{"id":482893,"date":"2026-05-10T00:54:17","date_gmt":"2026-05-10T00:54:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/482893\/"},"modified":"2026-05-10T00:54:17","modified_gmt":"2026-05-10T00:54:17","slug":"per-peter-magyar-il-difficile-arriva-adesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/482893\/","title":{"rendered":"Per P\u00e9ter Magyar il difficile arriva adesso"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Sabato la bandiera dell\u2019Unione Europea \u00e8 tornata a sventolare dalla facciata del parlamento dell\u2019Ungheria per la prima volta dal 2014, quando il primo ministro di estrema destra Viktor Orb\u00e1n l\u2019aveva fatta rimuovere per mostrare la sua opposizione nei confronti delle istituzioni europee. Sempre sabato, nel palazzo neogotico del Parlamento ungherese, P\u00e9ter Magyar ha <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2026\/05\/09\/magyar-insediamento-ungheria\/?bitPosition=3\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">giurato<\/a> come nuovo primo ministro, dopo aver battuto Orb\u00e1n il mese scorso in elezioni storiche per il paese. Nel suo primo discorso, ha esortato la popolazione a \u00abscrivere la storia ungherese\u00bb e ha parlato di \u00abcambio di regime\u00bb.<\/p>\n<p>Alle elezioni dello scorso mese Tisza, il partito di Magyar, aveva stravinto, ottenendo 141 seggi su 199 totali. Fidesz, il partito di Orb\u00e1n, aveva sub\u00ecto una <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2026\/04\/14\/ragioni-sconfitta-orban-elezioni-ungheria\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sconfitta storica<\/a>, sull\u2019onda del malcontento economico e degli scandali di corruzione che avevano coinvolto il governo dell\u2019ex primo ministro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3578509 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1778338436-ilpost_20260509164830273_574e3898de6dabbb5d73cb0e8ac0b2f2.jpg\" alt=\"La bandiera europea sulla facciata del parlamento ungherese, 9 maggio 2026 (Ansa)\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">La bandiera europea sulla facciata del parlamento ungherese, 9 maggio 2026 (Ansa)<\/p>\n<p>Magyar <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2026\/04\/13\/chi-e-peter-magyar\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00e8 un politico conservatore e un ex alleato di Orb\u00e1n<\/a>, ma ha promesso di ripristinare le garanzie democratiche indebolite dall\u2019autoritarismo di Orb\u00e1n, di recuperare i rapporti con l\u2019Unione Europea e di combattere la corruzione, tra le altre cose.<\/p>\n<p>Nel mese trascorso tra le elezioni e l\u2019insediamento, Magyar ha fatto varie azioni e annunci di grande valore simbolico come il ripristino della bandiera europea in parlamento. Tra le altre cose ha annunciato un governo composto per oltre un quarto da ministre donne (un numero record per l\u2019Ungheria) e ha annunciato che per la prima volta il vicepresidente del parlamento sar\u00e0 di etnia rom, che \u00e8 una minoranza numerosa e molto invisa in Ungheria (si chiama Kriszti\u00e1n Koszegi).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3578507 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1778338426-AP26129426593772.jpg\" alt=\"Sostenitori di Magyar fuori dal parlamento per festeggiare il suo insediamento, 9 maggio 2026 (AP Photo\/Denes Erdos)\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Sostenitori di Magyar fuori dal parlamento per festeggiare il suo insediamento, 9 maggio 2026 (AP Photo\/Denes Erdos)<\/p>\n<p>Dopo gli annunci e il simbolismo, Magyar dovr\u00e0 cominciare a governare, e ora arriva il difficile.<\/p>\n<p>Magyar ha due grossi vantaggi dalla sua parte. Il primo \u00e8 che Tisza ha una maggioranza di oltre i due terzi del parlamento, pi\u00f9 che sufficiente per cambiare la costituzione e di fatto rimuovere ogni possibile ostacolo legislativo che l\u2019opposizione potrebbe cercare di mettergli davanti.