{"id":482303,"date":"2026-05-09T16:21:12","date_gmt":"2026-05-09T16:21:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/482303\/"},"modified":"2026-05-09T16:21:12","modified_gmt":"2026-05-09T16:21:12","slug":"avvelenate-dalla-ricina-il-dolore-il-silenzio-e-lamore-per-fabrizio-de-andre-di-gianni-di-vita-ma-ora-penso-solo-a-mia-figlia-alice-deve-fare-la-maturita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/482303\/","title":{"rendered":"Avvelenate dalla ricina, il dolore, il silenzio (e l&#8217;amore per Fabrizio De Andr\u00e9) di Gianni Di Vita: \u00abMa ora penso solo a mia figlia Alice, deve fare la maturit\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Alessandro Fulloni, inviato<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il marito e padre delle due vittime ha lasciato Pietracatella: \u00abTroppa pressione mediatica\u00bb dice l&#8217;avvocato Facciolla che lo assiste come parte offesa.  Il ricordo della giornata di 11 anni fa, inaugurando  il parco dedicato a Faber<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abCosa mi auguro? <\/b>Che resti il messaggio. Il messaggio di Fabrizio De Andr\u00e9  \u00e8 contenuto nei suoi scritti, nelle sue canzoni e nelle sue poesie:  ripeto, valori universali, l\u2019essere dalla parte degli ultimi,  l\u2019impegno sociale, la pietas, quindi la capacit\u00e0 di perdonare<b>. Sono dei valori che tra l\u2019altro sono anche molto vicini a quelli propri di una comunit\u00e0 cristiana\u00a0<\/b><b>qual \u00e8 Pietracatella,<\/b> qual \u00e8 la comunit\u00e0 molisana in genere. Io ci vedo una grandissima affinit\u00e0. Ecco, vorremmo che i nostri ragazzi si ispirassero a questi valori\u00bb.<b> Difficile non restare colpiti dalle parole<\/b> \u2014 miti, sensibili e al tempo stesso cariche di passione \u2014  dell\u2019allora  sindaco  Gianni Di Vita,   oggi cinquantacinquenne. <b>Quasi un \u00abmanifesto\u00bb,  politico e umano di un uomo che abbiamo conosciuto a partire dalla fine dello scorso dicembre, quando la\u00a0<\/b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/26_maggio_06\/ricina-sospetti-veleno-9456aa2e-f16a-4e7a-b718-e5fba4a02xlk.shtml\" title=\"Avvelenate dalla ricina: \u00abSospetti su quattro-cinque persone\u00bb. Il mistero del veleno e il precedente di Casapound\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00a0tragedia che avrebbe distrutto la sua famiglia, il \u00abgiallo\u00bb della ricina<\/a>, \u00e8 arrivata con la violenza di uno tsunami. La figlia secondogenita, Sara, 15 anni, morta in ospedale a Campobasso per le conseguenze dell\u2019avvelenamento.<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/26_maggio_04\/avvelenate-ricina-scientifica-cellulari-computer-17cafc40-8f9d-45ba-a57d-f02f62b65xlk.shtml\" title=\"La Scientifica entra nella casa in cui morirono avvelenate dalla ricina Sara Di Vita e la mamma Antonella Di Ielsi: presi cellulari, computer e chiavette Usb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Stessa sorte per sua moglie Antonella, 50, che si \u00e8 spenta all\u2019indomani sempre nel reparto di Rianimazione del Cardarelli<\/a>.<\/p>\n<p>    11 giugno 2014: una bellissima giornata<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Di Gianni sinora non sapevamo pressoch\u00e9 nulla.<\/b> Anche perch\u00e9 in questi quattro mesi ha sempre preferito stare lontano da telecamere e taccuini. E quella sola volta in cui \u00e8 stato avvicinato da una troupe di Dentro la notizia,<b> garbatissimo ma fermo, ha detto che\u00a0\u00abnon voglio parlare. Cerco solo tranquillit\u00e0\u00bb. <\/b>Poi si \u00e8 tolto lo zainetto, l&#8217;ha riposto nell&#8217;auto parcheggiata non lontano dallo studio &#8211; nella vita \u00e8 un commercialista e sua moglie lavorava con lui come consulente aziendale &#8211; a Campobasso, e chiusa la portiera, si \u00e8 allontanato.