{"id":485532,"date":"2026-05-11T18:44:15","date_gmt":"2026-05-11T18:44:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/485532\/"},"modified":"2026-05-11T18:44:15","modified_gmt":"2026-05-11T18:44:15","slug":"non-solo-topi-gli-altri-animali-che-ci-possono-contagiare-con-lhantavirus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/485532\/","title":{"rendered":"Non solo topi: gli altri animali\u00a0che\u00a0ci possono\u00a0contagiare con l&#8217;Hantavirus"},"content":{"rendered":"<p>Non solo topi. Il virus pi\u00f9 temuto del momento, l\u2019hantavirus, pu\u00f2 rendere pericolosi anche animali che normalmente non sono considerati vettori. \u00c8 accaduto con gli uccelli necrofagi che popolano la discarica alla periferia di Ushuaia, in Argentina, che l\u2019ornitologo <strong>Leo Schilperoord<\/strong>, 70 anni, paziente zero, ha visitato insieme alla moglie il 27 marzo scorso, salvo poi accusare i sintomi provocati dal virus e morire l\u201911 aprile. L\u2019hantavirus ad oggi non \u00e8 considerato in grado di infettare gli uccelli \u2019domestici\u2019 ma, avverte il virologo <strong>Roberto Burioni <\/strong>\u201ci virus mutano e possono diventare pi\u00f9 contagiosi\u201d. In particolare l\u2019hantavirus ha un\u2019incubazione dai 45 ai  60 giorni e in quel periodo pu\u00f2 trasformare quella che appare come una persona sana in una infetta, con ripercussioni anche gravi.<\/p>\n<p>Cos\u2019\u00e8 l\u2019hantavirus<\/p>\n<p>In realt\u00e0 parliamo non di uno ma di pi\u00f9 patogeni appartenenti alla stessa famiglia, quella delle hantaviridae. Il vettore del contagio \u00e8 rappresentato soprattutto da roditori selvatici, come topi e ratti, che possono eliminare il virus attraverso urine, saliva e feci senza manifestare sintomi evidenti. E l\u2019essere umano si infetta principalmente inalando particelle contaminate disperse nell\u2019aria, soprattutto in ambienti chiusi o polverosi dove sono presenti escrementi di roditori infetti. Pi\u00f9 raramente il contagio pu\u00f2 avvenire attraverso morsi, graffi o contatto diretto con materiali contaminati. Secondo il ministero della Salute, le malattie da Hantavirus possono manifestarsi in due forme principali: febbre emorragica con sindrome renale (HFRS), pi\u00f9 diffusa in Europa e Asia e sindrome polmonare da Hantavirus (HPS), pi\u00f9 frequente nelle Americhe e associata a insufficienza respiratoria grave.<\/p>\n<p>Il rischio arriva anche dagli uccelli necrofagi<\/p>\n<p>Se il vettore principale dell\u2019hantavirus sono i roditori, il caso dell\u2019ornitologo Schilperoord, infettato dal patogeno in una discarica Argentina, apre alla possibilit\u00e0 che un ruolo possano averlo avuto anche gli uccelli necrofagiagi a nutrirsi di carogne, che quella discarica la popolano. In particolare il caracara gola bianca (Phalcoboenus albogularis), che Schilperoord stava cercando e studiando. Si tratta di un rapace endemico della Patagonia meridionale, diffuso tra Argentina e Cile. Vive soprattutto in ambienti aperti, tra altopiani rocciosi, scogliere e steppe andine e sub-andine, dalla provincia argentina di Santa Cruz fino alla Terra del Fuoco.<\/p>\n<p>Una specie che si nutre sia di prede vive sia di carcasse animali, caratteristica tipica degli uccelli necrofagi. Va detto che gli uccelli necrofagi sono specie di rapaci e altri volatili che si nutrono di carogne, cio\u00e8 di animali gi\u00e0 morti per cause naturali, malattie o predazione. E svolgono un ruolo importante per l\u2019ecosistema perch\u00e9 contribuiscono a eliminare rapidamente le carcasse, limitando cos\u00ec la diffusione di batteri e malattie nell\u2019ambiente. In Italia vivono quattro specie di avvoltoi necrofagi (Grifone, Gipeto, Avvoltoio monaco, Capovaccaio), veri e propri \u2019spazzini alati\u2019 concentrati soprattutto in Sardegna, Alpi e Appennini. <\/p>\n<p>Perch\u00e9 questo patogeno fa paura<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che fa paura dell\u2019hantavirus \u00e8 che alcune varianti possano evolvere rapidamente verso quadri clinici molto severi.  