{"id":480745,"date":"2026-05-08T16:22:14","date_gmt":"2026-05-08T16:22:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480745\/"},"modified":"2026-05-08T16:22:14","modified_gmt":"2026-05-08T16:22:14","slug":"nintendo-aumenta-i-prezzi-di-switch-2-il-conto-dellintelligenza-artificiale-e-sempre-piu-salato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480745\/","title":{"rendered":"Nintendo aumenta i prezzi di Switch 2: il conto dell&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 sempre pi\u00f9 salato"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">La decisione dell&#8217;azienda giapponese di aumentare il prezzo di Switch 2 da settembre (fino a 499,99 euro in Europa) non \u00e8 un caso isolato. \u00c8 il sintomo di una trasformazione strutturale del mercato tecnologico globale, in cui la corsa all&#8217;AI sta rimodellando persino il costo delle console<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da settembre, <b>Nintendo Switch 2 <\/b>(<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/offerte-recensioni\/tempo-libero\/videogiochi\/25_giugno_16\/switch-2-la-recensione-nintendo-ha-fatto-centro-migliorando-quanto-di-buono-gia-visto-con-switch-1-51f6e03b-b097-4e6a-a166-49fe60079xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui la nostra recensione<\/a>) coster\u00e0 di pi\u00f9 praticamente ovunque nel mondo. In Europa il prezzo salir\u00e0 di trenta euro, raggiungendo quota 499,99 euro. Negli Stati Uniti l&#8217;aumento sar\u00e0 ancora pi\u00f9 netto: cinquanta dollari in pi\u00f9, fino a 499,99 dollari, con il Canada che seguir\u00e0 a ruota a 679,99 dollari canadesi. Il Giappone, mercato domestico dell&#8217;azienda, registrer\u00e0 i rincari pi\u00f9 consistenti dell&#8217;intera gamma hardware: circa diecimila yen in pi\u00f9 su tutti i modelli, da <b>Switch Lite<\/b> fino alla nuova <b>Switch 2<\/b>, che arriver\u00e0 a 59.980 yen. <b>Nintendo<\/b>, nel comunicato ufficiale, ha parlato genericamente di \u00abcambiamenti nelle condizioni di mercato\u00bb e della necessit\u00e0 di tenere conto del \u00abcontesto economico globale\u00bb. Una formulazione volutamente ampia, che nasconde per\u00f2 una serie di dinamiche precise e, in larga misura, strutturali.<br \/>La notizia in s\u00e9 non ha colto di sorpresa gli analisti del settore. Da mesi, chiunque osservasse con attenzione l&#8217;industria dell&#8217;elettronica di consumo <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_febbraio_21\/playstation-6-rimandata-la-crisi-delle-memorie-scuote-l-industria-dei-videogiochi-107e0502-40e3-4c3f-924a-76e5c7ce3xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">prevedeva aggiustamenti verso l&#8217;alto<\/a>, non verso il basso. E questo \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 un fatto storico degno di riflessione.<\/p>\n<p>    La fine di una legge non scritta<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per decenni, il mercato delle console ha funzionato secondo una logica quasi meccanica: si lancia un hardware a un prezzo elevato, poi lo si abbassa nel tempo man mano che i costi di produzione scendono e la concorrenza si fa sentire. Era una regola informale ma solidissima, che guidava le aspettative dei consumatori e le strategie delle aziende. Chi aspettava un anno o due dopo il lancio poteva comprare la stessa console a un prezzo sensibilmente inferiore. Quella regola non vale pi\u00f9, o almeno non vale pi\u00f9 come prima.<br \/>Oggi si assiste al fenomeno opposto: hardware che al lancio costa gi\u00e0 molto e che nel tempo tende a salire, non a scendere. <b>Sony<\/b> ha gi\u00e0 percorso questa strada, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/offerte-recensioni\/tecnologia\/26_marzo_31\/playstation-5-pro-tocca-quota-900-euro-perche-sony-continua-ad-alzare-i-prezzi-d596abfe-0516-48ca-9e2c-700727474xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aumentando i prezzi di <b>PlayStation 5,<\/b> <b>PlayStation 5 Pro<\/b> e <b>PlayStation Portal<\/b> in diversi mercati.