{"id":482327,"date":"2026-05-09T16:44:22","date_gmt":"2026-05-09T16:44:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/482327\/"},"modified":"2026-05-09T16:44:22","modified_gmt":"2026-05-09T16:44:22","slug":"iphone-18-pro-tutto-quello-che-sappiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/482327\/","title":{"rendered":"iPhone 18 Pro: tutto quello che sappiamo"},"content":{"rendered":"<p>iPhone 18 Pro non sar\u00e0 una rivoluzione estetica ma sotto la scocca potrebbe cambiare molto anche se Apple sta ancora decidendo quanto. Quel che appare ormai certo il suo lancio sar\u00e0 da segnare sul calendario storico degli appassionati per una nuova strategia e per il debutto di un nuovo modello atteso da anni. In questo articolo cerchiamo di fare il punto sulla situazione e le previsioni su iPhone 18 Pro, partendo proprio da che cosa vedremo a settembre.<\/p>\n<p>La strategia: perch\u00e9 i modelli base arrivano nel 2027<\/p>\n<p>Per la prima volta nella storia recente di iPhone, Apple spezzer\u00e0 la lineup. A settembre 2026 sul palco saliranno solo iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e il pieghevole. <a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/iphone-18-declassato-molto-piu-vicino-ad-iphone-18e-che-ad-iphone-18-pro\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">iPhone 18 e iPhone 18e aspetteranno la primavera 2027.<\/a><\/p>\n<p>La motivazione ufficiale non esiste ma la logica industriale si pu\u00f2 provare ad intuire.<strong> Il chip A20 Pro a 2nm<\/strong> costa almeno il <strong>50% in pi\u00f9<\/strong> rispetto al 3nm, stando a quanto TSMC avrebbe comunicato ad Apple che deve assorbire almeno una parte di questo aumento, senza trasferirlo al cliente. Spalmare quei costi su tutta la lineup nello stesso trimestre sarebbe problematico. Meglio incassare prima sui modelli ad alto margine, poi gestire il volume con i base in un momento in cui la produzione sar\u00e0 pi\u00f9 rodata e i costi pi\u00f9 assorbiti.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 anche una lettura pi\u00f9 cinica:<\/strong> chi vuole aggiornare in autunno dovr\u00e0 per forza guardare al Pro. Apple fa salire il<strong>\u00a0prezzo medio<\/strong> senza alzare i listini. Ming-Chi Kuo, analista tra i pi\u00f9 affidabili sulla supply chain Apple,<a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/prezzi-di-iphone-18-pro\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> non prevede infatti aumenti di prezzo sull\u201918 Pro rispetto all\u201917 Pro<\/a> che dovrebbe partire da 1.099 dollari negli Stati Uniti. L\u2019azienda preferir\u00e0 assorbire i costi extra piuttosto che rischiare resistenza sul prezzo in un mercato gi\u00e0 maturo, nello stesso tempo spinger\u00e0 chi vuole le ultime novit\u00e0 a comprare un modello pi\u00f9 costoso. Nello scenario attuale, con un iPhone 18 disponibile, questa spinta avrebbe effetti pi\u00f9 deboli.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/date-di-lancio-di-iphone-18-pro.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1469439\" title=\"iPhone 18 pro quello che sappiamo - macitynet.it\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/date-di-lancio-di-iphone-18-pro.jpg\" alt=\"iPhone 18 pro quello che sappiamo - macitynet.it\" width=\"1672\" height=\"941\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Design: quasi tutto come prima, tranne il frontale<\/p>\n<p>Chi si aspetta un salto visivo rimarr\u00e0 deluso, o sollevato, dipende dai punti di vista. Il retro di iPhone 18 Pro sar\u00e0 sostanzialmente identico a quello dell\u201917 Pro: stesso sistema a tripla lente, stesso plateau sporgente in vetro. Anzi, <a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/fotocamera-iphone-18-pro-spessore\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il plateau dovrebbe aumentare leggermente: <\/a>sul Pro Max si passer\u00e0 a <strong>11,54mm<\/strong> di spessore (da 11,23mm), con la zona lenti che arriva a 13,77mm totali contro i 12,92mm attuali. Una differenza misurabile ma non visibile a occhio nudo nella vita quotidiana. Plateau escluso, il Pro Max sar\u00e0 leggermente pi\u00f9 spesso: <strong>8,8mm<\/strong> contro 8,75mm dell\u201917 Pro Max. Sul peso si supereranno i <strong>240 grammi<\/strong>.