{"id":484093,"date":"2026-05-10T20:08:23","date_gmt":"2026-05-10T20:08:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/484093\/"},"modified":"2026-05-10T20:08:23","modified_gmt":"2026-05-10T20:08:23","slug":"darkthrone-pre-historic-metal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/484093\/","title":{"rendered":"DARKTHRONE &#8211; Pre-Historic Metal"},"content":{"rendered":"<p>                <img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DARKTHRONE-Pre-Historic-Metal-2026-500x500.jpg\" class=\"attachment-band-image size-band-image wp-post-image\" alt=\"\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\"  \/>                <\/p>\n<p>voto<br \/><b>6.5<\/b><\/p>\n<ul class=\"album-details\">\n<li>Band:<br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/metalitalia.com\/band\/darkthrone\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">DARKTHRONE<\/a>                     <\/li>\n<li>Durata: 00:41:03<\/li>\n<li>Disponibile dal: 08\/05\/2026<\/li>\n<li>Etichetta: <\/li>\n<li>\n                                Peaceville\n                            <\/li>\n<\/ul>\n<p>Per chi ci legge con continuit\u00e0, non \u00e8 un mistero il nostro pensiero sui Darkthrone: un riferimento quasi messianico, ma verso cui non possiamo nascondere dubbi e perplessit\u00e0; certi di ripeterci, al di l\u00e0 del voto specifico agli ultimi album, \u00e8 indubbio che da anni sia difficile capire se \u201cci sono o ci fanno\u201d, e quindi separare il grano dal loglio, tra idee geniali e incomprese, menefreghismo, o pure prese per il culo.<\/p>\n<p>\u201cPre-Historic Metal\u201d, che probabilmente merita comunque l\u2019acquisto per la copertina pi\u00f9 geniale degli ultimi anni, musicalmente si piazza a met\u00e0 strada tra i pi\u00f9 evidenti passi falsi (leggasi: \u201cAstral Fortress\u201d) e quanto di buono, secondo noi, Ted e Gylve hanno saputo proporre in tempi recenti. Proviamo a raccontarvi un po\u2019 questi otto brani, quindi.<br \/>L\u2019opener e secondo singolo \u201cThey Found One Of My Graves\u201d parte benone, con un riff esaltante che sarebbe stato benissimo in \u201cThe Underground Resistance\u201d, forse l\u2019ultimo disco non soggetto a critiche divisive nella discografia dei Darkthrone; certo, sono meno memorabili bridge e ritornello rispetto al 2013 e, ahim\u00e8, torna il tema degli ultimi anni su una durata un po\u2019 sbrodolante dei brani. Vale un discorso simile per la title-track, la cui crescente e ignorante furia, per\u00f2, dona qualcosa in pi\u00f9. Gi\u00e0 a questo punto, giusto sottolineare un elemento di sicuro merito del disco, ossia il ritorno alla voce di Fenriz, che, senza nulla togliere al distintivo timbro vocale di Nocturno Culto, con le sue follie espressive offre carattere a brani altrimenti discreti.<\/p>\n<p>E per l\u2019appunto, dopo le prime due tracce, il duo si affida al pilota automatico: \u201cSiberian Thaw\u201d e \u201cDeeply Rooted\u201d potremmo definirli due esempi standard dei Darkthrone di oggi, con quei midtempo \u00e0 la \u201cTundra Leech\u201d che si fanno ormai innocua ripetizione alle orecchie, sicuramente non graziati dalla produzione. La prima traccia prova a spezzare la prolissit\u00e0 con un inserto pi\u00f9 lento e atmosferico, in s\u00e9 gradevole, ma appiccicato al resto senza molta omogeneit\u00e0. E la stessa sensazione torner\u00e0 a tratti pi\u00f9 avanti. \u201cThe Dry Wells Of Hell\u201d e \u201cEat Eat Eat Your Pride\u201d riportano in primo piano quello che Fenriz e Nocturno Culto facevano una quindicina d\u2019anni fa, tra la pura sbracatezza raw di \u201cCircle The Wagons\u201d e l\u2019approccio retro-thrash del gi\u00e0 citato \u201cThe Underground Resistance\u201d: a guidare questi brani sono due bei riff grezzi ma incisivi, linee vocali sporche e malate il giusto; purtroppo, nel primo caso, ci si perde un po\u2019 tra lungaggine complessiva e un intermezzo centrale che rimanda a quanto detto sopra. Tra le due, la strumentale \u201cSo I Marched To The Sunken Empire\u201d conferma ci\u00f2 in cui i Darkthrone, da un lustro a questa parte, riescono meglio: le atmosfere tra Lovecraft e i Racconti della Cripta guidati dal moog e dalle dilatazioni sonore. Infine, \u201cEon 4\u201d: l\u2019ennesima variazione sul tema risulta oggettivamente una messa alla prova dei fan pi\u00f9 hardcore. L\u2019approccio epic\/doom non aggiunge niente e trasforma la nostalgia in puzza di mestierino.<\/p>\n<p>Che dire, insomma? Nel 2026 non serve una recensione per convincervi ad ascoltare o meno un disco dei Darkthrone: se ne siete fan vi sar\u00e0 gi\u00e0 arrivata a casa la copia fisica, se ne siete detrattori non sar\u00e0 \u201cPre-Historic Metal\u201d a farvene (re)innamorare. Ma se possiamo trovare un giusto equilibrio tra le due posizioni, \u00e8 un disco che si lascia ascoltare senza aspettative o troppi confronti, con met\u00e0 dei brani decisamente sopra la media recente (non solo loro).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"voto6.5 Band: DARKTHRONE Durata: 00:41:03 Disponibile dal: 08\/05\/2026 Etichetta: Peaceville Per chi ci legge con continuit\u00e0, non \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":484094,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-484093","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116552093824027063","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/484093","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=484093"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/484093\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/484094"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=484093"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=484093"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=484093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}