{"id":485559,"date":"2026-05-11T19:05:16","date_gmt":"2026-05-11T19:05:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/485559\/"},"modified":"2026-05-11T19:05:16","modified_gmt":"2026-05-11T19:05:16","slug":"a-firenze-nasce-il-museo-diffuso-gamb-ovvero-galleria-dellaccademia-e-musei-del-bargello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/485559\/","title":{"rendered":"A Firenze nasce il museo diffuso GAMB (ovvero Galleria dell\u2019Accademia e Musei del Bargello)"},"content":{"rendered":"<p>Nasce con l\u2019obiettivo di costruire un racconto unitario per un museo diffuso il progetto <strong>GAMB<\/strong> \u2013 acronimo di Galleria dell\u2019Accademia di Firenze e Musei del Bargello \u2013 la cui identit\u00e0 visiva \u00e8 stata affidata agli specialisti dello studio milanese <strong>Migliore+Servetto<\/strong>. Infatti la nuova immagine accompagna la nascita del polo museale autonomo che riunisce la Galleria dell\u2019Accademia di Firenze, il Museo Nazionale del Bargello, Orsanmichele, Casa Martelli, Palazzo Davanzati, Cappelle Medicee e l\u2019ex Chiesa di San Procolo. Al centro un pittogramma che traduce graficamente la distribuzione geografica delle sedi nel centro storico di Firenze. Un diagramma da cui si irradiano traiettorie, connessioni e percorsi: \u201cLa nuova identit\u00e0 visiva rappresenta uno strumento fondamentale per rendere riconoscibile e coerente un sistema museale complesso e diffuso\u201d, sottolinea la direttrice generale <strong>Andreina Contessa<\/strong>. \u201c\u00c8 il segno di una visione condivisa, capace di restituire unit\u00e0 a una pluralit\u00e0 di sedi e di storie e di consolidarne il dialogo con la citt\u00e0 e con i diversi pubblici. Il pittogramma ideato da Migliore+Servetto \u00e8 un segno dinamico che suggerisce movimento e connessione, percorso e intersezione, ed evoca la possibilit\u00e0 di esplorazione e scoperta\u201d.<\/p>\n<p><strong>A Firenze nasce il museo diffuso GAMB<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto si inserisce, dunque, in una riflessione pi\u00f9 ampia sul <strong>ruolo contemporaneo delle istituzioni museali<\/strong> che diventano sistemi relazionali capaci di produrre itinerari, attraversamenti, letture incrociate del patrimonio. Da qui anche la costruzione di percorsi tematici come Nel segno del genio, Firenze e i suoi simboli e L\u2019arte nel dettaglio, pensati per attivare nuove connessioni tra le sedi. E <strong>per Ico Migliore e Mara Servetto<\/strong>, il lavoro nasce proprio da questa idea di museo espanso. \u201cNon abbiamo disegnato solo un simbolo, ma una mappa capace di connettere la cultura al suo territorio\u201d, spiegano.\u201cL\u2019identit\u00e0 di GAMB \u00e8 un segno vivo che unisce sette luoghi straordinari a partire da un centro comune. \u00c8 un\u2019opera d\u2019arte diffusa che invita le persone a riscoprire la storia camminando nel cuore di Firenze\u201d.<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><strong>A Firenze sette musei di uniscono sotto l\u2019acronimo GAMB<\/strong><\/p>\n<p>Il sistema grafico sviluppato dallo studio milanese lavora sulla nozione di flessibilit\u00e0. Il segno cambia, si adatta, si estende ai diversi supporti e alle differenti sedi mantenendo per\u00f2 una coerenza riconoscibile. Anche la scelta tipografica segue questa logica: il carattere Divenire, progettato da Cast Type Foundry, \u00e8 un sans serif dall\u2019aspetto irregolare e quasi \u201cmaterico\u201d, attraversato da imperfezioni che evocano il tempo, la mano, la pietra, i tracciati urbani. La palette cromatica diventa invece strumento identitario per ciascun museo. Il <strong>Blu Cobalto<\/strong> accompagna la Galleria dell\u2019Accademia e il Bargello, evocando la preziosit\u00e0 del lapislazzulo; il <strong>Verde Smeraldo<\/strong> richiama gli affreschi della Sala dei Pappagalli di Palazzo Davanzati; il <strong>Rosso Borgogna<\/strong> deriva dall\u2019araldica di Casa Martelli; l\u2019<strong>Oro<\/strong> cita il tabernacolo di Orcagna a Orsanmichele; il <strong>Grigio Pietra Serena<\/strong> restituisce il rigore delle Cappelle Medicee; mentre il <strong>Porpora<\/strong> dell\u2019ex Chiesa di San Procolo rimanda alla tradizione liturgica.<\/p>\n<p>Il restauro aperto al pubblico del \u201cPerseo\u201d di Benvenuto Cellini al Museo Nazionale del Bargello<\/p>\n<p>Ma la giornata di presentazione della nuova identit\u00e0 di GAMB coincide anche con l\u2019avvio di un altro progetto significativo: <strong>il restauro del basamento del Perseo di Benvenuto Cellini<\/strong> al Museo Nazionale del Bargello. <strong>Dal 12 maggio al 5 settembre 2026<\/strong> il museo ospiter\u00e0 infatti un \u201ccantiere live\u201d aperto al pubblico, permettendo ai visitatori di assistere direttamente alle operazioni conservative. Il basamento marmoreo del Perseo, realizzato tra il 1549 e il 1553 per accompagnare il celebre bronzo destinato alla Loggia dei Lanzi, \u00e8 un\u2019opera autonoma di straordinaria complessit\u00e0 simbolica. Decorato da protomi di caprone allusive al Capricorno mediceo, mascheroni, fiaccole e figure di Diana Efesia, custodisce inoltre quattro bronzetti raffiguranti Giove, Minerva, Mercurio e Danae con il piccolo Perseo. <strong>Dopo quasi trent\u2019anni dall\u2019ultimo intervento<\/strong>, il complesso necessita oggi di una nuova campagna conservativa per contrastare i processi di degrado, uniformare le alterazioni cromatiche e approfondire lo studio tecnico dell\u2019opera. Il progetto coinvolge Martina Paladini per i bronzi e la spada, Nicoletta Carniel e Laura Benucci per il basamento lapideo, sotto la direzione di Chiara Valcepina.<\/p>\n<p>Quando visitare il cantiere del \u201cPerseo\u201d al Museo Nazionale del Bargello<\/p>\n<p>Il cantiere sar\u00e0 visitabile <strong>durante il normale orario di apertura del museo<\/strong> e sar\u00e0 accompagnato da pannelli esplicativi, video storici e incontri pubblici dedicati alle pratiche del restauro. Un modo per trasformare la conservazione in esperienza condivisa, rendendo visibile quel lavoro invisibile che tiene in vita il patrimonio.<\/p>\n<p>Firenze \/\/ Museo Nazionale del Bargello<br \/>Via del Proconsolo, 4, 50122<br \/>Dal luned\u00ec alla domenica dalle 8.15 alle 18.50<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nasce con l\u2019obiettivo di costruire un racconto unitario per un museo diffuso il progetto GAMB \u2013 acronimo di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":485560,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-485559","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116557507852618376","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/485559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=485559"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/485559\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/485560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=485559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=485559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=485559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}