<\/p>\n<p>Due dettagli di finitura meritano attenzione. Il primo: l\u2019area <strong>MagSafe<\/strong> sul retro potrebbe essere \u201cleggermente trasparente\u201d, secondo alcune indiscrezioni, cosa significhi esattamente in termini di effetto visivo non \u00e8 ancora chiaro. Il secondo: Apple avrebbe aggiornato il vetro posteriore per <strong>uniformare cromaticamente<\/strong> il pannello e il frame in alluminio, eliminando il leggero effetto a due tonalit\u00e0 che caratterizzava l\u201917 Pro.<\/p>\n<p>Il vero tema di design \u00e8 il frontale. Pi\u00f9 fonti convergono su una <strong>Dynamic Island pi\u00f9 piccola<\/strong>, ottenuta spostando parte dei sensori Face ID sotto il display. <a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/tutto-su-dynamic-island-iphone\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il leaker Ice Universe la quantifica con precisione: <strong>35% pi\u00f9 stretta<\/strong>, circa 13,5mm contro i 20,7mm attuali.<\/a> Un prototipo mostrerebbe gi\u00e0 un sensore Face ID visibile sotto il pannello.<\/p>\n<p>Tutto confermato? No. Digital Chat Station, fonte con buon track record sulla supply chain cinese, sostiene che la Dynamic Island ridotta slitter\u00e0 a iPhone 19, e che Apple avrebbe due stampi in test \u2014 uno con l\u2019isola attuale, uno con quella ridotta \u2014 senza aver ancora preso una decisione definitiva. L\u2019ipotesi pi\u00f9 radicale, quella del foro singolo per la sola camera frontale con Face ID completamente sotto il display,<a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/iphone-18-pro-con-face-id-sotto-lo-schermo-lo-dice-un-analista\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> \u00e8 considerata prematura per il 2026.<\/a><\/p>\n<p>Display: LTPO+ e il vantaggio del pannello M16<\/p>\n<p>Le diagonali resteranno invariate: <strong>6,3 pollici<\/strong> per il Pro, <strong>6,9 pollici<\/strong> per il Pro Max, entrambi con pannelli OLED LTPO a 120Hz <strong>ma la novit\u00e0 sar\u00e0 nel materiale<\/strong>. I modelli Pro passeranno al pannello Samsung <strong>M16<\/strong>, mentre il base iPhone 18 \u2014 quando arriver\u00e0 \u2014 rester\u00e0 sull\u2019M12+, una versione iterativa del pannello usato sull\u2019iPhone 14 Pro.<\/p>\n<p>La differenza non si misura nella resa cromatica nominale ma nell\u2019<strong>efficienza energetica<\/strong>: i pannelli pi\u00f9 recenti richiedono meno potenza per raggiungere la stessa luminanza, il che si traduce in autonomia guadagnata soprattutto in modalit\u00e0 always-on e nei contenuti ad alto refresh rate.<\/p>\n<p>Alcune fonti parlano di un\u2019evoluzione classificata come <strong>LTPO+<\/strong>, con una gestione ancora pi\u00f9 granulare del refresh rate per ridurre i consumi nelle situazioni intermedie, non solo 1Hz o 120Hz, ma una curva pi\u00f9 fine tra i due estremi. I dettagli tecnici di questa implementazione non sono ancora stati confermati da fonti attedtibili.<a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/design-iphone-18-pro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1469440\" title=\"iPhone 18 pro quello che sappiamo - macitynet.it\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/design-iphone-18-pro.jpg\" alt=\"iPhone 18 pro quello che sappiamo - macitynet.it\" width=\"1515\" height=\"1038\"  \/><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Colorazioni: Dark Cherry e i codici Pantone<\/p>\n<p>La colorazione che ha ricevuto pi\u00f9 attenzione \u00e8 il <strong>Dark Cherry<\/strong> \u2014 un rosso profondo con una sfumatura viola\/borgogna, <a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/colore-vinaccia-iphone-18-pro\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">descritto\u00a0 come qualcosa a met\u00e0 tra il vino, il caff\u00e8 e il viola scuro.<\/a> Il codice Pantone indicato \u00e8 il <strong>6076C<\/strong>. Sar\u00e0 il colore \u201cspeciale\u201d della generazione, quello che Apple di solito usa per differenziare visivamente il nuovo lineup.