{"id":481036,"date":"2026-05-08T20:26:17","date_gmt":"2026-05-08T20:26:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/481036\/"},"modified":"2026-05-08T20:26:17","modified_gmt":"2026-05-08T20:26:17","slug":"cedolare-secca-al-26-in-un-anno-ha-generato-solo-17-milioni-di-euro-di-gettito-extra-cosa-non-ha-funzionato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/481036\/","title":{"rendered":"Cedolare secca al 26%, in un anno ha generato solo 17 milioni di euro di gettito extra: cosa non ha funzionato?"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Economia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Nelle dichiarazioni dei redditi 2025 la cedolare secca al 26% sul secondo immobile destinato all\u2019affitto breve ha raggiunto gli 89 milioni di euro: 72 sarebbero stati pagati anche con l\u2019aliquota al 21%<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel suo primo anno di vita, <b>la cedolare secca al 26% sugli affitti brevi <\/b>&#8211; che, si ricorda, viene applicata solo al secondo immobile a questo uso dal momento che il primo ha la tassa al 21% e dal terzo \u00e8 necessaria la partita Iva &#8211;<b> ha generato solo 17 milioni di euro <\/b>in pi\u00f9 di gettito nelle casse pubbliche. A rivelarlo \u00e8 il Sole 24 Ore, che ha svolto il calcolo partendo dai dati sulle dichiarazioni dei redditi 2025, con anno d\u2019imposta 2024. Dal 21% applicato al primo immobile, invece, l\u2019incasso \u00e8 stato di circa 4 miliardi di euro.<\/p>\n<p>    L\u2019applicazione della tassa al 26%<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fino al primo gennaio 2024, la norma prevedeva che il contribuente versasse la cedolare secca fino a quattro alloggi destinati alla locazione breve. Oltre quel limite era obbligatoria la partita Iva. Dal 2026 questo limite \u00e8 stato ulteriormente abbassato a due immobili. La scelta su quale delle due abitazioni applicare non dipende dall\u2019ordine di acquisto, ma \u00e8 lo stesso proprietario a stabilirne l\u2019ordine al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi. Gi\u00e0 sono pochi i contribuenti che si trovano di fronte a questa scelta: la maggior parte ha solo un alloggio per affitti brevi o ne ha fatta una vera e propria attivit\u00e0 di business contandone pi\u00f9 di tre. In alcuni casi la precompilata non si limita a riportare i dati, ma <b>applica direttamente il calcolo pi\u00f9 conveniente: <\/b>come in questo caso, il 26% sar\u00e0 applicato all\u2019immobile che ha nel corso dell\u2019anno ha avuto una rendita inferiore.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    I comodatari<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Stando ai dati che riporta il quotidiano economico, nel 2024\u00a0i locatori con un secondo immobile a cui applicare la cedolare secca maggiorata sono stati 39.960 su un <b>totale di 3 milioni sottoposti alla tassa per<\/b>\u00a0<b>affitti brevi e lunghi<\/b>. Ad essi si aggiungono i 49 mila che hanno affittato pi\u00f9 di un appartamento in qualit\u00e0 di comodatari (erano 31 mila nella dichiarazione dei redditi 2024, con anno di imposta 2023), ma le statistiche in questo caso non divido tra breve e lungo termine. Nelle dichiarazioni dei redditi 2025 la cedolare secca ha raggiunto un valore di 89 milioni di euro, di cui 72 sarebbero stati pagati anche con l\u2019aliquota al 21%. Ed ecco che il maggior gettito si attesta a soli 17 milioni.\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-08T17:50:11+02:00\">8 maggio 2026 ( modifica il 8 maggio 2026 | 17:50)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Economia Nelle dichiarazioni dei redditi 2025 la cedolare secca al 26% sul secondo immobile destinato all\u2019affitto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":481037,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,28644,33494,3817,22109,108100,267864,2553,35365,177,79766,61018,107234,267865,728,1102,267863,724,33362,756,1537,90,89,26547,107235,7370],"class_list":{"0":"post-481036","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-affitti","10":"tag-affitti-brevi","11":"tag-aliquota","12":"tag-applicare","13":"tag-applicato","14":"tag-applicato-immobile","15":"tag-breve","16":"tag-brevi","17":"tag-business","18":"tag-calcolo","19":"tag-cedolare","20":"tag-cedolare-secca","21":"tag-comodatari","22":"tag-dati","23":"tag-dichiarazioni","24":"tag-dichiarazioni-redditi","25":"tag-euro","26":"tag-gettito","27":"tag-immobile","28":"tag-it","29":"tag-italia","30":"tag-italy","31":"tag-redditi","32":"tag-secca","33":"tag-tassa"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116540839941355464","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/481036","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=481036"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/481036\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/481037"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=481036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=481036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=481036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}