{"id":485057,"date":"2026-05-11T12:21:20","date_gmt":"2026-05-11T12:21:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/485057\/"},"modified":"2026-05-11T12:21:20","modified_gmt":"2026-05-11T12:21:20","slug":"at-the-gates-the-ghost-of-a-future-dead","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/485057\/","title":{"rendered":"AT THE GATES \u2013 The Ghost of a Future Dead |"},"content":{"rendered":"<p>Sul suo canale Telegram \u201cNuova Musica il venerd\u00ec\u201d, dedicato a impressioni a caldissimo sulle nuove uscite della settimana, Kekko Farabegoli ha osservato che gli ultimi lavori (in tutti i sensi) di <a href=\"https:\/\/metalskunk.com\/2023\/12\/09\/sepultura-si-sciolgono-tour-addio\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Sepultura<\/strong><\/a> e <a href=\"https:\/\/metalskunk.com\/2021\/07\/14\/at-the-gates-the-nightmare-of-being-recensione\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>At The Gates<\/strong><\/a>\u00a0sono \u201cquantomeno affascinanti nel loro rapporto (diciamo cos\u00ec) con la morte\u201d. \u00a0Cosa che mi ha fatto riflettere, soprattutto a proposito degli At The Gates. <strong>The Ghost of a Future Dead<\/strong>\u00a0parla di morte sin dal titolo e ha testi scritti da una persona consapevole che, con buona probabilit\u00e0, non sarebbe stata tra noi al momento della pubblicazione. Come sanno anche i sassi, infatti, Tomas \u201cTompa\u201d Lindberg, storica voce della band di G\u00f6teborg, aveva annunciato di doversi sottoporre ad un intervento chirurgico a causa di un tumore in stato avanzato e di aver registrato le parti vocali prima dell\u2019operazione. Purtroppo sappiamo tutti come \u00e8 andata a finire e The Ghost of a Future Dead \u00e8 il testamento di <a href=\"https:\/\/metalskunk.com\/2025\/09\/16\/morto-tomas-tompa-lindberg-cantante-at-the-gates\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Tompa<\/strong><\/a> e, probabilmente, degli <a href=\"https:\/\/metalskunk.com\/2018\/05\/23\/at-the-gates-to-drink-from-the-night-itself\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>At The Gates<\/strong><\/a>. Ed \u00e8 un album che, inevitabilmente, parla di morte e di \u201caldil\u00e0\u201d dall\u2019inizio alla fine, con una consapevolezza dolorosissima a met\u00e0 strada tra il Bowie di <a href=\"https:\/\/metalskunk.com\/2026\/01\/17\/ten-years-gone-david-bowie-blackstar\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>blackstar<\/strong> <\/a>e lo Zevon di The Wind. Lavori e artisti che si pongono a distanza siderale dagli At The Gates, ma che condividono un tratto comune: <strong>il voler lasciare un\u2019ultima traccia<\/strong>. Ed \u00e8 per questo che sono convinto che non si possa vedere del marcio in questa pubblicazione postuma, perch\u00e9 \u00e8 letteralmente il frutto dell\u2019ultima prova di un artista che ha pianificato il tutto in modo tale da poter quantomeno finire \u201cla propria parte\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/at-the-gates-the-ghost-of-a-future-dead-2026-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"152167\" data-permalink=\"https:\/\/metalskunk.com\/2026\/05\/11\/at-the-gatest-the-ghost-of-a-future-dead-recensione-review\/at-the-gates-the-ghost-of-a-future-dead-2026-1\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/at-the-gates-the-ghost-of-a-future-dead-2026-1.jpg\" data-orig-size=\"1200,1200\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"at-the-gates-the-ghost-of-a-future-dead-2026-1\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/at-the-gates-the-ghost-of-a-future-dead-2026-1.jpg?w=860\" class=\"aligncenter wp-image-152167\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/at-the-gates-the-ghost-of-a-future-dead-2026-1.jpg\" alt=\"\" width=\"597\" height=\"597\"  \/><\/a><\/p>\n<p>In quest\u2019ottica, The Ghost of a Future Dead sarebbe idealmente il capolavoro della maturit\u00e0, l\u2019inatteso colpo di coda, il Time Out of Mind del death scandinavo, ma non \u00e8 cos\u00ec ed \u00e8 inutile girarci intorno. Detto questo, si tratta di un gran bel disco, che, personalmente, reputo il migliore della produzione successiva a <a href=\"https:\/\/metalskunk.com\/2015\/11\/29\/avere-ventanni-at-the-gates-slaughter-of-the-soul\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Slaughter of The Soul<\/strong><\/a>. E non cito l\u2019album pi\u00f9 noto degli svedesi a caso, perch\u00e9 quest\u2019ultimo Lp \u00e8 senz\u2019altro quello pi\u00f9 vicino a quelle atmosfere e, al tempo stesso, quello pi\u00f9 semplice e lineare tra gli ultimi pubblicati dalla band. Il che, come a volte accade, non \u00e8 affatto negativo.