{"id":480931,"date":"2026-05-08T18:56:15","date_gmt":"2026-05-08T18:56:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480931\/"},"modified":"2026-05-08T18:56:15","modified_gmt":"2026-05-08T18:56:15","slug":"a-bruges-apre-brusk-il-nuovo-museo-tra-arte-antica-e-ai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480931\/","title":{"rendered":"A Bruges apre BRUSK, il nuovo museo tra arte antica e AI"},"content":{"rendered":"<p>Non un semplice museo, ma una piattaforma culturale pensata per intrecciare arte, ricerca, architettura e partecipazione pubblica. A\u00a0<strong>Bruges<\/strong>\u00a0apre ufficialmente\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/arte-contemporanea\/2026\/01\/bruges-centro-brusk-mostre-refik-anadol\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">BRUSK<\/a><\/strong>, il nuovo centro espositivo del circuito Musea Brugge, l\u2019insieme dei musei civici della citt\u00e0, progettato dagli studi Robbrecht en Daem e Olivier Salens nel centro della citt\u00e0 patrimonio UNESCO. L\u2019obiettivo \u00e8 ambizioso: trasformare il quartiere museale in\u00a0<strong>un hub internazionale capace di mettere in dialogo arte antica e contemporanea<\/strong>, memoria storica e tecnologie emergenti.<\/p>\n<p>Il nuovo edificio ospiter\u00e0 mostre temporanee, attivit\u00e0 performative, programmi educativi, spazi di ricerca e aree pubbliche accessibili anche oltre gli orari espositivi. Ad accompagnare l\u2019inaugurazione, due esposizioni manifesto: una rilettura della Bruges medievale come crocevia globale e la prima personale belga dell\u2019artista digitale Refik Anadol.\u00a0<strong>\u201c<\/strong>BRUSK nasce perch\u00e9 avevamo bisogno di uno spazio flessibile, libero dai vincoli dei musei storici\u201d<strong>,<\/strong>\u00a0spiega\u00a0<strong>Kristl Strubbe<\/strong>, direttrice di Musea Brugge. \u201cQui ogni mostra pu\u00f2 essere reinventata da zero\u201d.<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p>Musea Brugge inaugura BRUSK, nuovo centro culturale nel cuore della citt\u00e0<\/p>\n<p>Con BRUSK, Musea Brugge amplia il proprio ecosistema museale introducendo uno spazio concepito come\u00a0<strong>una Kunsthalle, attraversabile e multidisciplinare<\/strong>. Il progetto architettonico si inserisce nel tessuto medievale della citt\u00e0 senza imporsi monumentalmente: non domina il panorama urbano e non \u00e8 visibile da lontano. Bisogna attraversare piccole strade per raggiungerlo, una scelta intenzionale per incoraggiare i visitatori a esplorare e scoprire il quartiere.\u00a0<\/p>\n<p>Il piano terra, completamente accessibile gratuitamente, funziona come una vera piazza urbana coperta, con aree per<strong>\u00a0incontri, eventi, ristorazione e installazioni permanenti<\/strong>, tra cui il grande affresco\u00a0The Whispering Walls R\u00eave di Laure Prouvost. \u201cCon il turismo di massa, molte persone finiscono per percepire i musei come qualcosa \u2018per turisti\u2019 e non per loro. Noi vogliamo invertire questa sensazione\u201d, racconta Strubbe.\u00a0Per questo\u00a0BRUSK\u00a0offre non solo grandi sale espositive, ma anche<strong>\u00a0spazi accessibili liberamente<\/strong>: si pu\u00f2 entrare, bere un caff\u00e8, attraversare il museo, vivere il parco. \u00c8 un luogo aperto e accogliente anche per chi vive in citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cBigger Picture\u201d: Bruges come citt\u00e0 globale del Medioevo<\/p>\n<p>Tra le mostre inaugurali spicca\u00a0Bigger Picture. Connected Worlds of Bruges 900\u20131550,\u00a0grande progetto storico-curatoriale che\u00a0<strong>rilegge il Medioevo come epoca di connessioni<\/strong>\u00a0internazionali, scambi culturali e mobilit\u00e0 globale. L\u2019esposizione, sviluppata insieme allo storico Peter Frankopan e a un team interdisciplinare di studiosi, racconta Bruges non come citt\u00e0 periferica del Nord Europa, ma come snodo centrale nelle reti che collegavano Costantinopoli, Gerusalemme, il Mediterraneo e l\u2019Asia.\u00a0\u201cMolti ignorano che uomini provenienti da Bruges arrivarono perfino a occupare il trono imperiale di Costantinopoli\u201d, spiega Frankopan.\u00a0\u201cLe Fiandre erano profondamente intrecciate ai grandi network commerciali e politici del mondo medievale\u201d.