{"id":481411,"date":"2026-05-09T01:51:17","date_gmt":"2026-05-09T01:51:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/481411\/"},"modified":"2026-05-09T01:51:17","modified_gmt":"2026-05-09T01:51:17","slug":"3i-atlas-e-la-precovery-di-rubin-media-inaf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/481411\/","title":{"rendered":"3I\/Atlas e la \u201cprecovery\u201d di Rubin \u2013 MEDIA INAF"},"content":{"rendered":"<p>La cometa interstellare <a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/tag\/3i-atlas\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">3I\/Atlas<\/a>, che tanto ha fatto parlare di s\u00e9 lo scorso anno, era gi\u00e0 attiva a grandi distanze dal Sole, con una forte componente di polvere nella chioma e un\u2019emissione che, pur avendo colori compatibili con quelli di altre comete, nasconde alcune peculiarit\u00e0 che potrebbero rifletterne l\u2019origine extrasolare. Sono i <a href=\"https:\/\/iopscience.iop.org\/article\/10.3847\/2041-8213\/ae4b3a\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">risultati<\/a> di uno studio basato su un mese di osservazioni del piccolo corpo celeste realizzate con il <a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/tag\/lsst\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Vera C. Rubin Observatory<\/a>, pubblicati recentemente in un articolo su The Astrophysical Journal Letters.<\/p>\n<p>Il Vera Rubin ha catturato la sua prima immagine di 3I\/Atlas il 21 giugno 2025, <strong>dieci giorni prima<\/strong> che la sua scoperta venisse annunciata ufficialmente, il primo luglio. \u00abRubin stava acquisendo immagini durante le attivit\u00e0 di commissioning: dopo l\u2019identificazione dell\u2019oggetto, \u00e8 stato possibile cercarlo nei dati gi\u00e0 raccolti e riconoscerlo nelle immagini precedenti\u00bb, spiega <strong>Laura Inno<\/strong>, professoressa all\u2019Universit\u00e0 Parthenope di Napoli e co-autrice del nuovo articolo. \u00abIn astronomia questo recupero si chiama precovery. \u00c8 molto importante perch\u00e9 estende l\u2019arco temporale delle osservazioni e permette di migliorare la ricostruzione dell\u2019orbita e dell\u2019evoluzione fisica dell\u2019oggetto identificato\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3IATLAS-Rubin-scaled.jpg\" data-slb-active=\"1\" data-slb-asset=\"166700541\" data-slb-internal=\"0\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1780802\" class=\"wp-image-1780802 size-full\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1469\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3IATLAS-Rubin-scaled.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1780802\" class=\"wp-caption-text\">Infografica che mostra quattro immagini della cometa interstellare 3I\/Atlas, realizzate dal Rubin Observatory tra il 21 giugno e il 19 luglio 2025, mentre la cometa si stava avvicinando al Sole. Crediti: Nsf\u2013Doe Vera C. Rubin Observatory\/NoirLab\/Slsc\/Aura<\/p>\n<p>Tra il 21 giugno e il 20 luglio, data in cui 3I\/Atlas non era pi\u00f9 osservabile in quanto troppo vicina al Sole in cielo, la Lsst Camera da 3200 megapixel in dotazione al Rubin Observatory ha raccolto <strong>quasi cento immagini<\/strong>, realizzando un timelapse della cometa che attraversa il firmamento. Questi dati sono stati analizzati da un team internazionale guidato da <strong>Colin Orion Chandler<\/strong>, planetologo della Northern Arizona University, misurando posizione, luminosit\u00e0, colori, morfologia e attivit\u00e0 del curioso \u201cvisitatore\u201d interstellare.<\/p>\n<p>Il nuovo studio vede il Rubin Observatory all\u2019opera ancor prima dell\u2019inizio della Legacy Survey of Space and Time (<a href=\"https:\/\/rubinobservatory.org\/explore\/how-rubin-works\/lsst\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Lsst<\/a>), l\u2019attesissimo programma osservativo che scandaglier\u00e0 il cielo dell\u2019emisfero australe ogni notte, per dieci anni. Oltre a confermare l\u2019attivit\u00e0 cometaria di 3I\/Atlas gi\u00e0 nel periodo antecedente alla scoperta, questo risultato dimostra la capacit\u00e0 del Vera Rubin di <strong>fornire misure astrometriche e fotometriche di alta qualit\u00e0 anche per un oggetto interstellare scoperto in modo inatteso<\/strong>: un\u2019anticipazione della scienza che sar\u00e0 possibile quando la survey vera e propria entrer\u00e0 a regime, entro la fine di quest\u2019anno.<\/p>\n<p>Finora, come recita il nome di 3I\/Atlas, sono solo tre i corpi non appartenenti al Sistema solare identificati mentre solcavano il nostro vicinato cosmico. Bench\u00e9 si pensi che ne esistano molti di pi\u00f9, \u00e8 estremamente difficile osservarne uno poich\u00e9 si tratta di oggetti visibili solo se sono molto luminosi o molto vicini: per scoprirli, bisogna avere il proverbiale telescopio puntato <strong>nella direzione giusta al momento giusto<\/strong>. Ed \u00e8 qui che il Vera Rubin potr\u00e0 fare la differenza, monitorando tutto il cielo visibile dal Cile nel corso di poche notti.<\/p>\n<p>Quanti corpi interstellari come questo potr\u00e0 rivelare? \u00abIl numero esatto \u00e8 ancora incerto, perch\u00e9 dipende da propriet\u00e0 che non conosciamo: quanti oggetti interstellari attraversano il Sistema solare, quanto sono grandi, quanto sono luminosi e quanto sviluppano attivit\u00e0 cometaria\u00bb, nota Inno. \u00abTuttavia, Rubin \u00e8 progettato proprio per osservare ripetutamente grandi porzioni di cielo con grande profondit\u00e0 e qualit\u00e0 d\u2019immagine. Questo render\u00e0 molto pi\u00f9 probabile scoprire nuovi oggetti interstellari, come accaduto per 3I\/Atlas, ma soprattutto permetter\u00e0 di risalire alle propriet\u00e0 statistiche della popolazione di origine, dato che Rubin Lsst sar\u00e0 la prima survey sistematica ad avere queste potenzialit\u00e0 di scoperta. Perci\u00f2, pi\u00f9 che fissare un numero unico, trasformer\u00e0 lo studio degli oggetti interstellari: da pochi casi eccezionali a un campione pi\u00f9 ampio, osservato in modo omogeneo. Questo permetter\u00e0 finalmente di confrontare le propriet\u00e0 fisiche di questi corpi e di studiare il materiale espulso da altri sistemi planetari\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Guarda il timelapse sul canale Youtube di NoirLab:<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La cometa interstellare 3I\/Atlas, che tanto ha fatto parlare di s\u00e9 lo scorso anno, era gi\u00e0 attiva a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":481412,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-481411","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116542117464415030","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/481411","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=481411"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/481411\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/481412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=481411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=481411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=481411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}