<\/a> <b>Lenovo<\/b> ha fatto qualcosa di simile con <b>Legion Go<\/b>. <b>Nintendo<\/b> ora si allinea. \u00c8 la risposta razionale a una serie di pressioni esterne che stanno comprimendo i margini dell&#8217;intera filiera tecnologica.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Al cuore di questa trasformazione c&#8217;\u00e8 un componente apparentemente banale, eppure decisivo: la <b>memoria Ram<\/b>. Il suo costo, nell&#8217;arco degli ultimi dodici-diciotto mesi, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_dicembre_15\/memorie-in-fuga-perche-smartphone-tablet-e-computer-costeranno-di-piu-a-causa-dell-ai-9cc06b2f-60fa-40ce-8ab0-d074dda2fxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00e8 aumentato in misura significativa<\/a>. La causa principale va cercata nella domanda generata dall&#8217;intelligenza artificiale. L&#8217;addestramento e il funzionamento dei grandi modelli linguistici (quelli alla base di strumenti come ChatGPT, Gemini, Claude e decine di altri sistemi) richiede quantit\u00e0 enormi di memoria ad alta velocit\u00e0. I data center che ospitano questi sistemi consumano chip di memoria in volumi che fino a pochi anni fa sarebbero stati inimmaginabili. I principali produttori mondiali di DRAM (Samsung, SK Hynix, Micron) si trovano a fronteggiare una domanda che supera la loro capacit\u00e0 produttiva attuale, e hanno scelto, comprensibilmente, di privilegiare i clienti che pagano di pi\u00f9: le grandi aziende tecnologiche che costruiscono <b>infrastrutture AI.<\/b><br \/>Il risultato \u00e8 che chip un tempo abbondanti e relativamente economici sono diventati una risorsa contesa. <b>Nintendo<\/b>, come tutti gli altri produttori di hardware consumer, compra sul mercato gli stessi componenti che <b>Apple<\/b>, <b>Google<\/b> e <b>Microsoft<\/b> acquistano per i loro server. E in questo mercato, una console da gioco non ha il potere contrattuale di un hyperscaler che ordina centinaia di milioni di dollari di memoria ogni trimestre.<\/p>\n<p>    Dazi, logistica e la geografia del made in Japan<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Al problema delle memorie si sovrappongono altre pressioni, di natura pi\u00f9 geopolitica. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_aprile_13\/evitata-l-apocalisse-ma-apple-amazon-e-le-altre-big-tech-sono-davvero-al-sicuro-dai-dazi-di-trump-8e394c31-ae93-49dc-a25b-d704c66f4xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">I dazi statunitensi sulle importazioni di elettronica<\/a>\u00a0(uno degli strumenti centrali della politica commerciale dell&#8217;amministrazione Trump) avevano gi\u00e0 complicato il lancio di <b>Switch 2<\/b> negli Stati Uniti nei mesi scorsi, creando incertezza sulla catena di approvvigionamento e sui prezzi al dettaglio. Il fatto che <b>Nintendo<\/b> produca buona parte del suo hardware in Asia, con una filiera che attraversa pi\u00f9 giurisdizioni, la espone in misura significativa a questi shock tariffari. A questo si aggiungono i costi logistici, ancora elevati rispetto ai livelli pre-pandemia nonostante il parziale allentamento delle tensioni sulle rotte marittime globali. Spedire container dall&#8217;Asia all&#8217;Europa o al Nord America costa ancora di pi\u00f9 di quanto costasse nel 2019. E ogni incremento di costo, a questo livello della filiera, si trasferisce inevitabilmente a valle. Per il Giappone, poi, c&#8217;\u00e8 un fattore ulteriore: <b>lo yen debole<\/b>. La valuta giapponese ha perso terreno in misura considerevole rispetto al dollaro e all&#8217;euro negli ultimi anni, e questo significa che i ricavi di <b>Nintendo<\/b> nei mercati internazionali, una volta convertiti, valgono di pi\u00f9 in yen. Ma significa anche che i costi sostenuti in valuta estera (componenti acquistati in dollari, logistica fatturata in euro) pesano di pi\u00f9 sul bilancio dell&#8217;azienda. L&#8217;aumento dei prezzi in Giappone riflette anche questo riallineamento valutario, oltre che il tentativo di portare i listini nipponici pi\u00f9 in linea con quelli internazionali.