{"id":481068,"date":"2026-05-08T20:55:14","date_gmt":"2026-05-08T20:55:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/481068\/"},"modified":"2026-05-08T20:55:14","modified_gmt":"2026-05-08T20:55:14","slug":"garlasco-i-carabinieri-parlano-di-anomalia-tra-i-poggi-e-sempio-e-tirano-in-ballo-lex-procuratrice-la-famiglia-indagini-condizionate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/481068\/","title":{"rendered":"Garlasco, i carabinieri parlano di \u201canomalia\u201d tra i Poggi e Sempio. E tirano in ballo l&#8217;ex procuratrice. La famiglia: \u201cIndagini condizionate&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Nella nuova inchiesta sul<strong> delitto di Garlasco<\/strong>, le oltre 300 pagine dell\u2019informativa del Nucleo investigativo di Milano non si limitano alla ipotizzata ricostruzione dei fatti, ma entrano nel cuore dei<strong> rapporti tra protagonisti e investigatori.<\/strong> E lo fanno con una lettura che gli stessi carabinieri definiscono problematica. Da alcune intercettazioni tra i genitori e il fratello di Chiara Poggi \u201cemerge chiaramente come vi sia certamente una commistione tra le versioni della famiglia Poggi e quelle indotte dal fronte Sempio\u201d, rappresentato anche dall\u2019avvocata Angela Taccia. Una situazione che gli investigatori definiscono una \u201csituazione di anomalia nell\u2019intreccio tra indagato e famiglia Poggi\u201d. Nel documento vengono riportati ascolti e dichiarazioni di G<strong>iuseppe Poggi, Rita Preda e Marco Poggi<\/strong>, oltre alle testimonianze della cerchia di amici della \u201cvecchia comitiva\u201d. Particolare attenzione viene dedicata al verbale del 20 maggio 2025 del fratello della vittima, nel quale gli investigatori segnalano una \u201cmodificazione\u201d rispetto alle dichiarazioni rese \u201cnell\u2019arco di 18 anni e confermate fino a due mesi prima\u201d.<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/05\/08\/garlasco-due-finestre-temporali-per-lomicidio-di-chiara-poggi-che-includono-sempio-ma-non-escludono-stasi\/8379657\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Garlasco, due finestre temporali per l\u2019omicidio di Chiara Poggi che includono Sempio ma non escludono Stasi<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/med-1200x630-10-330x173.jpg\" alt=\"Garlasco, due finestre temporali per l\u2019omicidio di Chiara Poggi che includono Sempio ma non escludono Stasi\" width=\"330\" height=\"173\"\/><\/p>\n<p>            <a class=\"ifq-wrapper-custom-correlato__link\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/05\/08\/garlasco-due-finestre-temporali-per-lomicidio-di-chiara-poggi-che-includono-sempio-ma-non-escludono-stasi\/8379657\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Leggi articolo<\/p>\n<p>            <\/a><\/p>\n<p>Per i carabinieri emerge un atteggiamento definito \u201c<strong>oppositivo<\/strong>\u201d e una \u201cdifesa d\u2019ufficio di Andrea Sempio\u201d. Nel confronto diretto riportato negli atti, Marco Poggi contesta l\u2019impostazione degli inquirenti: \u201cQuesto per\u00f2 non \u00e8 vero, scusi (\u2026) non \u00e8 una perizia\u201d. E ancora: \u201cPerch\u00e9 voi ipotizzate che l\u2019assassino sia andato fino a quel gradino?\u201d e \u201cIo vi dico per me non c\u2019entra, non c\u2019entra niente (\u2026) io pi\u00f9 che dirvi che c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 che andavamo in cantina, che siamo andati in cantina non so\u201d. Secondo gli investigatori, il fratello della vittima \u201cprosegue fino al punto di accusare i propri interlocutori di volerlo manipolare\u201d, mentre ribadisce: \u201cRipeto, per quello che ho vissuto (\u2026) tra Sempio Andrea e mia sorella non c\u2019era alcun contatto\u201d. Nel quadro ricostruito dalle intercettazioni, i militari ritengono inoltre che Marco Poggi fosse a conoscenza, insieme all\u2019amico Sempio, di un <strong>video intimo tra Chiara Poggi e Alberto Stasi.