{"id":481717,"date":"2026-05-09T07:44:17","date_gmt":"2026-05-09T07:44:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/481717\/"},"modified":"2026-05-09T07:44:17","modified_gmt":"2026-05-09T07:44:17","slug":"un-jet-attraversava-latlantico-in-25-minuti-a-mach-9-6-il-record-nasa-che-e-stato-dimenticato-dagli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/481717\/","title":{"rendered":"Un jet attraversava l&#8217;Atlantico in 25 minuti (a Mach 9.6). Il record Nasa che \u00e8 stato dimenticato dagli Usa"},"content":{"rendered":"<p>Nel <strong>2004<\/strong>, mentre il mondo guardava alle <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/missioni-spaziali\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">missioni spaziali<\/a>, un piccolo velivolo senza pilota della <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/nasa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">NASA<\/a>, l&#8217;<strong>X-43A<\/strong>, riscriveva le <strong>leggi della fisica<\/strong> raggiungendo la velocit\u00e0 sbalorditiva di <strong>7.346 miglia orarie,\u00a0<\/strong>quindi <strong>Mach 9.6<\/strong>. In soli <strong>25 minuti <\/strong>avrebbe potuto coprire la distanza tra <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/londra\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Londra<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/new-york\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">New York<\/a>. Oggi, <strong>22 anni dopo<\/strong>, gli <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/stati-uniti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stati Uniti<\/a> si ritrovano a rincorrere una <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/tecnologia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tecnologia<\/a> che avevano gi\u00e0 <strong>dominato<\/strong>, stanziando ben<strong> 3,9 miliardi di dollari<\/strong> nel bilancio 2026 per colmare un gap strategico con <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/cina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cina<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/russia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Russia<\/a>.<\/p>\n<p>Il primato dimenticato: Mach 9.6 in 10 secondi <\/p>\n<p>Il programma <strong>Hyper-X <\/strong>della <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/nasa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">NASA<\/a> aveva un <strong>obiettivo chiaro<\/strong>: dimostrare che un motore <strong>scramjet,<\/strong> a combustione supersonica,\u00a0potesse funzionare nel <strong>mondo reale<\/strong>, utilizzando l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ossigeno\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ossigeno<\/a> atmosferico invece di pesanti <strong>ossidanti<\/strong> a bordo. Dopo un primo <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/fallimento\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fallimento<\/a> nel <strong>2001<\/strong>, i test del <strong>2004<\/strong> furono trionfali: l&#8217;ultimo volo di <strong>novembre<\/strong> raggiunse <strong>Mach 9.6<\/strong>, un record per velivoli a <strong>propulsione<\/strong> atmosferica che resiste ancora oggi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/x_43a_08111509.jpg\"\/><\/p>\n<p>Nonostante il successo tecnico e un investimento contenuto di circa <strong>230 milioni di dollari<\/strong>, il programma fu chiuso immediatamente dopo <strong>l&#8217;ultimo volo<\/strong>. L&#8217;<strong>X-43A <\/strong>era un <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/prototipo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">prototipo<\/a> a perdere: veniva sganciato da un <strong>B-52<\/strong>, accelerato da un razzo <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/pegasus\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pegasus<\/a> e, dopo soli <strong>10 secondi<\/strong> di volo motorizzato, finiva inabissato nell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/oceano-pacifico\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Oceano Pacifico<\/a>. I dati raccolti confermarono che il volo ipersonico era possibile, ma la politica decise di guardare altrove.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 l&#8217;America si \u00e8 fermata? <\/p>\n<p>La fine dell&#8217;<strong>X-43A<\/strong> non fu un fallimento tecnico, ma una scelta\u00a0politica. Possiamo dire che furono tre fattori principali a frenare\u00a0lo sviluppo: anzitutto il cambio di rotta e linea d&#8217;azione della <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/nasa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">NASA<\/a>. Nel <strong>2004<\/strong>, il governo americano lanci\u00f2 la <strong>Vision for Space Exploration<\/strong>, dirottando ogni risorsa verso il ritorno sulla <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/luna\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Luna<\/a> e la conquista di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/marte\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Marte<\/a>. Il volo atmosferico ipersonico divenne, essenzialmente,\u00a0una priorit\u00e0 secondaria.<\/p>\n<p>In <strong>secondo luogo<\/strong>, non possiamo non considerare l&#8217;enorme coinvolgimento americano nei conflitti scatenati dall&#8217;Amministrazione <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/bush\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bush<\/a>. La <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/guerra\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Guerra<\/a>\u00a0in <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/iraq\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iraq<\/a>\u00a0del 2003 e la &#8220;<strong>Guerra al Terrore<\/strong>&#8221; in <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/afghanistan\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Afghanistan<\/a>,\u00a0iniziata nel 2001 a seguito dell&#8217;Attentato del 9\/11 e conclusasi ufficialmente con la rovinosa &#8220;<strong>Fuga da Kabul<\/strong>&#8221; del 15 agosto 2021, drenarono completamente le casse economiche dello <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/stato\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stato<\/a>.\u00a0Il <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/pentagono\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pentagono<\/a> si concentr\u00f2 sulla <strong>controguerriglia<\/strong> e sulle necessit\u00e0 immediate del fronte, trascurando investimenti a <strong>lungo termine<\/strong> in armamenti ad alta <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/velocita\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">velocit\u00e0<\/a>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/blue_white_modern_photo_collage_youtube_thumbnail_58_08111724.jpg\"\/><\/p>\n<p>In ultima istanza vi sono i chiari <strong>limiti tecnici<\/strong> dell&#8217;epoca e della chimica.