<\/p>\n<p>    Un&#8217;industria che cambia pelle<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;annuncio non riguarda solo l&#8217;hardware. <b>Nintendo<\/b> ha comunicato anche un aumento dei prezzi degli abbonamenti a <b>Nintendo Switch Online<\/b> sul mercato giapponese. Una scelta mirata, che punta a uniformare i costi del servizio a livello globale: in Giappone, storicamente, gli abbonamenti digitali venivano offerti a prezzi molto pi\u00f9 bassi rispetto all&#8217;Europa o agli Stati Uniti. Si tratta di un aggiustamento che il mercato giapponese probabilmente assorbir\u00e0, ma che segnala come anche i servizi ricorrenti, non solo l&#8217;hardware fisico, siano soggetti a revisioni al rialzo in un contesto economico mutato.<br \/>La vicenda <b>Switch 2 <\/b>\u00e8, in fondo, uno specchio di qualcosa di pi\u00f9 ampio. L&#8217;intelligenza artificiale sta cambiando anche il costo dell&#8217;elettronica di consumo, alterando i mercati delle materie prime digitali su cui si regge l&#8217;intera industria. Chi compra una console, un laptop o uno smartphone nel 2026 sta pagando, in piccola parte, anche il costo della corsa globale all&#8217;AI. Una connessione quasi controintuitiva, che sfugge alla percezione comune, ma che determina scelte molto concrete: il prezzo di un regalo sotto l&#8217;albero, l&#8217;accessibilit\u00e0 di un dispositivo di intrattenimento, la sostenibilit\u00e0 di un modello industriale che per trent&#8217;anni ha funzionato seguendo una traiettoria opposta.\u00a0<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-08T13:59:30+02:00\">8 maggio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La decisione dell&#8217;azienda giapponese di aumentare il prezzo di Switch 2 da settembre (fino a 499,99 euro in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":480746,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[19425,666,528,737,27118,4072,5609,14661,3857,13077,2275,19094,9002,879,47599,2944,1276,6985,3524,6016,3706,8792,3761,2341,9644,6777,67267,724,3085,17967,96325,5941,5945,4183,1251,79037,3738,667,668,23145,644,1537,90,89,8298,6110,30756,12572,3716,1412,213878,267735,15024,267736,5919,74566,267737,55203,20217,25387,3792,4734,17972,14203,1270,195,198,199,197,200,201,1821,407,10334,218855,74567,194,196,3414,171547],"class_list":["post-480745","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-abbonamenti","tag-artificiale","tag-asia","tag-aumento","tag-aumento-prezzi","tag-azienda","tag-aziende","tag-chip","tag-componenti","tag-compra","tag-comunicato","tag-console","tag-consumo","tag-contesto","tag-contesto-economico","tag-conto","tag-corsa","tag-costa","tag-costi","tag-costo","tag-dazi","tag-digitali","tag-dollari","tag-domanda","tag-economico","tag-elettronica","tag-elettronica-consumo","tag-euro","tag-europa","tag-filiera","tag-funzionato","tag-giappone","tag-giapponese","tag-globale","tag-grandi","tag-hardware","tag-industria","tag-intelligenza","tag-intelligenza-artificiale","tag-intera","tag-internazionali","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lancio","tag-livello","tag-logistica","tag-memoria","tag-mercati","tag-mercato","tag-mercato-console","tag-mercato-giapponese","tag-misura","tag-misura-significativa","tag-modelli","tag-nintendo","tag-nintendo-comunicato","tag-nintendo-switch","tag-playstation","tag-pressioni","tag-prezzi","tag-prezzo","tag-produttori","tag-regola","tag-rispetto","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-serie","tag-settembre","tag-significa","tag-significativa","tag-switch","tag-technology","tag-tecnologia","tag-uniti","tag-yen"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=480745"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480745\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/480746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=480745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=480745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=480745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}