<\/strong> Un elemento che, secondo l\u2019informativa, sarebbe stato noto anche agli \u201cinquirenti dell\u2019epoca\u201d e che avrebbe suscitato \u201cdubbio\u201d anche nei \u201cgenitori\u201d. Nel documento si parla inoltre di \u201ccontesto di ostilit\u00e0\u201d anche da parte dei genitori della vittima e si definisce il fratello Marco Poggi una fonte \u201ccertamente poco credibile\u201d in alcune sue ricostruzioni.<\/p>\n<p>\u201cIndagini gravemente condizionate\u201d<\/p>\n<p>La famiglia Poggi, attraverso gli avvocati Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna,<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/05\/08\/attivita-dei-carabinieri-gravemente-condizionate-da-contesti-poco-trasparenti-la-nota-della-famiglia-poggi-dopo-la-chiusura-indagini-su-sempio\/8379550\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> reagisce duramente alle conclusioni contenute nelle carte.<\/a> Le indagini vengono definite \u201cgravemente condizionate da contesti poco trasparenti e da impropri collegamenti con specifici ambienti \u2018giornalistici\u2019\u201d, mentre si ribadisce: \u201cnon crediamo in alcun modo al coinvolgimento di Andrea Sempio\u201d. I legali prendono posizione anche sul tema delle intercettazioni familiari: \u201cPrendiamo atto del fatto che la Procura di Pavia abbia ritenuto di sottoporre ad intercettazioni i familiari della vittima \u2013 scrivono \u2013 la cui incredibile colpa sembra essere stata quella di aver partecipato attivamente ad un processo penale conclusosi con la condanna irrevocabile di Alberto Stasi consacrata dalla Suprema Corte di Cassazione e di non credere in alcun modo al coinvolgimento di Andrea Sempio\u201d. Non manca la contestazione sulla diffusione delle captazioni: \u201cVengono impropriamente diffusi anche gli esiti di tale sorprendente attivit\u00e0<strong> in spregio a tutte le norme penali di riferimento<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Nel finale della nota, la famiglia Poggi ribadisce la propria linea di riserbo: \u201cAbbiamo sempre evitato di esternare pubblicamente le ragioni per le quali la famiglia Poggi ritiene che le attivit\u00e0 di indagine compiute dai Carabinieri della Stazione di Milano Moscova siano state gravemente condizionate da contesti poco trasparenti e da impropri collegamenti con specifici ambienti \u2018giornalistici\u2019\u201d, precisando di mantenere interlocuzioni solo con la Procura generale di Milano. \u201cAnche a fronte delle continue aggressioni che si susseguono da oltre un anno nei loro confronti e della loro enorme amarezza per quanto sta avvenendo, Giuseppe, Rita e Marco intendono continuare a mantenere un atteggiamento rispettoso\u201d, concludono i legali, \u201cnella convinzione che in uno Stato di diritto gli accertamenti processuali debbano avvenire nelle sedi a ci\u00f2 preposte e nel rigoroso rispetto delle norme di riferimento\u201d.<\/p>\n<p>La procuratrice Barbaini<\/p>\n<p>Nell\u2019informativa viene tirata in ballo anche l\u2019allora sostituta procuratrice generale, Laura Barbaini, che fu pubblica accusa nel processo d\u2019appello bis che port\u00f2 alla condanna di Alberto Stasi e che escluse, anche nel corso della requisitoria la figura di Andrea Sempio. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano definiscono \u201cinquietanti\u201d alcune intercettazioni fatte all\u2019interno della famiglia della vittima e riferiscono che i legali sarebbero stati contattati dalla magistrata. \u201cSarebbe stata quest\u2019ultima, infatti, a suggerire di far intervenire formalmente la Procura generale di Milano\u201d, quasi a ipotizzare \u201cun potere censorio sulla legittima attivit\u00e0 della Procura di Pavia\u201d.<\/p>\n<p>A Barbaini furono assegnate le istanze depositate dalla difesa Stasi, poi trasmesse parallelamente alla Corte d\u2019Appello di Brescia e alla Procura di Pavia. \u201cEd \u00e8 sempre la Barbaini ad aver prodotto la nota con intestazione della<strong> Procura generale presso la Corte di Appello di Milano<\/strong>, ad oggetto \u2018Appunto per Mario Venditti, procuratore aggiunto presso il Tribunale di Pavia. Osservazioni in ordine alla istanza della difesa di Alberto Stasi depositata presso la Procura Generale di Milano in data 12 dicembre 2016\u2033. In una conversazione intercettata Giuseppe Poggi riferisce al figlio Marco \u201cche la Barbaini avrebbe consigliato i legali a far intervenire la Procura Generale \u2018gliel\u2019ha consigliato\u2026gliel\u2019ha consigliato la Barbaini di fare un esposto alla Procura generale di Milano\u2026\u201d.