{"id":483495,"date":"2026-05-10T10:46:14","date_gmt":"2026-05-10T10:46:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/483495\/"},"modified":"2026-05-10T10:46:14","modified_gmt":"2026-05-10T10:46:14","slug":"ferrari-luce-60-brevetti-per-la-prima-elettrica-del-cavallino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/483495\/","title":{"rendered":"Ferrari Luce, 60 brevetti per la prima elettrica del Cavallino"},"content":{"rendered":"<p>Si torna a parlare del <strong>futuro Ferrari<\/strong>, ma questa volta a farlo \u00e8 proprio <strong>Benedetto Vigna<\/strong>, Amministratore Delegato del Cavallino. L\u2019elettrificazione al primo posto e il grande passo da compiere con la Ferrari Luce, modello che di settimana in settimana si avvicina sempre pi\u00f9 al lancio.\u00a0<\/p>\n<p>La prima elettrica del marchio \u00e8 una sfida che ha messo la Rossa nella posizione di poter reinterpretare i propri valori e le sensazioni che una sportiva deve trasmettere al pilota, attraverso una nuova tecnologia. E per farlo, a Maranello hanno messo in campo numeri impressionanti: oltre <strong>60 brevetti<\/strong> registrati, sviluppati per reinventare praticamente ogni elemento della vettura.\n<\/p>\n<p>L\u2019elettrico come nuova frontiera delle emozioni<\/p>\n<p>Nel corso degli ultimi anni Ferrari ha sempre affrontato il <strong>tema dell\u2019elettrico<\/strong> con grande cautela. Non per paura della tecnologia, ma per una ragione molto pi\u00f9 profonda: una Ferrari non deve soltanto andare forte, deve emozionare. Ed \u00e8 proprio questo il punto centrale del <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/auto-elettriche\/ferrari-luce-prezzo-capogiro\/326679\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">progetto Luce<\/a>. Secondo Vigna, la sfida non \u00e8 semplicemente costruire un\u2019auto elettrica performante, ma creare una vettura capace di trasmettere al guidatore le <strong>stesse sensazioni<\/strong> che hanno reso leggendarie le Ferrari termiche.<\/p>\n<p>Per riuscirci, il lavoro degli ingegneri \u00e8 stato enorme. Ferrari ha depositato oltre 60 brevetti che spaziano praticamente in ogni area tecnica del progetto. Dai motori elettrici agli inverter, dalla gestione della dinamica del veicolo fino all\u2019integrazione delle batterie nel telaio.<\/p>\n<p>Ma non solo. A Maranello si \u00e8 lavorato anche sull\u2019interfaccia uomo-macchina, sui display, sul volante, sull\u2019esperienza digitale a bordo e persino su elementi apparentemente secondari come tergicristalli e finestrini. Come spiegato da Vigna: \u201cNon c\u2019\u00e8 una singola dimensione dell\u2019auto che non sia stata ripensata dal team in modo innovativo.\u201d<\/p>\n<p>Tutto pronto per il debutto della Ferrari Luce<\/p>\n<p>L\u2019attesa ormai \u00e8 quasi finita. La nuova Ferrari Luce sar\u00e0 infatti presentata ufficialmente a Roma il prossimo <strong>25 maggio<\/strong>, in quello che si preannuncia uno degli eventi automobilistici pi\u00f9 seguiti dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Per Ferrari sar\u00e0 molto pi\u00f9 del lancio di una nuova vettura. Si tratta infatti dell\u2019ingresso ufficiale del Cavallino nel mondo delle sportive elettriche, un territorio dove finora il marchio aveva osservato da lontano i movimenti della concorrenza.<\/p>\n<p>La filosofia per\u00f2 resta chiara: l\u2019elettrico non dovr\u00e0 snaturare l\u2019identit\u00e0 Ferrari. Al contrario, dovr\u00e0 amplificarne alcune caratteristiche. Secondo Vigna, il progetto nasce proprio dall\u2019idea di creare coinvolgimento emotivo: \u201cIl nostro obiettivo \u00e8 creare emozioni. \u00c8 da qui che siamo partiti quando abbiamo immaginato Ferrari Luce.\u201d<\/p>\n<p>Le prospettive economiche per il 2026<\/p>\n<p>Il debutto della Luce arriva in un <strong>momento economicamente complesso<\/strong>. Ferrari ha infatti iniziato il 2026 con un primo trimestre meno brillante rispetto alle aspettative, complice anche la situazione geopolitica internazionale e le <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/lockdown-energetico-circolazione-a-targhe-alterne\/324618\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tensioni in Medio Oriente<\/a>, che hanno rallentato alcuni mercati strategici. Nonostante questo, la Casa di Maranello mantiene un atteggiamento estremamente fiducioso. Le <strong>previsioni finanziarie<\/strong> per l\u2019intero anno restano confermate, con obiettivi molto ambiziosi:<\/p>\n<ul>\n<li>ricavi attesi pari a circa 7,5 miliardi di euro;<\/li>\n<li>EBITDA previsto a 2,93 miliardi;<\/li>\n<li>utile operativo stimato a 2,22 miliardi;<\/li>\n<li>utile per azione pari a 9,45 euro;<\/li>\n<li>flussi di cassa superiori a 1,5 miliardi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Numeri che dimostrano quanto Ferrari continui a essere uno dei marchi automotive pi\u00f9 solidi e redditizi al mondo. E proprio la Luce potrebbe rappresentare il tassello decisivo per aprire una nuova fase della storia del Cavallino. Una fase in cui elettrico e tradizione proveranno a convivere senza cancellarsi a vicenda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si torna a parlare del futuro Ferrari, ma questa volta a farlo \u00e8 proprio Benedetto Vigna, Amministratore Delegato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":483496,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,181,177,368,1537,90,89,15],"class_list":{"0":"post-483495","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-auto-elettriche","10":"tag-business","11":"tag-ferrari","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-notizie"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116549883556708919","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/483495","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=483495"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/483495\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/483496"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=483495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=483495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=483495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}