{"id":486203,"date":"2026-05-12T05:01:16","date_gmt":"2026-05-12T05:01:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/486203\/"},"modified":"2026-05-12T05:01:16","modified_gmt":"2026-05-12T05:01:16","slug":"no-xe-storie-tutto-questo-puo-finire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/486203\/","title":{"rendered":"No xe storie | Tutto questo pu\u00f2 finire"},"content":{"rendered":"<p><strong>12 maggio 2026 \u2013 ore 06:30 \u2013<\/strong> Ieri, 11 maggio 2026, non \u00e8 stato il giorno in cui <strong>Trieste, <\/strong>con ogni probabilit\u00e0, ha perso la sua <strong>Serie A<\/strong>. \u00c8 stato qualcosa di peggio: il giorno in cui \u00e8 caduta l\u2019ultima finzione. Per mesi si \u00e8 raccontato che <a href=\"https:\/\/www.comune.roma.it\/web\/it\/home.page\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Roma<\/strong><\/a> fosse un\u2019ipotesi, una suggestione, un piano parallelo, quasi una leva negoziale. Poi sono arrivati i fatti. E i fatti, nello sport come nella politica, hanno il brutto vizio di parlare chiaro. La <strong>Cotogna Sports Group<\/strong> di <strong>Paul Matiasic<\/strong> si \u00e8 aggiudicata il bando per la concessione del <a href=\"https:\/\/www.triesteallnews.it\/2026\/05\/matiasic-si-prende-roma-e-lascia-trieste-il-basket-giuliano-verso-il-baratro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>PalaEur<\/strong><\/a> per la stagione 2026-2027. Non con una vittoria di misura. Con una demolizione economica degli avversari. La cordata concorrente guidata da Nelson aveva rilanciato rispetto alla base d\u2019asta prevista da <strong>Eur Spa<\/strong>. Matiasic ha risposto con un\u2019offerta quasi venti volte superiore al minimo richiesto. Non un rilancio: una dichiarazione di guerra commerciale. Nel linguaggio degli affari internazionali si chiama <strong>\u201cknock-out bid\u201d<\/strong>. Un\u2019offerta cos\u00ec sproporzionata da rendere inutile perfino continuare la partita. E infatti la partita, a ben guardare, \u00e8 finita l\u00ec.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 nessun imprenditore investe una cifra del genere per tenersi aperta una possibilit\u00e0 teorica. Nessuno occupa il principale palasport della Capitale se non ha gi\u00e0 deciso dove vuole costruire il proprio futuro sportivo. Il <strong>PalaEur<\/strong> non \u00e8 un parcheggio. \u00c8 un manifesto politico, economico e mediatico. La cronologia, ormai, \u00e8 talmente precisa da risultare quasi crudele. Il 26 febbraio emergono le notizie degli incontri romani di Matiasic con il sindaco <strong>Roberto Gualtieri<\/strong>, il ministro <strong>Andrea Abodi<\/strong> e l\u2019ambasciatore americano <strong>Tillman Fertitta<\/strong>. In quei colloqui viene illustrato un progetto chiaro: portare la <strong>Serie A di basket<\/strong> a Roma attraverso il trasferimento del titolo sportivo di Trieste. Il 28 febbraio la societ\u00e0 reagisce parlando di \u201cspeculazioni frammentarie\u201d e invita l\u2019ambiente a non alimentare tensioni. Il 2 marzo arriva la famosa call con i tifosi. Matiasic rassicura la piazza: Trieste non rester\u00e0 senza basket. Per\u00f2 introduce il vero tema della vicenda, quello che allora molti fingono di non sentire. La <strong>sostenibilit\u00e0 economica<\/strong>. Dice chiaramente che gli investimenti sostenuti dalla propriet\u00e0 non possono proseguire all\u2019infinito senza un coinvolgimento del territorio.<\/p>\n<p>Il 19 marzo arriva il passaggio decisivo: la richiesta formale per la concessione del <strong>PalaEur<\/strong>. Da quel momento Roma smette di essere una voce. Diventa una pratica amministrativa. A fine marzo il caso approda perfino ai tavoli governativi. Il ministro Abodi richiama il valore sociale e identitario dello sport, mentre <strong>Fedriga<\/strong> chiede chiarezza sul futuro della pallacanestro triestina. Ora siamo al punto finale della traiettoria. Perch\u00e9 il dettaglio pi\u00f9 importante delle ultime ore non \u00e8 neppure l\u2019asta vinta. \u00c8 il silenzio successivo. La <strong>Federazione<\/strong>, attraverso <strong>Gianni Petrucci<\/strong>, conferma di non avere ancora ricevuto la richiesta ufficiale di trasferimento del titolo sportivo. Formalmente, dunque, il passaggio non esiste ancora. Politicamente ed economicamente, invece, esiste eccome. Ed \u00e8 qui che la storia diventa perfino pi\u00f9 italiana del previsto. Perch\u00e9 tutti sanno gi\u00e0 dove si sta andando, ma nessuno vuole essere il primo a pronunciare la frase definitiva. Si aspetta la fine dei playoff. Si parla di \u201cprogetto strutturale\u201d. Si invocano \u201cvalutazioni condivise\u201d.