{"id":486428,"date":"2026-05-12T08:33:22","date_gmt":"2026-05-12T08:33:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/486428\/"},"modified":"2026-05-12T08:33:22","modified_gmt":"2026-05-12T08:33:22","slug":"filippo-volandri-intervista-sinner-il-tennis-italiano-pellegrino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/486428\/","title":{"rendered":"Filippo Volandri intervista: &#8220;Sinner, il tennis italiano, Pellegrino&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>                                Il capitano di Davis analizza il momento d\u2019oro del tennis azzurro agli Internazionali: &#8220;I successi di oggi nascono dalla programmazione. Tutti vogliono fare i tennisti, per noi \u00e8 l&#8217;ideale. Jannik \u00e8 un esempio di professionalit\u00e0 che stimola tutti a superare i propri limiti&#8221;<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/federica-cocchi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/federica-cocchi-avatar.png\" alt=\"Federica Cocchi\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    12 maggio &#8211; 08:41  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">La\u00a0 sconfitta inattesa di Flavio Cobolli contro l\u2019argentino Tirante ha privato l\u2019Italia della gioia dell\u2019ennesimo record, ma gli azzurri che oggi giocano gli ottavi degli Internazionali sono comunque quattro.  Ottima notizia per il capitano di Davis Filippo Volandri, che non si perde un match dei suoi  al Foro.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Capitano, giocatori che si confermano, altri che si ritrovano. Il panorama del nostro tennis \u00e8 sempre ricco.<\/b><br \/>\u200b\u00a0<br \/>&#8220;S\u00ec, sono felice di aver ritrovato  Arnaldi, che sta fisicamente meglio e pu\u00f2 riprendere a lavorare e giocare con continuit\u00e0. Poi Bellucci, che ha avuto la miglior stagione su terra di sempre, e Pellegrino che comunque arriva da un lungo percorso e a 29 anni, qua raggiunge il suo miglior risultato. Non \u00e8 un caso, perch\u00e9 avere una squadra allargata,  tra giocatori e tecnici, tutti qui in questi giorni romani, aiuta a crescere e confrontarsi&#8221;.<\/p>\n<p><b>Il momento  positivo   aiuta a creare un circolo virtuoso, ci sono gi\u00e0 i ricambi all\u2019orizzonte?<\/b><br \/>\u200b<br \/>&#8220;Siamo partiti dai piccoli che ora sono diventati grandi,  vinciamo la Coppa Davis,  gli Slam, vinciamo i Mille, per\u00f2 dobbiamo tornare a lavorare anche alla base, quindi stiamo cercando di allargare un po\u2019 la famiglia con i   pi\u00f9 piccoli. Lavorare adesso per &#8216;dopodomani&#8217; \u00e8 sempre la cosa migliore&#8221;.<\/p>\n<p><b>I numeri non mancano: ora tutti i ragazzini vogliono diventare tennisti&#8230;\u00a0<\/b><\/p>\n<p>&#8220;S\u00ec, sono ottime notizie perch\u00e9 le scuole tennis sono piene, perch\u00e9 i maestri hanno capito che possono fare gli allenatori, anche se non lo hanno mai fatto prima, perch\u00e9  vengono affiancati. Si lavora tanto su di loro, non solo sui ragazzi, e quindi ora ci sono tanti ragazzini che vogliono fare i tennisti e tanti maestri che vogliono fare gli allenatori. Per noi \u00e8 l\u2019ideale&#8221;.<\/p>\n<p><b>La fotografia migliore del tennis italiano \u00e8 il derby di oggi tra Pellegrino, il nuovo arrivato, e Sinner, il fenomeno.  \u00c8 un segnale incoraggiante per gli azzurri che sono ancora indietro in classifica?<\/b><br \/>\u200b<br \/>&#8220;Certo perch\u00e9 significa che se si lavora bene, ci si pu\u00f2 riuscire. Ad Andrea, in tutte le sue componenti fisiche e tecniche, non  \u00e8 mai mancato niente. Per\u00f2 sappiamo bene che  ci sono giocatori che maturano prima, altri dopo. Andrea \u00e8 maturato un po\u2019 pi\u00f9 tardi, per\u00f2 la partita con Sinner sar\u00e0 interessante. Pellegrino \u00e8 molto fisico,  pu\u00f2 riuscire in parte a contenere Jannik che, come abbiamo visto, fa arrendere subito gli avversari con la sua potenza&#8221;.