{"id":486229,"date":"2026-05-12T05:16:21","date_gmt":"2026-05-12T05:16:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/486229\/"},"modified":"2026-05-12T05:16:21","modified_gmt":"2026-05-12T05:16:21","slug":"ior-pubblicato-il-bilancio-2025-51-milioni-di-utile-al-papa-dividendo-di-243-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/486229\/","title":{"rendered":"Ior, pubblicato il Bilancio 2025: 51 milioni di utile, al Papa dividendo di 24,3 milioni"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;Istituto per le Opere di Religione ha pubblicato la quattordicesima edizione del Rapporto Annuale contenente il Bilancio d&#8217;Esercizio dell&#8217;anno passato. La Commissione Cardinalizia ha deliberato la distribuzione al Papa di un dividendo pari a 24,3 milioni di Euro, in crescita del 76,1% rispetto al 2024<\/p>\n<p><b>Vatican News<\/b><\/p>\n<p>L\u2019Istituto per le Opere di Religione (IOR) ha pubblicato la quattordicesima edizione del Rapporto Annuale contenente il Bilancio d\u2019Esercizio 2025, in cui dai risultati economici e patrimoniali si conferma la solidit\u00e0 e il percorso di crescita costante dell\u2019Istituto, con un utile netto attestato a 51 milioni di euro. Una crescita del 55,5% rispetto al 2024 che segna il record degli ultimi dieci anni, evidenzia un comunicato dello IOR. Nello stesso si sottolinea il fatto che, alla luce della solidit\u00e0 dei dati finanziari del Bilancio d\u2019esercizio 2025 e a fronte delle esigenze di patrimonializzazione, la Commissione Cardinalizia ha deliberato la distribuzione\u00a0al Papa di un dividendo pari a\u00a024,3 milioni di euro, in crescita del\u00a076,1%\u00a0rispetto al 2024, \u201cin coerenza con la missione dell\u2019Istituto a sostegno delle opere di religione e di carit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/www.ior.va\/contenuti\/comunicati-stampa-2026\/bilancio-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"external nofollow noopener\">LEGGI QUI IL TESTO INTEGRALE DEL BILANCIO 2025 DELL&#8217;ISTITUTO PER LE OPERE DI RELIGIONE<\/a><\/b><\/p>\n<p>I risultati <\/p>\n<p>Pi\u00f9 nel dettaglio, nel 2025 l\u2019Istituto ha conseguito i seguenti risultati: 51 milioni\u00a0di Euro\u00a0di utile netto, in crescita del\u00a055,5%\u00a0rispetto al 2024, anche grazie all\u2019aumento della raccolta della clientela. Un margine di interesse pari a\u00a032,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 29,4 milioni del 2024; un margine commissionale pari a\u00a026,2 milioni di euro, in linea rispetto all\u2019anno precedente (26,5 milioni); un margine di intermediazione pari a\u00a066,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 51,5 milioni dell\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>Quanto al Tier 1 ratio\u00a0\u2013 il principale indice di solidit\u00e0 e affidabilit\u00e0 di una banca \u2013 esso si attesta al 71,9%, con un aumento del 3,5% rispetto al 2024, per una generale diminuzione dei rischi ed un incremento del patrimonio netto. \u00c8 pari, invece, a 5,9\u00a0miliardi di euro la raccolta complessiva (depositi, conti correnti, gestioni patrimoniali e titoli in custodia) gestita dall\u2019Istituto rispetto ai 5,7 miliardi di euro del 2024. Il patrimonio netto si attesta infine a 815,3 milioni di euro, in crescita di\u00a083,4 milioni di euro\u00a0rispetto all\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>Gestione attiva e disciplinata <\/p>\n<p>Sulla significativa crescita dell\u2019utile netto, lo IOR spiega che essa \u00e8 principalmente riconducibile al miglioramento dei risultati operativi, conseguente ad una gestione attiva e disciplinata dei portafogli e alle condizioni favorevoli di mercato. Tale andamento ha determinato un rilevante incremento della redditivit\u00e0 complessiva, ulteriormente sostenuta dalla variazione positiva delle riserve relative al Fondo Pensione.<\/p>\n<p>Tutte le strategie delle Gestioni Patrimoniali (GPM) della Clientela, con tutte le linee di gestione patrimoniale in territorio positivo, confermano il posizionarsi dello IOR come uno dei principali gestori patrimoniali al servizio di enti ed investitori Cattolici. In piena coerenza con la Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica, l\u2019Istituto ha continuato ad offrire una gamma di prodotti ben diversificata, integrando la propria\u00a0expertise\u00a0gestionale con quella di oltre 11\u00a0asset manager\u00a0internazionali. La raccolta complessiva gestita dall\u2019Istituto ha raggiunto, al 31 dicembre 2025, i 5,9 miliardi di Euro, in crescita di circa il 3% rispetto all\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>Consolidata la relazioni con le Congregazioni religiose <\/p>\n<p>In tale contesto, si \u00e8 ulteriormente consolidata la relazione con le Congregazioni religiose. In particolare, nel corso del 2025 si \u00e8 registrato un incremento sia del numero delle Congregazioni clienti dell\u2019Istituto, sia di quelle che hanno affidato il proprio patrimonio mediante la sottoscrizione di linee di gestione patrimoniale. Negli ultimi anni, hanno riconosciuto nello IOR un partner affidabile, anche in virt\u00f9 del rafforzamento della\u00a0governance, dei presidi di controllo interno, della trasparenza fiscale, dell\u2019implementazione dell\u2019offerta digitale e della solidit\u00e0 patrimoniale dell\u2019Istituto.