{"id":482076,"date":"2026-05-09T13:20:23","date_gmt":"2026-05-09T13:20:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/482076\/"},"modified":"2026-05-09T13:20:23","modified_gmt":"2026-05-09T13:20:23","slug":"la-capoliveri-legend-cup-torna-italiana-trionfa-jakob-dorigoni-tra-le-donne-domina-anna-weinbeer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/482076\/","title":{"rendered":"La Capoliveri Legend Cup torna italiana: trionfa Jakob Dorigoni, tra le donne domina Anna Weinbeer"},"content":{"rendered":"<p>Capoliveri (LI) &#8211;\u00a0<strong>La Capoliveri Legend Cup 2026 ha riportato la marathon elbana alle sue origini<\/strong>, con il ritorno della logistica nel centro del paese, il rientro del celebre <strong>Muro della Leggenda<\/strong> e un percorso pi\u00f9 lungo rispetto alla Wild Edition dello scorso anno, quella con la logistica presso il Museo Vecchia Officina. Poi c&#8217;\u00e8 stato il grande salto di qualit\u00e0 a livello mediatico, la diretta su RAISport Play.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/partenza-capoliveri.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>\u00a9Hero UCI Marathon World Cup<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Alle ore 8:30 da Viale Italia \u00e8 partita la seconda prova della <strong>Hero UCI Marathon World Cup<\/strong> dopo l\u2019esordio stagionale di Calpe, in Spagna. Venti minuti dopo sono scattati gli amatori e un&#8217;ora dopo \u00e8 stato dato lo start al Classic (48 km). Una gara corsa sotto il sole e con il classico scenario mozzafiato dell\u2019Isola d\u2019Elba, tra mare, macchia mediterranea, miniere e i sentieri con fondo rosso del Monte Calamita.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Rispetto all\u2019edizione 2025 il percorso \u00e8 tornato alla configurazione della \u201cvecchia Legend\u201d amata dagli appassionati: da 65 km e 2.400 metri di dislivello si \u00e8 passati a <strong>73 km con 2.600 metri di dislivello<\/strong>, riportando nel finale anche il durissimo Muro della Leggenda, assente nella Wild Edition dello scorso anno.\u00a0La Capoliveri Legend Cup si \u00e8 decisa sull&#8217;ultima salita, quella che portava al traguardo, <strong>Jacob Dorigoni<\/strong> del Torpado Kenda FSA \u00e8 riuscito ad avere la meglio su Stefano Goria dello Scott Racing team. In campo femminile passa la straniera, la svizzera <strong>Anna Weinbeer<\/strong>, ma la maglia che indossa \u00e8 quella italiana del KTM Spada powered by Brenta Brakes. \u00c8 la leader della CDM.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il tracciato si \u00e8 rivelato nervoso, velocissimo e ricco di continui rilanci. Gli organizzatori (Capoliveri Bike Park &#8211; guidati da Maurizio Melis) hanno svolto un enorme lavoro di sistemazione dei sentieri danneggiati dalle tempeste invernali e il fondo, grazie al sole dei giorni precedenti, si \u00e8 completamente asciugato diventando molto scorrevole ma anche insidioso nelle curve pi\u00f9 veloci, dove era facile perdere aderenza.