{"id":484042,"date":"2026-05-10T19:21:11","date_gmt":"2026-05-10T19:21:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/484042\/"},"modified":"2026-05-10T19:21:11","modified_gmt":"2026-05-10T19:21:11","slug":"guerra-nel-golfo-la-diretta-non-rideranno-piu-trump-avvisa-liran-cosa-sta-per-succedere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/484042\/","title":{"rendered":"Guerra nel Golfo, la diretta.&#8221;Non rideranno pi\u00f9&#8221;: Trump avvisa l&#8217;Iran, cosa sta per succedere"},"content":{"rendered":"<p>Dal 28 febbraio prosegue la guerra nel Golfo, con l&#8217;attacco di Usa e Israele all&#8217;Iran. Teheran ha deciso di riniviare la decisione sull&#8217;ultima proposta di pace avanzata dagli Stati Uniti. Nel frattempo continuano le azioni di guerra: colpite navi commerciali, i pasdaran minacciano rappresaglie contro siti Usa. Filtrano indiscrezioni su Donald Trump, che sarebbe &#8220;stufo della guerra&#8221;. Prime conferme ufficiali sulla sorte di Khamenei jr, arrivate dai pasdaran: \u00e8 stato ferito, sostengono, ma si troverebbe in buone condizioni. Dunque filtrano le indicazioni della guida suprema, che chiede di rispondere &#8220;con decisione&#8221; ai nemici. Intanto Teheran ha dato una risposta sulla offerta di tregua e punta tutto sulla fine del conflitto e sulla sicurezza marittima. Netanyahu non ci sta: &#8220;La guerra prosegue, portiamo via l&#8217;uranio&#8221;. E Trump minaccia: &#8220;Non rideranno pi\u00f9&#8221;. Qui di seguito la cronaca della giornata<\/p>\n<p><strong>Trump: &#8220;L&#8217;Iran non rider\u00e0 pi\u00f9&#8221;<\/strong><br \/>L&#8217;Iran ha giocato con gli Stati Uniti e il resto del mondo per 47 anni (rinviando, rinviando, rinviando), e poi finalmente ha fatto centro quando Barack Hussein Obama \u00e8 diventato Presidente. Non solo \u00e8 stato buono con loro, \u00e8 stato fantastico, schierandosi dalla loro parte, abbandonando Israele e tutti gli altri alleati, e dando all&#8217;Iran una nuova, importantissima opportunit\u00e0&#8221;. Lo scrive su Truth il presidente statunitense Donald Trump. &#8220;Centinaia di miliardi di dollari, e 1,7 miliardi di dollari in contanti &#8211; prosegue -, sono arrivati a Teheran e sono stati serviti su un piatto d&#8217;argento. Tutte le banche di Washington, Virginia e Maryland sono state svuotate: era una quantit\u00e0 di denaro tale che, al suo arrivo, i criminali iraniani non sapevano cosa farne. Non avevano mai visto soldi del genere e non li avrebbero mai pi\u00f9 visti. Sono stati scaricati dall&#8217;aereo in valigie e borse, e gli iraniani non potevano credere alla loro fortuna. Finalmente avevano trovato il pi\u00f9 grande &#8220;fesso&#8221; di tutti, sotto le spoglie di un debole e stupido Presidente americano. \u00c8 stato un disastro come nostro &#8220;leader&#8221;, ma non cos\u00ec male come il &#8220;sonnolento&#8221; Joe Biden! Per 47 anni gli iraniani ci hanno &#8220;preso in giro&#8221;, ci hanno fatto aspettare, hanno ucciso la nostra gente con le loro bombe lungo le strade, hanno distrutto le proteste e, di recente, hanno sterminato 42.000 manifestanti innocenti e disarmati, ridendo del nostro Paese, ora di nuovo Grande. Non rideranno pi\u00f9!&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Netanyahu: \u201cGuerra non finita, l\u2019uranio va rimosso\u201d<\/strong><br \/>La scorta iraniana di uranio arricchito deve essere &#8220;eliminata&#8221; prima che la guerra tra il duo Usa-Israele e l&#8217;Iran possa considerarsi conclusa. Lo ha dichiarato il premier israeliano Benjamin Netanyahu nel corso in un&#8217;intervista al programma &#8220;60 Minutes&#8221; della Cbs. &#8220;Non \u00e8 finita, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 ancora materiale nucleare, uranio arricchito, che deve essere rimosso dall&#8217;Iran. Ci sono ancora siti di arricchimento che devono essere smantellati&#8221;, ha detto Netanyahu in un estratto dell&#8217;intervista che andr\u00e0 in onda oggi. &#8220;Ci si va e lo si prende&#8221;, ha risposto il leader israeliano quando gli \u00e8 stato chiesto come l&#8217;uranio potesse essere rimosso.