{"id":484751,"date":"2026-05-11T07:57:13","date_gmt":"2026-05-11T07:57:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/484751\/"},"modified":"2026-05-11T07:57:13","modified_gmt":"2026-05-11T07:57:13","slug":"putin-ora-inizia-a-temere-di-perdere-gli-alleati-lincubo-frammentazione-e-lavvertimento-allarmenia-state-andando-nella-direzione-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/484751\/","title":{"rendered":"Putin ora inizia a temere di perdere gli alleati. L&#8217;incubo frammentazione e l&#8217;avvertimento all&#8217;Armenia: \u00abState andando nella direzione ucraina\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Imarisio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Per mettere nel giusto contesto la presunta apertura all\u2019Europa fatta sabato sera dal presidente russo bisogna tornare al settembre del 2023, quando l&#8217;Azerbaigian ha attaccato l\u2019Armenia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 tutta una catena di errori, che n\u00e9 Putin n\u00e9 Trump riescono ancora a spezzare.<b> La Russia invade l\u2019Ucraina e pensa di arrivare a Kiev in tre giorni, restandoci invece quattro anni e oltre<\/b>. Nel settembre del 2023, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/23_settembre_19\/nagorno-karabak-lanciata-offensiva-azera-contro-postazioni-militari-armene-a1512d7c-56d6-11ee-a17f-69493a54d671.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l&#8217;Azerbaigian attacca l\u2019Armenia<\/a>, quest\u2019ultima chiede aiuto a Mosca, l\u2019alleato storico e forte, che risponde ci dispiace, siamo troppo impegnati e impantanati altrove. Questo conflitto viene risolto da un Donald Trump appena rieletto, che forte del risultato raggiunto si illude di poter risolvere anche la guerra di Vladimir Putin facendo la voce grossa con Volodymyr Zelensky e convocando vertici su vertici, con risultati prossimi allo zero.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il riassunto delle puntate precedenti \u00e8 necessario per mettere nel giusto contesto la presunta apertura all\u2019Europa fatta sabato sera dal presidente russo, e provare a comprendere perch\u00e9 \u00e8 stata fatta proprio ora. L\u2019argomento principale della sua conversazione con i giornalisti locali, infatti, non riguardava Bruxelles ma <b>Erevan a suo giudizio \u00abcolpevole\u00bb di aver ospitato luned\u00ec scorso, per la prima volta nella sua storia, un vertice della Comunit\u00e0 politica europea (Cpe),<\/b> forum di alto livello per discussioni politiche e strategiche sul futuro dell\u2019Europa creata nel 2022 su impulso di Emmanuel Macron. Ospite d\u2019onore, il gi\u00e0 citato Zelensky. Tanto \u00e8 bastato a Putin per reagire in modo severo. \u00abSarebbe logico organizzare un referendum tra i cittadini armeni per chiedere loro se vogliono scegliere l\u2019Europa. A partire da quel momento, anche noi faremo le nostre scelte e cercheremo di trovare la via per un divorzio conveniente a entrambi i Paesi\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Naturalmente, c\u2019\u00e8 un colpevole di questa situazione, il solito sospetto. Come ha detto il suo portavoce Dmitry Peskov, \u00abErevan ha concesso a Zelensky una piattaforma per le sue affermazioni russo fobiche, e questo non \u00e8 normale\u00bb. Dopo il primo ragionamento, Putin ha fatto un ragionamento pi\u00f9 ambiguo, e forse pi\u00f9 minaccioso. \u00abTutto sta andando verso una direzione ucraina\u00bb ha detto riferendosi all\u2019Armenia. \u00abE come \u00e8 cominciata l\u2019attuale guerra? Con il tentativo fatto da Kiev di entrare nell\u2019Unione europea\u00bb. <b>Un avviso ai naviganti di Erevan, fate molta attenzione alla rotta che prenderete.<\/b><\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sembra quasi il fallo di reazione da parte di un giocatore frustrato dall\u2019andamento della partita.<b> Perch\u00e9 se \u00e8 vero che lo scorso anno l\u2019Armenia ha approvato una legge dove si dichiara ufficialmente l\u2019intenzione di entrare a far parte dell\u2019Ue,<\/b> \u00e8 ancora ben lontana dal fare il grande salto, mentre Mosca ha gi\u00e0 avvisato che una eventuale adesione europea sar\u00e0 \u00abimpossibile\u00bb a causa dei suoi forti legami con l\u2019economia russa. Ma l\u2019inquietudine del piccolo Paese che Stalin sottopose a una repressione continua e spietata, ossessionato com\u2019era dall\u2019avere una repubblica di frontiera con la Turchia, \u00e8 dovuta alla negligenza dello storico alleato russo, alla sua scelta di dedicare ogni attenzione e sforzo all\u2019Ucraina. L\u2019attuale guerra e le sanzioni economiche che a cascata ricadono su tutto il vicinato, stanno generando sempre pi\u00f9 malumore negli ex Paesi dell\u2019Unione Sovietica. Kazakistan e Uzbekistan hanno partecipato <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_maggio_09\/parata-mosca-giorno-vittoria-confronto-immagini-anno-scorso-cb794d1a-f384-420f-9f75-3a8ca6284xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">alla parata del 9 maggio<\/a> all\u2019ultimo momento, facendosi desiderare fino all\u2019ultimo, e non sanno pi\u00f9 come dirlo a Putin che questa guerra deve finire. L\u2019Armenia sta cercando l\u2019Europa, il Caucaso ribolle e in Cecenia<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_18\/cecenia-dinastia-kadyrov-crisi-futuro-4f2d4f05-e4b4-4980-9da3-9f12780f9xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> l\u2019amico Kadyrov<\/a> \u00e8 molto malato.