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>GRUPPO COMPATTO FINO ALLE RIPALTE<\/p>\n<p>Nonostante il ritmo altissimo, il percorso per oltre met\u00e0 gara non \u00e8 riuscito a fare una grande selezione. All&#8217;inizio hanno provato a forzare il ritmo Fabian Rabensteiner e Diego Rosa senza riuscirci.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Al passaggio delle Ripalte, attorno al km 46, davanti erano in sette:\u00a0Gioele De Cosmo,\u00a0Jakob Dorigoni e Fabian Rabensteiner del Torpado Kenda FSA,\u00a0Hector Leonardo Paez Leon del Lee Cougan Basso Factory Racing,\u00a0Stefano Goria dello Scott Racing Team,\u00a0Lorenzo Samparisi del KTM Spada powered by Brenta Brakes e\u00a0Diego Rosa del FOL Racing Team. Tutti italiani. <\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Gli stranieri erano dietro.\u00a0Pi\u00f9 attardato invece il leader della HERO UCI Marathon World Cup <strong>Wout Alleman<\/strong>, che transitava nel gruppo inseguitore con circa 50 secondi di ritardo. Un segnale importante visto che il belga della Buff-BH arrivava all\u2019Elba dopo il successo conquistato nella prova inaugurale di Calpe.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>IL MURO DELLA LEGGENDA FA ESPLODERE LA GARA<\/p>\n<p>La corsa \u00e8 cambiata radicalmente davanti al <strong>Muro della Leggenda<\/strong>, il tratto simbolo della Capoliveri Legend Cup tornato quest\u2019anno nel percorso.\u00a0Sul durissimo strappo affrontato dopo km 55 c&#8217;era un terzetto e ad attaccare \u00e8 stato\u00a0<strong>Stefano Goria<\/strong> della Scott Racing Team che ha messo alla prova i suoi due compagni di fuga,\u00a0 i Torpado Kenda FSA\u00a0<strong>Gioele De Cosmo<\/strong>\u00a0e <strong>Jakob Dorigoni<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Alle loro spalle inseguiva in solitaria <strong>Hector Leonardo Paez Leon<\/strong> della Lee Cougan Basso Factory Racing a circa 30 secondi, mentre a 1\u201914\u2019\u2019 transitava il gruppetto composto da <strong>Wout Alleman<\/strong>, <strong>Stefano Gerbaz<\/strong> e <strong>Fabian Rabensteiner<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>DORIGONI BATTE GORIA NEL FINALE<\/p>\n<p>Nel finale il forcing del trio di testa ha portato al cedimento di <strong>Gioele De Cosmo<\/strong>, lasciando Jakob Dorigoni e Stefano Goria a giocarsi la vittoria sull\u2019ultima salita prima ciotolata e poi asfaltata che riportava verso il traguardo di Capoliveri.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ed \u00e8 stato proprio <strong>Dorigoni<\/strong> ad avere la meglio negli ultimi metri dopo oltre tre ore di gara corsa sempre gasaperto, conquistando una delle vittorie pi\u00f9 prestigiose del panorama marathon internazionale. Ha impiegato 3 ore 11 minuti e 52 secondi.\u00a0Per il rider del <strong>Torpado Kenda FSA<\/strong> una vittoria costruita con intelligenza tattica, grande brillantezza nel finale e perfetta gestione di una marathon estremamente nervosa. Un primo posto che segue quello di met\u00e0 aprile alla X Legend di Castro. \u00abGara combattuta fin dall&#8217;inizio, non c&#8217;era tattica oggi. Ha iniziato Fabian mettendo tutti in fila indiana, poi hanno attaccato Goria, Paez facendo selezione. Poi ha attaccato De Cosmo, siamo rimasti in 4 e sul Muro della Leggenda \u00e8 partito Goria. Siamo rimasti io e lui, speravo rientrasse Gioele. Alla fine sono riuscito ad andare via sugli ultimi 200 metri in salita. Sono felicissimo per questo successo. Come abbiamo corso \u00e8 stato un successo di squadra.