{"id":486023,"date":"2026-05-12T01:48:18","date_gmt":"2026-05-12T01:48:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/486023\/"},"modified":"2026-05-12T01:48:18","modified_gmt":"2026-05-12T01:48:18","slug":"matteo-arnaldi-va-avanti-di-un-break-nel-terzo-set-poi-cede-alla-reazione-del-rampante-jodar-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/486023\/","title":{"rendered":"Matteo Arnaldi va avanti di un break nel terzo set, poi cede alla reazione del rampante Jodar a Roma"},"content":{"rendered":"<p><strong>Lotta, si spende tantissimo, recupera, quasi riesce in un\u2019impresa<\/strong>. Alla fine, per\u00f2, Matteo Arnaldi \u00e8 costretto a cedere per 6-1 4-6 6-3 in due ore e due minuti (o meglio uno e 58 secondi) allo spagnolo <strong>Rafael Jodar<\/strong>. Per il diciannovenne non una vittoria roboante come altre, ma di quelle che probabilmente servono maggiormente alla sua formazione tennistica. E per Arnaldi un torneo che lo rilancia in maniera importante verso i prossimi appuntamenti, oltre a denotarne forse l\u2019uscita dalla spirale negativa in cui si era infilato.<\/p>\n<p>Quello che si presenta di fronte ad Arnaldi \u00e8 un Jodar ottimo formato, fermo restando che le questioni sono due: da una parte il sanremese forse sente la fatica dei giorni passati, all\u2019altra lo spagnolo concede veramente poco. E, in particolare, tutti i game vanno via veloci, troppo veloci per l\u2019italiano, che si ritrova quasi in un lampo sotto 5-0 avendo perso per tre volte consecutive la battuta. Proprio sul 40-0 per il madrileno, per\u00f2, Arnaldi cerca di scuotersi, annulla i tre set point e poi un quarto prima di trovare egli stesso un controbreak. <strong>Di nuovo, per\u00f2, perde la battuta ai vantaggi e con esso anche il set.<\/strong><\/p>\n<p>Come da par suo, essendo uno che sa bene cosa significhi la lotta, il ligure non si tira indietro e, a inizio secondo set, riesce subito a strappare la battuta a Jodar, sospinto anche da un Centrale che non smette mai di dargli la giusta carica. Il momento \u00e8 buono per il padrone di casa, che riesce a reggere l\u2019urto di un Jodar che, a tratti, con il dritto esagera, segnale di come qualcosa (comprensibilmente, vista l\u2019et\u00e0) nel suo tennis vada ancora registrato. Arnaldi riesce a tenersi avanti fino al 3-2, quando \u00e8 costretto a subire il controbreak a 30. Resta per\u00f2 l\u00ec, tiene in piedi un game complesso, quello del 3-4, in cui serve bene nel momento critico del 40 pari, poi, nel successivo, sfrutta un errore di dritto e uno di rovescio del madrileno per andare a servire per il set sul 5-4. E, dopo aver salvato una palla del 5-5, <strong>Arnaldi fa esplodere il Centrale con il serve&amp;volley che trascina la sfida al terzo parziale.<\/strong><\/p>\n<p>Sullo slancio il ligure diventa davvero in grado di mettere insieme una performance di elevatissimo valore, riuscendo a piazzare un altro break proprio all\u2019inizio del set conclusivo. In questa fase \u00e8 lui ad avere il pallino della situazione in mano, e ce l\u2019ha almeno fino al 3-2. Qui, per\u00f2, succede qualcosa che cambia l\u2019inerzia del match: una vol\u00e9e sbagliata da Arnaldi sullo 0-15, il doppio fallo sul 3-2 30-40, ed arrivano in un colpo il 3-3 e l\u2019aria che, quasi inesorabilmente e insieme velocemente, finisce per prendere decisamente la direzione del madrileno. Che, a questo punto, riesce a ritrovare un po\u2019 tutti i suoi colpi <strong>e ad avere la meglio con un 6-3 in una partita per nulla banale.<\/strong><\/p>\n<p>Rimane, per Arnaldi, il rammarico di aver anche sbagliato parecchio nel primo set, dato che pesa nel 16-33 di vincenti-errori gratuiti contro il 28-29 di Jodar. Un torneo che, per\u00f2, al di l\u00e0 di questo (e di tutte le percentuali), fa capire come per Matteo le cose ora stiano andando meglio. E che pu\u00f2 prendere parecchia fiducia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lotta, si spende tantissimo, recupera, quasi riesce in un\u2019impresa. 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