<\/p>\n<p>Le altre tre varianti attese, con i rispettivi codici Pantone secondo le stesse fonti: <strong>Light Blue<\/strong> (Pantone 2121C, simile al Mist Blue dell\u2019attuale iPhone 17), <strong>Dark Gray<\/strong> (Pantone 426C) e <strong>Silver<\/strong> (Pantone 427C, in continuit\u00e0 con la generazione attuale). Apple non sempre lancia quattro colorazioni \u2014 <a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/colori-iphone-18-pro\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">una potrebbe essere eliminata prima della produzione di massa, che non \u00e8 ancora iniziata.<\/a><\/p>\n<p>Il frame rester\u00e0 in <strong>alluminio<\/strong>, con variazioni di finitura superficiale per differenziare visivamente la nuova generazione. Confermata anche l\u2019assenza del nero dalla lineup.<\/p>\n<p>Chip A20 Pro: il primo Apple a 2nm<\/p>\n<p>Il processore \u00e8 la novit\u00e0 pi\u00f9 certa e pi\u00f9 rilevante dell\u2019intera generazione. iPhone 18 Pro monter\u00e0 il chip <strong>A20 Pro<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/apple-a20-per-iphone-18-pro-e-iphone-fold-sara-un-chip-speciale\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">primo SoC Apple prodotto con il processo a <strong>2 nanometri<\/strong> di TSMC.<\/a> Il salto dal 3nm al 2nm porta pi\u00f9 transistor per millimetro quadrato, con benefici diretti su prestazioni e soprattutto efficienza.<\/p>\n<p>I numeri che circolano: <strong>+15% sulle prestazioni CPU<\/strong> e <strong>+30% sull\u2019efficienza energetica<\/strong> rispetto all\u2019A19 Pro. Il dato sulla CPU \u00e8 stato rivisto al ribasso rispetto alle prime stime (+20%), ma quello sull\u2019efficienza resta consistente tra le fonti.<\/p>\n<p>La novit\u00e0 pi\u00f9 interessante dal punto di vista architetturale \u00e8 il packaging <strong>WMCM<\/strong> \u2014 Wafer-Level Multi-Chip Module. Con questa tecnologia, la RAM viene integrata direttamente sullo stesso wafer del chip, anzich\u00e9 essere posizionata accanto al SoC e collegata tramite interposer in silicio come avviene attualmente. Il risultato \u00e8 triplice: <strong>latenza ridotta<\/strong> nell\u2019accesso alla memoria, <strong>footprint fisico pi\u00f9 compatto<\/strong> (che libera spazio interno per altri componenti, come la batteria), e potenzialmente migliori prestazioni per i modelli on-device di Apple Intelligence.<\/p>\n<p>La RAM confermata \u00e8 <strong>12GB<\/strong> su entrambi i modelli Pro. L\u2019ipotesi di configurazioni da 16GB su versioni top rimane speculativa e non supportata da fonti particolarmente solide.<\/p>\n<p>Sul fronte costi: <a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/2-nanometri-tsmc-iphone-18-tsmc\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">TSMC avrebbe comunicato ad Apple che il 2nm viene a costare almeno il 50% in pi\u00f9 rispetto al 3nm<\/a>, tra costi di produzione e attrezzature. Questo spiega sia il posizionamento esclusivo sui Pro (almeno inizialmente), sia la scelta di non aumentare i prezzi al pubblico assorbendo internamente il delta.<\/p>\n<p>Modem C2 e connettivit\u00e0: addio Qualcomm, benvenuto satellite<\/p>\n<p>iPhone 18 Pro sar\u00e0 quasi certamente il primo iPhone con il modem proprietario <a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/modem-c1-apple-lavora-gia-al-c2\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Apple di seconda generazione, il <strong>C2<\/strong>.<\/a> Il C1 aveva gi\u00e0 fatto il suo esordio sull\u2019iPhone 16e con buone prestazioni ma ancora inferiori ai modem Qualcomm di punta; il C2 dovrebbe colmare quel gap, aggiungendo per alcuni mercati il <strong>supporto al 5G mmWave,<\/strong> standard ad altissima frequenza finora gestito da componenti Qualcomm, e migliorando la gestione dei consumi.<\/p>\n<p>La novit\u00e0 pi\u00f9 discussa \u00e8 per\u00f2 il supporto allo standard <strong>NR-NTN<\/strong> \u2014 New Radio Non-Terrestrial Networks \u2014 che abilita connessioni dirette dispositivo-satellite e l\u2019uso di satelliti come backhaul per estendere la copertura 5G in aree remote. In pratica: iPhone 18 Pro potrebbe offrire una<a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/c2-n2-chip-apple-iphone-18-pro-cosa-cambia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> forma di <strong>accesso internet via satellite<\/strong> in assenza di rete tradizionale<\/a>, con Apple che starebbe valutando di aprire questa connettivit\u00e0 alle <strong>app di terze parti<\/strong>, oltre che a Maps e Foto.