I sintomi iniziali sono spesso simili a quelli influenzali: febbre, dolori muscolari, cefalea, nausea, vomito e stanchezza. E questo rende difficile una diagnosi precoce. In particolare, nella forma polmonare, dopo alcuni giorni possono comparire tosse, difficolt\u00e0 respiratoria e accumulo di liquidi nei polmoni. In questi casi la mortalit\u00e0 pu\u00f2 essere alta e pu\u00f2 raggiungere anche il 35-38% nelle forme respiratorie pi\u00f9 gravi. Inoltre a preoccupare ancora di pi\u00f9 \u00e8 il fatto che non esiste una terapia antivirale specifica. Le cure sono soprattutto di supporto e puntano a stabilizzare i pazienti, sostenere la respirazione e trattare eventuali complicanze renali o cardiovascolari.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2026\/05\/08\/news\/hantavirus_come_proteggersi_domande_e_risposte-425332112\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hantavirus, cosa sapere e come proteggersi. Domande e risposte<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t08 Maggio 2026<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2026\/05\/08\/news\/hantavirus_come_proteggersi_domande_e_risposte-425332112\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/123546558-1b43540c-d80e-4d6e-81f6-41cd15c85f3d.jpg\" alt=\"Hantavirus, cosa sapere e come proteggersi. Domande e risposte\" loading=\"lazy\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>I luoghi ad alto contagio<\/p>\n<p>Quello che dobbiamo tenere presente, quando parliamo di hantavirus, \u00e8 che ci sono luoghi e situazioni in cui \u00e8 pi\u00f9 facile infettarsi. E che quindi vanno evitati o frequentati prendendo le necessarie contromisure. Ne parla <strong>Fabrizio Pregliasco,<\/strong> direttore sanitario dell\u2019ospedale Galeazzi Sant\u2019Ambrogio di Milano. \u201cDobbiamo fare molta attenzione, e cautelarci, se per qualsiasi motivo entrassimo in cantine, garage, solai, sottotetti, capanni degli attrezzi, fienili, casolari abbandonati o rustici rimasti chiusi per lungo tempo &#8211; spiega -. Cos\u00ec come dobbiamo stare attenti nell\u2019entrare in aree in cui ci siano roditori: luoghi dove si notano escrementi, nidi o segni di rosicchiamento. Inoltre facciamo attenzione anche durante attivit\u00e0 che sollevano polvere: evitiamo di spazzare o usare aspirapolvere in ambienti infestati, visto che il virus pu\u00f2 essere inalato attraverso la polvere contaminata. Infine, quando ci troviamo in campeggi o alloggi rurali, specialmente in baite o capanne, dobbiamo assicurarci che cibo e rifiuti siano sigillati\u201d.<\/p>\n<p>Cosa fare per evitare l\u2019infezione<\/p>\n<p>Quello che possiamo fare per ridurre il rischio di infezione da hantavirus parte da alcune regole di base. \u201cIn primo luogo bisogna evitare il contatto con roditori e le loro secrezioni &#8211; sottolinea Pregliasco \u2013. \u00c8 poi consigliabile aerare bene i locali chiusi prima di pulirli; usare guanti e mascherine (FFP2-FFP3) durante le pulizie di cantine, soffitte o magazzini, aree potenzialmente contaminate da roditori; non spazzare a secco polvere potenzialmente contaminata; inumidire le aree contaminate prima della pulizia; mantenere puliti gli ambienti domestici e di lavoro; lavarsi le mani di frequente. Va ribadito infine che durante le epidemie o in caso di sospetto contagio, la tempestiva identificazione e il rapido isolamento dei casi, il monitoraggio dei contatti stretti e l&#8217;applicazione delle misure standard di prevenzione delle infezioni sono fondamentali per limitare la diffusione del virus\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2026\/05\/05\/news\/hantavirus_ciccozzi_serve_un_piano_epidemico_per_le_navi_da_crociera-425324544\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hantavirus, Ciccozzi: \u201cServe un piano epidemico per le navi da crociera\u201d<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t05 Maggio 2026<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2026\/05\/05\/news\/hantavirus_ciccozzi_serve_un_piano_epidemico_per_le_navi_da_crociera-425324544\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/111923186-e17c5fda-055b-4310-bfd7-5ec07003ecc0.jpg\" alt=\"Hantavirus, Ciccozzi: \u201cServe un piano epidemico per le navi da crociera\u201d\" loading=\"lazy\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non solo topi. 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