\u00a0Il percorso riunisce oltre<strong>\u00a0250 opere e manufatti provenienti da collezioni internazionali,<\/strong>\u00a0tra cui la National Gallery di Londra, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, la Biblioteca Vaticana e il Rijksmuseum. La mostra si sviluppa attraverso<strong>\u00a0cinque \u201cmondi\u201d:<\/strong>\u00a0il Mare del Nord, la cristianit\u00e0, il Mediterraneo, le corti europee e ottomane e le nuove rotte atlantiche, costruendo un racconto fatto di contaminazioni culturali, migrazioni di oggetti e trasferimenti di conoscenze<\/p>\n<p>Refik Anadol porta l\u2019intelligenza artificiale a BRUSK<\/p>\n<p>Sul versante contemporaneo, BRUSK inaugura con\u00a0<strong>Latent City,<\/strong>\u00a0la prima personale in Belgio di\u00a0<strong>Refik Anadol<\/strong>, tra i pionieri mondiali dell\u2019arte generativa basata sull\u2019intelligenza artificiale. L\u2019artista presenta un\u2019installazione immersiva costruita a partire da dati storici e in tempo reale provenienti da Bruges:\u00a0<strong>architetture, archivi, collezioni museali, condizioni atmosferiche e ritmi urbani\u00a0<\/strong>vengono trasformati in paesaggi visivi in continua metamorfosi. L\u2019opera principale \u00e8 una gigantesca scultura digitale alta dieci metri che reagisce costantemente ai dati ambientali della citt\u00e0. Lo spazio immersivo rompe la frontalit\u00e0 dello schermo e trasforma l\u2019installazione in<strong>\u00a0un organismo tridimensionale e in costante evoluzione<\/strong>. L\u2019artista insiste anche sul tema della sostenibilit\u00e0, oggi centrale nel dibattito sull\u2019AI. \u201cLe possibilit\u00e0 offerte da queste tecnologie comportano responsabilit\u00e0\u201d, spiega Anadol. \u201cPer questo lavoriamo solo con dati raccolti eticamente e con sistemi alimentati da energia sostenibile\u201d. Una riflessione che si allinea alla volont\u00e0 di BRUSK di usare l\u2019arte come strumento per affrontare questioni contemporanee, dall\u2019ecologia all\u2019etica tecnologica.<\/p>\n<p>Il futuro di BRUSK: un nuovo distretto museale per la citt\u00e0 di Bruges<\/p>\n<p>BRUSK rappresenta il primo tassello di\u00a0<strong>un pi\u00f9 ampio masterplan culturale promosso dalla Citt\u00e0 di Bruges e dalle Fiandre<\/strong>. Nei prossimi anni il sito sar\u00e0 ulteriormente sviluppato attraverso la riqualificazione del Groeningemuseum, prevista entro il 2031, e la realizzazione di\u00a0<strong>un grande museum park urbano\u00a0<\/strong>destinato a connettere BRUSK, BRON e gli altri musei del quartiere. La direttrice di Musea Brugge immagina questo nuovo polo come il cuore di un vero e proprio \u201cmuseum quarter\u201d, sul modello dei pi\u00f9 importanti distretti culturali europei.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Vogliamo che questo quartiere diventi riconoscibile come luogo dedicato all\u2019arte contemporanea e alla sperimentazione<\/strong>\u201d, spiega. La programmazione futura alterna mostre storiche e contemporanee, mantenendo al centro quella connessione tra epoche e linguaggi che definisce l\u2019identit\u00e0 del centro. Tra i prossimi appuntamenti figura un progetto dedicato al\u00a0<strong>rapporto tra moda e mare<\/strong>, insieme a una serie di esposizioni legate alla Triennale di Bruges. La programmazione \u00e8 gi\u00e0 definita fino al 2031, con circa diciassette slot espositivi ancora da sviluppare accanto alla collezione del Groeningemuseum. Ne risulter\u00e0 un calendario ricco e progressivo, con nuove mostre che verranno svelate gradualmente nel tempo.<\/p>\n<p>Carolina Chiatto<\/p>\n<p>BRUSK<br \/>Dijver, 12<br \/>Brugge<br \/>https:\/\/bruskbrugge.be\/en <\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non un semplice museo, ma una piattaforma culturale pensata per intrecciare arte, ricerca, architettura e partecipazione pubblica. A\u00a0Bruges\u00a0apre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":480932,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-480931","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116540485652447894","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=480931"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480931\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/480932"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=480931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=480931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=480931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}