{"id":480664,"date":"2026-05-08T15:20:20","date_gmt":"2026-05-08T15:20:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480664\/"},"modified":"2026-05-08T15:20:20","modified_gmt":"2026-05-08T15:20:20","slug":"arriva-la-prima-photo-week-targata-finarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480664\/","title":{"rendered":"Arriva la prima Photo Week targata Finarte"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019apertura della rassegna \u00e8 affidata a <strong>Icone Italiane<\/strong>, luned\u00ec 18 maggio, asta composta da un centinaio di lotti che raccontano i grandi protagonisti italiani dal XIX secolo a oggi attraverso immagini ormai entrate nell\u2019immaginario collettivo. Sono fotografie che hanno definito epoche e linguaggi, opere immediatamente riconoscibili anche da chi non frequenta abitualmente il mondo del collezionismo. Tra i lavori pi\u00f9 attesi emerge \u00abAlpi di Siusi\u00bb di Luigi Ghirri, con la sua capacit\u00e0 di trasformare il paesaggio in esperienza mentale e poetica. Accanto a lui compaiono gli sguardi delicati e sospesi di Gianni Berengo Gardin, i celebri \u00abpretini\u00bb di Mario Giacomelli, il dinamismo quasi astratto del \u00abTuffatore\u00bb di Nino Migliori e le geometrie cromatiche di Franco Fontana. Si tratta insomma di una selezione che restituisce il ritratto di una scuola fotografica che ha saputo influenzare profondamente la cultura visiva europea. Il giorno successivo il viaggio cambia radicalmente prospettiva e porta il pubblico fuori dai confini terrestri. <strong>Alla scoperta dello Spazio <\/strong>raccoglie immagini provenienti direttamente dagli archivi della NASA, testimonianze delle missioni che dagli anni Sessanta hanno trasformato il cosmo in un nuovo orizzonte dell\u2019immaginazione umana. Alcune fotografie furono realizzate dagli stessi astronauti e conservano ancora oggi una forza sorprendente, immagini che hanno contribuito a costruire il mito della conquista spaziale e il nostro modo di immaginare l\u2019universo. Dalle orbite lunari si passa poi alle geografie terrestri con <strong>Fotografia etnografica: Il giro del mondo in 80+80 scatti<\/strong>, sempre il 19 maggio, forse il capitolo pi\u00f9 inatteso dell\u2019intera rassegna. L\u2019asta riunisce fotografie tra Ottocento e primo Novecento dedicate a popoli, culture e tradizioni dei cinque continenti. Albumine giapponesi dipinte a mano, ritratti delle popolazioni della steppa asiatica, immagini africane e rare testimonianze del Borneo e dell\u2019Oceania compongono un atlante visivo che restituisce il fascino delle grandi esplorazioni fotografiche. Tra i lotti pi\u00f9 curiosi spicca una rara stampa ottocentesca dedicata alla trib\u00f9 Dayak del Borneo, insieme alle fotografie dei Maori neozelandesi. Opere che oggi assumono un doppio valore: da una parte documento storico, dall\u2019altra testimonianza di come la fotografia abbia contribuito a costruire l\u2019idea occidentale dell\u2019altrove. A chiudere la settimana sar\u00e0 infine <strong>Under 1K<\/strong>, formula ormai consolidata di Finarte che punta su una fotografia pi\u00f9 accessibile senza rinunciare alla qualit\u00e0. \u00c8 qui che la Photo Week mostra il suo volto pi\u00f9 contemporaneo: un mercato che prova ad allargare il pubblico e ad avvicinare nuovi collezionisti attraverso basi d\u2019asta contenute. Accanto a nomi italiani emergono infatti figure internazionali come Candida H\u00f6fer, Nan Goldin, Bill Brandt, Cecil Beaton e Alexander Rodchenko, dimostrando come il collezionismo fotografico possa essere insieme autorevole, dinamico e inclusivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019apertura della rassegna \u00e8 affidata a Icone Italiane, luned\u00ec 18 maggio, asta composta da un centinaio di lotti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":480665,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-480664","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116539636219205511","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=480664"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480664\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/480665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=480664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=480664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=480664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}