<\/p>\n<p>Si promette \u201cbasket di alto livello\u201d a Trieste. \u00c8 il lessico tipico delle separazioni consumate male: nessuno lascia davvero, ma intanto uno dei due ha gi\u00e0 preso casa altrove. La nota ufficiale della societ\u00e0 \u00e8 un piccolo capolavoro di prudenza strategica. Dice tutto quello che serve per evitare l\u2019esplosione emotiva della piazza e nulla di ci\u00f2 che la piazza vorrebbe realmente sapere. Nessun dettaglio sulla categoria futura. Nessuna spiegazione sul nuovo titolo sportivo ipotizzato per Trieste. Nessun chiarimento sui capitali necessari. Nessun cronoprogramma. Solo due parole ripetute con attenzione: <strong>competitivit\u00e0<\/strong> e <strong>sostenibilit\u00e0<\/strong>. Ed \u00e8 qui che cade definitivamente la maschera romantica di questa vicenda. Perch\u00e9 la sostenibilit\u00e0 \u00e8 il nome elegante con cui il <strong>professionismo moderno<\/strong> spiega che l\u2019amore non basta. Trieste ha pubblico, identit\u00e0, tradizione, passione. Ma nel basket contemporaneo tutto questo pesa meno di un <strong>mercato televisivo<\/strong>, meno di un grande sponsor romano, meno della possibilit\u00e0 di vendere la Serie A dentro una citt\u00e0 da tre milioni di abitanti. \u00c8 brutale? S\u00ec. \u00c8 incoerente? No.<\/p>\n<p>Lo <strong>sport italiano contemporaneo<\/strong> funziona cos\u00ec. Le citt\u00e0 credono ancora di avere squadre. In realt\u00e0 hanno concessioni temporanee. Fedriga prova comprensibilmente a tenere in piedi il quadro istituzionale. Le sue parole sono misurate: parla di rassicurazioni ricevute dalla propriet\u00e0 circa la volont\u00e0 di mantenere un progetto importante a Trieste. Ma anche qui il dettaglio conta pi\u00f9 della forma. Si parla di volont\u00e0, non di garanzie. Di progetto, non di Serie A. Di futuro, non di presente. E allora la domanda finale diventa inevitabile. <strong>Tutto questo pu\u00f2 finire?<\/strong> S\u00ec. Ma non finir\u00e0 con un\u2019esplosione. Finir\u00e0 con un comunicato. Con fotografie sorridenti. Con ringraziamenti reciproci. Con qualche promessa di rilancio territoriale. Con la parola <strong>\u201ccontinuit\u00e0\u201d<\/strong> ripetuta abbastanza volte da sembrare vera. Poi Roma si prender\u00e0 il basket che conta. E Trieste, ancora una volta, rester\u00e0 davanti al mare a discutere non di come vincere, ma di come sopravvivere alla prossima partenza.<\/p>\n<p>L\u2019editoriale \u00e8 di Francesco Viviani<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"vKMpkJeMTF\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.triesteallnews.it\/2026\/05\/no-xe-storie-la-prima-voce-del-giorno\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">No xe storie | La prima voce del giorno<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"12 maggio 2026 \u2013 ore 06:30 \u2013 Ieri, 11 maggio 2026, non \u00e8 stato il giorno in cui&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":486204,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1453],"tags":[1756,27774,1757,1537,90,89,270503,16063,215737,987,6953,245,244,6687],"class_list":{"0":"post-486203","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-basket","8":"tag-basket","9":"tag-basket-italiano","10":"tag-basketball","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-palaeur","15":"tag-pallacanestro-trieste","16":"tag-paul-matiasic","17":"tag-roma","18":"tag-serie-a-basket","19":"tag-sport","20":"tag-sports","21":"tag-trieste"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116559851703581220","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/486203","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=486203"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/486203\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/486204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=486203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=486203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=486203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}