{"id":483885,"date":"2026-05-10T17:05:14","date_gmt":"2026-05-10T17:05:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/483885\/"},"modified":"2026-05-10T17:05:14","modified_gmt":"2026-05-10T17:05:14","slug":"le-rinnovabili-non-bastano-il-paradosso-del-clima-che-mette-in-crisi-lenergia-green","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/483885\/","title":{"rendered":"Le rinnovabili non bastano, il paradosso del clima che mette in crisi l&#8217;energia green"},"content":{"rendered":"<p>E se le energie rinnovabili non fossero la soluzione per contrastare il cambiamento climatico? La guerra contro l\u2019Iran ha aperto una serie di scenari che in qualche modo sono anche positivi, come la corsa alle <strong>fonti rinnovabili<\/strong> e alle auto elettriche. Per\u00f2 le energie rinnovabili potrebbero non essere la panacea per tutte le crisi e la loro efficacia deve essere ancora messa alla prova.<\/p>\n<p>Il paradosso viene presentato da diversi esperti, come la fondatrice di Wfy24.com, piattaforma che analizza i dati meteorologici e le tendenze della volatilit\u00e0 climatica. Secondo Ioanna Vergini \u00e8 un errore pensare che il cambiamento climatico porti \u201cpi\u00f9 sole\u201d e che questo equivalga sempre a \u201cpi\u00f9 energia\u201d.\n<\/p>\n<p>Il paradosso delle energie rinnovabili<\/p>\n<p>Anche se \u201ccambiamento climatico\u201d \u00e8 diventata una parola sulla quale scontrarsi, secondo le Nazioni Unite ogni incremento di temperatura si traduce in rischi in rapida escalation. Sappiamo che l\u2019Europa \u00e8 uno dei continenti che<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/ambiente\/riscaldamento-climatico-piano-ue-costi\/958820\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> si sta scaldando pi\u00f9 velocemente<\/a>. Questo porta a sempre pi\u00f9 eventi meteorologici estremi che aumentano i rischi ambientali, economici e umani.<\/p>\n<p>In questo quadro complesso, il settore delle energie rinnovabili appare come un faro. Riducendo le emissioni di carbonio e continuando a produrre energia, ma con le rinnovabili, dovremmo riuscire ad <strong>affrontare il cambiamento climatico<\/strong> senza impattare troppo sul nostro stile di vita. Ma \u00e8 davvero cos\u00ec? C\u2019\u00e8 una sfida operativa nascosta, che inizia a dare alcuni segnali di criticit\u00e0.<\/p>\n<p>Come spiega Thomas Balogun, investitore del settore delle energie rinnovabili intervistato da Euronews:<\/p>\n<blockquote>\n<p>L\u2019intensificarsi della volatilit\u00e0 dei modelli meteorologici e l\u2019aumento delle temperature mettono a dura prova l\u2019affidabilit\u00e0, l\u2019efficienza e la resilienza della transizione verso l\u2019energia verde, che viene spinta al limite.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Troppo sole<\/p>\n<p>Il 2026 sar\u00e0 uno degli <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/estate-2026-piu-calda\/975770\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">anni pi\u00f9 caldi mai registrati<\/a>, battendo diversi record in negativo. Non saranno soltanto estati difficili, ma con la formazione del <strong>super El Ni\u00f1o<\/strong>, sentiremo gli effetti anche tra settembre e novembre e fino al 2027. Le temperature resteranno molto elevate, ci sar\u00e0 un maggior rischio di siccit\u00e0 alternata a eventi meteorologici estremi come alluvioni ed eventi franosi.<\/p>\n<p>Quindi, da una parte, grazie all\u2019energia solare l\u2019Europa ha risparmiato <strong>oltre 3 miliardi di euro<\/strong> solo nel mese di marzo ed entro la fine dell\u2019anno si arriver\u00e0 a un risparmio di 67,5 miliardi di euro (analisi di SolarPower Europe); ma dall\u2019altra parte, come ha spiegato Ioanna Vergini:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u00c8 un errore pensare che pi\u00f9 sole equivalga sempre a pi\u00f9 energia.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Spiega infatti che le celle fotovoltaiche sono semiconduttori e, come ogni altro dispositivo elettronico, <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/batterie-auto-elettriche-aumento-temperatura\/961917\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">perdono efficienza all\u2019aumentare della temperatura<\/a>. Quindi per ogni grado al di sopra dei 25 \u00b0C, l\u2019efficienza dei pannelli solari diminuisce di circa lo 0,4-0,5%.<\/p>\n<p>Il problema del vento<\/p>\n<p>Se non i pannelli solari, si potrebbe pensare di puntare alle<strong> turbine eoliche<\/strong>. Ci sono dei territori in Europa che sono ideali per generare energia eolica, per esempio il Regno Unito. A marzo la produzione ha toccato il record di 23.880 MW, capaci di alimentare circa 23 milioni di abitazioni.