{"id":484997,"date":"2026-05-11T11:30:17","date_gmt":"2026-05-11T11:30:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/484997\/"},"modified":"2026-05-11T11:30:17","modified_gmt":"2026-05-11T11:30:17","slug":"perche-le-navi-da-crociera-sono-un-incubo-per-le-possibili-epidemie-hantavirus-norovirus-e-altre-infezioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/484997\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 le navi da crociera sono un \u00abincubo\u00bb per le possibili epidemie: hantavirus, norovirus e altre infezioni"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Ruggiero Corcella<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il caso della Mv Hondius rilancia la questione delle navi da crociera come luoghi apparentemente isolati e controllabili, ma in realt\u00e0 molto delicati da un punti di vista epidemiologico. Il virologo Fabrizio Pregliasco ci spiega i motivi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo i casi di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/diretta-live\/26_maggio_11\/hantavirus-ultime-notizie-diretta.shtml\" title=\"Hantavirus, le ultime notizie in diretta | Positivo uno dei cittadini Usa evacuati dalla nave da crociera. Atteso per oggi lo sbarco di altri 26 passeggeri\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">infezione da hantavirus registrati a bordo della nave da crociera Mv Hondius<\/a>, torna al centro dell\u2019attenzione il tema delle crociere come possibili ambienti favorevoli alla diffusione di malattie infettive. <b>Una delle epidemie pi\u00f9 frequenti segnalate su navi da crociera \u00e8 quella da norovirus<\/b>, chiamato appunto il \u00abvirus delle crociere\u00bb per la facilit\u00e0 di diffusione in quegli ambienti, che provoca nausea, vomito, diarrea acquosa, crampi addominali.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dall\u2019inizio dell\u2019anno, sono stati segnalati cinque casi in tutto il mondo. <b>Gli ultimi due: il 7 maggio<\/b>, 102 dei 3.116 passeggeri della nave da crociera Caribbean e 13 membri dell&#8217;equipaggio sono stati infettati da norovirus, la principale causa di vomito, diarrea e malattie di origine alimentare.<b> Il 13 marzo,\u00a0<\/b>a bordo della nave da crociera caraibica Star Princess,  si \u00e8 verificata un&#8217;altra epidemia di norovirus che ha colpito 104 dei 4307 passeggeri (2,4%) e 49 dei 1561 membri dell&#8217;equipaggio (3,1%).    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le navi da crociera sono luoghi apparentemente isolati e controllabili, ma che &#8211; spiegano gli esperti &#8211;\u00a0<b>possono trasformarsi in ecosistemi epidemiologicamente delicati<\/b>: alta densit\u00e0 di contatti, convivenza prolungata, passeggeri provenienti da tutto il mondo e una popolazione spesso anziana o fragile.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le epidemie a bordo delle navi da crociera <b><a href=\"https:\/\/www.who.int\/health-topics\/international-health-regulations#tab=tab_1\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">sono disciplinate da protocolli internazionali <\/a><\/b>definiti principalmente dall\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (OMS) attraverso gli<a href=\"https:\/\/apps.who.int\/gb\/bd\/pdf_files\/IHR_2014-2022-2024-en.pdf\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\"> International Health Regulations <\/a>(IHR 2005) e dalla <a href=\"https:\/\/www.imo.org\/en\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">International Maritime Organization (IMO).<\/a> Tali norme prevedono obblighi di sorveglianza epidemiologica, notifica immediata dei casi sospetti alle autorit\u00e0 portuali, procedure di isolamento e quarantena, tracciamento dei contatti, sanificazione degli ambienti e coordinamento tra Stato di bandiera della nave, Stato del porto e autorit\u00e0 sanitarie competenti. L\u2019OMS ha inoltre pubblicato specifiche <b>linee guida operative per la gestione degli eventi sanitari a bordo delle navi <\/b>e per il rilascio dei certificati sanitari navali, mentre l\u2019IMO ha emanato circolari tecniche per la gestione delle emergenze epidemiche nel trasporto marittimo. Anche <a href=\"https:\/\/www.cdc.gov\/vessel-sanitation\/cruise-ship-outbreaks\/index.html?utm_source=chatgpt.com\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">i Centers for Disease Control and Prevention (CDC)<\/a>, tramite il Vessel Sanitation Program, forniscono protocolli ufficiali per il monitoraggio e il contenimento dei focolai sulle navi da crociera.