{"id":485462,"date":"2026-05-11T17:49:17","date_gmt":"2026-05-11T17:49:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/485462\/"},"modified":"2026-05-11T17:49:17","modified_gmt":"2026-05-11T17:49:17","slug":"non-uccideteli-ecco-cosa-sono-i-ragnetti-rossi-che-infestano-i-balconi-e-perche-non-vanno-eliminati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/485462\/","title":{"rendered":"\u00abNon uccideteli\u00bb, ecco cosa sono i ragnetti rossi che infestano i balconi e perch\u00e9 non vanno eliminati"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/primavera\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">primavera<\/a>, seppur a singhiozzi, sta portando il bel tempo e le temperature miti, ma tra i tipici elementi caratterizzanti la bella stagione, rientrano anche i <strong>piccoli ragnetti rossi<\/strong>, che puntualmente <strong>da aprile a giugno <\/strong>si impossessano di <strong>muri e balconi<\/strong> soleggiati. Ma cosa sono?<strong> Sono pericolosi?<\/strong> E perch\u00e9 si trovano solo su balconi, ringhiere e terrazze?<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/animali\/formiche_come_mandarle_via_casa_balcone-9525179.html\" title=\"Invasione di formiche in casa? Ecco come liberarsene\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/9525179_11134114_formiche.jpg\" title=\"Invasione di formiche in casa? Ecco come liberarsene\" width=\"64\" height=\"64\" data-pagespeed-no-transform=\"\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/animali\/killer_api_metodo_innovativo_italiano-9525079.html\" title=\"Il \u201ckiller\u201d delle api ha le ore contate\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/9525079_11121738_nennieinszweidrei_bees_7873791.jpg\" title=\"Il \u201ckiller\u201d delle api ha le ore contate\" width=\"64\" height=\"64\" data-pagespeed-no-transform=\"\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>Ragni? Non proprio <\/p>\n<p>Sebbene la forma\u00a0e le simpatiche zampette, i ragnetti rossi <strong>non sono tecnicamente <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ragni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ragni<\/a><\/strong>. Si tratta infatti di\u00a0<strong>Balaustium murorum<\/strong>, aracnidi\u00a0appartenenti\u00a0alla sottoclasse degli <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/acari\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">acari<\/a><\/strong>. L&#8217;elemento pi\u00f9 riconoscibile di questi <strong>artropodi <\/strong>\u00e8 sicuramente il loro <strong>colore rosso acceso<\/strong>, che \u00e8 dovuto all&#8217;<strong>emolinfa<\/strong>, che possiamo considerare il loro <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/sangue\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sangue<\/a>, anche se pi\u00f9 viscosa\u00a0e priva di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/globuli-rossi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">globuli rossi<\/a>.<\/p>\n<p>L&#8217;emolinfa \u00e8 piena di <strong>carotenoidi<\/strong>, pigmenti organici che fungono da <strong>aposematismo<\/strong>, un meccanismo che sfrutta colori sgargianti (come quelli che si vedono in alcune specie di rane) per avvisare i\u00a0possibili predatori che <strong>non hanno un buon sapore<\/strong>.<\/p>\n<p>Inoltre, l&#8217;<strong>evoluzione<\/strong> ha fatto si che prendessero quel colore per proteggersi dagli attacchi dei loro predatori, che secondo alcuni studi non avrebbero i <strong>fotorecettori <\/strong>per percepire il colore rosso, quindi, di fatto, \u00e8 come se fossero <strong>invisibili<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>Perch\u00e9 amano i muri e i balconi? <\/p>\n<p>Probabilmente, la domanda pi\u00f9 frequente che sorge riguardo i ragnetti rossi \u00e8 relativa alla loro presenza sui balconi e i muri di casa, o comunque in zone delle abitazioni a contatto con l&#8217;esterno. <\/p>\n<p>Perch\u00e8? Come primo elemento, basti pensare al loro nome scientifico, che tanto ci dice sulle loro abitudini.<\/p>\n<p><strong>Balaustium <\/strong>\u00e8 una parola <strong>latina<\/strong>, derivante dal <strong>greco<\/strong>, che sta ad indicare il <strong>fiore del melograno<\/strong>. Effettivamente se apriste una melagrana, potreste rendervi conto che ogni singolo chicco del frutto ricorda, con un po&#8217; di fantasia, il ragnetto primaverile. Il termine <strong>murorum <\/strong>invece \u00e8 pi\u00f9 intuibile rispetto al primo: \u00e8 sempre latino e significa &#8220;<strong>dei muri<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Compaiono in questo periodo perch\u00e8 sentono il <strong>calore della primavera<\/strong>: dopo aver passato l&#8217;inverno &#8220;<strong>in letargo<\/strong>&#8221; al riparo,\u00a0i ragnetti escono a fare il pieno di luce solare e a <strong>deporre le uova<\/strong>, che necessitano a loro volta di fonti di calore per schiudersi. Per questo motivo prediligono balconi e muri: molto spesso queste parti di casa possiedono <strong>fessure <\/strong>che risultano perfette per proteggere i futuri ragnetti ma senza rinunciare alla luce solare.<\/p>\n<p>Esserini innocui e utili <\/p>\n<p>Altro motivo per cui scorrazzano senza una meta sui balconi \u00e8 per il loro cibo principale:<strong> il guano di uccello<\/strong>. Sono altres\u00ec una specie predatrice, che si nutre di<strong> larve<\/strong> di specie dannose per le <strong>piante<\/strong>, mentre loro non fanno alcun danno, n\u00e9 alla natura, n\u00e9 tantomeno all&#8217;uomo.\u00a0<\/p>\n<p>Come mandarli via\u00a0 <\/p>\n<p>Se per\u00f2 proprio non vi aggrada la loro presenza sui balconi (che comunque \u00e8 limitata ai mesi primaverili) non utilizzate <strong>insetticidi<\/strong> per mandarli via:\u00a0rischiereste solo di sporcare muri e balconi con prodotti chimici<strong> senza sortire effetti<\/strong>, perch\u00e9\u00a0non sono insetti, bens\u00ec acari, quindi l&#8217;insetticida sarebbe del tutto <strong>inutile<\/strong>.<\/p>\n<p>Esistono tuttavia dei metodi naturali per allontanarli: <strong>olio essenziale di rosmarino<\/strong>;\u00a0oppure un&#8217;<strong>infusione di aglio<\/strong>;<strong>\u00a0sapone di Marsiglia liquido diluito in acqua<\/strong>,\u00a0o ancora l&#8217;<strong>argilla espansa<\/strong>, che se messa sotto ai vasi in balcone, accumulerebbe una quantit\u00e0 tale di <strong>umidit\u00e0 <\/strong>da rendere spiacevole l&#8217;ambiente ai ragnetti, che invece prediligono il caldo secco della primavera.<\/p>\n<p>Comunque, piuttosto che cercare un modo per eliminarli o allontanarli, sarebbe utile imparare a <strong>conviverci <\/strong>per un paio di mesi: si tratta di esserini innocui, che anzi eliminano dei possibili parassiti per le piante, facendo naturalmente il lavoro di pesticidi chimici.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email La primavera, seppur&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":485463,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[5270,239,1537,90,89,270160,240],"class_list":{"0":"post-485462","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-animali","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-ragnetti-rossi","14":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116557209729294651","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/485462","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=485462"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/485462\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/485463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=485462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=485462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=485462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}