<\/p>\n<p>La relazione della procuratrice contro la riapertura<\/p>\n<p>Barabini scrisse che Chiara Poggi non aveva alcuna \u201cdoppia vita\u201d e la \u201cversione alternativa\u201d che indicava in Sempio il suo assassino<strong> era priva di \u201cogni razionalit\u00e0 e plausibilit\u00e0 pratica\u201d<\/strong> per la procura generale che allertava i colleghi ritenendo che anche \u201cnell\u2019attualit\u00e0, Alberto Stasi continua a fare quello che ha sempre fatto fin dall\u2019immediatezza dell\u2019evento, scegliendo il modo e il momento per tentare ancora una volta di condizionare l\u2019azione degli investigatori (in questo caso di Pavia) con informazioni peraltro gi\u00e0 scrutinate dai precedenti giudici\u201d, come i \u201cdati\u201d sulle presunte telefonate sospette di Andrea Sempio.<\/p>\n<p>I magistrati milanesi fanno presente che \u201ci dati concernenti Sempio, a partire dalle conversazioni del 7 e 8 agosto 2007\u201d, ossia le telefonate di lui verso casa Poggi, ritenute sospette anche nelle indagini (quelle del 2017, ndr) sull\u2019amico del fratello di Chiara, fino \u201callo scontrino del parcheggio di Vigevano, sono gi\u00e0 indicati con le stesse parole nella memoria della difesa\u201d del 3 dicembre 2014 nell\u2019appello bis. Sempre la Procura generale milanese parla di \u201cinformazioni gi\u00e0 vagliate e giudicate del tutto irrilevanti\u201d e <strong>\u201cinidonee a consentire l\u2019iscrizione\u201d di Sempio, che invece venne indagato e archiviato dal gip. <\/strong>Tutti elementi che invece stati ribaltati contro Sempio, aggiungendo un ipotizzato movente sessuale.<\/p>\n<p>La Pg scriveva che l\u2019amico storico di Marco Poggi \u201cviene denunciato dalla societ\u00e0 di investigazione privata, attraverso una lettura monca ed erronea dei dati processuali\u201d. A solo \u201ctitolo di esempio \u2013 si legge nell\u2019appunto \u2013 vengono non considerate le celle Tim agganciate dai telefoni degli amici di Sempio la mattina del 13 agosto 2007, per sostenere, in modo discordante dalle loro dichiarazioni, che Roberto Freddi e Mattia Capra alle ore 10 circa\u201d erano \u201c<strong>gi\u00e0 lontani da Garlasco, lasciando intendere che erano coinvolti in oscure attivit\u00e0 di supporto a Sempio<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>I \u201cprecedenti giudici hanno gi\u00e0 valutato tali informazioni\u201d, si leggeva ancora, \u201critenendole prive di ogni collegamento con le risultanze processuali\u201d. La \u201cvita di Chiara, le sue frequentazioni, il suo ambito familiare\u201d, si legge, tolgono \u201cogni razionalit\u00e0 e plausibilit\u00e0 pratica alla versione alternativa dell\u2019amico del fratello\u201d, quale possibile killer. Quel 7 e 8 agosto Sempio \u201cchiama in cerca del fratello l\u2019utenza di casa Poggi\u201d. <strong>C\u2019\u00e8 il pi\u00f9 \u201ctotale vuoto probatorio\u201d su qualsiasi contatto tra i due<\/strong>. La Pg fa riferimenti pure alla \u201csistematica eliminazione di fonti di prova fondamentali\u201d su Stasi da parte dell\u2019allora comandante dei carabinieri di Garlasco, \u201cmaresciallo Marchetto\u201d, condannato per aver sviato le indagini mentendo al gup di Vigevano Stefano Vitelli, e che continua a rilasciare dichiarazioni.<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/05\/08\/garlasco-i-carabinieri-contro-la-condanna-stasi-elementi-incomprensibili-e-paradossali-ma-fu-il-maresciallo-marchetto-a-inquinare-le-indagini\/8379551\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Garlasco, i carabinieri contro la condanna Stasi: \u201cElementi incomprensibili e paradossali sulla bici nera\u201d. Ecco cosa dicono le sentenze definitive<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Alberto-Stasi-2-330x173.jpg\" alt=\"Garlasco, i carabinieri contro la condanna Stasi: \u201cElementi incomprensibili e paradossali sulla bici nera\u201d. 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