\u00a0L&#8217;<strong>X-43A<\/strong> utilizzava <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/idrogeno\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">idrogeno<\/a>, un <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/combustibile\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">combustibile<\/a> eccellente per le prestazioni ma difficilissimo da gestire in <strong>contesti militari<\/strong> operativi rispetto agli <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/idrocarburi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">idrocarburi<\/a>.<\/p>\n<p>Il sorpasso di Cina e Russia <\/p>\n<p>Mentre gli <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/stati-uniti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stati Uniti<\/a> frammentavano le proprie ricerche tra vari programmi sperimentali, come il <strong>Boeing X-51A Waverider<\/strong>, un <strong>vettore ipersonico<\/strong> anch&#8217;esso sviluppato da <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/nasa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">NASA<\/a> in collaborazione con <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/boeing\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Boeing<\/a> e con l&#8217;<strong>Aeronautica americana<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/pechino\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pechino<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/mosca\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mosca<\/a> hanno investito massicciamente e in maniera coesa.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/russia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Russia<\/a>, in particolare, ha accelerato i test in risposta al ritiro degli <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/usa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">USA<\/a> nel <strong>2002<\/strong> dal trattato <strong>Anti Missili Balistici<\/strong>, sottoscritto nel <strong>1972<\/strong> da <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/america\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">America<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/urss\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">URSS<\/a> con lo scopo di limitare le possibilit\u00e0 di <strong>difesa<\/strong> <strong>antimissile<\/strong> delle due parti, in modo da frenare la proliferazione delle\u00a0armi nucleari\u00a0offensive, sviluppando sistemi come l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/avangard\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Avangard<\/a>, un veicolo di rientro ipersonico a corpo portante trasportato da missili balistici come l&#8217;<strong>UR-100UTTKh,\u00a0l&#8217;R-36M2\u00a0e l&#8217;RS-28 Sarmat<\/strong>, capace di contenere sia testate tradizionali che <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/testate-atomiche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">testate atomiche<\/a> e\u00a0capace\u00a0di manovrare a velocit\u00e0 ipersoniche per penetrare anche le difese missilistiche pi\u00f9 avanzate e capillari.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/ur_100uttkh_1_08112102.jpg\"\/><\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/cina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cina<\/a>, d&#8217;altro canto, non \u00e8 da meno per quanto concerne il settore dei <strong>velivoli ipersonici<\/strong>. Attualmente, la <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/repubblica-popolare\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Repubblica Popolare<\/a> sta investendo massicciamente su <strong>progetti militari<\/strong> come il gi\u00e0 operativo <strong>Chengdu J-20<\/strong>, un <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/caccia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">caccia<\/a> <strong>multiruolo<\/strong> <strong>stealth<\/strong> similare all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/f-22\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">F-22<\/a> e all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/f-35\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">F-35<\/a> capace di operare a velocit\u00e0 <strong>Mach 2 o 3<\/strong> con motore a\u00a0turboventola\u00a0<strong>Saturn AL-31FN<\/strong>, di origine <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/sovietica\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sovietica<\/a>, e\u00a0<strong>Shenyang WS-15;<\/strong>\u00a0e il nuovissimo aereo navale <strong>Shenyang J-35<\/strong>, altro <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/caccia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">caccia<\/a> <strong>multiruolo stealth<\/strong> bimotore spesso soprannominato &#8220;<strong>Il Drago delle Nuvole<\/strong>&#8220;. Quest&#8217;ultimo, tra l&#8217;altro, ha attirato anche l&#8217;<strong>interesse<\/strong> del <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/pakistan\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pakistan<\/a> che, proprio in questi giorni, ha dichiarato di avere dei piani di acquisizione per i <strong>J-35<\/strong>, evento che potrebbe renderlo il primo compratore estero del velivolo cinese.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/j_35_08111353.jpg\"\/><\/p>\n<p>Oggi, il bilancio da <strong>3,9 miliardi di dollari<\/strong> per il <strong>2026<\/strong> \u00e8 il prezzo di quel <strong>&#8220;buco&#8221; temporale<\/strong> di due decenni. L&#8217;<strong>X-43A<\/strong> resta il simbolo di un&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/innovazione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">innovazione<\/a> bellica che non ha saputo trasformarsi in <strong>capacit\u00e0 operativa<\/strong>, lasciando il campo aperto ai &#8220;rivali&#8221; in quella che oggi sembra essere diventata la nuova <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/corsa-agli-armamenti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">corsa agli armamenti<\/a> globale.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel 2004, mentre il mondo guardava alle missioni spaziali, un piccolo velivolo senza pilota della NASA, l&#8217;X-43A, riscriveva&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":481718,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[1005,2032,356,14,164,165,166,11819,7,15,171,268181,11,167,12,168,268182,161,162,163,268183],"class_list":{"0":"post-481717","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-aereo","9":"tag-america","10":"tag-cina","11":"tag-cronaca","12":"tag-dal-mondo","13":"tag-dalmondo","14":"tag-mondo","15":"tag-nasa","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-russia","19":"tag-tecnologia-militare","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-mondo","22":"tag-ultimenotizie","23":"tag-ultimenotiziedimondo","24":"tag-velocit-ipersonica","25":"tag-world","26":"tag-world-news","27":"tag-worldnews","28":"tag-x-43a"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116543505574714358","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/481717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=481717"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/481717\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/481718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=481717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=481717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=481717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}