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    \u00abLa poetica di De Andr\u00e9? Contiene valori universali\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma facciamo un passo indietro tornando a quell\u201911 giugno 2014. Gianni sta trascorrendo una bellissima giornata<\/b> che ruota tutta attorno all\u2019inaugurazione del \u00abbelvedere\u00bb di Pietracatella \u2014 circa 1.000 anime arroccate su un monticello a 700 metri di quota \u2014 dedicato a Fabrizio De Andr\u00e8, <a href=\"https:\/\/bergamo.corriere.it\/notizie\/cultura-e-spettacoli\/26_aprile_15\/cristiano-de-andre-essere-figli-d-arte-e-molto-difficile-a-tratti-doloroso-mio-padre-mi-voleva-veterinario-molti-politici-lo-98cfa1ca-e9ee-4140-a902-5364c455exlk.shtml\" title=\"Cristiano De Andr\u00e9: \u00abEssere figli d&#039;arte \u00e8 molto difficile, a tratti doloroso. Mio padre mi voleva veterinario. Molti politici lo citano ma non valgono una sua unghia\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cantautore e di sicuro un poeta che diede un nome a chi un nome non l\u2019aveva<\/a>. <b>Il sindaco ne \u00e8 innamorato da quando era ragazzino, un trasporto trasmesso, <\/b>a lui come a tanti studenti del borgo, dal suo prof di musica alle medie, lo scomparso Donato Di Donato, pazzo per Faber al punto da suonarlo e leggerlo in classe. \u00abErano vari anni che volevamo intitolargli qualcosa &#8211; raccont\u00f2, indossando la fascia tricolore e visibilmente emozionato, a Telemolise &#8211; e lo abbiamo fatto intestandogli il nostro luogo pi\u00f9 bello, il giardino del centro storico, il ritrovo delle famiglie\u00bb. Poi il commercialista-sindaco, che t&#8217;immagineresti preso solo da numeri, rendiconti e delibere, arriva dritto al punto, sorprendendo:<b> \u00abLa poetica di De Andr\u00e9 \u00e8 una poetica fatta di valori universali.<\/b> Speriamo che tra qualche anno quelli che oggi sono ragazzi possano apprezzarlo come lo apprezziamo noi\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    \u00abIl suo unico pensiero \u00e8 per Alice\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Fatto sta che dopo aver perso moglie e figlia, Gianni <\/b>\u2014 due volte stimatissimo e benvoluto sindaco dem dal 2006 al 2014 e poi tesoriere regionale del partito \u2014 non ha pi\u00f9 voluto parlare con nessuno, men che meno con i giornalisti. A raccontare il perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;avvocato che lo assiste come parte offesa, Vittorino Facciolla:\u00a0\u00a0<b>\u00abIl suo unico pensiero\u00a0 adesso \u00e8 per Alice\u00bb<\/b>, la primogenita diciottenne che quella sera del 23 non era a casa con mamma, pap\u00e0 e sorella, ma fuori per una cena con amici. Il suo cellulare \u00e8 stato il primo a essere acquisito dagli inquirenti \u2014 poi \u00e8 successo anche con quelli di Antonella e Sara \u2014 e l\u2019avvocato spiega di non vedere l\u2019ora che \u00abla copia forense sia ultimata, cos\u00ec qualunque illazione fatta su di lei sar\u00e0 spazzata via. <b>E anche Gianni \u00e8 disponibile a consegnare al pi\u00f9 presto il suo telefonino\u00bb.<\/b><\/p>\n<p>    Lasciata la casa a Pietracatella.\u00a0\u00abTroppa pressione mediatica\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dopo il sequestro dell\u2019abitazione,<\/b> padre e figlia si trasferirono da Laura, la quarantenne cugina di Di Vita, che vive sempre in via del Risorgimento e che per le due nipoti \u00e8 stata una seconda mamma. La donna, insegnante di sostegno,\u00a0 entro luned\u00ec sar\u00e0 ascoltata di nuovo, per la quarta volta, dalla Mobile diretta da Marco Graziano. <b>Giornalisti e troupe televisive hanno stazionato giorno e notte davanti a casa sua <\/b>e per questo Gianni e Alice hanno deciso di lasciare Pietracatella. \u00abC\u00e8 troppa pressione mediatica attorno a questa famiglia distrutta. Gianni \u2014\u00a0 puntualizza Facciolla,\u00a0 in primis \u201camico caro\u201d di Gianni, poi ex vicegovernatore Pd del Molise e attuale consigliere regionale\u00a0\u00a0\u2014 deve proteggere Alice, provatissima, che tra poche settimane dovr\u00e0 sosenere la maturit\u00e0 classica\u00bb. <b>Da qui il trasferimento lontano da telecamere e taccuini.