<\/p>\n<p><strong>\u201cCessazione immediata delle ostilit\u00e0 e sicurezza marittima nella risposta iraniana\u201d<\/strong><br \/>L&#8217;obiettivo principale della risposta iraniana al quadro proposto dagli Stati Uniti \u00e8 la &#8220;cessazione immediata della guerra&#8221; e il &#8220;ripristino della sicurezza marittima&#8221; nel Golfo Persico e nello strategico Stretto di Hormuz. Lo riporta l&#8217;agenzia di stampa iraniana Isna, gestita principalmente da studenti universitari. Secondo l&#8217;attuale roadmap proposta, i negoziati in questa fase rimangono strettamente dedicati ai meccanismi per porre fine alle ostilit\u00e0 e risolvere la crisi regionale. La consegna di questo documento \u00e8 considerata uno sviluppo cruciale negli sforzi diplomatici in corso per stabilizzare le acque della regione e porre fine all&#8217;attuale conflitto militare<\/p>\n<p><strong>La risposta di Teheran inviata ai mediatori pachistani<\/strong><br \/>L&#8217;agenzia Irna non d\u00e0 alcun dettaglio sui contenuti della &#8220;risposta&#8221; iraniana. &#8220;Secondo il piano proposto &#8211; si limita a scrivere l&#8217;agenzia citando la fonte &#8211; l&#8217;attuale fase dei negoziati si concentra esclusivamente sulla cessazione delle ostilit\u00e0 nella regione&#8221;. La risposta \u00e8 stata consegnata ai mediatori pachistani.<\/p>\n<p><strong>La replica iraniana consegnata ai mediatori del Pakistan<\/strong><br \/>L&#8217;agenzia Irna non ha fornito dettagli sul contenuto della risposta inviata da Teheran. Citando una fonte, l&#8217;agenzia si limita a spiegare che &#8220;secondo il piano proposto, l&#8217;attuale fase dei negoziati riguarda esclusivamente la cessazione delle ostilit\u00e0 nella regione&#8221;. La replica iraniana sarebbe stata trasmessa ai mediatori pachistani incaricati di seguire il dossier.<\/p>\n<p><strong>Le indicazioni di Khamenei: &#8220;Rispondere con decisione ai nemici&#8221;<\/strong><br \/>Il comandante del quartier generale iraniano Khatam al-Anbiya ha presentato alla Guida Suprema Mojtaba Khamenei un rapporto sul livello di preparazione delle forze armate, assicurando che l&#8217;apparato militare della Repubblica islamica \u00e8 in stato di piena efficienza. La televisione iraniana, ripresa da Al Jazeera, riferisce che Khamenei ha impartito nuove direttive al comandante, invitandolo a &#8220;contrastare i nemici con forza e determinazione&#8221;. Dallo stesso quartier generale \u00e8 arrivata poi la conferma che qualsiasi &#8220;errore o aggressione&#8221; verr\u00e0 affrontato &#8220;con fermezza e rapidit\u00e0&#8221;. I vertici militari iraniani hanno inoltre ribadito di avere predisposto piani specifici contro eventuali &#8220;azioni ostili da parte di americani e sionisti&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Abdollahi aggiorna Mojtaba Khamenei sullo stato delle forze armate<\/strong><br \/>Ali Abdollahi, comandante del quartier generale Khatam al-Anbiya, ha incontrato la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei per fare il punto sulla preparazione delle forze armate iraniane, inclusi Pasdaran e Basij. La notizia \u00e8 stata diffusa dai media ufficiali della Repubblica islamica e rilanciata da Iran International. Dell&#8217;incontro non sono state diffuse fotografie o immagini ufficiali. Mojtaba Khamenei, succeduto al padre Ali Khamenei nel mese di marzo, non \u00e8 infatti pi\u00f9 apparso pubblicamente. Gioved\u00ec scorso il presidente Masoud Pezeshkian aveva dichiarato di aver avuto un colloquio con lui, senza per\u00f2 specificare quando fosse avvenuto. Secondo quanto emerso nelle ultime settimane, Mojtaba Khamenei sarebbe rimasto ferito durante i bombardamenti condotti da Stati Uniti e Israele contro l&#8217;Iran, operazioni nelle quali \u00e8 morto anche Ali Khamenei.