<\/p>\n<p>Quanto sar\u00e0 veloce e utilizzabile questo accesso satellite rimane la domanda aperta. Le funzioni attuali di emergenza via satellite su iPhone sono gi\u00e0 utili ma limitate. Un \u201csatellite web browsing\u201d reale<strong> implicherebbe latenze e throughput molto diversi da quelli di una rete cellulare<\/strong> e nessuna fonte ha ancora chiarito con quale operatore satellite Apple intenda lavorare per questo servizio.<\/p>\n<p>In parallelo \u00e8 atteso un nuovo chip per la connettivit\u00e0 locale, presumibilmente denominato <strong>N2,<\/strong>\u00a0che gestirebbe Wi-Fi, Bluetooth e Thread, successore dell\u2019N1 introdotto con l\u201917 Pro. <a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/apple-ha-sostituito-i-chip-intel-poi-tocca-a-broadcom-e-qualcomm\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L\u2019obiettivo dichiarato \u00e8 migliorare stabilit\u00e0, latenza e integrazione <\/a>con l\u2019ecosistema domotico HomeKit\/Matter.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/memorie-e-connettiva-iphone-18-pro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1469438\" title=\"iPhone 18 pro quello che sappiamo - macitynet.it\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/memorie-e-connettiva-iphone-18-pro.jpg\" alt=\"iPhone 18 pro quello che sappiamo - macitynet.it\" width=\"1535\" height=\"1024\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Fotocamera: apertura variabile, sensore a tre strati e ultra-grandangolare da 48MP<\/p>\n<p><strong>Il comparto fotografico<\/strong> \u00e8 dove iPhone 18 Pro <strong>dovrebbe guadagnare i punti pi\u00f9 visibili per l\u2019utente finale.<\/strong> La novit\u00e0 principale \u00e8 l\u2019<strong>apertura variabile meccanica<\/strong> sul sensore principale: invece di un\u2019apertura fissa, il diaframma potr\u00e0 essere regolato (le specifiche circolanti parlano di un range indicativo tra f\/1.4 e f\/2.4) per gestire l\u2019esposizione in modo pi\u00f9 preciso, ridurre il flare in ambienti luminosi e aumentare la profondit\u00e0 di campo quando serve. <a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/apertutra-variabile-iphone-18-pro\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La produzione di questo componente sarebbe gi\u00e0 entrata in fase operativa<\/a><\/p>\n<p>Il sensore principale resterebbe a <strong>48MP<\/strong>, ma alcune fonti della supply chain indicano che almeno uno dei modelli Pro adotter\u00e0 un nuovo sensore sviluppato da Samsung con architettura <strong>a tre strati<\/strong> \u2014 una struttura che migliora la velocit\u00e0 di lettura del sensore, riduce il rumore e amplia il range dinamico rispetto ai sensori tradizionali a due strati.<\/p>\n<p>Il <strong>tele<\/strong>\u00a0viene confermato con ottimizzazioni su nitidezza e stabilizzazione, e alcune fonti parlano di una <strong>apertura pi\u00f9 ampia<\/strong> anche sul tele per migliorare la resa in condizioni di scarsa illuminazione. Pi\u00f9 speculativi sono il fattore di moltiplicazione 10X e l\u2019adozione di un <strong>teleconverter<\/strong> abbinato al sistema, un elemento ottico aggiuntivo per estendere la lunghezza focale effettiva, di cui non \u00e8 ancora chiaro come verrebbe implementato nello chassis di unp smartphone.<\/p>\n<p>La <strong>fotocamera frontale<\/strong> passerebbe a <strong>24MP<\/strong> su tutta la lineup iPhone 18, Pro incluso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/fotocamera-iphone-18-pro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1469437\" title=\"iPhone 18 pro quello che sappiamo - macitynet.it\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/fotocamera-iphone-18-pro.jpg\" alt=\"iPhone 18 pro quello che sappiamo - macitynet.it\" width=\"1515\" height=\"1038\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Batteria: pi\u00f9 grande, pi\u00f9 pesante, pi\u00f9 autonoma<\/p>\n<p>Apple sta scegliendo l\u2019autonomia sopra il design ultrasottile, almeno sui Pro Max. La batteria dell\u2019iPhone 18 Pro Max \u00e8 stimata tra i <strong>5.100 e i 5.200 mAh<\/strong>, contro i circa 4.400-4.500 mAh dell\u2019attuale generazione \u2014 un incremento nell\u2019ordine del 15-18% di capacit\u00e0 nominale.