{"id":486743,"date":"2026-05-12T12:52:20","date_gmt":"2026-05-12T12:52:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/486743\/"},"modified":"2026-05-12T12:52:20","modified_gmt":"2026-05-12T12:52:20","slug":"la-guerra-di-trump-alliran-devasta-leconomia-usa-carburante-mutui-e-cibo-piu-cari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/486743\/","title":{"rendered":"La guerra di Trump all\u2019Iran devasta l\u2019economia Usa: carburante, mutui e cibo pi\u00f9 cari"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Secondo il Financial Times il conflitto in Medio Oriente sta gi\u00e0 travolgendo l\u2019economia americana, con effetti destinati a costare centinaia di miliardi tra inflazione, rincari energetici e frenata della crescita<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La guerra con l\u2019Iran rischia di costare agli americani molto pi\u00f9 delle bombe e dei missili lanciati nel Golfo. <b>Benzina pi\u00f9 cara, mutui in salita, supply chain sotto pressione e prezzi alimentari destinati ad aumentare<\/b>: secondo il Financial Times il conflitto voluto da Donald Trump sta gi\u00e0 producendo <b>uno choc economico diffuso negli Stati Uniti<\/b>, con effetti che potrebbero valere centinaia di miliardi di dollari in minore crescita e perdita di potere d\u2019acquisto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il quotidiano britannico osserva che<b> i 25 miliardi di dollari di costi militari finora stimati dal Pentagono<\/b> rappresentano soltanto una parte del conto. Il peso reale della guerra, spiegano gli economisti sentiti dal Ft, si manifester\u00e0 nel tempo attraverso inflazione, maggiori interessi sul debito pubblico, rincari energetici e rallentamento dei consumi.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il nodo energia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019impatto pi\u00f9 immediato riguarda il <b>petrolio<\/b>. La chiusura dello Stretto di Hormuz, da cui prima del conflitto transitava circa un quinto dell\u2019offerta mondiale di greggio, ha provocato un<b> forte rialzo dei carburanti negli Stati Uniti.<\/b> La benzina \u00e8 salita oltre i 4,5 dollari al gallone, mentre il diesel (fondamentale per trasporti e industria) si \u00e8 avvicinato ai massimi storici.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo le stime riportate dal Financial Times, <b>i consumatori americani avrebbero gi\u00e0 sostenuto circa 35 miliardi di dollari di costi aggiuntivi <\/b>tra benzina e diesel. Una cifra che pesa soprattutto sui<b> redditi medio-bassi<\/b>, costretti a ridurre gli spostamenti o a modificare le abitudini quotidiane per contenere le spese.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non tutti per\u00f2 perdono. Il quotidiano sottolinea come <b>i grandi produttori energetici americani stiano beneficiando dell\u2019impennata dei prezz<\/b>i. Gli Stati Uniti esportano oggi pi\u00f9 petrolio e gas che in passato e gli introiti del settore hanno raggiunto livelli record. Ma, osservano gli analisti,<b> i vantaggi restano concentrati nelle mani delle compagnie<\/b> e dei proprietari dei giacimenti, mentre il costo si distribuisce sull\u2019intera popolazione.<\/p>\n<p>    Inflazione e tassi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il secondo fronte riguarda la politica monetaria. Prima dello scoppio della guerra i mercati si aspettavano almeno due tagli dei tassi da parte della Federal Reserve nel corso dell\u2019anno.<b> Ma il rialzo dell\u2019energia ha riacceso l\u2019inflazione<\/b>, salita al 3,5%, ben sopra il target del 2% della banca centrale americana.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per il Ft questo significa che<b> la Fed difficilmente potr\u00e0 allentare il costo del denaro nel breve periodo<\/b>. Alcuni economisti stimano che il mancato taglio dei tassi possa tradursi da solo in circa 200 miliardi di dollari di minore crescita economica. <b>L\u2019effetto si riflette gi\u00e0 sul mercato immobiliare<\/b>: i mutui trentennali americani sono tornati sopra il 6%, aumentando ulteriormente il peso delle rate per le famiglie e raffreddando il settore delle costruzioni.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A preoccupare \u00e8 anche<b> la dinamica del debito pubblico<\/b>. Gli Stati Uniti spendono ormai circa il 15% delle entrate fiscali soltanto per pagare gli interessi sul debito federale, contro il 4% registrato ai tempi della guerra in Iraq. In questo contesto, nuovi deficit legati alle spese militari rischiano di comprimere ulteriormente i margini fiscali di Washington.<\/p>\n<p>    Supply chain sotto pressione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La lunga analisi del Ft dedica ampio spazio anche alle conseguenze sulla logistica globale. L\u2019indice della Federal Reserve di New York che misura le tensioni nelle catene di approvvigionamento \u00e8 tornato ai livelli osservati durante la pandemia.<b> I costi di spedizione dei container sono saliti rapidamente <\/b>e molte imprese americane stanno affrontando ritardi e rincari sui componenti industriali.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Particolarmente vulnerabile \u00e8 il modello \u00abjust in time\u00bb, ancora largamente utilizzato dalla manifattura statunitense. Con merci e componenti continuamente in movimento tra navi, camion e aerei,<b> il rincaro dei carburanti si trasferisce immediatamente sui costi industriali<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche il trasporto aereo sta subendo forti pressioni. Il prezzo del carburante per jet \u00e8 aumentato di oltre il 70%, con conseguenze sui biglietti e sui bilanci delle compagnie. Il Ft collega al nuovo scenario anche il collasso di Spirit Airlines, una delle principali compagnie low cost americane.<\/p>\n<p>    Il rischio sul cibo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E poi c\u2019\u00e8 il tema del cibo. Gli effetti pi\u00f9 visibili sui prezzi alimentari arriveranno nei prossimi mesi. Il diesel pi\u00f9 caro incide direttamente sulla refrigerazione, sul trasporto rapido e sulla distribuzione dei prodotti deperibili, come carne, pesce, frutta e verdura. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/26_maggio_04\/fertilizzanti-su-camion-per-aggirare-hormuz-cosi-la-crisi-globale-rischia-di-pesare-anche-sull-italia-d43aaa0e-9edd-4b88-bbe9-7069b19f1xlk.shtml\" title=\"Fertilizzanti su camion per aggirare Hormuz: cos\u00ec la crisi globale rischia di pesare anche sull\u2019Italia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">A questo si aggiunge il rincaro dei fertilizzanti<\/a>. I prezzi dell\u2019azoto, molto prodotto in Medio Oriente, sono aumentati di oltre il 30% dall\u2019inizio della guerra.<b> Il rischio \u00e8 che molti agricoltori riducano gli acquisti di fertilizzanti, comprimendo i raccolti futuri e alimentando nuove tensioni sui prezzi agricoli<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche se l\u2019impatto potrebbe essere inferiore rispetto allo choc provocato dalla guerra in Ucraina (che aveva spinto l\u2019inflazione alimentare americana oltre il 13% nel 2022), la crisi arriva dopo anni gi\u00e0 segnati da pandemia, tensioni commerciali, crisi energetiche\u00a0e carenza di manodopera. Per questo, il conflitto con l\u2019Iran rischia di trasformarsi nell\u2019ennesimo fattore destabilizzante per il costo della vita degli americani.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. 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