<\/p>\n<p><strong>Pezeshkian: &#8220;Il dialogo non equivale a una resa&#8221;<\/strong><br \/>&#8220;Il nostro popolo non si sottometter\u00e0 mai al nemico e parlare di negoziati non significa arrendersi o fare passi indietro&#8221;. Lo ha dichiarato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, citato dai media locali. Il capo dello Stato ha aggiunto che l&#8217;obiettivo del confronto diplomatico resta quello di &#8220;garantire i diritti della nazione iraniana&#8221; e di &#8220;difendere con autorit\u00e0 gli interessi nazionali&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Teheran alza i toni: &#8220;La nostra pazienza \u00e8 terminata&#8221;<\/strong><br \/>&#8220;La nostra pazienza \u00e8 terminata&#8221;. \u00c8 il messaggio affidato a X da Ebrahim Rezaei, portavoce della Commissione Esteri e Sicurezza nazionale del Parlamento iraniano. Nel post, l&#8217;esponente di Teheran ha avvertito che &#8220;qualsiasi aggressione contro le nostre imbarcazioni sar\u00e0 seguita da una risposta dura e determinata contro basi e navi americane&#8221;. Rezaei ha poi rincarato la dose sostenendo che &#8220;il tempo a disposizione sta finendo&#8221; e che per Washington sarebbe opportuno &#8220;evitare mosse avventate&#8221; che rischierebbero di aggravare ulteriormente la situazione nella regione. Secondo il parlamentare iraniano, &#8220;la soluzione migliore \u00e8 cedere e fare concessioni&#8221;, aggiungendo infine che gli Stati Uniti dovranno &#8220;abituarsi al nuovo equilibrio regionale&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Iran minaccia ripercussioni nello Stretto di Hormuz<\/strong><br \/>I Paesi che continuano ad applicare le sanzioni statunitensi contro l&#8217;Iran &#8220;avranno certamente problemi nel passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz&#8221;. Lo ha dichiarato un portavoce delle forze armate iraniane, secondo quanto riferito dai media locali e rilanciato dall&#8217;agenzia Anadolu. Il generale di brigata Akrami Nia ha inoltre sostenuto che &#8220;nessuno degli obiettivi del nemico \u00e8 stato raggiunto&#8221; e che il sistema politico iraniano &#8220;non \u00e8 stato destabilizzato&#8221;. Le dichiarazioni sono state diffuse dall&#8217;agenzia semi-ufficiale Tasnim, vicina agli ambienti governativi di Teheran.<\/p>\n<p><strong>Teheran schiera i sottomarini leggeri nel Golfo<\/strong><br \/>La Marina iraniana ha annunciato il dispiegamento nello Stretto di Hormuz dei sottomarini leggeri soprannominati &#8220;delfini del Golfo Persico&#8221;. A renderlo noto \u00e8 stato il comandante della Marina, il contrammiraglio Shahram Irani. Secondo quanto riportato dai media iraniani, Irani ha spiegato che i mezzi sono stati inviati nell&#8217;area &#8220;in base alle minacce, alle capacit\u00e0 e alle necessit\u00e0 operative&#8221;, aggiungendo che le unit\u00e0 sono &#8220;in stato di allerta e pronte a intervenire&#8221;. Il comandante ha inoltre sottolineato che questi sottomarini possono restare &#8220;sui fondali marini per lunghi periodi&#8221; nelle acque considerate strategiche dello Stretto di Hormuz, con il compito di monitorare eventuali movimenti sospetti e, se necessario, &#8220;ingaggiare navi ostili&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Teheran rivendica: &#8220;Il nemico ha fallito gli obiettivi&#8221;<\/strong><br \/>Gli Stati Uniti e Israele &#8220;non hanno raggiunto i loro obiettivi&#8221; nell&#8217;attacco contro l&#8217;Iran. Lo ha dichiarato il portavoce dell&#8217;esercito iraniano, il colonnello Akrami Nia, citato dall&#8217;agenzia Tasnim. &#8220;Se analizziamo rapidamente l&#8217;andamento