{"id":482743,"date":"2026-05-09T22:38:14","date_gmt":"2026-05-09T22:38:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/482743\/"},"modified":"2026-05-09T22:38:14","modified_gmt":"2026-05-09T22:38:14","slug":"la-guerra-in-ucraina-sta-finendo-apertura-allue-sui-negoziati-preferirei-con-schroder","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/482743\/","title":{"rendered":"La guerra in Ucraina sta finendo&#8221;. Apertura all&#8217;UE sui negoziati, &#8220;preferirei con Schr\u00f6der"},"content":{"rendered":"\n<p>In occasione delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, il presidente russo Vladimir Putin ha rilasciato dichiarazioni che potrebbero essere di portata storica, affermando che il conflitto in Ucraina si sta avviando verso la sua conclusione. &#8220;Penso che la questione stia arrivando alla fine&#8221;, ha affermato il leader del Cremlino ai giornalisti, segnalando un&#8217;apertura diplomatica senza precedenti dall&#8217;inizio dell&#8217;invasione nel 2022.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Europa e la &#8220;ricerca di contatti&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Secondo Putin, l&#8217;Unione Europea avrebbe iniziato a muoversi dietro le quinte per riallacciare i rapporti con Mosca. Il presidente russo ha osservato che i leader europei starebbero gi\u00e0 cercando canali di comunicazione, resi cauti dalla pericolosit\u00e0 di un ulteriore inasprimento dello scontro. &#8220;Loro stanno &#8216;alzando la posta&#8217;, ma capiscono che questo gioco potrebbe costare loro caro&#8221;, ha dichiarato Putin, suggerendo che la consapevolezza dei rischi economici e di sicurezza stia spingendo Bruxelles verso il dialogo.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;opzione Schr\u00f6der e i negoziati<\/strong><\/p>\n<p>In merito a possibili trattative formali, Putin ha indicato nell&#8217;ex cancelliere tedesco <strong>Gerhard Schr\u00f6der<\/strong> la figura preferibile per condurre i colloqui tra l&#8217;UE e la Russia. Questa apertura segue le recenti dichiarazioni del presidente del Consiglio europeo, <strong>Antonio Costa<\/strong>, che ha ipotizzato futuri colloqui sulla sicurezza comune &#8220;al momento giusto&#8221;. Putin si \u00e8 detto pronto a considerare qualsiasi negoziatore che non abbia espresso posizioni apertamente ostili alla Russia, pur ribadendo che spetta all&#8217;Europa fare il primo passo dopo la rottura diplomatica del 2022.<\/p>\n<p>\u00a0  <strong>Tregua umanitaria e mediazione USA<\/strong><\/p>\n<p>Un ruolo significativo in questa fase sarebbe giocato dagli Stati Uniti. Putin ha lodato la &#8220;sincerit\u00e0&#8221; dell&#8217;attuale amministrazione guidata da <strong>Donald Trump<\/strong> nella ricerca di una soluzione, confermando l&#8217;adesione russa a una tregua di due giorni (<strong>9-11 maggio<\/strong>). Questo cessate il fuoco, proposto da Washington, \u00e8 finalizzato a facilitare lo scambio di prigionieri e a onorare il valore umanitario della vittoria sul nazismo.<\/p>\n<p>  <strong>Il nodo Zelensky e lo scenario geopolitico<\/strong><\/p>\n<p>Sulla possibilit\u00e0 di un incontro con il presidente ucraino <strong>Volodymyr Zelensky<\/strong>, la posizione di Putin rimane ferma: un faccia a faccia non deve essere parte del processo negoziale, ma rappresentare l&#8217;atto finale. &#8220;Deve essere il punto conclusivo, la firma di un accordo duraturo&#8221;, ha precisato.<\/p>\n<p>Infine, il leader russo ha commentato le aspirazioni europee dell&#8217;<strong>Armenia<\/strong>, definendo &#8220;logico&#8221; che il paese scelga il proprio futuro tramite un referendum. Un segnale che, unitamente alle aperture su Ucraina ed Europa, suggerisce la volont\u00e0 di Mosca di stabilizzare i propri confini e le relazioni internazionali dopo quattro anni di logorante conflitto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In occasione delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, il presidente russo Vladimir Putin ha rilasciato dichiarazioni che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":482744,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-482743","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116547020861603046","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=482743"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482743\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/482744"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=482743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=482743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=482743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}