<\/p>\n<p>Servizi per i clienti <\/p>\n<p>La robustezza del\u00a0Tier 1 ratio, cos\u00ec come i coefficienti di liquidit\u00e0, posizionano l\u2019Istituto tra le pi\u00f9 solide istituzioni finanziarie a livello internazionale in termini di patrimonializzazione e liquidit\u00e0. Tale solidit\u00e0 patrimoniale riflette un approccio improntato alla prudenza e responsabilit\u00e0, volto a garantire nel tempo la tutela dei clienti e la sostenibilit\u00e0 di lungo periodo dell\u2019Istituto. Questo punto di forza \u00e8 stato apprezzato anche dai clienti vaticani, spiega lo IOR; che nel corso degli ultimi anni hanno costantemente incrementato la quantit\u00e0 di consistenze patrimoniali ad esso affidate. Nel corso degli anni si sono registrati miglioramenti anche sotto il profilo degli indicatori non finanziari: attraverso un programma continuativo di investimenti nelle infrastrutture operative e tecnologiche, lo IOR ha rafforzato in modo significativo l\u2019efficienza dei propri processi e la qualit\u00e0 complessiva dei servizi offerti alla clientela. In questo contesto, l\u2019Istituto ha introdotto il servizio di\u00a0online banking, ampliando i canali di accesso e garantendo modalit\u00e0 di operativit\u00e0 pi\u00f9 semplici, sicure e immediate, in linea con i pi\u00f9 elevati standard internazionali.<\/p>\n<p>Relazione &#8220;senza rilievi&#8221; <\/p>\n<p>Il bilancio ha ottenuto una relazione \u201csenza rilievi\u201d dalla societ\u00e0 di revisione contabile Deloitte &amp; Touche; in data 28 aprile 2026 \u00e8 stato approvato all\u2019unanimit\u00e0 dal Consiglio di Sovrintendenza dell\u2019Istituto e, come da Statuto, trasmesso alla Commissione Cardinalizia. Alla luce della solidit\u00e0 dei dati finanziari del Bilancio d\u2019esercizio 2025 e a fronte delle esigenze di patrimonializzazione dell\u2019Istituto, la Commissione Cardinalizia ha deliberato la distribuzione\u00a0al Santo Padre di un dividendo pari a\u00a024,3 milioni di Euro, in crescita del\u00a076,1%\u00a0rispetto al 2024, in coerenza con la missione dell\u2019Istituto a sostegno delle opere di religione e di carit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019Istituto prosegue la propria attivit\u00e0 secondo le linee definite dal Piano Strategico 2026-2028 approvato dal Consiglio di Sovrintendenza e declinato secondo tre direttrici: centralit\u00e0 del cliente, prudenza, sicurezza e solidit\u00e0.<\/p>\n<p>Finanza\u00a0responsabile, trasparente e coerente\u00a0 <\/p>\n<p>A conferma del proprio costante impegno nel promuovere una finanza responsabile, trasparente e coerente con la propria missione, a febbraio 2026, lo IOR, in collaborazione con Morningstar, ha promosso due nuovi indici azionari. Costruiti secondo le\u00a0best practice\u00a0di mercato e in piena conformit\u00e0 con i principi della Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica, i due indici vogliono offrire un riferimento per gli investimenti cattolici in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Nuovo presidente <\/p>\n<p>Infine, come gi\u00e0 comunicato in data 25 marzo 2026, Jean\u2011Baptiste de Franssu ha concluso il proprio mandato con l\u2019approvazione del bilancio dell\u2019esercizio 2025. Lo IOR ha reso omaggio all\u2019elevato servizio, alla\u00a0leadership\u00a0e all\u2019impegno dimostrati nel corso del suo mandato, esprimendo il proprio sincero ringraziamento per il prezioso contributo fornito all\u2019Istituto. Fran\u00e7ois Pauly \u00e8 entrato in carica quale nuovo presidente.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;Istituto per le Opere di Religione ha pubblicato la quattordicesima edizione del Rapporto Annuale contenente il Bilancio d&#8217;Esercizio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":335652,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,184,8,93050,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,1358,1327,13,11,80,84,12,81,85,1329],"class_list":{"0":"post-486229","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-economia","10":"tag-headlines","11":"tag-ior","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-notizie-di-cronaca","18":"tag-notizie-principali","19":"tag-notiziedicronaca","20":"tag-notizieprincipali","21":"tag-papa-leone-xiv","22":"tag-santa-sede","23":"tag-titoli","24":"tag-ultime-notizie","25":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","26":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","27":"tag-ultimenotizie","28":"tag-ultimenotiziedicronaca","29":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","30":"tag-vaticano"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116559910346475483","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/486229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=486229"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/486229\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/335652"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=486229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=486229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=486229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}