{"id":480606,"date":"2026-05-08T14:33:14","date_gmt":"2026-05-08T14:33:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480606\/"},"modified":"2026-05-08T14:33:14","modified_gmt":"2026-05-08T14:33:14","slug":"stop-alla-pubblicita-con-megan-gale-fastwebvodafone-contro-iliad-il-caso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480606\/","title":{"rendered":"Stop alla pubblicit\u00e0 con Megan Gale, Fastweb+Vodafone contro Iliad: il caso"},"content":{"rendered":"<p>Basta un vestito rosso e qualche battuta sul cambiamento per scatenare un litigio nel settore delle telecomunicazioni italiane. Protagonista di questa vicenda \u00e8 Iliad, che ha scelto <strong>Megan Gale<\/strong> come protagonista del suo nuovo spot, e Fastweb+Vodafone, che chiede la cessazione immediata della campagna perch\u00e9 denigratoria \u201cnei confronti del marchio Vodafone\u201d.<\/p>\n<p>Lo rivela lo stesso Ceo di Iliad, <strong>Benedetto Levi<\/strong>, in un post su LinkedIn.\n<\/p>\n<p>Lo spot contestato<\/p>\n<p>Megan Gale \u00e8 stata, dal 1999 al 2008, uno dei volti pi\u00f9 riconoscibili della pubblicit\u00e0 Omnitel prima e Vodafone poi. La nuova campagna di <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/finanza\/iliad-risultati-2025\/963277\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iliad<\/a>, che andr\u00e0 in onda in televisione dal 10 maggio ma \u00e8 gi\u00e0 visibile sui social, ruota attorno al cambiamento. Nel video pubblicitario, Megan Gale cammina per le vie di Milano, viene riconosciuta dai passanti come il volto di \u201cun\u2019altra pubblicit\u00e0\u201d, e alla fine entra in uno store Iliad dichiarando implicitamente di aver \u201ccambiato\u201d operatore.<\/p>\n<p>Un richiamo nostalgico che per\u00f2 non \u00e8 andato gi\u00f9 a Fastweb, oggi <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/info-utili\/fast-web-vodafone-cosa-cambia-clienti\/821275\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">integrata<\/a> con Vodafone Italia. L\u2019azienda ha inviato a Iliad una lettera formale contestando l\u2019intera impostazione creativa dello spot. Secondo Fastweb, la campagna realizzerebbe:<\/p>\n<blockquote>\n<p>un indebito e ingiustificato agganciamento alla notoriet\u00e0 e all\u2019immagine aziendale Vodafone, oggi Fastweb S.p.A. [\u2026] con effetti denigratori nei confronti del marchio Vodafone.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Altro elemento particolarmente contestato \u00e8 il vestiario: Megan Gale nello spot indossa un <strong>abito<\/strong> <strong>rosso<\/strong>, e la diffida lo sottolinea esplicitamente, indicando il rosso come:<\/p>\n<blockquote>\n<p>il colore che identifica Vodafone sin dal suo uso nel mercato italiano a partire dal 2003.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La richiesta finale \u00e8 la cessazione immediata della campagna su qualsiasi mezzo e la conferma scritta entro 24 ore, pena azioni legali \u201cnelle sedi competenti\u201d.<\/p>\n<p>Iliad non si ferma<\/p>\n<p>Nonostante la diffida, Iliad non sembra intenzionata a fare marcia indietro. L\u2019operatore francese intende procedere con la campagna programmata e con la messa in onda a tappeto dello spot, convinta che la scelta creativa sia legalmente difendibile. La posizione di Iliad emerge anche dalla scelta di Levi di pubblicare la diffida sui social, trasformandola in uno strumento di comunicazione. Secondo l\u2019azienda, nessun concorrente pu\u00f2 vantare un\u2019esclusiva permanente sul valore evocativo di un volto pubblico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-992605\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Spot-Megan-Gale-Iliad-contestazione.jpeg\" alt=\"Contestazione spot Megan Gale\" width=\"396\" height=\"694\"  \/><\/p>\n<p>Non \u00e8 escluso, tuttavia, che la vicenda si sposti sul piano giudiziario: <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/innovazione\/accordo-tim-fastweb-vodafone-torri-5g\/962626\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fastweb<\/a> ha lasciato aperta la strada a ulteriori azioni legali, e il confronto potrebbe quindi non esaurirsi con lo scambio di lettere.<\/p>\n<p>Il precedente con Valentino Rossi<\/p>\n<p>Non \u00e8 il primo caso di \u201cfurto di testimonial\u201d tra operatori rivali. Andando indietro negli anni, un caso simile avvenne con <strong>Valentino Rossi<\/strong>: nel 2006, proprio Fastweb arruol\u00f2 il campione di MotoGP pochi mesi dopo la sua presenza nella campagna natalizia di Tim. Anche allora il passaggio fece rumore, perch\u00e9 Rossi passava da un marchio noto a un concorrente diretto.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DX_cruWCRYB\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Basta un vestito rosso e qualche battuta sul cambiamento per scatenare un litigio nel settore delle telecomunicazioni italiane.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":480607,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[7511,203,9380,30117,204,1537,90,89,13592,24281,63730],"class_list":{"0":"post-480606","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-attualita","9":"tag-entertainment","10":"tag-fastweb","11":"tag-iliad","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-pubblicita","17":"tag-telecomunicazioni","18":"tag-vodafone"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116539451980528095","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=480606"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480606\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/480607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=480606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=480606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=480606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}