{"id":481899,"date":"2026-05-09T10:28:16","date_gmt":"2026-05-09T10:28:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/481899\/"},"modified":"2026-05-09T10:28:16","modified_gmt":"2026-05-09T10:28:16","slug":"segnalazioni-anonime-contro-la-prof-il-preside-nega-la-visione-per-privacy-ma-il-tar-da-ragione-allinsegnante-ne-ha-diritto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/481899\/","title":{"rendered":"Segnalazioni anonime contro la prof. Il preside nega la visione per privacy ma il Tar d\u00e0 ragione all&#8217;insegnante: \u00abNe ha diritto\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/treviso\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">TREVISO<\/a> &#8211; Quando il preside l&#8217;ha convocata per riferirle di alcune segnalazioni arrivate da una classe nei suoi confronti, per la <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/docente\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">docente<\/a>, una sessantenne trevigiana professionista di lunga esperienza, \u00e8 stata una sorpresa non da poco. Considerato anche che non aveva mai ricevuto osservazioni sul lavoro prima di quel momento. Ma ancora di pi\u00f9 l&#8217;ha spiazzata il fatto che il dirigente non abbia potuto riferirle n\u00e9 il contenuto preciso delle lamentele n\u00e9 chi le aveva avanzate, richiamando ragioni di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/privacy\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">privacy<\/a><\/strong>. Ma l&#8217;insegnante non c&#8217;\u00e8 stata e, tramite il sindacato Gilda degli insegnanti di Treviso e l&#8217;avvocato Innocenzo D&#8217;Angelo, ha fatto ricorso al Tar. E il tribunale amministrativo le ha dato ragione: ora il dirigente dovr\u00e0 mostrarle integralmente non solo il contenuto delle segnalazioni ma anche chi le ha mosse.<\/p>\n<p>La richiesta della docente \u00a0 <\/p>\n<p>Il caso nasce in una <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/scuola\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">scuola<\/a> primaria dell&#8217;hinterland trevigiano nell&#8217;anno scolastico 2024\/25 quando un giorno l&#8217;insegnante in questione viene chiamata dal preside. Che le riferisce di alcune lamentele avanzate da un rappresentante dei genitori nei suoi confronti, a nome della classe. Alla richiesta della docente, che non aveva mai ricevuto osservazioni del genere, di prendere visione delle mail della segnalazione, tuttavia, il preside si rifiuta, richiamando motivazioni legate alla privacy e alla natura non ufficiale dell&#8217;atto, non redatto dalla scuola. Non solo, il dirigente aggiunge anche che la docente non ha un interesse diretto e concreto ad accedere agli atti. Per cui le ha riferito soltanto in maniera generica, a voce, le rimostranze. Senza dirle per altro da chi arrivavano. Di fronte a ci\u00f2, l&#8217;insegnante non si \u00e8 arresa e &#8211; facendo valere la necessit\u00e0 di conoscere il contenuto delle lamentele per potersi difendere &#8211; si \u00e8 rivolta alla Gilda degli insegnanti di Treviso e all&#8217;avvocato D&#8217;Angelo, che ha promosso ricorso al Tar. Con l&#8217;azione legale la docente ha sottolineato la necessit\u00e0 di \u00abtutelare i propri diritti lavorativi e personali, compresi quelli relativi alla dignit\u00e0 professionale e all&#8217;immagine, avendo piena contezza di quanto affermato nei suoi confronti\u00bb.<\/p>\n<p>Il verdetto <\/p>\n<p>Il giudici amministrativi hanno dato ragione all&#8217;insegnante, accogliendo integralmente il ricorso, respingendo le argomentazioni dell&#8217;amministrazione scolastica e riconoscendo il diritto della docente ad accedere al contenuto delle segnalazioni, anche se il documento non \u00e8 stato prodotto direttamente dalla scuola ma semplicemente acquisito. Il preside, ora, dovr\u00e0 quindi mostrarle non solo il contenuto integrale delle mail di lamentela ma anche l&#8217;autore. I giudici amministrativi infatti hanno anche chiarito, relativamente all&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;autore della segnalazione, che \u00abnon esiste alcun diritto all&#8217;anonimato di colui che rende una dichiarazione che coinvolge altri soggetti\u00bb. Per Michela Gallina, coordinatrice provinciale della Gilda di Treviso, si tratta di un verdetto fondamentale: \u00abCi arrivano decine di segnalazioni del genere all&#8217;anno, ma molto spesso gli insegnanti poi non fanno ricorso. In questo senso, questa sentenza assume una grande rilevanza in un momento storico in cui i docenti sono sempre pi\u00f9 spesso oggetto di segnalazioni da parte di genitori e studenti che, nascondendosi dietro l&#8217;anonimato, non si assumono la responsabilit\u00e0 delle proprie dichiarazioni e delle conseguenze che ne derivano. Purtroppo non sempre i dirigenti scolastici arginano questa deriva\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni giorno le notizie pi\u00f9 lette della giornata<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"TREVISO &#8211; Quando il preside l&#8217;ha convocata per riferirle di alcune segnalazioni arrivate da una classe nei suoi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":481900,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,52763,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,28231,2694,13,442,243,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-481899","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-docente","10":"tag-headlines","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-notizie-di-cronaca","17":"tag-notizie-principali","18":"tag-notiziedicronaca","19":"tag-notizieprincipali","20":"tag-prof","21":"tag-tar","22":"tag-titoli","23":"tag-treviso","24":"tag-ultima-ora","25":"tag-ultime-notizie","26":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","27":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","28":"tag-ultimenotizie","29":"tag-ultimenotiziedicronaca","30":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116544150461085668","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/481899","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=481899"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/481899\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/481900"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=481899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=481899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=481899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}