{"id":483863,"date":"2026-05-10T16:40:12","date_gmt":"2026-05-10T16:40:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/483863\/"},"modified":"2026-05-10T16:40:12","modified_gmt":"2026-05-10T16:40:12","slug":"palermo-sette-persone-intossicate-dopo-aver-mangiato-tonno-rosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/483863\/","title":{"rendered":"Palermo, sette persone intossicate dopo aver mangiato tonno rosso"},"content":{"rendered":"<p>Sette persone sono rimaste\u00a0intossicate dopo aver mangiato tonno rosso\u00a0a Palermo. Uno \u00e8 ricoverato nel reparto di terapia intensiva all&#8217;ospedale Villa Sofia, gli altri sono in osservazione nei pronto soccorso negli ospedali Civico, Ingrassia e Policlinico. Tre degli intossicati fanno parte dello stesso nucleo familiare. Carabinieri del Nas di Palermo, guidati dal tenente colonnello Luigi Pacifico, hanno individuato la pescheria dove \u00e8 stato venduto il tonno. I consumatori hanno subito accusato nausea e altri sintomi tipici dell&#8217;intossicazione. C&#8217;\u00e8 il sospetto che il pesce potesse contenere un alto livello di istamina, una sostanza tossica derivata dalla degradazione delle carni di tonno che, a dosi elevate, pu\u00f2 causare la sindrome sgombroide. I sintomi con cui si manifesta sembrano simili a quelli di una normale allergia.<\/p>\n<p>Cos&#8217;\u00e8 la sindrome sgombroide e quali sono i sintomi<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019episodio riporta l\u2019attenzione sulla\u00a0sindrome sgombroide, una tra le pi\u00f9 insidiose patologie di origine alimentare. Sebbene il quadro clinico possa inizialmente sovrapporsi a quello di una reazione anafilattica, ci troviamo di fronte a\u00a0un fenomeno di natura tossicologica ben definito&#8221;. Lo spiega all&#8217;Adnkronos Salute\u00a0Mauro Minelli, docente di Nutrizione clinica all&#8217;universit\u00e0 Lum Giuseppe Degennaro. Il nome della sindrome deriva dalla famiglia degli Scombridae (tonno, sgombro, palamita), pesci caratterizzati da un\u2019elevata presenza dell&#8217;aminoacido L-istidina nei tessuti muscolari.\u00a0&#8220;La sindrome sgombroide \u00e8, infatti, un\u2019intossicazione alimentare causata dall\u2019ingestione di elevate quantit\u00e0 di istamina. Dal punto di vista della classificazione, si colloca in una\u00a0zona grigia tra l\u2019allergologia e la tossicologia: viene infatti definita &#8216;Par&#8217;, ovvero una Reazione pseudo-allergica. A differenza dell&#8217;allergia alimentare classica, sostenuta da dinamiche immunologiche mediate dalle IgE del paziente, qui la reazione non dipende dalla sensibilit\u00e0 individuale, ma dalla dose di tossina presente nell&#8217;alimento. Chiunque, allergico o non allergico, se esposto a una concentrazione sufficiente di quella sostanza, manifester\u00e0 i sintomi&#8221;, dice ancora l&#8217;esperto.<\/p>\n<p>La causa \u00e8 quasi sempre la cattiva conservazione<\/p>\n<p>La causa \u00e8 quasi sempre una cattiva conservazione. Se il pesce (tonno, sgombro, sardine) non viene refrigerato subito, alcuni batteri iniziano a degradare un amminoacido del pesce chiamato istidina, trasformandolo in istamina. &#8220;Il processo patogenetico si innesca quando la catena del freddo viene compromessa&#8221; spiega all&#8217;Adnkronos Salute Mauro Minelli, docente di Nutrizione clinica. &#8220;In condizioni di temperatura inadeguata, batteri con attivit\u00e0 istidina-decarbossilasica proliferano, convertendo l&#8217;istidina in istamina. Tale molecola \u00e8 estremamente stabile: resiste alla cottura, al congelamento e ai processi di inscatolamento. Pertanto, un pesce contaminato rimane tossico indipendentemente dal trattamento termico subito&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sette persone sono rimaste\u00a0intossicate dopo aver mangiato tonno rosso\u00a0a Palermo. Uno \u00e8 ricoverato nel reparto di terapia intensiva&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":483864,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[364,14,93,94,55368,32429,1537,90,89,7,15,6652,30253,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-483863","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-collaboratori","9":"tag-cronaca","10":"tag-cronaca-italiana","11":"tag-cronacaitaliana","12":"tag-fps","13":"tag-intossicazione","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-palermo","20":"tag-tonno","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultime-notizie-italia","24":"tag-ultimenotizie","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","26":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116551275707509421","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/483863","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=483863"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/483863\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/483864"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=483863"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=483863"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=483863"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}