<\/b><\/p>\n<p>    L&#8217;alert del Centro antiveleni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b\/><b>Quanto al delitto, fu il direttore Carlo Locatelli a inviare<\/b>, circa due mesi e mezzo dopo le due morti, un primo alert i<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/26_aprile_29\/campobasso-ricina-sciolta-acqua-6324efcf-2a49-4beb-93b8-f035e7bc6xlk.shtml\" title=\"Avvelenamento a Campobasso, la ricina era sciolta nell\u2019acqua: \u00abLo dicono le evidenze scientifiche\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">n cui segnalava la possibile presenza della letale tossina nei corpi.<\/a> <b>Sebbene gli investigatori della Squadra mobile di Campobasso<\/b> avessero intuito da subito che qualcosa non tornava in quei due decessi \u2014 a verbale, ed eravamo ancora nel 2025, gi\u00e0 veniva chiesto ai primi testimoni se fossero a conoscenza di possibili \u00abdissidi\u00bb nella folta famiglia dei Di Vita \u2014, da quel momento in poi \u00e8 cambiato tutto, perlomeno dal punto di vista giudiziario. <b>L\u2019iniziale indagine per omicidio colposo <\/b>\u2014<a href=\"https:\/\/xalok-admin-corriere.rcslan.it\/content\/edit\/1403672\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> cinque sono i medici del Cardarelli sotto inchiesta, <\/a>avrebbero sottovalutato i sintomi segnalati da Antonella e Sara scambiandoli per una gastroenterite ma \u00e8 sempre pi\u00f9 evidente che presero le decisioni corrette \u2014 \u00e8 passata dalla Procura del capoluogo molisano a quella confinante di Larino, competente territorialmente.<\/p>\n<p>    \u00abDissidi in famiglia? Non esistono\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00a0Il delitto sarebbe avvenuto a Pietracatella,<\/b> e proprio a casa dei Di Vita, nella palazzina a tre piani in via del Risorgimento sotto sequestro da tre mesi. La data pi\u00f9 probabile dell\u2019ingerimento della tossina \u00e8 quella del 23, ma non \u00e8 escluso il 24 e addirittura un secondo tentativo di avvelenamento entro il 26.<b> L\u2019ipotesi di reato \u00e8 cambiata, e ora la procuratrice Elvira Antonelli procede, contro ignoti, per duplice omicidio premeditato. <\/b>Non ci sono indagati. Ma sui media compare spesso una brutta parola da maneggiare con cautela, \u00absospettati\u00bb. Si tratterebbe di cinque persone, forse dentro quel nucleo familiare \u2014 un\u2019infinit\u00e0 tra zii, cugini, lontani parenti \u2014 descritto come \u00abchiuso\u00bb dagli investigatori. Si parla di\u00a0\u00abdissidi\u00bb, e forse di un movente tra gelosie (Gianni tra l&#8217;altro \u00e8 definito da tutti un uomo charmant, che piace alle donne) e invidie. P<b>oi per\u00f2 chiss\u00e0 se le cose stanno davvero cos\u00ec. <\/b>Si indaga a 360\u00b0 e non \u00e8 certo un modo di dire. \u00abIo non escludo alcuna ipotesi \u2014 scuote la testa Facciolla \u2014, nemmeno quella di un pazzo che spedisce la ricina in giro. Dissidi in famiglia? Non esistono. <b>E se fossero esistiti Gianni, uomo solido, avrebbe saputo come stemperarli\u00bb.<\/b><\/p>\n<p>    Pietracatella, cartoline dal neorealismo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tutto il resto ci riporta a Pietracatella,<\/b> dove i vecchi sono tanti e il tempo scorre lento. Salendo verso la chiesetta abbandonata in cima al cucuzzolo del borgo, i vicoli, che sembrano caruggi, si fanno sempre pi\u00f9 stretti, belli e misteriosi. <b>Le case centenarie tirate su in roccia grigia sono in gran parte disabitate.<\/b> Qualcuno dice che si ripopolano d\u2019estate, quando dalla Germania tornano figli e nipoti degli emigranti che lasciarono il Molise nel dopoguerra. <b>Scorci, volti e racconti paiono istantanee dal neorealismo viste nei film di De Sica e nei libri di Malaparte. <\/b>Il paese \u00e8 contenuto tutto in tre, quattrocento metri, dai due soli baretti (uno accanto all\u2019altro) alla farmacia. <b>Il \u00abbelvedere\u00bb De Andr\u00e8 \u00e8 sotto al municipio <\/b>e accanto a una splendida pieve che risale, dicono, alla fine del 1300. Di fronte, ecco il palazzo pi\u00f9 bello che appartiene ai discendenti di Alfredo Rocco, il ministro fascista che elabor\u00f2 il codice penale che ancora regge.<\/p>\n<p>    Faber, silenzio e dolore<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Poi certo, Faber.