{"id":483776,"date":"2026-05-10T15:29:17","date_gmt":"2026-05-10T15:29:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/483776\/"},"modified":"2026-05-10T15:29:17","modified_gmt":"2026-05-10T15:29:17","slug":"la-pioggia-non-spegne-lentusiasmo-dei-ciclisti-festa-per-i-1-700-della-bgy-airport-granfondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/483776\/","title":{"rendered":"La pioggia non spegne l\u2019entusiasmo dei ciclisti: festa per i 1.700 della BGY Airport Granfondo"},"content":{"rendered":"<p>Nonostante il maltempo, la 28esima edizione della manifestazione ciclistica ha regalato sorrisi ai partecipanti, oltre a una vetrina internazionale per il territorio orobico, mostratosi ad atleti provenienti da 30 Paesi e quattro continenti<\/p>\n<p>Che sul gruppo sarebbe potuto piovere si sapeva: lo prevedevano i meteorologi, gli organizzatori, le centinaia di volontari sul percorso e pure gli atleti. Eppure \u00e8 bastato percorrere il rettilineo di partenza di via Marzabotto per capire come il brutto tempo non avrebbe rovinato la festa e neppure tolto il sorriso dal volto dei 1.700 ciclisti che questa mattina hanno partecipato alla BGY Airport Granfondo, l\u2019evento ciclistico internazionale organizzato dalla GMS di Giuseppe Manenti che dal 1996 colora le strade della provincia d Bergamo.<\/p>\n<p>Per quanto il maltempo abbia spinto alcuni atleti a non partire, sono stati molti tra i 2500 iscritti ad attaccarsi il numero sulla schiena: tra loro i 13 fedelissimi che da 30 anni onorano l\u2019evento, il centinaio di donne che, nel giorno della festa della mamma, si sono regalate una giornata sui pedali; senza dimenticare gli atleti stranieri, provenienti non solo dai Paesi europei, come Svizzera, Germania e Francia, ma anche dal Sud e dal Nord America, dall\u2019Asia e dall\u2019Africa, il cui sbarco a Bergamo \u00e8 stato favorito dal BGY Airport, lo scalo pi\u00f9 bike friendly d\u2019Europa, che per il quarto anno pedala al fianco della macchina organizzativa.<\/p>\n<p>A proposito della macchina organizzativa, tra gli insostituibili gregari ci sono gli enti, le forze dell\u2019ordine, il personale medico, i motociclisti e autisti al seguito e i volontari che hanno garantito non solo la sicurezza dei corridori, ma anche il supporto all\u2019arrivo; sono state centinaia le coperte termiche distribuite ai corridori al traguardo, cos\u00ec come sono andate a ruba le bevande calde nell\u2019ExpoVillage allestito al Lazzaretto di Bergamo e nei ristori distribuiti lungo i tre percorsi. Chi non ha avuto il tempo di godersi i ristori sono stati gli atleti che sono andati a caccia del risultato cronometrico.<\/p>\n<p>Tra questi Alberto Nardin (Mg.K Vis Promotech) che, come nel 2025, si \u00e8 imposto nel percorso lungo da 148 km. \u201cLa pioggia ha reso molto tecnico un percorso gi\u00e0 esigente\u201d, ha detto il vincitore, che si \u00e8 portato a casa anche il premio Eugenio Mercorio dedicato al corridore con il miglior tempo di scalata del Selvino. \u201cRispetto all\u2019anno scorso \u00e8 stata tolta l\u2019ultima salita, che era molto impegnativa. Un cambiamento intelligente e che avrebbe reso il percorso lungo appetibile per un maggior numero di partecipanti\u201d. Alle spalle del vincitore hanno chiuso Alex Raimondi (Team BCP Bike) e Stefano Bonomi (Team MP Filtri). Nel medio il primo a tagliare il traguardo \u00e8 stato Raul Colombo (Team BCP Bike), che ha preceduto di un solo secondo Christian Dallago (Team Da-Tor) e Matteo Freddi (Biemme Garda Sport), staccato di 5\u2019 e 31\u201d. Sulla distanza dei 131 km, tra le donne ha esultato la comasca di origine brasiliana Tatiana De Souza Melo (Bike&amp;Co), l\u2019unica tra le ragazze ad aver optato per il tracciato da 131 km. \u201cL\u2019intenzione era quella di fare il lungo, ma avendo trovato pioggia gi\u00e0 al 30\u00b0 km ho preferito optare per il medio\u201d, ha detto la vincitrice, che nonostante il freddo si \u00e8 voluta gustare fino in fondo il cerimoniale. \u201cAl bivio ho visto molti optare per il corto, ma ho voluto proseguire, nonostante il freddo. Alla fine \u00e8 stato uno sforzo che \u00e8 stato premiato\u201d. Nel percorso corto da 91 km, invece, i vincitori sono stati Matteo Bertocchi (Team Morotti Bike), che ha preceduto il compagno di squadra Matteo Testa e Davide Prandelli (Garda Scott), mentre in campo femminile il successo ha sorriso a Maria Donzelli (PM Sport), davanti a Teresa Buzzella (Swatt Club) e Manuela Pedrana (Fire &amp; Ice Livigno).