<\/p>\n<p>Ma anche qui c\u2019\u00e8 il lato nascosto: quando la velocit\u00e0 del vento diventa troppo elevata, la rete elettrica viene saturata superando l\u2019effettivo fabbisogno.<\/p>\n<p>Cosa succede in questo caso? Ha risposto <strong>Octopus Energy<\/strong>, societ\u00e0 energetica britannica che opera nel settore delle energie rinnovabili. \u00c8 stato spiegato che quando avviene la saturazione della rete elettrica, le turbine eoliche vengono spente. Per riattivarle si paga molto. In Gran Bretagna si \u00e8 raggiunta una cifra di<strong> 1,47 miliardi di sterline<\/strong> lo scorso anno solo per la riattivazione delle turbine.<\/p>\n<p>Il Governo britannico ha quindi presentato un piano per fornire energia elettrica a prezzo scontato o gratuita quando la rete si sovraccarica.<\/p>\n<p>Sempre Vergini spiega che le turbine eoliche:<\/p>\n<blockquote>\n<p>hanno un punto ottimale. Quando la velocit\u00e0 del vento supera i 90 km\/h circa, le turbine entrano in modalit\u00e0 sopravvivenza e mettono in posizione di bandiera le pale fino ad arrestarle per evitare i cedimenti strutturali.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>\u00c8 gi\u00e0 accaduto che delle <strong>pale eoliche<\/strong> si siano spezzate durante una tempesta e ora l\u2019obiettivo degli operatori \u00e8 <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/innovazione-sostenibile\/turbina-eolica-volante-cina\/954191\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">adattare le turbine<\/a> per renderle sempre pi\u00f9 resistenti alle velocit\u00e0 del vento pi\u00f9 elevate.<\/p>\n<p>Energia idroelettrica a rischio<\/p>\n<p>Un\u2019altra energia pulita, l\u2019<strong>energia idroelettrica<\/strong>, \u00e8 a rischio a causa dell\u2019aumento delle temperature. Un esempio presentato da Euronews \u00e8 quello della Norvegia, che \u00e8 definita la pi\u00f9 grande riserva idrica d\u2019Europa grazie alle sue migliaia di dighe. Ma dopo un inverno caldo e secco, le<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/ambiente\/scioglimento-ghiaccio-neve-quanto-costa-italia\/959165\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> riserve di neve<\/a> sono scese ai livelli pi\u00f9 bassi degli ultimi vent\u2019anni.<\/p>\n<p>E questo non ha solo creato un problema ambientale, ma anche economico. Infatti, secondo gli esperti, si \u00e8<strong> creato un deficit<\/strong> di circa 25 terawattora, quantit\u00e0 sufficiente ad alimentare 2,5 milioni di abitazioni per un anno e quasi un quinto della produzione idroelettrica totale della Norvegia.<\/p>\n<p>La rete energetica non \u00e8 pronta<\/p>\n<p>Si arriva cos\u00ec alla conclusione di questa analisi, dove secondo gli esperti si deve guardare alle <strong>capacit\u00e0 energetiche europee<\/strong>. La rete energetica europea \u00e8 obsoleta, soprattutto in alcuni Paesi. Ci sono reti che non hanno la capacit\u00e0 di essere collegate a futuri progetti eolici e solari e le limitazioni pi\u00f9 gravi sono state riscontrate in:<\/p>\n<ul>\n<li>Austria;<\/li>\n<li>Bulgaria;<\/li>\n<li>Lettonia;<\/li>\n<li>Paesi Bassi;<\/li>\n<li>Polonia;<\/li>\n<li>Portogallo;<\/li>\n<li>Romania;<\/li>\n<li>Slovacchia.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sar\u00e0 quindi necessario, prima di tutto, investire per ammodernare o creare una rete energetica pi\u00f9 affidabile. L\u2019Europa stima che<strong> tra il 2031 e il 2050<\/strong> saranno necessari investimenti <strong>annuali di circa 85 miliardi di euro<\/strong> per la rete elettrica e gi\u00e0 lo scorso anno la Commissione Europea aveva presentato un pacchetto per le reti europee con un\u2019iniziativa da<strong> 1.200 miliardi di euro<\/strong> per rinnovare il settore elettrico, le reti di cavi, le sottostazioni e le tecnologie che distribuiscono energia in tutto il continente.<\/p>\n<p>In altre parole, la <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/crisi-energetica-aumenti-maggio-2026-fmi\/992179\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">crisi energetica<\/a> attuale non pu\u00f2 essere risolta con le energie rinnovabili da un giorno all\u2019altro, ma devono essere previsti investimenti ampi su numerosi settori, dalla progettazione di sistemi che possano affrontare le nuove sfide dei cambiamenti climatici fino alla basilare rete elettrica. Solo a quel punto potremo superare le crisi dovute ai combustibili fossili. Quindi, per rispondere alla titolare domanda: s\u00ec, con gli investimenti giusti; no, le energie rinnovabili <strong>non faranno la differenza<\/strong> se non ci sar\u00e0 lungimiranza.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DX6rTyoCiz4\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E se le energie rinnovabili non fossero la soluzione per contrastare il cambiamento climatico? 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