{"id":485470,"date":"2026-05-11T17:53:22","date_gmt":"2026-05-11T17:53:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/485470\/"},"modified":"2026-05-11T17:53:22","modified_gmt":"2026-05-11T17:53:22","slug":"riconosciuto-per-la-prima-volta-in-italia-un-bambino-con-due-padri-e-una-madre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/485470\/","title":{"rendered":"Riconosciuto per la prima volta in Italia un bambino con due padri e una madre"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Elena Tebano<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La Corte d&#8217;Appello di Bari ha trascritto l&#8217;atto di nascita di un bambino nato in Germania perch\u00e9 uno dei due padri \u00e8 italotedesco. \u00c8 il primo riconoscimento in Italia di una genitorialit\u00e0 plurima per i padri, alternativa alla maternit\u00e0 surrogata<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per la prima volta in Italia \u00e8 stato riconosciuto <b>un bambino figlio di tre genitori: i due padri che lo crescono da quando \u00e8 nato e la madre che lo ha messo al mondo<\/b>. Lo ha disposto la Corte di Appello di Bari con una sentenza emessa a gennaio e ormai passata in giudicato, quindi <b>definitiva<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La sentenza arriva <a href=\"\">dopo il divieto universale di maternit\u00e0 surrogata<\/a>, \u00e8 la prima di questo tipo nel nostro Paese\u00a0e permette la trascrizione del certificato anagrafico di un bambino con due padri. Apre cos\u00ec a <b>un nuovo modello di riconoscimento delle coppie di padri, alternativo alla maternit\u00e0 surrogata<\/b>.\u00a0\u00ab\u00c8 una sentenza che d\u00e0 tutela a nuove forme di genitorialit\u00e0 condivisa, offrendo la\u00a0 possibilit\u00e0 di riconoscere un modello di co-genitorialit\u00e0 allargata, diverso da quello della coppia sia tradizionale che omogenitoriale, ma che non \u00e8 in contrasto n\u00e9 con la normativa italiana n\u00e9 con il superiore interesse del minore\u00bb dice Pasqua Manfredi, l&#8217;avvocata dell&#8217;associazione per i diritti lgbtq+ Rete Lenford che ha assistito i due padri.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il bambino, che oggi ha 4 anni, \u00e8 nato in Germania. I<b>l padre biologico \u00e8 sposato da con un cittadino italotedesco con cui sta da oltre dieci anni, la madre \u00e8 un&#8217;amica di lunga data della coppia di uomini e ha gi\u00e0 altri figli<\/b>. Il bimbo \u00e8 stato concepito con un rapporto sessuale ed \u00e8 stato riconosciuto alla nascita sia dalla madre che dal padre biologico, a cui \u00e8 stato affidato. <b>Il padre l&#8217;ha cresciuto da subito insieme al marito italotedesco, che dopo qualche tempo ha chiesto di riconoscere il bambino<\/b>, visto che la Germania permette l&#8217;adozione del figlio del partner  per le coppie dello stesso sesso (il bimbo peraltro aveva gi\u00e0 il suo cognome italiano, perch\u00e9 il marito lo ha assunto con il matrimonio, passandolo al figlio).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I due padri hanno poi chiesto che l&#8217;adozione tedesca, e quindi l&#8217;attestazione che il bambino ha tre genitori, <b>venisse trascritta anche in Italia<\/b>, nel Comune pugliese dove il secondo pap\u00e0 italotedesco \u00e8 registrato all&#8217;anagrafe degli italiani residenti all&#8217;estero. Il Comune per\u00f2 ha negato la trascrizione, ritenendo che dietro all&#8217;adozione ci potesse essere una maternit\u00e0 surrogata &#8220;nascosta&#8221;. E il caso \u00e8 finito alla Corte d&#8217;Appello di Bari.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I due padri, assistiti dall&#8217;avvocata Manfredi di Rete Lendord, a quel punto, hanno dimostrato che <b>non c&#8217;era stata maternit\u00e0 surrogata, pratica vietata anche dalla legge tedesca<\/b>. E hanno fornito la relazione rilasciata dall\u2019Ufficio dei Servizi Sociali tedeschi in vista dell&#8217;adozione del figlio del partner,\u00a0 in cui si afferma che \u00ab\u00e8 stata effettuata una visita presso l\u2019abitazione della coppia omoaffettiva; <b>entrambi i \u201cpartners\u201d esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale sul bambino, il quale, sin dalla nascita, vive insieme a loro<\/b>; essi si dedicano \u201calla cura, l\u2019assistenza, l\u2019accudimento e l\u2019educazione del minore, a partire dalla sua nascita\u201d\u00bb. Nella relazione si attesta che \u00abla madre del minore acconsente all\u2019adozione\u00bb e che i due padri \u00absognano un futuro insieme e condividono lo stesso progetto di vita. Entrambi si augurano prospettive sicure e chiare\u00bb per il bambino. I servizi sociali hanno anche accertato che \u00abil minore \u00e8 in contatto con entrambe le famiglie di origine, incluso il contatto con altri due fratelli e sorelle uterini che vivono dalla madre del minore\u00bb e che \u00able due famiglie si fanno visita regolarmente\u00bb pur vivendo in citt\u00e0 diverse. Il