{"id":482704,"date":"2026-05-09T22:05:20","date_gmt":"2026-05-09T22:05:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/482704\/"},"modified":"2026-05-09T22:05:20","modified_gmt":"2026-05-09T22:05:20","slug":"per-festeggiare-i-75-anni-i-cahiers-du-cinema-stanno-pubblicando-gratuitamente-sul-loro-sito-i-pezzi-piu-belli-scritti-nella-storia-della-rivista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/482704\/","title":{"rendered":"Per festeggiare i 75 anni, i Cahiers du Cinema stanno pubblicando gratuitamente sul loro sito i pezzi pi\u00f9 belli scritti nella storia della rivista"},"content":{"rendered":"<p class=\"small-text is-articolo\">L&#8217;iniziativa si chiama &#8220;30 jours 30 textes&#8221; e permette di leggere pezzi scritti da Bazin, Truffaut, Rohmer, Duras, Tarkovskij e moltissimi altri.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/cahiers-du-cinema-migliori-pezzi-800x450.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"\" class=\"_3-2\"\/><\/p>\n<p class=\"is-boxed article-body\">Nello scorso aprile Cahiers du Cinema\u00a0ha festeggiato il suo 75esimo compleanno, tanto \u00e8 passato da quel leggendario numero 1, uscito nell\u2019aprile del 1951, copertina gialla con al centro una foto di Gloria Swanson di\u00a0Viale del tramonto. Per l\u2019occasione, la rivista ha deciso di fare un regalo ai suoi lettori e di lanciare l\u2019iniziativa\u00a0\u201c30 jours 30 textes\u201d: ogni giorno viene pubblicato sul sito dei Cahiers du Cinema\u00a0l\u2019estratto di un articolo che ha fatto la storia della rivista. L\u2019estratto \u00e8 disponibile a tutti, gratuitamente, mentre per leggere l\u2019articolo completo bisogna sottoscrivere uno dei due abbonamenti: quello annuale alla rivista, che comprende l\u2019accesso all\u2019archivio, cio\u00e8 a tutti gli articoli pubblicati dal 1951 a oggi e quello che, oltre a un anno di rivista e all\u2019accesso all\u2019archivio, comprende anche i numeri speciali (monografie dedicate a temi, autori, festival). Entrambi gli abbonamenti sono attualmente in sconto del 50 per cento: il primo costa 124 invece di 174 \u20ac, il secondo 142 invece di 192 \u20ac.<\/p>\n<p class=\"is-boxed article-body\">Se siete appassionati di cinema e di critica cinematografica, a questo punto vi sarete gi\u00e0 convinti a fare quello che va fatto: andare sul sito di Cahiers, leggere tutto quello che \u00e8 gi\u00e0 stato pubblicato, abbonarvi, continuare a leggere. Ma magari c\u2019\u00e8 tra di voi chi ha bisogno di essere convinto, chi ha sempre una scusa per non pagare ci\u00f2 che merita di essere pagato, chi \u00e8 semplicemente tirchio. Dunque, per convincervi, scegliamo soltanto il primo dei testi che i Cahiers\u00a0hanno pubblicato sul sito, l\u2019inizio dei \u201c30 jours 30 textes\u201d. \u00abAndr\u00e9 Bazin (1918-1958) pubblica nel n\u00ba3 della rivista, nel giugno 1951, un pezzo brillante dedicato a Diario di un curato di campagna di Robert Bresson. Ma prima di diventare un classico della critica, ripreso nella raccolta Che cos\u2019\u00e8 il cinema? e studiato all\u2019universit\u00e0, questo pezzo fu un testo paradossale, che, sottolineando la singolarit\u00e0 radicale di Bresson, suscit\u00f2 polemiche: un\u2019idea innovativa dell\u2019adattamento cinematografico che promuove \u201clo schermo svuotato di immagini e restituito alla letteratura\u201d\u00bb. Questo si legge nella breve introduzione al pezzo pubblicata sul sito.<\/p>\n<p class=\"is-boxed article-body\">Se avete bisogno di ulteriore convincimento, ecco una lista di nomi che speriamo basti: Nicole V\u00e9dres, Fran\u00e7ois Truffaut, \u00c9ric Rohmer, Jacques Rivette, Jean Douchet, Dani\u00e8le Dubroux, Serge Daney, Marguerite Duras,\u00a0Sylvie Pierre, Alain Philippon, Jean Narboni, Alain Bergala, Andrej Tarkovskij. Questi sono solo alcuni delle firme che in questi 75 anni hanno scritto su Cahiers du Cinema. E che adesso si possono leggere, gratuitamente, sul sito della rivista.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;iniziativa si chiama &#8220;30 jours 30 textes&#8221; e permette di leggere pezzi scritti da Bazin, Truffaut, Rohmer, Duras,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":482705,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[640,203,454,21235,204,1537,90,89,1521,7],"class_list":{"0":"post-482704","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-cinema","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-giornalismo","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-movies","17":"tag-news"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116546891694505022","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482704","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=482704"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482704\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/482705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=482704"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=482704"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=482704"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}