{"id":480602,"date":"2026-05-08T14:31:15","date_gmt":"2026-05-08T14:31:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480602\/"},"modified":"2026-05-08T14:31:15","modified_gmt":"2026-05-08T14:31:15","slug":"tennis-sinner-e-gli-altri-big-contro-gli-slam-la-richiesta-ai-tornei-di-piu-soldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480602\/","title":{"rendered":"Tennis, Sinner e gli altri big contro gli Slam. La richiesta ai tornei di pi\u00f9 soldi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Jannik Sinner<\/strong> entra nel fronte dei <strong>tennisti<\/strong> che chiedono una <strong>redistribuzione<\/strong> pi\u00f9 equa dei <strong>ricavi<\/strong> generati dai grandi tornei dello Slam. Il numero uno del mondo si \u00e8 espresso agli Internazionali d\u2019Italia sul tema che da mesi alimenta tensioni tra giocatori e organizzatori di Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e Us Open. La protesta non riguarda soltanto il valore dei premi assegnati ai vincitori e ai partecipanti, ma soprattutto la <strong>percentuale<\/strong> degli incassi complessivi che viene destinata agli atleti. Una questione che coinvolge i principali nomi del circuito Atp e Wta, da Carlos Alcaraz ad Aryna Sabalenka, passando per Coco Gauff e Iga Swiatek.<\/p>\n<p>Le parole di Sinner sulla protesta dei tennisti<\/p>\n<p>Jannik <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/sport-economy\/sinner-internazionali-roma-2026-montepremi\/992443\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sinner<\/a> ha spiegato che il tema non riguarda esclusivamente i campioni pi\u00f9 ricchi, ma l\u2019intero <strong>sistema del tennis professionistico<\/strong>. \u201cPenso che sia anche giusto, perch\u00e9 senza di noi, senza i giocatori, non ci sarebbe alcun torneo\u201d. Il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/sport-economy\/jannik-sinner-numero-uno-quanto-guadagna\/936020\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">numero uno<\/a> del ranking mondiale ha evitato toni troppo duri o ultimatum, ma ha riconosciuto che il problema esiste e che \u201cda qualche parte bisogna pur cominciare\u201d.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 esplicite invece <strong>Aryna Sabalenka<\/strong> e <strong>Coco Gauff<\/strong>, che hanno evocato anche la possibilit\u00e0 di un futuro boicottaggio degli Slam qualora non venissero ascoltate le richieste dei giocatori. Al momento non esistono annunci concreti in questa direzione, ma il fatto che se ne discuta apertamente rappresenta gi\u00e0 una novit\u00e0 importante per il tennis mondiale.<\/p>\n<p>Quanto guadagnano davvero i tennisti negli Slam<\/p>\n<p>Uno dei punti centrali della protesta riguarda la <strong>differenza<\/strong> tra il montepremi ufficiale e la quota reale dei ricavi destinata ai giocatori.Il Roland Garros 2026 ha un prize money complessivo da <strong>61,7 milioni di euro<\/strong>, in crescita del 9,5% rispetto all\u2019edizione precedente. I vincitori del singolare maschile e femminile incasseranno 2,8 milioni di euro ciascuno.<\/p>\n<p>Numeri importanti che per\u00f2, secondo i tennisti, non raccontano tutta la situazione. La contestazione riguarda infatti la percentuale degli<strong> introiti complessivi<\/strong> redistribuita agli atleti. Secondo le stime, la quota destinata ai giocatori al Roland Garros sarebbe passata dal 15,5% del 2024 al 14,9% previsto nel 2026. I tennisti chiedono invece di arrivare almeno al <strong>22%<\/strong>, una percentuale simile a quella applicata nei principali tornei combinati Atp e Wta.<\/p>\n<p>Il problema dei costi per i giocatori fuori dalla top 100<\/p>\n<p>La protesta non nasce soltanto dalle richieste dei grandi campioni. Uno dei temi pi\u00f9 discussi riguarda infatti la <strong>sostenibilit\u00e0 economica<\/strong> per i giocatori che occupano posizioni pi\u00f9 basse del ranking mondiale. Secondo una ricerca accademica pubblicata nel 2025 e citata nella fonte, il punto di pareggio economico nel tennis professionistico si troverebbe intorno alla posizione numero 150 del ranking.<\/p>\n<p>Questo significa che molti atleti, pur giocando tornei internazionali, faticano a coprire le <strong>spese<\/strong> legate alla propria attivit\u00e0 professionale. Viaggi, allenatori, fisioterapisti, staff tecnico, preparazione atletica e tasse rappresentano costi molto elevati. Reuters ha riportato il caso di un giocatore vicino alla top 100 che, dopo aver sottratto tutte le spese, avrebbe chiuso l\u2019anno con appena <strong>25 mila dollari netti<\/strong>. La stessa ricerca evidenzia inoltre che soltanto il 32-34% dei migliori junior analizzati riesce a terminare la carriera con un saldo economico positivo.<\/p>\n<p>Le richieste dei giocatori agli organizzatori degli Slam<\/p>\n<p>In una <strong>lettera<\/strong> inviata circa un anno fa dai primi dieci giocatori e dalle prime dieci giocatrici del ranking mondiale, le richieste comprendevano anche maggiori tutele sul fronte <strong>welfare<\/strong>. I tennisti chiedono:<\/p>\n<ul>\n<li>una quota minima del 22% dei ricavi destinata ai giocatori;<\/li>\n<li>maggiori fondi per pensioni, maternit\u00e0 e assicurazioni;<\/li>\n<li>pi\u00f9 peso decisionale su calendario e organizzazione dei tornei;<\/li>\n<li>un confronto stabile con Atp e Wta prima delle decisioni economiche.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il tennis professionistico resta infatti frammentato tra pi\u00f9 organismi: Atp, Wta, Itf e Ptpa, l\u2019associazione indipendente fondata anche da <strong>Novak Djokovic<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Jannik Sinner entra nel fronte dei tennisti che chiedono una redistribuzione pi\u00f9 equa dei ricavi generati dai grandi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":480603,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[1537,90,89,1717,245,60292,244,1273],"class_list":{"0":"post-480602","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-jannik-sinner","12":"tag-sport","13":"tag-sport-finance","14":"tag-sports","15":"tag-tennis"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116539443586563326","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=480602"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480602\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/480603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=480602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=480602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=480602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}