<\/p>\n<p>Inoltre, almeno per il momento, gode della fiducia della stragrande maggioranza della popolazione. Secondo un <a href=\"https:\/\/hvg.hu\/360\/20260506_median-felmeres-aprilis-vege-partpreferenciak-orban-viktor-felelossegrevonas-birosag-bizakodas\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sondaggio<\/a> di Median, una societ\u00e0 di statistica indipendente, il 72 per cento degli ungheresi ritiene che Magyar sia adeguato a governare il paese.<\/p>\n<p>Tra le sue prime misure Magyar ha annunciato che intende creare un\u2019autorit\u00e0 anticorruzione e un\u2019autorit\u00e0 che abbia per compito quello di recuperare i beni dello stato persi a causa della corruzione. Ha annunciato anche che chiuder\u00e0 la televisione e la radio pubblica \u2013 ritenute troppo politicizzate e vicine a Orb\u00e1n \u2013 e che le sostituir\u00e0 con nuovi media indipendenti.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 in generale, Magyar intende rimuovere dalle cariche pubbliche e dai posti di potere quelle che lui definisce \u00able marionette di Orb\u00e1n\u00bb: in 16 anni al potere, Orb\u00e1n ha monopolizzato buona parte delle istituzioni, insediandovi persone a lui fedeli.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3578506 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1778338420-AP26129471779994.jpg\" alt=\"La cerimonia di insediamento del governo di Magyar, 9 maggio 2026 (AP Photo\/Denes Erdos)\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">La cerimonia di insediamento del governo di Magyar, 9 maggio 2026 (AP Photo\/Denes Erdos)<\/p>\n<p>Magyar ha anche grossi ostacoli: nonostante la maggioranza dei due terzi in parlamento, alcune importanti figure istituzionali come il presidente della Repubblica, il procuratore capo (che in Ungheria non fa parte del governo) e vari membri di alto livello della magistratura sono fedeli a Fidesz. Non a caso Magyar ha chiesto fin da subito dopo le elezioni le dimissioni del presidente della Repubblica.<\/p>\n<p>Magyar corre inoltre il rischio che il suo sostegno pubblico si frammenti. L\u2019enorme successo di Tisza il mese scorso \u00e8 in parte attribuibile al carisma personale del suo capo, e in parte al malcontento nei confronti del sistema di potere corrotto di Orb\u00e1n. Per questo Magyar \u00e8 stato votato tanto da elettori conservatori delusi da Orb\u00e1n quanto da elettori progressisti che hanno visto in lui l\u2019unica speranza di liberarsi dal regime.<\/p>\n<p>Ora Magyar dovr\u00e0 cercare di tenere assieme queste due tendenze nel suo elettorato. Le decisioni pi\u00f9 difficili arriveranno sulle questioni pi\u00f9 divisive. Per esempio sull\u2019immigrazione ha gi\u00e0 annunciato che manterr\u00e0 le politiche restrittive di Orb\u00e1n. Sulla difesa dei diritti della comunit\u00e0 LGBT+, invece, \u00e8 stato pi\u00f9 vago.<\/p>\n<p>I suoi sostenitori pi\u00f9 progressisti, per esempio, sperano che il nuovo governo cancelli <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2021\/06\/25\/consiglio-europeo-lgbt-ungheria\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">una legge del 2021<\/a> che di fatto paragona l\u2019omosessualit\u00e0 alla pedofilia e limita i diritti delle persone omosessuali. Ma Magyar non si \u00e8 espresso su questa legge per non rischiare di mettersi contro il suo elettorato pi\u00f9 conservatore, anche perch\u00e9 Orb\u00e1n e l\u2019opposizione cercano in ogni modo di presentarlo come un ultraprogressista e uno schiavo dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Sabato la bandiera dell\u2019Unione Europea \u00e8 tornata a sventolare dalla facciata del parlamento dell\u2019Ungheria per la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":482894,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-482893","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116547556109725498","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482893","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=482893"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482893\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/482894"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=482893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=482893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=482893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}