{"id":481881,"date":"2026-05-09T10:16:17","date_gmt":"2026-05-09T10:16:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/481881\/"},"modified":"2026-05-09T10:16:17","modified_gmt":"2026-05-09T10:16:17","slug":"bianco-e-nero-in-mostra-schmidt-uniniziativa-per-larchivio-parisio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/481881\/","title":{"rendered":"Bianco e nero in mostra Schmidt: \u201cUn\u2019iniziativa per l\u2019Archivio Parisio\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono gli scatti del Vesuvio fumante visto da via Caracciolo in un bianco e nero etereo. E figure di pescatori, quasi silhouette, che guardano il mare come si guarda la propria amata. E ancora: un interno della Stazione marittima ancora in costruzione con il Maschio angioino sullo sfondo, i passanti in piazza del Plebiscito, scene di botteghe povere ma dignitose. E tanti ritratti, i volti della citt\u00e0. Ancora una volta l\u2019Archivio fotografico Parisio apre le sue porte sotto al porticato di piazza del Plebiscito per raccontare una Napoli che colpisce e commuove. Ma che fa anche riflettere. L\u2019occasione \u00e8 il Maggio di Pizzofalcone: l\u2019associazione Archivio fotografico Parisio ha organizzato la mostra che \u00e8 aperta tutti i giorni fino al 16 maggio compreso (ore 10-13 e 15-18), nei locali dello studio che Giulio Parisio apr\u00ec alla met\u00e0 degli anni Venti del Novecento. Un viaggio nella storia della citt\u00e0 che vede la fotografia come forma d\u2019arte da un lato e come testimonianza della vita quotidiana, delle persone e dei luoghi della citt\u00e0.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/112634614-23ccdfbb-58ae-4f4a-baa2-cc5bf6c77940.jpg\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>\u00abPer l\u2019occasione abbiamo recuperato alcuni scatti di Giulio Parisio come un pescatore in via Partenope \u2013 racconta Stefano Fittipaldi, anima dell\u2019Archivio fotografico \u2013 e altri di Troncone, come una barca con le vele spiegate in mezzo al mare. Ancora una conferma della straordinaria ricchezza che l\u2019associazione Archivio Parisio assicura con la sua azione di studio, ricerca e promozione del patrimonio fotografico custodito nei locali di piazza Plebiscito\u00bb. <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/112638300-94510320-f78c-4ba2-b864-e37a9325960d.jpg\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>Da tempo l\u2019Archivio vive una situazione di incertezza: i 70 mila negativi, gli album e i macchinari d\u2019epoca del fotografo Parisio furono vincolati dalla Soprintendenza archivistica nel 1998, mentre nel 2002 intervenne da parte del Soprintendenza regionale il vincolo sui locali come studio d\u2019artista. Nel frattempo a Stefano Fittipaldi fu richiesto un canone molto alto per l\u2019occupazione dei locali, ai quali l\u2019attivit\u00e0 di natura culturale non \u00e8 riuscito a far fronte. Ne \u00e8 nata una situazione di stallo. Si sono succeduti negli anni vari appelli di intellettuali e studiosi per trovare una soluzione, compresa la possibilit\u00e0 di musealizzare la raccolta con il coinvolgimento del ministero della Cultura che vide l\u2019adesione dell\u2019ex ministro Gennaro Sangiuliano nel 2024.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/112642342-0bcc544b-4e54-40bb-844d-b82f69a154fb.jpg\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>\u00abL\u2019associazione Archivio Parisio che gestisce la raccolta fotografica &#8211; ripete Fittipaldi &#8211; \u00e8 pronta a immaginare forme innovative di collaborazione con tutte le istituzioni per assicurare la risoluzione di tutti i problemi aperti e la piena fruizione degli spazi di piazza Plebiscito\u00bb.<\/p>\n<p>Tra le personalit\u00e0 del mondo della cultura che guardano con attenzione alla raccolta Parisio c\u2019\u00e8 Eike Schmidt, che \u00e8 non solo direttore del Museo di Capodimonte ma anche presidente del Fec, il Fondo edifici culto del ministero dell\u2019Interno. \u00abSi tratta di un patrimonio da tutelare e valorizzare, non parliamo di investimenti cospicui, ma di rendere stabile una situazione e trovare la soluzione. Come Fec siamo pronti a fare la nostra parte &#8211; assicura Schmidt &#8211; si tratta di una grande ricchezza di Napoli che bisogna assolutamente valorizzare, tutti insieme: ministero della Cultura, Comune di Napoli, associazione Archivio Parisio, Fec e prefettura di Napoli. Come Museo di Capodimonte abbiamo competenze specifiche in materia di fotografia, stiamo lavorando alla Casa della Fotografia di Mimmo Jodice, e possiamo essere un interlocutore, al pari ovviamente della soprintendenza Archivistica e di quella Archeologia, belle arti e paesaggio\u00bb. <\/p>\n<p>In questa visione di collaborazione istituzionale, Schmidt mercoled\u00ec, ad esempio, sar\u00e0 al Mann per inaugurare con Francesco Sirano l\u2019allestimento \u201cL\u2019eco di Artemide\u201d, frutto della collaborazione tra il Mann e la pinacoteca che mette in dialogo la statua dell\u2019Artemide Efesia con un biscuit appena acquisito dallo Stato per Capodimonte \u00abe che entrer\u00e0 a far parte del nuovo allestimento permanente delle porcellane\u00bb. Sull\u2019Archivio Parisio, Eike Schmidt ragiona: \u00abLa questione va risolta e credo che il ministero della Cultura che ha vincolato il bene abbia il dovere di trovare una soluzione, d\u2019intesa con la prefettura, che potrebbe dare un primo impulso alla individuazione della soluzione sui locali del porticato San Francesco di Paola dove lo studio fotografico Parisio ha sede da oltre 100 anni. Io sono pronto a fare la mia parte per un patrimonio della citt\u00e0 di Napoli\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ci sono gli scatti del Vesuvio fumante visto da via Caracciolo in un bianco e nero etereo. 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