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Esiste una parola in russo che rappresenta l\u2019incubo di ogni governante di quel Paese. \u00abRazdroblennost\u00bb,<\/b> ovvero frammentazione. Il terrore di perdere pezzi, di vedere ridotta la propria sfera di influenza e di avere i \u00abnemici\u00bb sempre pi\u00f9 vicini al proprio confine, \u00e8 qualcosa che fa parte del patrimonio genetico della Russia di ieri e di oggi, \u00e8 la paura inconfessabile alla base di scelte scellerate come l\u2019invasione dell\u2019Ucraina. Ed \u00e8 anche il motivo per il quale Putin parla di fine della guerra, o almeno si mostra disponibile a farla finire. Perch\u00e9 sta cominciando ad avere paura. Non di un golpe, non di una protesta, neppure della crisi economica. Ma dell\u2019instabilit\u00e0 intorno a lui e alla Russia. Teme che ai propri confini possa saltare tutto per aria. E per questo, si mostra disponibile a una nuova trattativa per l\u2019Europa. <b>Come un giocatore di poker che dopo aver giocato a lungo una partita con gli Stati Uniti, trascinandola per quasi quindici lunghi mesi, adesso cambia tavolo, o forse addirittura raddoppia.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma non c\u2019\u00e8 alcun segno che sia disposto a cambiare la posta in palio.<\/b> \u00abQuesta \u00e8 la nostra guerra, e la vinceremo\u00bb ha detto ieri Peskov, facendo il controcanto alle parole del suo capo. Gli obiettivi della Russia rimangono invariati, tutto il Donbass oppure guerra per sempre. E il fatto che per la prima volta Putin abbia chiamato Zelensky per nome invece che \u00abneonazista\u00bb o \u00abgovernante senza legittimit\u00e0\u00bb non cambia di molto lo scenario attuale. <b>All\u2019Europa il compito di vedere le carte della Russia<\/b>. Se il Cremlino riduce le sue pretese, allora davvero la guerra pu\u00f2 finire presto. Altrimenti, \u00e8 soltanto un altro modo per prendere tempo.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-11T09:09:00+02:00\">11 maggio 2026 ( modifica il 11 maggio 2026 | 09:08)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Imarisio Per mettere nel giusto contesto la presunta apertura all\u2019Europa fatta sabato sera dal presidente russo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":482464,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[3819,3486,269802,269803,915,269804,269805,59250,2109,1963,269806,30541,6195,7022,879,269807,269808,14,164,165,274,269809,6721,1115,264068,3085,269810,269811,2697,7216,269812,269813,4959,3440,18737,564,1975,269814,269815,247395,77,25938,13474,400,963,269816,269817,166,382,632,269818,1354,7,15,857,1290,383,171,388,170,11,167,12,168,161,162,163,4473],"class_list":{"0":"post-484751","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-alleato","9":"tag-andando","10":"tag-andando-direzione","11":"tag-andando-direzione-ucraina","12":"tag-apertura","13":"tag-apertura-europa","14":"tag-apertura-europa-fatta","15":"tag-armenia","16":"tag-attenzione","17":"tag-attuale","18":"tag-attuale-guerra","19":"tag-azerbaigian","20":"tag-cambia","21":"tag-colpevole","22":"tag-contesto","23":"tag-contesto-presunta","24":"tag-contesto-presunta-apertura","25":"tag-cronaca","26":"tag-dal-mondo","27":"tag-dalmondo","28":"tag-direzione","29":"tag-direzione-ucraina","30":"tag-disponibile","31":"tag-entrare","32":"tag-erevan","33":"tag-europa","34":"tag-europa-fatta","35":"tag-europa-fatta-sabato","36":"tag-europea","37":"tag-fatta","38":"tag-fatta-sabato","39":"tag-fatta-sabato-sera","40":"tag-finire","41":"tag-forte","42":"tag-frammentazione","43":"tag-giocatore","44":"tag-giusto","45":"tag-giusto-contesto","46":"tag-giusto-contesto-presunta","47":"tag-governante","48":"tag-guerra","49":"tag-guerra-finire","50":"tag-incubo","51":"tag-kiev","52":"tag-mettere","53":"tag-mettere-giusto","54":"tag-mettere-giusto-contesto","55":"tag-mondo","56":"tag-mosca","57":"tag-mostra","58":"tag-mostra-disponibile","59":"tag-ne","60":"tag-news","61":"tag-notizie","62":"tag-paesi","63":"tag-partita","64":"tag-putin","65":"tag-russia","66":"tag-russo","67":"tag-ucraina","68":"tag-ultime-notizie","69":"tag-ultime-notizie-di-mondo","70":"tag-ultimenotizie","71":"tag-ultimenotiziedimondo","72":"tag-world","73":"tag-world-news","74":"tag-worldnews","75":"tag-zelensky"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/484751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=484751"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/484751\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/482464"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=484751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=484751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=484751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}