{"id":485116,"date":"2026-05-11T13:10:18","date_gmt":"2026-05-11T13:10:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/485116\/"},"modified":"2026-05-11T13:10:18","modified_gmt":"2026-05-11T13:10:18","slug":"milan-la-crisi-i-motivi-tra-testa-preparazione-atletica-e-allegri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/485116\/","title":{"rendered":"Milan, la crisi: i motivi tra testa, preparazione atletica e Allegri"},"content":{"rendered":"<p>                                Le ultime partite hanno evidenziato una squadra che&#8230; non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9: che cosa \u00e8 successo in questi mesi? Risposte molteplici, che coinvolgono tutte le aree<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/marco-pasotto\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/marco_pasotto_avatar.png\" alt=\"Marco Pasotto\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    11 maggio 2026 (modifica alle 14:16)  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">E pensare che dopo la 33\u00aa giornata &#8211; quindi non una vita fa &#8211; il distacco sulle quinte era addirittura di otto punti. Il problema \u00e8 che pensarci fa un male cane, perch\u00e9 quello che pareva il fossato di un castello medievale, dopo le quattro partite successive non esiste pi\u00f9. Il Milan ha abbassato il ponte levatoio e i nemici sono entrati senza fare nemmeno troppa fatica. La quinta, ovvero la Roma, adesso fa compagnia al Diavolo in classifica, anche se i rossoneri nei confronti di Gasperini (e del Como, sesto, che segue due piani pi\u00f9 in gi\u00f9) hanno il prezioso vantaggio dello scontro diretto in caso di arrivo a braccetto. Lo sprofondo \u00e8 evidenziato proprio da queste riflessioni: \u00e8 un Milan che si ritrova costretto a ragionare su ogni singolo punto in ballo perch\u00e9 ha dilapidato quello che avrebbe dovuto essere un distacco inattaccabile. Il fatto grave \u00e8 che si tratta di un crollo verticale. Nelle ultime due partite non c&#8217;\u00e8 stata l&#8217;ombra di un gol e ne sono stati subiti cinque, peraltro contro avversarie che la classifica non induceva a essere particolarmente fameliche. La grande problematica di base \u00e8 che non si sta parlando di una squadra con qualche problema, pi\u00f9 o meno grave, da sistemare. Si parla di una squadra che in questo momento non c&#8217;\u00e8. Non esiste pi\u00f9. I 42 punti messi insieme nel girone di andata (media 2,21) sono diventati i 25 del ritorno (media 1,47). Non \u00e8 solo un calo, \u00e8 uno svenimento. Una crisi iniziata in particolare dopo il derby, con la sconfitta di Roma contro la Lazio: cinque ko in otto partite. I motivi? Molteplici.<\/p>\n<p>        condizione\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Fra i pi\u00f9 evidenti c&#8217;\u00e8 l&#8217;aspetto dinamico, quello legato all&#8217;intensit\u00e0 di gioco. E, ovviamente, anche alla corsa. Allegri alla vigilia dell&#8217;Atalanta ha spiegato che a questo punto della stagione conta l&#8217;aspetto mentale pi\u00f9 che quello atletico. S\u00ec, ma fino a un certo punto. E&#8217; vero che \u00e8 la testa a muovere le gambe, ma quando chi porta palla quella testa la alza e vede nove compagni fermi sulle rispettive zolle, occorre fare qualche riflessione anche sulla condizione fisica. Saelemaekers ha i polmoni vuoti da settimane, Leao &#8211; al netto degli errori e dell&#8217;atteggiamento &#8211; \u00e8 frenato da mesi dalla pubalgia, in mediana Rabiot ci mette l&#8217;anima ma sul centrodestra la fatica \u00e8 evidente al di l\u00e0 degli interpreti. Pulisic \u00e8 uno che per natura non lesina chilometri, ma adesso quando arriva negli ultimi venti metri perde completamente la lucidit\u00e0. E dunque? Una risposta pu\u00f2 essere che la preparazione lungo l&#8217;anno non sia riuscita a mettere carburante sufficiente sino alla fine della stagione. Anche perch\u00e9 alla base di qualsiasi riflessione fisica c&#8217;\u00e8 il legittimo ragionamento sull&#8217;annata senza impegni europei. Avrebbe dovuto essere il grande vantaggio del Milan rispetto alla concorrenza &#8211; un vantaggio che molti osservatori giudicavano persino da scudetto -, ma i benefici non si sono visti. Spiegazione parziale: la rosa \u00e8 stata pensata in termini numerici troppo esigui, anche se mancavano gli impegni in Europa. Avere soltanto diciannove giocatori di movimento (poi diventati venti a gennaio con\u00a0F\u00fcllkrug) significa che, nell&#8217;ambito di un gruppo dove i riservisti non sono all&#8217;altezza dei titolari, giocano pi\u00f9 o meno sempre i soliti 14-15. Ovvero come vanificare il vantaggio di avere una competizione in meno.