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Abbiamo chiesto al virologo Fabrizio Pregliasco,\u00a0<\/b>direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva dell&#8217;Universit\u00e0 Statale di Milano,<b>\u00a0<\/b>di spiegarci perch\u00e9 le navi rappresentano un contesto particolare nella gestione dei rischi sanitari.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Una nave da crociera appare come un ambiente isolato e controllabile. Dal punto di vista epidemiologico \u00e8 davvero cos\u00ec?<\/b><br \/>\u00abIl rischio sicuramente c\u2019\u00e8. \u00c8 un luogo chiuso con una grande vicinanza interpersonale e con una serie di servizi condivisi. Basta pensare, per esempio, a una tossinfezione alimentare: su una nave pu\u00f2 essere facilmente distribuibile. \u00c8 un ambiente che necessita sempre di grande attenzione dal punto di vista sanitario\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9 una nave pu\u00f2 trasformarsi rapidamente in un moltiplicatore di contatti?<\/b><br \/>\u00abPerch\u00e9 \u00e8 come una piccola citt\u00e0 galleggiante. Le persone vivono una vicinanza intensa e prolungata. Nella vita normale magari incontriamo qualcuno in metropolitana una volta sola. In crociera invece lo incontri oggi, domani, dopodomani, a colazione, la sera. Questa intensit\u00e0 e frequenza dei contatti aumenta inevitabilmente il rischio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quanto contano gli spazi condivisi?<\/b><br \/>\u00abMoltissimo. Ristoranti, teatri, piscine, aree comuni: sono tutti luoghi di contatto continuo. Io vedo soprattutto il problema alimentare, che \u00e8 quello che si osserva pi\u00f9 spesso, ma ci sono anche le infezioni respiratorie\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei cita spesso le tossinfezioni alimentari. \u00c8 uno dei rischi principali?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec. Le cronache recenti ci mostrano diversi episodi di norovirus, per esempio. Sono situazioni che si susseguono. E poi c\u2019\u00e8 anche il tema dell\u2019igiene complessiva. Su una nave possono esserci criticit\u00e0 legate agli approvvigionamenti alimentari o alla manipolazione dei cibi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Anche nel caso dell\u2019hantavirus il contesto della nave pu\u00f2 complicare le cose?<\/b><br \/>\u00abSicuramente. C\u2019\u00e8 il tema dei protocolli di igiene e disinfezione, delle procedure molto stringenti sulla sicurezza alimentare. Ma poi questi protocolli devono essere davvero applicati e controllati\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 difficile distinguere una normale influenza da un\u2019infezione pi\u00f9 seria?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, ed \u00e8 uno degli aspetti pi\u00f9 complicati. Anche questo episodio, probabilmente, \u00e8 stato inizialmente sottostimato. Ma d\u2019altronde molte malattie all\u2019inizio hanno sintomi aspecifici: un malessere, disturbi gastrointestinali, febbre. Sintomi comuni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le crociere hanno anche un\u2019altra caratteristica: passeggeri provenienti da tutto il mondo. Quanto pesa questo elemento?<\/b><br \/>\u00abMoltissimo. Noi vediamo perfino epidemie influenzali in periodi strani per l\u2019Europa, perch\u00e9 le persone arrivano da continenti diversi. Magari qualcuno arriva dall\u2019Australia, dove le stagioni sono opposte alle nostre. Questo rende pi\u00f9 facile la circolazione di virus fuori stagione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Conta anche il profilo dei passeggeri?