<\/p>\n<p class=\"text\">Andrea \u00e8 maturato un po\u2019 tardi, per\u00f2 la partita con Sinner sar\u00e0 interessante. Pellegrino \u00e8 molto fisico, pu\u00f2 riuscire in parte a contenere Jannik<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Il n. 1 non regala niente, nemmeno in allenamento: Cobolli ha detto che contro Sinner ha dovuto fare terapia subito dopo\u2026<\/b><\/p>\n<p><b\/>&#8220;Lo abbiamo visto anche in Davis, con Jannik si fanno i migliori allenamenti di sempre. Anche i giocatori che hanno un po\u2019 meno continuit\u00e0, con lui alzano il livello. \u00c8 la qualit\u00e0 dei grandi campioni e lui si mette a disposizione&#8221;.<br \/>\u200b<br \/><b>\u200bAnche Sinner dice che ama allenarsi con gli altri italiani e aggiungere competitivit\u00e0&#8230;\u00a0<\/b><br \/>\u200b<br \/>&#8220;Sinner \u00e8 uno che la mette anche quando gioca a chi tira il sasso pi\u00f9 lontano, e di conseguenza quello che sta dall\u2019altra parte vuol tirare il sasso pi\u00f9 lontano di Jannik e quindi ci si stimola a vicenda&#8221;.<\/p>\n<p><b>Avere il numero 1 al mondo resta un grande stimolo per il movimento?\u00a0<\/b><\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 una spinta, perch\u00e9 magari non arriverai al n.1, ma cerchi  di avvicinarti.  Jannik \u00e8 di esempio  soprattutto nella gestione della sua quotidianit\u00e0. E loro capiscono il tipo di professionalit\u00e0 che serve per fare questo mestiere, lo vedono, lo toccano&#8221;.<br \/>\u200b<br \/>\u200b<b>Cahill ci raccontava che Sinner \u00e8 curiosissimo\u2026<\/b><\/p>\n<p><b\/>&#8220;Lo \u00e8! Vuole sapere di tutto, anche del passato, di come era anche il tennis prima. Con lui devi avere tre nanosecondi per dare la risposta giusta, perch\u00e9 altrimenti perde attenzione, per\u00f2 dall\u2019altra parte \u00e8 quello che ti porta a studiare di pi\u00f9, a fare meglio, a essere pi\u00f9 preparato&#8221;.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Ha vinto tre Davis, e non \u00e8 finita. Ma in futuro, cosa le piacerebbe aver lasciato al tennis italiano?<\/b><\/p>\n<p><b\/>&#8220;La cultura della costruzione. Dare struttura al settore tecnico,  alla Coppa Davis, aver portato  l\u2019idea che dietro ai risultati c\u2019\u00e8  un lavoro di squadra, non improvvisazione. Cerchiamo di mettere insieme le aree, trasferire competenze, esperienze: far comunicare le diverse parti  \u00e8  importantissimo&#8221;.<\/p>\n<p><b>Questa Italia pu\u00f2 crescere ancora?\u00a0<\/b><\/p>\n<p>&#8220;Siamo qui per questo. Adesso abbiamo meno giocatori nei 100, quindi l\u2019obiettivo \u00e8 non solo il vertice ma provare a riportarli o portarne altri l\u00ec. Il lavoro non finisce mai&#8221;.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il capitano di Davis analizza il momento d\u2019oro del tennis azzurro agli Internazionali: &#8220;I successi di oggi nascono&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":486429,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[112321,270619,8230,270618,9849,644,1537,90,89,245,244,1273,82885],"class_list":{"0":"post-486428","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-analizza","9":"tag-analizza-oro","10":"tag-capitano","11":"tag-capitano-davis","12":"tag-davis","13":"tag-internazionali","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-sport","18":"tag-sports","19":"tag-tennis","20":"tag-volandri"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116560685840118966","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/486428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=486428"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/486428\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/486429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=486428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=486428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=486428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}