del conflitto, emerge chiaramente che il nemico ha fallito su tutta la linea&#8221;, ha affermato. Secondo Akrami Nia, &#8220;l&#8217;equilibrio politico del sistema non \u00e8 stato compromesso&#8221; e, al contrario, &#8220;unit\u00e0 nazionale e coesione interna si sono rafforzate ulteriormente&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Raid israeliani nel sud del Libano<\/strong><br \/>Nel fine settimana le Forze di difesa israeliane hanno annunciato di aver eliminato in Libano dieci presunti membri di Hezbollah e di aver colpito circa quaranta siti collegati al gruppo sciita. L&#8217;Idf lo ha reso noto attraverso un comunicato diffuso sui social. &#8220;Per neutralizzare le minacce, i soldati della 91\u00aa Divisione hanno attaccato oltre 40 infrastrutture terroristiche e ucciso pi\u00f9 di 10 terroristi di Hezbollah attivi nell&#8217;area del Libano meridionale&#8221;, si legge nella nota. Tra gli obiettivi colpiti figurerebbero strutture militari, depositi di armi, lanciatori e altre infrastrutture utilizzate, secondo Israele, per compiere attacchi contro le truppe israeliane operative nel sud del Paese.<\/p>\n<p><strong>Pezeshkian: &#8220;Ora la guerra si sposta sull&#8217;economia&#8221;<\/strong><br \/>&#8220;Dopo il fallimento sul piano militare, il nemico tenta di trasferire il conflitto sul fronte economico&#8221;. Cos\u00ec il presidente iraniano Massoud Pezeshkian ha commentato la situazione interna del Paese. Il capo dello Stato ha invitato la popolazione a &#8220;sventare anche questo complotto attraverso partecipazione e collaborazione&#8221;. Pezeshkian ha inoltre sottolineato la necessit\u00e0 di &#8220;un vasto movimento popolare&#8221; finalizzato a modificare i consumi e a incentivare il risparmio energetico.<\/p>\n<p><strong>Minaccia iraniana sullo Stretto di Hormuz<\/strong><br \/>L&#8217;Iran ha avvertito che i Paesi impegnati nell&#8217;applicazione delle sanzioni contro Teheran potrebbero incontrare difficolt\u00e0 nel transito attraverso lo Stretto di Hormuz. A dichiararlo \u00e8 stato il colonnello Akrami Nia, portavoce dell&#8217;esercito della Repubblica Islamica, secondo quanto riferito dall&#8217;agenzia Tasnim. &#8220;Da questo momento in poi, gli Stati che seguiranno gli Stati Uniti nell&#8217;imposizione delle sanzioni contro l&#8217;Iran avranno certamente problemi nel passaggio attraverso Hormuz&#8221;, ha affermato.<\/p>\n<p><strong>Mercantile danneggiato al largo del Qatar<\/strong><br \/>Una nave mercantile \u00e8 stata colpita da un proiettile non identificato mentre si trovava a circa 23 miglia nautiche a nord-est di Doha, in Qatar. Lo ha riferito l&#8217;UK Maritime Trade Operations (UKMTO). L&#8217;impatto ha provocato un principio d&#8217;incendio a bordo, successivamente domato dall&#8217;equipaggio. Il comandante dell&#8217;imbarcazione ha precisato che non si registrano n\u00e9 feriti n\u00e9 conseguenze ambientali. Le autorit\u00e0 competenti stanno indagando per accertare l&#8217;origine del proiettile, mentre alle navi presenti nella zona \u00e8 stato raccomandato di mantenere la massima prudenza.<\/p>\n<p><strong>Pasdaran: &#8220;Reazione dura contro gli Usa&#8221;<\/strong><br \/>Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno minacciato una risposta immediata e pesante nel caso di attacchi statunitensi contro petroliere o navi commerciali iraniane. Secondo quanto riportato dai media iraniani, il comandante delle forze navali dei Pasdaran ha dichiarato che qualsiasi offensiva americana verrebbe contrastata con &#8220;un attacco severo&#8221; contro una base Usa nella regione e contro &#8220;imbarcazioni nemiche&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dal 28 febbraio prosegue la guerra nel Golfo, con l&#8217;attacco di Usa e Israele all&#8217;Iran. 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