<\/p>\n<p>La conseguenza diretta \u00e8 un dispositivo leggermente pi\u00f9 spesso (8,8mm) e pi\u00f9 pesante, con il peso che supera i <strong>240 grammi<\/strong>. Non \u00e8 una scelta casuale: si ritiene che Apple stia consapevolmente privilegiando batteria e gestione termica rispetto alla corsa all\u2019assottigliamento che ha caratterizzato alcune generazioni recenti.<\/p>\n<p><strong>Il guadagno reale di autonomia sar\u00e0 tuttavia la somma di pi\u00f9 fattori:<\/strong> capacit\u00e0 maggiore, ma anche efficienza del chip A20 Pro a 2nm, pannello M16 a minor consumo e gestione LTPO+ pi\u00f9 granulare del refresh rate. Sul modello Pro \u201cpiccolo\u201d \u2014 dove la batteria crescer\u00e0 meno \u2014 saranno proprio questi fattori software e architetturali a fare la differenza.<\/p>\n<p>RAM, storage e prezzi<\/p>\n<p>La RAM \u00e8 <strong>12GB<\/strong> su entrambi i modelli Pro \u2014 dato ormai ripetuto da pi\u00f9 fonti indipendenti e considerato solido. L\u2019ipotesi di varianti da <strong>16GB<\/strong> su configurazioni top rimane in circolazione ma non \u00e8 supportata da nomi affidabili.<\/p>\n<p>I tagli di storage non cambiano: <strong>128GB, 256GB, 512GB e 1TB<\/strong>, identici alla lineup Pro attuale.<\/p>\n<p>Sul fronte prezzi, <a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/prezzi-di-iphone-18-pro\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019analista <strong>Ming-Chi Kuo<\/strong> esclude aumenti significativi.<\/a> Apple preferirebbe assorbire i costi aggiuntivi del 2nm per non perdere terreno sul mercato. I listini di riferimento restano quelli dell\u201917 Pro: 1.099 dollari per il Pro, 1.199 dollari per il Pro Max nei principali mercati.<\/p>\n<p>Quando arriva: settembre 2026<\/p>\n<p>Come detto in apertura, iPhone 18 Pro arriva a settembre 2026. La data esatta spesso dipende dal Labor Day americano \u2014 la festa del lavoro che cade il primo luned\u00ec di settembre e che Apple usa tradizionalmente come punto di<strong> riferimento per fissare l\u2019evento di presentazione nella settimana successiva.<\/strong><\/p>\n<p>Quest\u2019anno il Labor Day cade il 7 settembre, il che sposterebbe l\u2019evento verso la settimana del 14 settembre anche se non \u00e8 da escludere che Apple possa presentare i nuovi modelli mercoled\u00ec 8.<\/p>\n<p>Il pattern che Apple segue da anni \u00e8 preciso: annuncio in un marted\u00ec o mercoled\u00ec, preordini il venerd\u00ec della stessa settimana, disponibilit\u00e0 commerciale il venerd\u00ec della settimana successiva. Seguendo questa logica, se l\u2019evento si tiene il 14 settembre, i preordini aprirebbero il 18 e <strong>i telefoni arriverebbero nelle mani dei primi acquirenti il 25 settembre.<\/strong><\/p>\n<p>Le uniche eccezioni degli ultimi anni sono state il 2020 \u2014 rinvio a ottobre per il Covid \u2014 e i modelli secondari come iPhone 16e e 17e, usciti in primavera. Per i Pro, il calendario non ha mai tradito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"iPhone 18 Pro non sar\u00e0 una rivoluzione estetica ma sotto la scocca potrebbe cambiare molto anche se Apple&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":482328,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[204903,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-482327","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-iphone-18","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-science","13":"tag-science-and-technology","14":"tag-scienceandtechnology","15":"tag-scienza","16":"tag-scienza-e-tecnologia","17":"tag-scienzaetecnologia","18":"tag-technology","19":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116545629270714441","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=482327"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482327\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/482328"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=482327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=482327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=482327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}