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec. Le crociere sono spesso frequentate da persone pi\u00f9 anziane, pi\u00f9 fragili, con comorbidit\u00e0. Una tossinfezione che in un giovane si risolve facilmente, in un anziano fragile pu\u00f2 avere conseguenze pesanti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le compagnie sono davvero preparate a gestire queste emergenze?<\/b><br \/>\u00abI protocolli esistono e le compagnie dovrebbero confermarlo chiaramente. Per\u00f2 il punto \u00e8 che devono essere applicati con rigore. Servono sorveglianza, controlli e comunicazione trasparente da parte degli armatori\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 allora il messaggio corretto da dare ai viaggiatori?<\/b><br \/>\u00abChe un certo rischio esiste e che bisogna mantenere quei comportamenti di attenzione alla salute che il Covid ci ha insegnato. Prepararsi al viaggio, valutare eventuali vaccinazioni, avere prudenza\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images2.corriereobjects.it\/images\/salute\/logo-medico-risponde.svg?v=2\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"bck-box-paragraph\">Il servizio esclusivo del Corriere della Sera con medici e specialisti d&#8217;eccellenza che rispondono gratuitamente ai quesiti sulla tua salute<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/medico-risponde.png\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-11T12:40:25+02:00\">11 maggio 2026 ( modifica il 11 maggio 2026 | 12:40)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Ruggiero Corcella Il caso della Mv Hondius rilancia la questione delle navi da crociera come luoghi apparentemente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":484998,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[9281,8660,2537,4924,14815,13247,269925,269926,34492,2109,917,8650,263790,265852,269927,1045,14191,8153,28243,4435,879,269928,16997,269929,269930,110715,1278,111140,822,166547,17618,2391,4249,4170,216773,8670,12732,6218,49539,18821,2615,263789,239,263791,47139,221905,3617,14691,1302,884,46650,1537,90,89,7364,616,13402,52378,15597,248703,90032,11021,27579,494,2441,240,18675,2434,2453,6370],"class_list":{"0":"post-484997","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-alimentare","9":"tag-alimentari","10":"tag-altra","11":"tag-ambiente","12":"tag-ambienti","13":"tag-apparentemente","14":"tag-apparentemente-isolati","15":"tag-apparentemente-isolati-controllabili","16":"tag-applicati","17":"tag-attenzione","18":"tag-autorita","19":"tag-bordo","20":"tag-bordo-nave","21":"tag-bordo-nave-crociera","22":"tag-bordo-navi","23":"tag-casi","24":"tag-compagnie","25":"tag-comuni","26":"tag-condivisi","27":"tag-contatti","28":"tag-contesto","29":"tag-controllabili","30":"tag-crociera","31":"tag-crociera-luoghi","32":"tag-crociera-luoghi-apparentemente","33":"tag-crociere","34":"tag-davvero","35":"tag-delicati","36":"tag-devono","37":"tag-diarrea","38":"tag-diffusione","39":"tag-diversi","40":"tag-emergenze","41":"tag-epidemie","42":"tag-epidemiologico","43":"tag-equipaggio","44":"tag-fabrizio","45":"tag-fabrizio-pregliasco","46":"tag-facilmente","47":"tag-fragile","48":"tag-gestione","49":"tag-hantavirus","50":"tag-health","51":"tag-hondius","52":"tag-igiene","53":"tag-imo","54":"tag-infezione","55":"tag-infezioni","56":"tag-inizio","57":"tag-international","58":"tag-isolati","59":"tag-it","60":"tag-italia","61":"tag-italy","62":"tag-luoghi","63":"tag-malattie","64":"tag-nave","65":"tag-nave-crociera","66":"tag-navi","67":"tag-navi-crociera","68":"tag-norovirus","69":"tag-passeggeri","70":"tag-protocolli","71":"tag-punto","72":"tag-rischio","73":"tag-salute","74":"tag-sanitari","75":"tag-si","76":"tag-tema","77":"tag-vista"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/484997","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=484997"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/484997\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/484998"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=484997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=484997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=484997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}