{"id":48545,"date":"2025-08-15T06:44:09","date_gmt":"2025-08-15T06:44:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/48545\/"},"modified":"2025-08-15T06:44:09","modified_gmt":"2025-08-15T06:44:09","slug":"cose-il-ferragosto-e-perche-lo-festeggiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/48545\/","title":{"rendered":"Cos&#8217;\u00e8 il Ferragosto e perch\u00e9 lo festeggiamo"},"content":{"rendered":"<p>Ferragosto, che si celebra ogni anno il 15 agosto, \u00e8 il giorno festivo pi\u00f9 noto delle estati italiane. \u00c8 una festa religiosa cattolica, in cui si celebra l\u2019Assunzione in cielo di Maria, la madre di Ges\u00f9. Ma in Italia \u00e8 diventato il giorno di riposo estivo per una ragione slegata dalla Chiesa: un servizio di treni istituito durante il regime fascista per favorire il turismo di massa, inaugurato nell\u2019agosto nel 1931.<\/p>\n<p><strong>Il Ferragosto religioso<\/strong><br \/>Secondo la tradizione cattolica, dopo aver terminato la propria vita terrena, Maria fu portata in Paradiso sia con l\u2019anima che con il corpo. Per la Chiesa cattolica Maria \u00e8 l\u2019unica persona oltre a Cristo a essere stata assunta materialmente in cielo: un\u2019anticipazione della risurrezione delle carni, cio\u00e8 quel momento in cui, secondo i cattolici, alla fine dei tempi tutti i corpi dei defunti si ricongiungeranno alle loro anime dopo il Giudizio universale. L\u2019Assunzione non implica per forza la morte di Maria, ma neppure la esclude. Su questo punto le varie confessioni cristiane divergono. Il dogma cattolico venne proclamato nel novembre del 1950 da papa Pio XII.<\/p>\n<p><strong>Il Ferragosto di Ottaviano Augusto<\/strong><br \/>La parola Ferragosto invece deriva dalle feriae Augusti, il riposo di Augusto, una festivit\u00e0 decisa dall\u2019imperatore romano Ottaviano Augusto nel 18 avanti Cristo. La festa si rifaceva in parte ai Consualia, le antiche feste romane celebrate alla fine dei lavori agricoli, e aveva lo scopo di mettere insieme un certo numero di giorni di riposo alla fine del periodo del raccolto. I giorni di riposo erano accompagnati da feste e celebrazioni, che tipicamente si tenevano il primo giorno di agosto. I festeggiamenti furono spostati al 15 del mese per volont\u00e0 della Chiesa cattolica, proprio per ricondurre la festivit\u00e0 popolare all\u2019Assunzione di Maria.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2016\/07\/17\/come-sono-nate-le-vacanze-al-mare\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Come sono nate le vacanze estive<\/a><\/p>\n<p><strong>I treni popolari di Ferragosto<br \/><\/strong>A rendere Ferragosto una festivit\u00e0 popolare in tutta Italia, per\u00f2, contribu\u00ec l\u2019istituzione durante il fascismo dei \u201cTreni speciali celeri per i servizi festivi popolari\u201d, noti come \u201cTreni popolari di Ferragosto\u201d: sono considerati la prima iniziativa pubblica per stimolare il turismo di massa nel nostro paese.<\/p>\n<p>Il servizio fu inaugurato il 2 agosto del 1931 per iniziativa del ministero delle Comunicazioni, allora guidato da Costanzo Ciano, che era anche il consuocero di Benito Mussolini (l\u2019anno prima suo figlio Galeazzo aveva sposato la figlia di Mussolini, Edda). Il servizio collegava una serie di citt\u00e0 italiane con partenze a intervalli regolari per tutto il periodo estivo e a prezzi calmierati. Per il regime fu un modo di guadagnare consensi in maniera tutto sommato facile, perch\u00e9 permise a molte persone non ricche di prendersi una vacanza: durante il fascismo infatti il sistema economico italiano rimase modesto e arretrato, mentre <a href=\"https:\/\/eticaeconomia.it\/le-disuguaglianze-economiche-in-italia-durante-il-regime-fascista\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aumentarono<\/a> le disuguaglianze economiche.<strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p>Il turismo ferroviario fu favorito a suo tempo anche dall\u2019urbanizzazione, che aliment\u00f2 il desiderio di evadere temporaneamente dalla citt\u00e0, per chi poteva farlo, e dall\u2019unificazione del Regno d\u2019Italia, dopo la quale vennero aboliti una serie di controlli doganali interni, che garantirono una maggiore libert\u00e0 di circolazione. Tra fine Ottocento e inizio Novecento i vari governi che si erano succeduti avevano lavorato e investito sulla rete ferroviaria, coinvolgendo studiosi e avviando iniziative culturali, aprendo sedi delle Ferrovie dello Stato all\u2019estero.<\/p>\n<p>Il fascismo non contribu\u00ec in maniera decisiva alla realizzazione della rete ferroviaria, ma cerc\u00f2 di rendere il turismo un fenomeno di massa per ragioni economiche e di propaganda. I Treni popolari vennero presentati, raccontati e promossi come un modo per\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bibliotecasalaborsa.it\/bolognaonline\/events\/i_treni_popolari\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">animare le citt\u00e0<\/a>, valorizzare il territorio nazionale e dare a chi lavorava tutto l\u2019anno guadagnando poco la percezione di fare una esperienza \u201cda ricchi\u201d.<\/p>\n<p>Le tratte erano varie e collegavano le principali citt\u00e0 italiane tra loro, o con citt\u00e0 pi\u00f9 piccole: il giorno in cui fu inaugurato il servizio,\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Treni_popolari#CITEREFgiuntini\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">per esempio<\/a>, da Roma si poteva raggiungere Nettuno o Gaeta, da Milano Venezia e Savona, da Torino Albenga e Aosta, da Bologna Pesaro, da Taranto Bari e da Caserta Napoli. I Treni popolari venivano chiamati Treni popolari di Ferragosto anche perch\u00e9 verosimilmente il fatto che il 15 agosto fosse una data mobile che in certi anni poteva consentire un \u201cponte\u201d spingeva molti a prenotare in quelle date. <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/cultura\/2023\/08\/15\/news\/cose_il_ferragosto_e_perche_si_festeggia-12997288\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Secondo la\u00a0Stampa<\/a>\u00a0in alcuni periodi poi ci furono offerte calmierate limitate ai giorni 13, 14 e 15 agosto.<\/p>\n<p>Per favorire il turismo interno al paese il regime aveva lavorato a una politica di sconti, concessioni e incentivi sui biglietti, rivolti a singole persone, famiglie o aziende che organizzavano i viaggi dei propri lavoratori in comitiva. Fu da subito un successo: secondo dati citati in uno studio di Andrea Giuntini, esperto della storia ferroviaria italiana che insegna all\u2019Universit\u00e0 di Modena e Reggio Emilia, solo nella prima estate, tra il 2 agosto e il 20 settembre del 1931, quasi mezzo milione di persone utilizz\u00f2 gli sconti. L\u2019anno successivo il periodo dei Treni popolari venne esteso dal 5 giugno al 18 settembre, con una media di 58 gite al giorno, treni sempre al completo e centinaia di migliaia di passeggeri in totale.<\/p>\n<p>Il servizio dei Treni popolari termin\u00f2 il 3 settembre del 1939, con l\u2019inizio della Seconda guerra mondiale. Il turismo di massa che permise di sviluppare fu comunque limitato a chi viveva in citt\u00e0 e lavorava nelle fabbriche e negli uffici: per chi abitava in campagna o nei centri pi\u00f9 piccoli e periferici l\u2019abitudine alle vacanze e i mezzi per poterle fare arrivarono soprattutto nel Secondo dopoguerra.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/08\/13\/nieddu-le-citta-in-agosto-non-si-svuotano-piu-come-una-volta\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Le citt\u00e0 in agosto non si svuotano pi\u00f9 come una volta<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ferragosto, che si celebra ogni anno il 15 agosto, \u00e8 il giorno festivo pi\u00f9 noto delle estati italiane.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":48546,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-48545","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48545"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48545\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}