<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Manenti<\/strong>, Organizzatore GMS: \u201cCon l\u2019edizione di oggi abbiamo superato quota 100.000 iscritti in 28edizioni: un numero impressionante, che ci inorgoglisce di quanto fatto finora e ci d\u00e0 forza per pensare al futuro. Abbiamo affrontato una giornata meteorologicamente impegnativa, ma la macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione e per questo voglio ringraziare i volontari, gli sponsor, gli addetti ai lavori e tutti coloro i quali hanno permesso la buona riuscita dell\u2019evento. Dispiace per gli atleti, che hanno corso in condizioni proibitive, ma la partecipazione di quasi 2000 iscritti conferma quanto questo evento sia diventato un appuntamento fisso nel calendario degli amatori\u201d.<\/p>\n<p><strong>Marcella Messina<\/strong>, Assessora allo sport del Comune di Bergamo: \u201cI grandi eventi, come il Giro di Lombardia e le tappe del Giro d\u2019Italia, catalizzano l\u2019attenzione del pubblico, e ovviamente questo vale anche per la BGY Airport Granfondo, che \u00e8 la granfondo dei bergamaschi dal 1996. Noi amministratori dobbiamo per\u00f2 avere uno sguardo pi\u00f9 ampio, che tenga in considerazione anche la promozione dell\u2019uso della bicicletta come mezzo di trasporto e le infrastrutture. Da questo punto di vista per il Comune di Bergamo sar\u00e0 importante la riapertura dell\u2019impianto di Loreto, la cui inaugurazione \u00e8 prevista per il 6 settembre\u201d.<\/p>\n<p><strong>Giovanni Sanga<\/strong>, Presidente SACBO: \u201cQuesta manifestazione \u00e8 una cartolina per l\u2019intero territorio. Un territorio, quello bergamasco, che cambier\u00e0 volto anche grazie alle infrastrutture, che miglioreranno i collegamenti da e verso Milano e dal centro di Bergamo all\u2019aeroporto il Caravaggio, il tutto all\u2019insegna dell\u2019intermodalit\u00e0: aerei, treni, trasporto pubblico e anche la bicicletta saranno gli attori per rendere la provincia di Bergamo sempre pi\u00f9 attrattiva\u201d.<\/p>\n<p>I risultati della BGY Airport Granfondo 2026<br \/><strong>Percorso lungo (km 148)<br \/>UOMINI:<\/strong><br \/>1. Alberto Nardin (Mg.k Vis) in 4h, 4\u2019 e 48\u201d;<br \/>2. Alex Raimondi (Team BCP) a 3\u2019 e 45\u201d;<br \/>3. Stefano Bonanomi (Team MP Filtri) a 5\u2019 e 44\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cronoscalata Eugenio Mercorio:<\/strong><br \/>Alberto Nardin (Mg.k Vis) Percorso medio (km 131)<br \/><strong>UOMINI:<\/strong><br \/>1. Raul Colombo (Team BCP Bike) in 3h, 29\u2019 e 4\u201d;<br \/>2. Christian Dallago (Team Da-Tor) a 1\u201d;<br \/>3. Matteo Freddi (Biemme Garda Sport) a 5\u2019 e 31\u201d.<\/p>\n<p><strong>DONNE:<\/strong><br \/>1. Tatiana De Souza Melo (Bike&amp;Co) in 5h, 7\u2019 e 26\u201d.<\/p>\n<p><strong>Percorso corto (km 91) <\/strong><br \/><strong>UOMINI:<\/strong><br \/>1. Matteo Bertocchi (Team Morotti Bike) in 2h, 23\u2019 e 10\u201d;<br \/>2. Matteo Testa (Team Morotti) a 57\u201d;<br \/>3. Davide Prandelli (Garda Scott) a 1\u2019 e 1\u201d.<\/p>\n<p><strong>DONNE:<\/strong><br \/>1. Maria Donzelli (PM Sport) in 2h, 29\u201d e 38\u201d;<br \/>2. Teresa Buzzella (Swatt Club) a 15\u2019 e 8\u201d;<br \/>3. Manuela Pedrana (Fire &amp; Ice Livigno) a 17\u2019 e 51\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nonostante il maltempo, la 28esima edizione della manifestazione ciclistica ha regalato sorrisi ai partecipanti, oltre a una vetrina&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":483777,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-483776","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116550996406652846","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/483776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=483776"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/483776\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/483777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=483776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=483776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=483776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}