rapporto tra le famiglie viene descritto come \u00abcaloroso ed affettuoso\u00bb e i servizi sociali hanno riscontrato \u00abuna relazione familiare distesa\u00bb tra i due padri e il bambino,\u00a0\u00ab<b>la serenit\u00e0 dell\u2019infante, la \u201cmedesimezza\u201d del suo comportamento verso il padre ed il marito di questi<\/b>, il quale, durante la visita domiciliare, si \u00e8 comportato in modo attento, premuroso ed adeguato alla sua et\u00e0\u00bb. E quindi il giudice tedesco ha acconsentito alla richiesta del secondo pap\u00e0\u00a0\u00abdi esercitare gli stessi diritti e di assumere gli stessi doveri verso il figlio comune, onde rafforzare il senso di appartenenza alla famiglia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Constatato che la madre biologica era favorevole al riconoscimento del secondo pap\u00e0 e che non c&#8217;era stata maternit\u00e0 surrogata n\u00e9 alcun tipo di \u00abpatto gestazionale\u00bb vietato,<b> la Corte d&#8217;Appello di Bari ha dunque disposto la trascrizione dell&#8217;atto che riconosce tutti e tre i genitori anche in Italia<\/b>. Anche nel nostro Paese, infatti, c&#8217;\u00e8 un istituto giuridico che permette di riconoscere altri legami genitoriali oltre a quelli biologici, senza annullare per questo il rapporto legale con i genitori &#8220;di sangue&#8221;: \u00e8 l&#8217;adozione in casi particolari. E i giudici hanno concluso che l&#8217;adozione tedesca era compatibile con il diritto italiano.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abQuesta sentenza dimostra che, una volta esclusa la gravidanza per altri,\u00a0 non pu\u00f2 ritenersi vietato dalla legge italiana un accordo di condivisione della genitorialit\u00e0 tra tre persone. In Germania, dove la maternit\u00e0 surrogata \u00e8 vietata, molti padri gay sono genitori cos\u00ec. Non \u00e8 un reato, ma il riconoscimento di una famiglia allargata\u00bb dice l&#8217;avvocata Manfredi.\u00a0\u00ab\u00c8 un precedente importante perch\u00e9 apre a forme di genitorialit\u00e0 plurale e condivisa.\u00a0<b>Un bambino pu\u00f2 avere pi\u00f9 figure genitoriali, se ci\u00f2 risponde al suo superiore interesse e si basa su relazioni affettive autentiche, trasparenti e prive di sfruttamento<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-11T18:49:00+02:00\">11 maggio 2026 ( modifica il 11 maggio 2026 | 18:48)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Elena Tebano La Corte d&#8217;Appello di Bari ha trascritto l&#8217;atto di nascita di un bambino nato in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":485471,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[5072,174393,270165,270166,65288,840,270162,6509,1026,2481,270167,694,270168,270169,270170,1682,393,2235,2336,29968,270163,14,164,165,943,2716,2753,52020,3044,90,270164,4045,27417,7242,6959,241813,27097,166,272,2737,1354,7,15,3608,29005,690,20666,899,1234,10138,10146,10912,2319,1324,58658,40256,270161,3729,138952,11,167,12,168,4468,161,162,163],"class_list":{"0":"post-485470","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-adozione","9":"tag-adozione-figlio","10":"tag-adozione-figlio-partner","11":"tag-adozione-tedesca","12":"tag-allargata","13":"tag-appello","14":"tag-appello-bari","15":"tag-apre","16":"tag-atto","17":"tag-avvocata","18":"tag-avvocata-manfredi","19":"tag-bambino","20":"tag-bambino-nato","21":"tag-bambino-nato-germania","22":"tag-bambino-padri","23":"tag-bari","24":"tag-comune","25":"tag-coppia","26":"tag-corte","27":"tag-corte-appello","28":"tag-corte-appello-bari","29":"tag-cronaca","30":"tag-dal-mondo","31":"tag-dalmondo","32":"tag-famiglie","33":"tag-figlio","34":"tag-genitori","35":"tag-genitorialita","36":"tag-germania","37":"tag-italia","38":"tag-italotedesco","39":"tag-madre","40":"tag-manfredi","41":"tag-marito","42":"tag-maternita","43":"tag-maternita-surrogata","44":"tag-minore","45":"tag-mondo","46":"tag-nascita","47":"tag-nato","48":"tag-ne","49":"tag-news","50":"tag-notizie","51":"tag-padre","52":"tag-padri","53":"tag-papa","54":"tag-permette","55":"tag-rapporto","56":"tag-relazione","57":"tag-riconoscere","58":"tag-riconoscimento","59":"tag-riconosciuto","60":"tag-sentenza","61":"tag-servizi","62":"tag-servizi-sociali","63":"tag-sociali","64":"tag-surrogata","65":"tag-tedesca","66":"tag-trascrizione","67":"tag-ultime-notizie","68":"tag-ultime-notizie-di-mondo","69":"tag-ultimenotizie","70":"tag-ultimenotiziedimondo","71":"tag-visita","72":"tag-world","73":"tag-world-news","74":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/485470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=485470"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/485470\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/485471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=485470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=485470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=485470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}