\u00bb<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/capoliveri-legend-cup-2026 (3).jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;astigiano <strong>Stefano Goria<\/strong>, dopo il successo di sabato scorso a Riva del Garda si \u00e8 dovuto accontentare del secondo posto. \u00abHo provato a tenere un ritmo alto fin dall&#8217;inizio perch\u00e8 anche stare in un gruppetto di sei o sette nasconde sempre insidie. Sapevo che qualche altro rider era pi\u00f9 veloce di me nelle salite pi\u00f9 esplosive, ho cercato di fare la gara dura ma poi alla fine i Torpado hanno fatto il gioco di squadra. Quando sei ad un passo dalla vittoria ed arrivi secondo dispiace ma non mi posso certo lamentare della mia gara. Va bene cos\u00ec.\u00bb<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Terzo a 1 minuti e 11 secondi <strong>Gioele De Cosmo<\/strong>. \u00abHo avuto un problema meccanico dopo 10 km ed \u00e8 stata una Capoliveri Legend Cup difficile per me. Di testa ma anche fisicamente. Ho cercato di tener duro ma soffrivo, soprattutto nelle parti sconnesse e in discesa. Qu\u00ec all&#8217;Elba bisogna fare fuoco e fiamme fin dall&#8217;inizio e l&#8217;ultimo che muore vince.\u00bb<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Con una bella rimonta nella seconda parte della gara Wout Alleman \u00e8 riuscito a risalire fino al quarto posto finale, quinto Fabian Rabensteiner.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>CLASSIFICA UCI UOMINI<\/p>\n<p>1. DORIGONI Jakob | TORPADO KENDA FSA | 3:11:52<br \/>2. GORIA Stefano | SCOTT RACING TEAM | 3:11:55 | +3<br \/>3. DE COSMO Gioele | TORPADO KENDA FSA | 3:13:02 | +1:11<br \/>4. ALLEMAN Wout | BUFF-BH | 3:15:03 | +3:12<br \/>5. RABENSTEINER Fabian | TORPADO KENDA FSA | 3:15:08 | +3:16<br \/>6. HARTMANN Jakob | SINGER KTM RACING | 3:15:20 | +3:28<br \/>7. PAEZ LEON Hector Leonardo | LEECOUGAN BASSO FACTORY RACING | 3:15:33 | +3:41<br \/>8. BILLI Jacopo | OLYMPIA FACTORY TEAM | 3:16:12 | +4:20<br \/>9. GERBAZ Stefano | FOL RACING TEAM | 3:16:14 | +4:22<br \/>10. FOCCOLI Davide | SCOTT RACING TEAM | 3:16:22 | +4:30<br \/>11. ARIAS CUERVO Diego Alfonso | METALLURGICA VENETA MTB PRO TEAM | 3:16:27 | +4:36<br \/>12. SIFFREDI Andrea | SCOTT RACING TEAM | 3:16:40 | +4:48<br \/>13. PORRO Samuele | KLIMATIZA ORBEA TEAM | 3:17:00 | +5:08<br \/>14. VALERO SERRANO David | KLIMATIZA ORBEA TEAM | 3:17:00 | +5:08<br \/>15. SMEENGE Tim | TEAM BERGANKUNFT | 3:17:13 | +5:22<br \/>16. CHERCHI Dario | LEECOUGAN BASSO FACTORY RACING | 3:18:24 | +6:32<br \/>17. SAMPARISI Lorenzo | KTM SPADA POWERED BY BRENTA BRAKES | 3:18:51 | +6:59<br \/>18. SPICA Emanuele | ROLLING BIKE RACING TEAM | 3:19:10 | +7:19<br \/>19. BEELI Andrin | BIKEFIX MANNO | 3:20:24 | +8:33<br \/>20. PERNSTEINER Hermann | D2MONT MERIDA | 3:20:26 | +8:34<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/partenza-donne.