{"id":481655,"date":"2026-05-09T06:37:13","date_gmt":"2026-05-09T06:37:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/481655\/"},"modified":"2026-05-09T06:37:13","modified_gmt":"2026-05-09T06:37:13","slug":"la-tortona-del-futuro-con-un-66","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/481655\/","title":{"rendered":"La Tortona del futuro con un 6+6"},"content":{"rendered":"<p>Sguardo verso il futuro per la Bertram<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                Da La Stampa a cura di Stefano Summa, il futuro di Tortona \u00e8 oggi. L&#8217;inizio tradizionalmente tempo di attese, progetti e sguardi rivolti al futuro che pu\u00f2 essere quello imminente della postseason, oppure quello un po&#8217; pi\u00f9 lontano, ma neppure troppo, del mercato per la stagione successiva. Non \u00e8 ovviamente una novit\u00e0 per nessuna delle squadre militanti in A, Bertram Derthona inclusa, ma in questi mesi, pi\u00f9 che mai, la necessit\u00e0 di programmare \u00e8 particolarmente impellente, in virt\u00f9 di scenari che vanno oltre la volont\u00e0 e le decisioni dei singoli club. Un primo elemento distorsivo del consueto processo di costruzione delle squadre \u00e8 rappresentato dalle presunte prime conseguenze concrete del progetto Nba Europe sul campionato di serie A, con il probabile ingresso della franchigia di Roma, l&#8217;uscita dai palcoscenici di Cremona e le incertezze che da tempo attanagliano una piazza storica come Trieste. L&#8217;arrivo di questa nuova realt\u00e0 ambiziosa aumenter\u00e0 la concorrenza per diversi profili disponibili sul mercato, in particolare per quello degli italiani, che risulta a sua volta ancora pi\u00f9 complicato da completare rispetto al solito. Ed \u00e8 qui che entra in gioco il secondo rompicapo &#8220;made in Usa&#8221; per le formazioni della massima serie, soprattutto per quelle legate al 6+6 nella costruzione del roster: il Nil. Acronimo di Name, Image and Likeness, \u00e8 un diritto, riconosciuto a livello federale, che le universit\u00e0 americane stanno utilizzando per offrire lauti contratti (attraverso sponsorizzazioni e iniziative con sfruttamento dell&#8217;immagine) a giovani giocatori non solo statunitensi, ma anche europei. Un fenomeno che, almeno per ora, si sviluppa senza un vero coordinamento tra le varie parti in causa (l&#8217;Ncaa, come l&#8217;Nba, \u00e8 infatti un&#8217;entit\u00e0 indipendente dalla Fiba, a cui invece fa riferimento il resto del basket mondiale) e senza limiti nel calibro dei profili coinvolti (persino giocatori con ampio minutaggio in Eurolega, come Ellis di Milano e Niang della Virtus Bologna). In questo scenario, trovare sei italiani (o giocatori con formazione cestistica italiana), possibilmente di alto livello per chi si presta al doppio impegno campionato-coppa, sta diventando molto pi\u00f9 difficile di prima. Lo \u00e8 anche per un club in ascesa come il Derthona, chiamato a fronteggiare proprio questa sfida in vista del ritorno nelle competizioni europee. Le situazioni contrattuali che, al momento, garantiscono con certezza un altro anno in bianconero sono quelle di Strautins (sul quale per\u00f2 c&#8217;\u00e8 l&#8217;interesse di Venezia) e Pecchia. Per il resto, la situazione \u00e8 in piena evoluzione: capitan Baldasso sembra diretto verso la Virtus Bologna, mentre in entrata i profili seguiti da pi\u00f9 tempo sono quelli di Amar Alibegovic (approdato a Granada dopo l&#8217;esclusione di Trapani, conteso dai leoni insieme a Napoli) e Nicola Akele (in uscita dalla stessa Virtus). La quota italiana resta la priorit\u00e0, ma non solo: un&#8217;ipotesi concreta sul fronte stranieri \u00e8 quella del prestito da Milano di Dante Maddox, protagonista della Bmxt League con l&#8217;Aalst.\u00a0&#13;\n                            <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sguardo verso il futuro per la Bertram &#13; Da La Stampa a cura di Stefano Summa, il futuro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":481656,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1453],"tags":[1756,1757,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-481655","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-basket","8":"tag-basket","9":"tag-basketball","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116543242050354743","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/481655","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=481655"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/481655\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/481656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=481655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=481655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=481655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}