{"id":483006,"date":"2026-05-10T02:49:28","date_gmt":"2026-05-10T02:49:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/483006\/"},"modified":"2026-05-10T02:49:28","modified_gmt":"2026-05-10T02:49:28","slug":"allianz-milano-si-presenta-falasca-orgoglioso-di-guidare-un-club-cosi-ambizioso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/483006\/","title":{"rendered":"Allianz Milano, si presenta Falasca: \u201cOrgoglioso di guidare un club cos\u00ec ambizioso\u201d"},"content":{"rendered":"<p>A poche ore dal saluto a <a href=\"https:\/\/www.volleynews.it\/lallianz-milano-volta-pagina-coach-roberto-piazza-lascia-la-panchina-dopo-sette-anni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" title=\"\">Roberto Piazza<\/a>, un evento non banale dopo sette grandi stagioni, due Coppe Challenge vinte, due semifinali playoff, tre Final Four consecutive di Coppa Italia, una qualificazione in Cev e una in Champions, ecco un nuovo ciclo che si apre in casa Allianz Powervolley Milano, come era stato quello di Piazza dopo le due stagioni di Andrea Giani e prima ancora le due di Luca Monti. Il presidente <strong>Lucio Fusaro<\/strong> e il direttore generale e sportivo <strong>Fabio Lini<\/strong> hanno affidato la panchina dell\u2019<strong>Allianz Powervolley Milano<\/strong> a <strong>Guillermo Falasca<\/strong>, tecnico emergente, ma gi\u00e0 protagonista in Europa. Per Falasca si tratta di un ritorno in Italia dopo l\u2019esperienza a Cisterna e la parentesi in Polonia, e soprattutto di un banco di prova importante in una piazza ambiziosa come quella meneghina.<\/p>\n<p>Il tecnico spagnolo ha 48 anni, ma \u00e8 nato a Mendoza, capoluogo del dipartimento di Capital in Argentina. All\u2019et\u00e0 di dieci anni con la sua famiglia si \u00e8 trasferito in Spagna, a Malaga, in Andalusia, la citt\u00e0 di Pablo Picasso che \u00e8 ancora oggi un fervente polo culturale. I nonni paterni sono italiani: nonno di Frosinone e nonna calabrese. Da giocatore Guillermo \u00e8 stato un opposto di talento e ha giocato tanto anche in Italia a Vibo, Forl\u00ec, Piacenza, Santa Croce e Taviano, oltre che al Narbonne in Francia, mentre con la nazionale spagnola ha vinto la mitica medaglia d\u2019oro al campionato europeo in Russia nel 2007. Da coach, Falasca ha vinto la Cev Challenge Cup 2022 alla guida del Narbonne, in rimonta contro l\u2019Ankara Halkbank. A Cisterna ha ottenuto la qualificazione ai quarti di Coppa Italia e ai playoff scudetto, infine l\u2019esperienza con il Norwid Cz\u0119stochowa. In carriera ha anche guidato per tre stagioni la squadra spagnola dell\u2019Alcobendas. Era un palleggiatore e un tecnico di grande talento anche l\u2019amato fratello di Guillermo, Miguel \u00c1ngel, prematuramente scomparso nel giugno di sei anni fa.<\/p>\n<p>Queste le prime parole di Falasca dopo la firma con Milano, che spiega il significato del ritorno in SuperLega e in particolare a Milano dopo un ciclo lungo e importante guidato da Piazza: \u201cProvo soprattutto orgoglio ad arrivare dopo un allenatore come Piazza e certo, anche dopo Andrea Giani. Milano ha avuto un decennio di allenatori tra i pi\u00f9 importanti del mondo e sono orgoglioso che Fabio Lini e Lucio Fusaro oggi abbiano scelto me per portare avanti questo progetto importante. Mi fa sentire onorato e anche con una grande responsabilit\u00e0\u201c.<\/p>\n<p>Cisterna e Polonia le esperienze precedenti dello spagnolo, fondamentali per il suo percorso da allenatore. \u201cIn Polonia non \u00e8 andata come mi aspettavo, ma credo sia stato a ogni modo un passaggio importante nella mia crescita. A quasi tutti gli allenatori nel corso della carriera capitano avventure in cui non fai risultati, ma che ti servono per maturare. Ho commesso errori, ma anche quelli servono per salire di livello nel nostro lavoro. A Cisterna, invece, sono arrivato in Italia per un progetto nuovo. Fu una bella ripartenza con momenti di crescita importanti nei due anni. Ho avuto modo di conoscere meglio il campionato italiano, dove avevo giocato per diverse stagioni, e migliorare il mio metodo di lavoro. Credo che la fiducia che oggi mi ha dato Milano per questo progetto provenga dai due campionati con Cisterna\u201c.