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>\u00a9Hero UCI Marathon World Cup<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>A differenza della gara maschile, la Capoliveri Legend Cup femminile \u00e8 stata un autentico monologo di Anna Weinbeer.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sul tecnico e nervoso tracciato da 73 chilometri e 2.600 metri di dislivello dell\u2019Isola d\u2019Elba, la biker svizzera ha preso il comando dopo appena un quarto d\u2019ora di gara senza lasciare pi\u00f9 spazio alle avversarie.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La vice campionessa del mondo marathon si \u00e8 presentata a Capoliveri con la maglia rossa di leader della <strong>HERO UCI Marathon World Cup<\/strong> grazie al successo conquistato nella prova inaugurale di Calpe ed era reduce anche dalla vittoria ottenuta sabato scorso alla Bike Marathon di Riva del Garda.\u00a0Una condizione semplicemente devastante che si \u00e8 vista fin dalle prime salite del Monte Calamita.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Al rilevamento di met\u00e0 gara, dopo circa 36 chilometri, Weinbeer aveva gi\u00e0 accumulato oltre due minuti di vantaggio sulla bosniaca <strong>Lejla Njemcevic<\/strong>, mentre alle loro spalle si giocavano la terza posizione la polacca <strong>Paula Gorycka<\/strong> e la spagnola <strong>Natalia Fischer<\/strong>.\u00a0La prima italiana in quel momento era <strong>Claudia Peretti<\/strong>, transitata in sesta posizione.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>FISCHER PASSA NJEMCEVIC SUL MURO DELLA LEGGENDA<\/p>\n<p>La situazione alle spalle della leader \u00e8 cambiata sul celebre <strong>Muro della Leggenda<\/strong>, il tratto iconico tornato quest\u2019anno nel percorso della Capoliveri Legend Cup.\u00a0Nel durissimo settore finale Natalia Fischer \u00e8 riuscita a superare Lejla Njemcevic conquistando la seconda posizione provvisoria.\u00a0La prima italiana al passaggio del km 55 \u00e8 stata invece <strong>Chiara Gualandi<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>WEINBEER FA DUE SU DUE IN COPPA DEL MONDO<\/p>\n<p>Negli ultimi chilometri la gara non ha pi\u00f9 cambiato volto e le posizioni si sono definitivamente cristallizzate.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dopo 3 ore, 46 minuti e 35 secondi, <strong>Anna Weinbeer<\/strong> si \u00e8 cos\u00ec presentata tutta sola sul traguardo di Capoliveri conquistando la sua seconda vittoria consecutiva nella HERO UCI Marathon World Cup.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dopo Calpe e Riva del Garda, la biker svizzera ha confermato ancora una volta di attraversare uno stato di forma impressionante.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/capoliveri-legend-cup-2026 (1).jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>CLASSIFICA UCI FEMMINILE<\/p>\n<p>1\tWEINBEER\tAnna\t|\tKTM SPADA POWERED BY BRENTA BRAKES|\t3:46:36<br \/>2\tFISCHER EGUSQUIZA\tNatalia\t|\tEXTREMADURA ECOPILAS UCI MTB TEAM\t|\t+4:29<br \/>3\tNJEMCEVIC\tLejla\t|\tORBEA\t|\t+6:48<br \/>4\tGORYCKA &#8211; KURMANN\tPaula\t|\tSTR\u00dcBY STING\t|\t+13:50<br \/>5\tBOHLIN\tAmanda\t|\tUMARA RACING DIV.