<\/b> Quel giorno all\u2019inaugurazione c\u2019era anche Laura che successivamente, intervistata  sempre da Telemolise, intest\u00f2 il merito dell\u2019iniziativa a \u00abGianni, grande fan di Fabrizio da sempre\u00bb. <b>Il resto \u00e8 unicamente silenzio, e dolenti parole per chi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, <\/b>Sara e Antonella, magari come queste: \u00abNotte notte, notte sola. Sola come il mio fuoco. Piega la testa sul mio cuore. E spegnilo poco a poco\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-09T16:42:19+02:00\">8 maggio 2026 ( modifica il 9 maggio 2026 | 16:42)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Alessandro Fulloni, inviato Il marito e padre delle due vittime ha lasciato Pietracatella: \u00abTroppa pressione mediatica\u00bb dice&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":482304,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[5781,89113,37492,9534,3579,109862,268513,11277,79429,1239,11368,268514,2873,78354,7679,5442,40591,104,631,3588,931,3027,14,277,16479,10378,2446,223581,268515,268516,1905,14812,3882,36710,13373,12732,122252,122253,252020,1909,268517,7216,3384,11405,807,5183,1148,8,13162,21838,2460,1537,90,89,2324,4002,3998,43506,6411,3203,4344,1229,59488,137424,7,5484,1693,15,82,9,83,10,4476,268518,26180,1728,3608,5775,4979,22928,21720,268519,240495,268520,268521,102435,268522,10360,268509,494,240496,835,19,5244,13,60510,268510,268511,11,80,84,12,81,85,89601,28749,268512],"class_list":{"0":"post-482303","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-accanto","9":"tag-alert","10":"tag-alice","11":"tag-andre","12":"tag-antonella","13":"tag-assiste","14":"tag-assiste-offesa","15":"tag-attorno","16":"tag-avvelenamento","17":"tag-avvocato","18":"tag-bellissima","19":"tag-bellissima-giornata","20":"tag-bello","21":"tag-belvedere","22":"tag-borgo","23":"tag-campobasso","24":"tag-cardarelli","25":"tag-centro","26":"tag-cinque","27":"tag-commercialista","28":"tag-comunita","29":"tag-contenuto","30":"tag-cronaca","31":"tag-de","32":"tag-de-andre","33":"tag-dedicato","34":"tag-delitto","35":"tag-dissidi","36":"tag-dissidi-famiglia","37":"tag-dissidi-famiglia-esistono","38":"tag-dolore","39":"tag-donato","40":"tag-entro","41":"tag-esistono","42":"tag-faber","43":"tag-fabrizio","44":"tag-fabrizio-de","45":"tag-fabrizio-de-andre","46":"tag-facciolla","47":"tag-famiglia","48":"tag-famiglia-esistono","49":"tag-fatta","50":"tag-figlia","51":"tag-gianni","52":"tag-giornalisti","53":"tag-giornata","54":"tag-giugno","55":"tag-headlines","56":"tag-inaugurazione","57":"tag-investigatori","58":"tag-ipotesi","59":"tag-it","60":"tag-italia","61":"tag-italy","62":"tag-laura","63":"tag-mamma","64":"tag-maturita","65":"tag-mediatica","66":"tag-messaggio","67":"tag-metri","68":"tag-mobile","69":"tag-moglie","70":"tag-molise","71":"tag-neorealismo","72":"tag-news","73":"tag-nipoti","74":"tag-nome","75":"tag-notizie","76":"tag-notizie-di-cronaca","77":"tag-notizie-principali","78":"tag-notiziedicronaca","79":"tag-notizieprincipali","80":"tag-notte","81":"tag-notte-notte","82":"tag-offesa","83":"tag-omicidio","84":"tag-padre","85":"tag-parlare","86":"tag-parole","87":"tag-pazzo","88":"tag-pensiero","89":"tag-pensiero-alice","90":"tag-pietracatella","91":"tag-pietracatella-troppa","92":"tag-pietracatella-troppa-pressione","93":"tag-poetica","94":"tag-poetica-de","95":"tag-pressione","96":"tag-pressione-mediatica","97":"tag-punto","98":"tag-ricina","99":"tag-silenzio","100":"tag-sindaco","101":"tag-sola","102":"tag-titoli","103":"tag-troppa","104":"tag-troppa-pressione","105":"tag-troppa-pressione-mediatica","106":"tag-ultime-notizie","107":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","108":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","109":"tag-ultimenotizie","110":"tag-ultimenotiziedicronaca","111":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","112":"tag-universali","113":"tag-valori","114":"tag-valori-universali"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=482303"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482303\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/482304"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=482303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=482303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=482303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}