{"id":484892,"date":"2026-05-11T10:03:23","date_gmt":"2026-05-11T10:03:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/484892\/"},"modified":"2026-05-11T10:03:23","modified_gmt":"2026-05-11T10:03:23","slug":"villino-ida-rinasce-il-gioiello-liberty-di-civitavecchia-conquista-la-milano-design-week","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/484892\/","title":{"rendered":"Villino Ida rinasce: il gioiello Liberty di Civitavecchia conquista la Milano Design Week"},"content":{"rendered":"<p>Per anni \u00e8 stata una presenza silenziosa ma impossibile da ignorare. Chiunque si sia fermato al rosso del semaforo del Ponte delle Quattro Porte, lungo l\u2019Aurelia, almeno una volta ha rivolto lo sguardo verso quel villino bordeaux affacciato verso il mare, chiedendosi quale storia custodisse dietro le sue finestre, a chi appartenesse e perch\u00e9 fosse rimasto cos\u00ec a lungo disabitato. Una villa capace di alimentare curiosit\u00e0 e immaginazione, diventata quasi parte dell\u2019identit\u00e0 visiva della citt\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Villino_notte-1778484800858.jpg\" alt=\"\" width=\"924\" height=\"1920\"\/><\/p>\n<p>Da qualche tempo, per\u00f2, qualcosa \u00e8 cambiato. I <strong>lavori di ristrutturazione<\/strong> avviati sulla storica dimora hanno riacceso l&#8217;attenzione dei passanti, affascinati ancora di pi\u00f9 da quel recupero che, giorno dopo giorno, sta restituendo <strong>splendore<\/strong> a uno degli <strong>edifici pi\u00f9 riconoscibili di Civitavecchia<\/strong>.<\/p>\n<p>Si tratta di <strong>Villino Ida<\/strong>, dimora dei primi del Novecento oggi protagonista di un importante intervento di <strong>restauro e valorizzazione<\/strong> voluto da <strong>Stefano Carlevaro<\/strong>. Un progetto che punta non soltanto a recuperare la bellezza architettonica dell&#8217;edificio, ma anche a conservarne <strong>l&#8217;anima e l&#8217;identit\u00e0 originaria<\/strong>.<\/p>\n<p>Nei giorni della <strong>Milano Design Week<\/strong>, Villino Ida \u00e8 stato selezionato da <strong>HUB 161<\/strong>, realt\u00e0 impegnata nella ricerca e nella valorizzazione di residenze storiche, come esempio significativo di <strong>design dei primi del Novecento<\/strong>. Un riconoscimento che ha rappresentato anche una sorpresa e un&#8217;emozione per la <strong>famiglia Carlevaro<\/strong>. Stefano ha voluto ringraziare in particolare il padre, l&#8217;<strong>avvocato Antonio Maria Carlevaro<\/strong>, che ha fortemente creduto in questo percorso di recupero e che proprio all&#8217;interno di quella dimora \u00e8 nato. Vedere il villino approdare alla Milano Design Week ha assunto cos\u00ec anche il sapore di un <strong>tributo familiare e affettivo<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Villino_dentro-1778484819034.jpg\" alt=\"\" width=\"1179\" height=\"1517\"\/><\/p>\n<p>Villino Ida colpisce per il suo <strong>stile Liberty eclettico<\/strong>, capace di fondere elementi diversi in un insieme armonioso e immediatamente riconoscibile. La pietra richiama suggestioni gotiche, i <strong>capitelli corinzi<\/strong> dialogano con i fregi decorativi, mentre il <strong>grande cornicione<\/strong> ornato di rose scolpite accompagna lo sguardo lungo tutta la facciata. E poi c&#8217;\u00e8 quel <strong>rosso intenso dell&#8217;intonaco<\/strong>, che cambia tonalit\u00e0 con la luce del giorno, passando dal pompeiano a sfumature pi\u00f9 aranciate, quasi teatrali.<\/p>\n<p>A rendere unico il villino sono anche i <strong>dettagli in ferro battuto<\/strong>, lavorati con tecniche antiche e privi di saldature visibili, oltre alla <strong>torre con le sue bifore<\/strong> che domina la struttura e sembra osservare la citt\u00e0. Elementi che negli anni hanno contribuito a trasformare la villa in un piccolo <strong>simbolo urbano<\/strong>, familiare a generazioni di civitavecchiesi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Villino_lavori_interno-1778484843813.jpg\" alt=\"\" width=\"1179\" height=\"1088\"\/><\/p>\n<p>Il <strong>restauro<\/strong>, avviato da circa due anni, coinvolge il direttore dei lavori <strong>ingegner Marco Canduzzi<\/strong>, l&#8217;impresa <strong>Ristruttura Italia<\/strong> e numerose maestranze specializzate. Al progetto partecipano anche la dottoressa <strong>Letizia Bernardini<\/strong>, impegnata nella riscoperta degli antichi fregi, e la decoratrice <strong>Alessandra Balestrucci<\/strong>, con studio tra Londra e Terni, chiamata a contribuire alla restituzione dell&#8217;atmosfera originaria della dimora.<\/p>\n<p><strong>Fabbri, falegnami, restauratori e decoratori<\/strong> stanno lavorando per riportare alla luce il fascino autentico della villa, con un intervento che punta a <strong>preservarne il carattere storico<\/strong> senza snaturarlo. L&#8217;obiettivo, infatti, non \u00e8 semplicemente rifare una casa, ma restituire alla citt\u00e0 un pezzo della sua <strong>memoria<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Villino_1-1778484901939.jpg\" alt=\"\" width=\"1440\" height=\"1920\"\/><\/p>\n<p>Oggi <strong>Villino Ida<\/strong> rappresenta quindi molto pi\u00f9 di un <strong>cantiere<\/strong>. \u00c8 un <strong>racconto<\/strong> che intreccia <strong>storia familiare, architettura e, perch\u00e9 no, anche identit\u00e0 cittadina<\/strong>. Una casa che per anni \u00e8 rimasta sospesa tra mistero e abbandono e che ora, lentamente, sta tornando a raccontarsi alla citt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per anni \u00e8 stata una presenza silenziosa ma impossibile da ignorare. 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