<\/p>\n<p>        ipotesi\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Gambe in affanno, d&#8217;accordo, ma la testa \u00e8 davvero sparita del tutto. La cosa pi\u00f9 grave \u00e8 che Allegri non \u00e8 stato in grado di rimediare &#8211; nonostante li veda al campo tutti i giorni &#8211; a un calo sempre pi\u00f9 evidente e sempre pi\u00f9 profondo. La sensazione, abbastanza netta, \u00e8 che la squadra abbia staccato la spina dopo la sconfitta con la Lazio. Se la vittoria nel derby aveva evidentemente permesso di accarezzare sul serio l&#8217;ipotesi scudetto, il tonfo dell&#8217;Olimpico &#8211; partita persa molto male sotto tutti gli aspetti &#8211; ha cancellato i sogni e probabilmente adagiato i giocatori su una comfort zone da piazzamento Champions. Della serie: pazienza lo scudetto, ma il quarto posto non ce lo toglie nessuno. Solo che la squadra da on \u00e8 passata a off, senza vie di mezzo.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/scudetto-inter-poster-de\/?pwcmp=cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Inter Campione d\u2019Italia: abbonati alla Digital Edition + Poster Prima Pagina a 4,99\u20ac\/mese<\/a><\/p>\n<p>        scricchiolii\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il Diavolo ha espresso un gioco gradevole ed efficace in autunno. Va detto con onest\u00e0 che da fine settembre a fine novembre il Milan era piacevole da osservare. Poteva contare su diverse soluzioni offensive, la manovra era capace di portare in zona gol giocatori diversi e non soltanto gli attaccanti, si cercava maggiormente la verticalit\u00e0. Il tutto con il consueto marchio di fabbrica allegriano: una difesa finalmente solida e compatta dopo le autostrade a quattro corsie della stagione precedente. Poi, a dicembre, i primi scricchiolii, aumentati a gennaio e a cui Allegri non \u00e8 riuscito a porre rimedio: nel 2026 il Milan \u00e8 stato per lo pi\u00f9 lento, prevedibile e noioso. Non \u00e8 pi\u00f9 riuscito a innescare i suoi attaccanti, che peraltro ci hanno messo del loro. La manovra \u00e8 diventata uno stucchevole tiqui taka orizzontale nei primi quaranta metri di campo e nessuno \u00e8 pi\u00f9 riuscito a vedere quei varchi e immaginare quei passaggi che nei primi mesi dell&#8217;anno facevano dei rossoneri una squadra completa. L&#8217;ambiente generale, sempre pi\u00f9 complicato col passare delle settimane, ha completato il quadro. Il minitorneo da tre partite citato da Allegri l&#8217;altro ieri si \u00e8 ridotto da 270 a 180 minuti. Adesso i bonus sono finiti.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le ultime partite hanno evidenziato una squadra che&#8230; non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9: che cosa \u00e8 successo in questi mesi?&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":485117,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1452],"tags":[3076,8788,3250,2333,721,723,921,631,1932,2490,7714,5187,8001,32162,29377,1907,13093,1373,24330,2882,1713,1740,4704,2614,3412,2024,1976,830,8675,2460,1537,90,89,5188,6771,793,3203,553,246836,6706,18830,4283,134,3338,1885,1292,494,1918,1844,3353,987,3094,12044,6072,1739,245,244,1857,577,1928,3481],"class_list":{"0":"post-485116","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-calcio","8":"tag-allegri","9":"tag-aspetto","10":"tag-attaccanti","11":"tag-base","12":"tag-calcio","13":"tag-calo","14":"tag-campo","15":"tag-cinque","16":"tag-classifica","17":"tag-condizione","18":"tag-crisi","19":"tag-derby","20":"tag-diavolo","21":"tag-distacco","22":"tag-diventati","23":"tag-dovuto","24":"tag-esiste","25":"tag-evidente","26":"tag-evidenziato","27":"tag-fatica","28":"tag-fisica","29":"tag-football","30":"tag-gambe","31":"tag-gennaio","32":"tag-giocatori","33":"tag-gioco","34":"tag-gol","35":"tag-grave","36":"tag-impegni","37":"tag-ipotesi","38":"tag-it","39":"tag-italia","40":"tag-italy","41":"tag-lazio","42":"tag-manovra","43":"tag-media","44":"tag-metri","45":"tag-milan","46":"tag-molteplici","47":"tag-motivi","48":"tag-ovvero","49":"tag-partite","50":"tag-peraltro","51":"tag-primi","52":"tag-problema","53":"tag-punti","54":"tag-punto","55":"tag-quei","56":"tag-riflessione","57":"tag-riuscito","58":"tag-roma","59":"tag-rossoneri","60":"tag-sconfitta","61":"tag-scudetto","62":"tag-soccer","63":"tag-sport","64":"tag-sports","65":"tag-squadra","66":"tag-stagione","67":"tag-testa","68":"tag-vantaggio"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/485116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=485116"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/485116\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/485117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=485116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=485116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=485116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}