\t|\t+14:50<br \/>6\tGUALANDI\tChiara\t|\tLEECOUGAN BASSO FACTORY RACING\t|\t+15:04<br \/>7\tMAIRHOFER\tSandra\t|\tLEECOUGAN BASSO FACTORY RACING\t|\t+20:09<br \/>8\tPERETTI\tClaudia\t|\tOLYMPIA FACTORY TEAM\t|\t+23:44<br \/>9\tBOLTON\tChelsea\t|\tSPCC\/QEJA\/ENVE\/NAMI\/KAV\t|\t+23:51<br \/>10\tBAUMANN\tChrystelle\t|\tTEAM NEXT RIDE SANTA CRUZ\t|\t+24:50<br \/>11\tJANAS\tBettina\t|\tSPORTOGRAF.COM\t|\t+27:02<br \/>12\tMARTINOLI\tGiada\t|\tCS CARABINIERI CICLI OLYMPIA\t|\t+27:06<br \/>13\tZARANTONELLO\tMaria\t|\tMETALLURGICA VENETA MTB PRO TEAM\t|\t+27:23<br \/>14\tPIANA\tDebora\t|\tFOL RACING TEAM\t|\t+27:31<br \/>15\tRECCHIA\tGreta\t|\tTEAM GRANFONDO ASD ALMASBIKEEXP.\t|\t+30:42<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>CLASSIFICA MARATHON MASCHILE<\/p>\n<p>1\tMEGGIOLARO\tDavide\t|\tCICLI FORTUNA TEAM BIKE\t|\tELMT\t|\t3:31:56<br \/>2\tSCHIMIZZI\tThomas\t|\tLEYNICESE RACING TEAM\t|\tELMT\t|\t3:33:14<br \/>3\tSPINETTI\tMatteo\t|\tCICLISSIMO BIKE TEAM\t|\tM1\t|\t3:37:12<br \/>4\tDALLA VALLE\tDenis\t|\tTEAM TODESCO\t|\tM4\t|\t3:37:25<br \/>5\tPICIUCCHI\tGianluca\t|\tMTB  MONTEFIASCONE\t|\tELMT\t|\t3:40:17<br \/>6\tLUCIANO\tAdriano\t|\tASD BECYCLE CLUB &#8211; LUCKY TEAM\t|\tM2\t|\t3:41:41<br \/>7\tNARDEI\tDavide\t|\tSPEZZOTTO BIKE TEAM\t|\tM1\t|\t3:42:35<br \/>8\tDI EMIDIO\tGianluca\t|\tAV TEAM ASD\t|\tM2\t|\t3:46:02<br \/>9\tPEZZI\tFabrizio\t|\tASD TEAM ERREPI \t|\tM6\t|\t3:46:11<br \/>10\tTORELLI\tPierluigi\t|\tASD TEAM BIKE PALOMBARA LOGIC BIKE\t|\tM1\t|\t3:46:46<br \/>11\tMALACARNE\tMarco\t|\tASD CHERO PIPING TEAM SFRENATI \t|\tM3\t|\t3:47:36<br \/>12\tCONCORDIA\tDaniele\t|\tZERO WATT CICLI MONTANINI\t|\tM3\t|\t3:47:56<br \/>13\tCHIODI\tLuca\t|\tASD TEAM BIKE PALOMBARA LOGIC BIKE\t|\tM6\t|\t3:48:31<br \/>14\tCHIARINI\tLuca\t|\tG.S. POPPI BP MOTION ASD\t|\tM4\t|\t3:49:35<br \/>15\tROSSI\tDaniele\t|\tARRETIUM TEAM SPECIALIZED\t|\tM3\t|\t3:51:46<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>CLASSIFICA MARATHON FEMMINILE<\/p>\n<p>1\tTASSINARI\tChiara\t|\tTEAM ESSERE\t|\tW2\t|\t4:38:57<br \/>2\tZOLI\tMartina\t|\tASD BIKEFAN\t|\tW1\t|\t4:50:03<br \/>3\tPINNA\tErika\t|\tARKITANO MTB CLUB\t|\tW1\t|\t4:50:47<br \/>4\tCAPRARI\tElisabetta\t|\tBRESCIA &#8211; F. MAGNI &#8211; FLANDRES LOVE\t|\tW3\t|\t4:58:03<br \/>5\tAQUILINA\tMarie Claire\t|\tASD BIKE 1275\t|\tW5\t|\t5:05:31<br \/>6\tELSER\tAnja\t|\t\t|\tW2\t|\t5:27:02<br \/>7\tGRIFI\tSara\t|\tG.C. CAPODARCO-COMUNITA&#8217;\t|\tW2\t|\t5:30:25<br \/>8\tMISTRETTA\tBeatrice\t|\tBOTTECCHIA FACTORY TEAM\t|\tW7\t|\t5:31:12<br \/>9\tPAPI\tLaura\t|\tASD TEAM ERREPI \t|\tW6\t|\t5:35:03<br \/>10\tMANGIAVACCA\tIlaria\t|\tRUST&#8217;N&#8217;DUST\t|\tW2\t|\t5:37:34<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>CLASSIFICA CLASSIC MASCHILE (48 KM)<\/p>\n<p>1\tFALCIANI\tMichele\t|\tKTM SPADA POWERED BY BRENTA BRAKES\t|\tJU\t|\t2:19:09<br \/>2\tFOLEGANI\tMattia\t|\tDUEPPI CYCLING PROJECT\t|\tJU\t|\t2:22:16<br \/>3\tMALUSARDI\tDaniele\t|\tTEAM PASSION FAENTINA\t|\tM1\t|\t2:22:21<br \/>4\tPUCCIARELLI\tEnrico\t|\tNEB18 FACTORY TEAM\t|\tM1\t|\t2:23:44<br \/>5\tVICENZI\tDaniel\t|\tASD CHERO PIPING TEAM SFRENATI \t|\tM1\t|\t2:25:49<br \/>6\tCASO\tLuigi\t|\tASD BECYCLE CLUB &#8211; LUCKY TEAM\t|\tM1\t|\t2:26:17<br \/>7\tCONTI\tCristian\t|\tS.C. BARBIERI  \t|\tM4\t|\t2:26:22<br \/>8\tBONINI\tMarco\t|\tNEB18 FACTORY TEAM\t|\tM2\t|\t2:26:36<br \/>9\tFANTON\tAndrea\t|\tTEAM TODESCO\t|\tM3\t|\t2:26:44<br \/>10\tFANICCHI\tAndrea\t|\tCICLISSIMO BIKE TEAM\t|\tM1\t|\t2:26:53<br \/>11\tBALESTRIERI\tJonathan\t|\tASD NUOVA CORTI RACING TEAM\t|\tM2\t|\t2:28:21<br \/>12\tPOLLINI\tClaudio\t|\tCICLISSIMO BIKE TEAM\t|\tM2\t|\t2:29:30<br \/>13\tDEL PUGLIA\tRiccardo\t|\tARRETIUM TEAM SPECIALIZED\t|\tELMT\t|\t2:29:42<br \/>14\tSTAMPANONI\tGiulio\t|\tASD AVIS CICLISMO ROSIGNANO\t|\tM1\t|\t2:30:16<br \/>15\tPORCIATTI\tGiulio\t|\tCICLISSIMO BIKE TEAM\t|\tM1\t|\t2:30:21<br \/>16\tVALZANIA\tEnrico\t|\tPOLISPORTIVA BAD SCHOOL SSD A R.L.\t|\tM1\t|\t2:31:08<br \/>17\tGERVASIO\tMatteo\t|\tSCOTT SUMIN\t|\tJU\t|\t2:31:34<br \/>18\tCECCOLINI\tAlessandro\t|\tMTB CASENTINO A.S. DILETTANTISTICA\t|\tM2\t|\t2:32:26<br \/>19\tCROTTI\tNicola\t|\tVELO&#8217; MONTIRONE\t|\tJU\t|\t2:32:54<br \/>20\tPRETINI\tDaniele\t|\tCICLOTEAM SAN GINESE\t|\tM4\t|\t2:33:19<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>CLASSIFICA CLASSIC FEMMINILE (48 KM)<\/p>\n<p>1\tSESENNA\tFederica\t|\tA.S.D. BIKE AND FUN TEAM\t|\tW1\t|\t2:51:49<br \/>2\tBRANDI\tNicoletta\t|\tKTM ACADEMY LE MARMOTTE\t|\tDJ\t|\t2:52:59<br \/>3\tIACOPOZZI\tEster\t|\tCICLISSIMO BIKE TEAM\t|\tEWS\t|\t2:55:27<br \/>4\tCOLPO\tYlenia\t|\tSQUADRA CORSE ALI BLU\t|\tW4\t|\t3:02:09<br \/>5\tVIANELLO\tAlvise\t|\tA.S.D. NORD BIKE TEAM PADOVA\t|\tW4\t|\t3:02:31<br \/>6\tSAMMARTANO\tTatiana\t|\tTEAM SENZA SENSO A.S.D.\t|\tW4\t|\t3:07:27<br \/>7\tSASSI\tElena\t|\tTEAM 13 KEY CMX\t|\tW2\t|\t3:09:14<br \/>8\tCHITTO&#8217;\tSilvia\t|\tASD MBO BIKE CLUB\t|\tW1\t|\t3:11:35<br \/>9\tLUCIANER\tMarzia\t|\tTEAM SELLA BIKE\t|\tW5\t|\t3:13:15<br \/>10\tNICOLI\tElisa\t|\tTEAM VERNIA BIKE\t|\tW4\t|\t3:15:29<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Classifiche complete: <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.endu.net\/it\/events\/capoliveri-legend-cup\/results\" target=\"_blank\">Link<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Capoliveri (LI) &#8211;\u00a0La Capoliveri Legend Cup 2026 ha riportato la marathon elbana alle sue origini, con il ritorno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":482077,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-482076","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116544827285769770","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=482076"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482076\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/482077"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=482076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=482076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=482076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}