<\/p>\n<p>In effetti per Allianz Milano andare a giocare a Cisterna contro la squadra di Falasca era un po\u2019 come andare dal dentista. Nel novembre 2023 arriv\u00f2 un sonoro 3-0 in un\u2019ora e 20 minuti con gli attuali trentini Faure e Ramon sugli scudi. \u201cAllianz Milano era sempre tra gli avversari pi\u00f9 difficili e temuti. Era sempre complicato giocare contro di loro e qualche volta uscivano delle belle sfide, grazie al nostro muro e alla nostra battuta. Oltre a quella nostra vittoria, io mi ricordo anche tutte le nostre sconfitte. Per\u00f2, noi provavamo sempre a vincere contro tutti\u201c.<\/p>\n<p>Dal punto di vista tecnico e caratteriale, Falasca ha idee precise. \u201cTutti gli allenatori mettono in gioco la propria identit\u00e0. A me piace essere aggressivo come lo ero quando giocavo da opposto: tiravo tutto in battuta e in attacco. L\u2019aggressivit\u00e0, l\u2019essere \u201con fire\u201d dal primo tocco \u00e8 fondamentale. Poi si deve sempre trovare l\u2019equilibrio tra la propria personalit\u00e0 e volont\u00e0 e il bisogno della squadra, in modo che tutti si adattino al mio ideale. Non possiamo prescindere dal chiedere a ogni giocatore il 100% e di metterlo in condizione di dare quel 100%. Il mio stile e quello della squadra li vedrete in campo, ma non prescinde dal tirare a tutta la battuta e fare una bella fase break\u201c.<\/p>\n<p>Sul roster a disposizione, invece: \u201cSono indubbiamente molto contento e motivato del lavoro fatto da Fabio Lini per formare la squadra. Sono entusiasta, lasciamelo dire, che Fabio mi abbia reso subito parte di questa costruzione fin dal primo momento. Avr\u00f2 un bel gruppo, che ha cambiato rispetto all\u2019ultimo anno la diagonale maggiore, salutando due campioni come Kreling e Reggers, ma ne ha inseriti altrettanti e forse pi\u00f9 di due pi\u00f9 anche in altre parti del campo. Abbiamo tutti gli strumenti per lavorare bene dal primo giorno e costruire la migliore versione di noi. Il campionato, lo sappiamo, \u00e8 sempre pi\u00f9 competitivo e in questo buon equilibrio per emergere punteremo sulla nostra energia, sui tanti giovani, sulla loro voglia di arrivare e sulla classe ed esperienza dei giocatori pi\u00f9 maturi che abbiamo in rosa, abituati a competere per traguardi assoluti\u201c.<\/p>\n<p>Infine, Falasca ha mandato un messaggio a tutti i tifosi milanesi. \u201cA tutti i tifosi di Milano, ma anche a chi ancora non lo \u00e8 e vorr\u00e0 venire a trovarci all\u2019Allianz Cloud per le partite, le amichevoli e gli allenamenti, posso dire che si accorgeranno della nostra motivazione, del nostro power: ci chiamiamo Powervolley mica per niente. Ormai venti anni fa da giocatore ho vinto un Europeo su cui nessuno avrebbe scommesso. Ora sono qui a Milano per continuare un grande percorso nella pallavolo\u201c.<\/p>\n<p>(Fonte comunicato stampa)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A poche ore dal saluto a Roberto Piazza, un evento non banale dopo sette grandi stagioni, due Coppe&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":483007,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[1537,90,89,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-483006","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-sport","12":"tag-sports","13":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116548007700188567","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/483006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=483006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/483006\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/483007"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=483006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=483006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=483006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}