<\/p>\n<p>Se la prima anticipazione, The Fever Mask, abbastanza esemplificativa del mood dell\u2019album (pezzi brevi, ritornelli, aperture melodiche), era poco incisiva, con la successiva \u2013 secondo estratto \u2013 The Dissonant Void il livello inizia ad alzarsi. Un brano dritto, essenziale, impreziosito da una sentitissima interpretazione di un Tompa che gi\u00e0 mostrava segni di sofferenza, contraddistinto da un velo di palpabile malinconia che trasuda in ogni brano. Intendiamoci, non stiamo parlando di un album \u201cmoscio\u201d o particolarmente distante dalle ultime pubblicazioni del gruppo. In tal senso un pezzo come l\u2019ottima Det Oerh\u00f6rd potrebbe essere uscito da <a href=\"https:\/\/metalskunk.com\/2014\/10\/31\/at-the-gates-at-war-with-reality-century-media\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>At The War With Reality<\/strong><\/a>, cos\u00ec come la pi\u00f9 scolastica A Ritual of Waste. Ma anche negli episodi meno rilevanti si respira una certa urgenza, una ricerca di essenzialit\u00e0 che giova molto alla riuscita complessiva dell\u2019album, come nell\u2019ottima <strong><a href=\"https:\/\/youtu.be\/VTFaGUjNO8k?si=Bo5leU2CuYtjQY0v\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Of Interstellar Death<\/a>, <\/strong>una raffica di riff che crescono sempre di pi\u00f9, Tompa sugli scudi e un break melodico come solo gli At The Gates. Un classico istantaneo di una semplicit\u00e0 disarmante, che molte band contemporanee ucciderebbero per scrivere.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/img_1625.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"152169\" data-permalink=\"https:\/\/metalskunk.com\/2026\/05\/11\/at-the-gatest-the-ghost-of-a-future-dead-recensione-review\/img_1625\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/img_1625.jpeg\" data-orig-size=\"3597,3820\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;1.6&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;iPhone 16&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1778274695&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;5.960000038147&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;400&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.03030303030303&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"IMG_1625\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/img_1625.jpeg?w=860\" class=\"aligncenter wp-image-152169\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/img_1625.jpeg\" alt=\"\" width=\"605\" height=\"642\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Un album senza cali significativi che vuole arrivare dritto al cuore e che proprio negli episodi pi\u00f9 cupi, in cui il summenzionato velo di malinconia diventa una coltre luttuosa, raggiunge i risultati migliori: in particolare la melodica <a href=\"https:\/\/youtu.be\/-us3uyZ1Ba0?si=ccnHOMZpIQXOUc4n\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Tomb of Heaven<\/strong><\/a>, tra i migliori brani dell\u2019ultimo corso della band, e il trittico finale, che traccia un vero e proprio crescendo emotivo, composto da The Phantom Gospel, la strumentale semiacustica \u2013 che guarda al passato remoto \u2013 F\u00f6rg\u00e4ngligheten (che si traduce come Caducit\u00e0, Transitoriet\u00e0) e <strong><a href=\"https:\/\/youtu.be\/_c6aZQ6r-TM?si=yqq4j8Jxxq5qaGCS\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Black Hole Emission<\/a>. <\/strong>Un brano, quest\u2019ultimo, non solo da \u201cgreatest hits\u201d del gruppo, ma migliore possibile chiusura di una carriera: tirato, melodico e contraddistinto da una coda drammatica che fa da ottimo contrappunto emotivo a un testo estremamente cupo e diretto (Unconditional\u2005capitulation \/ Cancerous, unsound). Un modo onesto, sentito e sincero per congedarsi da questo mondo: facendo ci\u00f2 che si \u00e8 amato fare per tutta la vita, riuscendoci ancora benissimo. (L\u2019Azzeccarbugli)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sul suo canale Telegram \u201cNuova Musica il venerd\u00ec\u201d, dedicato a impressioni a caldissimo sulle nuove uscite della settimana,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":485058,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-485057","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116555920037106709","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/485057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=485057"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/485057\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/485058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=485057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=485057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=485057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}