{"id":486005,"date":"2026-05-12T01:28:36","date_gmt":"2026-05-12T01:28:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/486005\/"},"modified":"2026-05-12T01:28:36","modified_gmt":"2026-05-12T01:28:36","slug":"jan-van-huysum-il-misterioso-pittore-di-fiori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/486005\/","title":{"rendered":"Jan van Huysum, il misterioso pittore di fiori"},"content":{"rendered":"\n<p>Il suo nome \u00e8 noto: nato ad Amsterdam da una famiglia di pittori, <strong>Jan van Huysum<\/strong> ricevette la sua prima formazione dal padre, Justus van Huysum, pittore di nature morte e decoratore. Svilupp\u00f2 uno stile dettagliato e naturalistico che ben presto super\u00f2 i suoi predecessori e contemporanei per complessit\u00e0 e raffinatezza, fino a specializzarsi in elaborati bouquet, con dettagli botanici, tonalit\u00e0 vibranti e composizioni complesse.<\/p>\n<p>Sappiamo anche che la sorprendente precisione delle nature morte di Jan van Huysum deriva in gran parte dalla sua pratica di dipingere frutta e fiori dal vero, una prassi che spesso comportava ritardi nell\u2019esecuzione dei dipinti \u2013 banalmente, si trovava costretto ad attendere che gli esemplari prescelti fossero di stagione, talvolta dovendo giustificare grandi ritardi alla sua committenza proprio per questo motivo. In una lettera del 1742 al duca Christian Ludwig von Mecklenburg scrisse:\u00a0\u00abL\u2019anno scorso non sono riuscito a trovare una rosa gialla, altrimenti l\u2019avrei gi\u00e0 finito\u00bb.\u00a0Ma anche questa, dicevamo, \u00e8 cosa nota.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1202440\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jan_van_Huysum_-_Flowers_in_a_terracotta_vase_and_a_birds_nest_on_a_marble_ledge_before_a_niche_1734.jpeg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"944\"  \/>Fiori in un vaso di terracotta e un nido d\u2019uccello su una mensola di marmo davanti a una nicchia, 1734 (stima su richiesta; intorno a 3.000.000 di sterline). CHRISTIE\u2019S IMAGES LTD. 2026<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che invece \u00e8 un mistero, poich\u00e9 gelosamente custodito dallo stesso pittore, \u00e8 la sua tecnica pittorica, quella con cui portava a termine le tele tra superfici traslucide e velature: Jan van Huysum si rifiutava categoricamente di far entrare chiunque nel suo studio mentre dipingeva, per timore che i suoi metodi potessero essere scoperti. Un segreto che port\u00f2 in effetti a buoni risultati \u2013 anche economici \u2013 per il pittore: Jan van Huysum riscosse un notevole successo e, durante la sua vita, le sue nature morte floreali venivano vendute a prezzi dieci volte superiori a quelli di un dipinto di Rembrandt.<\/p>\n<p>A giugno, Christie\u2019s metter\u00e0 all\u2019asta alcuni dei lavori \u201csegreti\u201d di\u00a0Jan van Huysum. Frutta e fiori in un cesto di vimini, anni \u201920 del Settecento (stima su richiesta, intorno ai 3.000.000 di sterline) e\u00a0Fiori in un vaso di terracotta, 1734 (stima su richiesta, intorno ai 3.000.000 di sterline), saranno infatti tra i lotti dell\u2019asta serale di dipinti antichi\u00a0di Christie\u2019s del 30 giugno 2026, durante\u00a0la Settimana Classica\u00a0di Londra.\u00a0Senza nessun mistero: tra i capolavori pi\u00f9 attesi della vendita.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1202441\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Jan_van_Huysum_-_Fruit_and_flowers_in_a_wicker_basket_and_other_fruit_on_a_marble_ledge-755x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"944\"  \/>Jan Van Huysum (1682\u20131749), Frutta e fiori in un cesto di vimini e altra frutta su una mensola di marmo, una colonna e un\u2019urna di terracotta con altri fiori sullo sfondo (stima su richiesta; intorno a 3.000.000 di sterline)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il suo nome \u00e8 noto: nato ad Amsterdam da una famiglia di pittori, Jan van Huysum ricevette la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":486006,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-486005","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116559014230444038","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/486005","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=486005"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/486005\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/486006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=486005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=486005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=486005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}