{"id":482829,"date":"2026-05-09T23:59:19","date_gmt":"2026-05-09T23:59:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/482829\/"},"modified":"2026-05-09T23:59:19","modified_gmt":"2026-05-09T23:59:19","slug":"drogato-e-violentato-dalla-mia-capa-lo-scandalo-che-scuote-jp-morgan-1-milione-di-euro-per-comprare-il-silenzio-del-manager","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/482829\/","title":{"rendered":"&#8220;Drogato e violentato dalla mia capa\u201d. Lo scandalo che scuote\u00a0JP Morgan:\u00a01\u00a0milione di euro per comprare il silenzio del manager"},"content":{"rendered":"<p>New York, 8 maggio 2026 \u2013 <strong>JPMorgan <\/strong>avrebbe tentato di soffocare uno degli <strong>scandali <\/strong>pi\u00f9 torbidi della sua storia recente offrendo un milione di dollari a <strong>Chirayu Rana<\/strong>, l\u2019ex vicepresidente del colosso finanziario che ha accusato la direttrice esecutiva <strong>Lorna Hajdini <\/strong>di <strong>abusi sessuali, minacce e commenti razzisti.<\/strong> Secondo quanto rivelato dal New York Times, era un tentativo disperato di\u00a0evitare il processo che \u00e8 poi \u00e8 finito sui media di tutto il mondo.\u00a0<\/p>\n<p>La controproposta <\/p>\n<p>Stando alla ricostruzione dei media americani, nonostante la cifra considerevole messa sul piatto, Rana avrebbe\u00a0rifiutato la transazione\u00a0<strong>chiedendo una somma pi\u00f9 alta.<\/strong> Si \u00e8 arrivati<strong>\u00a0<\/strong>cos\u00ec alla pubblicazione di dettagli definiti &#8220;lurid&#8221; (torbidi) nelle aule di tribunale di New York. Un portavoce della banca, citato da Reuters, ha confermato l&#8217;esistenza di queste trattative riservate, giustificandole come una misura pragmatica per <strong>evitare le ingenti spese legali <\/strong>e proteggere la reputazione delle persone coinvolte.<\/p>\n<p>L\u2019istituto avrebbe mantenuto una posizione ambivalente: da un lato avrebbe cercato di <strong>comprare il silenzio di Rana<\/strong>, ma dall&#8217;altro ribadiva che le indagini interne non avevano riscontrato <strong>alcun fondamento<\/strong> nelle sue accuse. Una condotta doppia\u00a0duramente contestata dall&#8217;avvocato della presunta vittima, Daniel Kaiser, il quale ha fatto notare con fermezza come, in trent&#8217;anni di carriera come giuslavorista, non abbia mai visto un datore di lavoro offrire <strong>un milione di dollari per accuse ritenute \u201ctotalmente inventate\u201d<\/strong>. Secondo Kaiser, l&#8217;entit\u00e0 della proposta economica \u00e8 la prova implicita della credibilit\u00e0 delle denunce e del timore della banca per le potenziali conseguenze legali.<\/p>\n<p>\u201cSe non vieni a letto con me,\u00a0la tua promozione salta\u201d <\/p>\n<p>Come riportato da The Independent, la causa descrive un ambiente di lavoro tossico e coercitivo all&#8217;interno del team di leveraged finance di JPMorgan. Rana che cita una serie di testimonianze protette da anonimato, sostiene che Hajdini, approfittando del suo ruolo gerarchico superiore, lo avrebbe sottoposto a una serie di <strong>avance sessuali non gradite<\/strong>, arrivando a minacciare esplicitamente la sua carriera. Gli episodi citati si riferirebbero al 2024.\u00a0&#8220;Se non mi s**** fino a farmi scoppiare\u00a0stasera, <strong>saboter\u00f2 la tua promozione<\/strong>&#8220;, sarebbe stata una delle frasi rivolte dalla dirigente al suo sottoposto, una citazione che \u00e8 diventata virale sui social. Alle accuse di violenza sessuale si aggiungono quelle di discriminazione razziale: l&#8217;uomo, di origini sud-asiatiche, afferma di essere stato bersagliato con <strong>nickname offensivi e insulti razzisti <\/strong>dai colleghi, in un clima di impunit\u00e0 che i vertici della banca avrebbero ignorato o, peggio, avallato. \u201cI own you, brownie\u201d (&#8220;Sei mio, cioccolatino&#8221;), sarebbe\u00a0un\u2019altra delle frasi che Hajdini avrebbe rivolto al suo sottoposto.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cDrogato e violentato\u201d. Accuse e smentite <\/p>\n<p>Il racconto di Rana si fa ancora pi\u00f9 inquietante quando descrive episodi in cui sarebbe stato <strong>drogato e costretto a subire atti sessuali <\/strong>non consensuali. La difesa di Lorna Hajdini ha risposto con una <strong>smentita totale<\/strong> e categorica, definendo l&#8217;intera narrazione come una<strong> &#8220;fabbricazione&#8221;<\/strong> orchestrata per <strong>estorcere denaro<\/strong> e danneggiare la sua reputazione professionale. I suoi legali sostengono che tra i due non vi sia mai stata alcuna relazione, n\u00e9 sentimentale n\u00e9 sessuale, e che Hajdini non si sia mai recata nei luoghi dove sarebbero avvenuti i presunti abusi.<\/p>\n<p>I controlli hanno fallito? <\/p>\n<p>Nel frattempo, JPMorgan si trova in una posizione difensiva complessa: la banca sottolinea che <strong>Rana si \u00e8 rifiutato di collaborare con l&#8217;indagine interna<\/strong>, un elemento che l&#8217;istituto usa per delegittimare la sua posizione.<\/p>\n<p>Oggi il caso non \u00e8 pi\u00f9 solo una questione di risarcimenti, ma un test pubblico per la <strong>cultura aziendale di Wall Street <\/strong>nell&#8217;era post-<strong>MeToo<\/strong>. Sebbene la banca affermi di voler supportare i propri dipendenti contro &#8220;minacce reputazionali&#8221;, il fatto che una dirigente di alto livello sia accusata di comportamenti cos\u00ec predatori suggerisce che i <strong>meccanismi di controllo interno<\/strong> avrebbero fallito. Nel frattempo, la battaglia legale prosegue nella Corte suprema dello Stato di New York, e sembra che sia ancora tutta in salita per entrambe le parti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"New York, 8 maggio 2026 \u2013 JPMorgan avrebbe tentato di soffocare uno degli scandali pi\u00f9 torbidi della sua&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":482830,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[21868,14,164,165,250768,724,2947,14850,166,3193,7,15,7812,267201,835,11,167,12,168,77639,161,162,163],"class_list":{"0":"post-482829","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-capa","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-drogato","13":"tag-euro","14":"tag-manager","15":"tag-milione","16":"tag-mondo","17":"tag-morgan","18":"tag-news","19":"tag-notizie","20":"tag-scandalo","21":"tag-scuote","22":"tag-silenzio","23":"tag-ultime-notizie","24":"tag-ultime-notizie-di-mondo","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotiziedimondo","27":"tag-violentato","28":"tag-world","29":"tag-world-news","30":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116547339319569985","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=482829"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482829\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/482830"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=482829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=482829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=482829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}