{"id":486972,"date":"2026-05-12T15:46:13","date_gmt":"2026-05-12T15:46:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/486972\/"},"modified":"2026-05-12T15:46:13","modified_gmt":"2026-05-12T15:46:13","slug":"narvaez-vince-a-cosenza-ciccone-in-maglia-rosa-abbuono-per-pellizzari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/486972\/","title":{"rendered":"Narvaez vince a Cosenza, Ciccone in maglia rosa! Abbuono per Pellizzari"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.oasport.it\/2026\/05\/live-giro-ditalia-2026-tappa-di-oggi-in-diretta-il-cozzo-tunino-rende-la-frazione-imprevedibile\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oasport.it\/2026\/05\/classifica-giro-ditalia-2026-quarta-tappa-giulio-ciccone-balza-al-comando\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>LA CLASSIFICA GENERALE DEL GIRO D\u2019ITALIA<\/strong><\/a><\/p>\n<p>17.38 Termina qui la DIRETTA LIVE testuale della quarta tappa del Giro d\u2019Italia 2026, Vi ringraziamo per aver scelto di seguire quest\u2019evento insieme a noi e vi invitiamo a rimanere sempre aggiornati sul nostro sito. Buon proseguimento di giornata a tutti voi.<\/p>\n<p>17.37 Domani la quinta tappa, con partenza da Praia a Mare e arrivo a Potenza. La corsa potrebbe delinearsi in modo simile a quella odierna oppure sar\u00e0 la fuga ad arrivare al traguardo, difficile che qualche velocista riuscir\u00e0 a resistere.<\/p>\n<p>17.34 Ecco la top ten della generale:<\/p>\n<p><strong>1 CICCONE Giulio Lidl \u2013 Trek 16:18:51<\/strong><br \/>2 CHRISTEN Jan UAE Team Emirates \u2013 XRG 0:04<br \/>3 STORK Florian Tudor Pro Cycling Team ,,<br \/>4 BERNAL Egan Netcompany INEOS ,,<br \/>5 ARENSMAN Thymen Netcompany INEOS 0:06<br \/><strong>6 PELLIZZARI Giulio Red Bull \u2013 BORA \u2013 hansgrohe ,,<\/strong><br \/>7 VAN EETVELT Lennert Lotto Intermarch\u00e9 0:10<br \/>8 MAS Enric Movistar Team ,,<br \/>9 BELOKI Markel EF Education \u2013 EasyPost ,,<br \/>10 HIRT Jan NSN Cycling Team ,,<\/p>\n<p>17.31 La fuga di sei corridori odierna ha caratterizzato la prima parte della corsa. Sul GPM di Cozzo Tunno \u00e8 salita in cattedra la Movistar, che con un gran ritmo ha fatto staccare tutti i velocisti e Silva, e anche Bernal \u00e8 andato in difficolt\u00e0. In testa alla corsa sono rimasti una cinquantina di corridori, su cui \u00e8 riuscito a rientrare il colmbiano. Il Red Bull KM \u00e8 stato vinto da Christen che ha preso 6\u2033 di abbuono, davanti a Pellizzari (4\u2033) e Ciccone (2\u2033). A 2 km \u00e8 stato di nuovo lo svizzero vincitore dello sprint ad attaccare, per poi essere ripreso ai 500 metri. La volata \u00e8 stata vinta dal suo compagno di squadra Narvaez, che ha battuto Aular e Ciccone. L\u2019abruzzese in virt\u00f9 dei secondi di abbuono \u00e8 la nuova maglia rosa del Giro.<\/p>\n<p>17.28 Dopo la delusione di Milan nella prima tappa la Lidl Trek riesce a prendersi la maglia rosa, questa volta con Ciccone.<\/p>\n<p>17.26 Ecco la top ten odierna:<\/p>\n<p>1 NARV\u00c1EZ Jhonatan UAE Team Emirates \u2013 XRG 3:08:46<br \/>2 AULAR Orluis Movistar Team 0:00<br \/><strong>3 CICCONE Giulio Lidl \u2013 Trek 0:00<\/strong><br \/>4 TURNER Ben Netcompany INEOS 0:00<br \/><strong>5 PINARELLO Alessandro NSN Cycling Team 0:00<\/strong><br \/>6 EUL\u00c1LIO Afonso Bahrain \u2013 Victorious 0:00<br \/>7 VAN EETVELT Lennert Lotto Intermarch\u00e9 0:00<br \/><strong>8 ULISSI Diego XDS Astana Team 0:00<\/strong><br \/>9 RACCAGNI NOVIERO Andrea Soudal Quick-Step 0:00<br \/>10 VALGREN Michael EF Education \u2013 EasyPost 0:00<\/p>\n<p>17.25 L\u2019ultimo italiano a vestire la maglia rosa era stato Diego Ulissi l\u2019anno scorso.<\/p>\n<p>17.23 Bellissimo terzo posto di Ciccone, che conquista la tanto ambita maglia rosa. L\u2019abruzzese avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di sfilare con la maglia di leader nelle terre di casa, dato che si arriver\u00e0 sul Blockhaus.<\/p>\n<p>17.20 Narvaez aveva gi\u00e0 vinto al Giro. Il classe 1997 aveva trovato il successo nella prima tappa nel 2024 da corridore della INEOS, quando sul traguardo di Torino aveva battuto Tadej Pogacar prendendosi la maglia rosa.<\/p>\n<p>17.17 Grande tattica della UAE con Christen che aveva attaccato a meno di 2 km dal traguardo, per stanare la Movistar e favorire la volata del compagnio Narvaez.<\/p>\n<p>17.16 Secondo posto per Aular, che ha fatto partire la volata troppo presto ed \u00e8 stato battuto.<\/p>\n<p>17.15 JONATHAN NARVAEZ SI PRENDE LA VITTORIA A COSENZA!!! GIULIO CICCONE, TERZO, DOVREBBE ESSERE LA NUOVA MAGLIA ROSA!!<\/p>\n<p>17.14 Adesso \u00e8 Sobrero a tirare il gruppo, Christen sta per essere ripreso. 500 metri all\u2019arrivo!<\/p>\n<p>17.14 ULTIMO KM! Christen ha guadagnato qualche metro di vantaggio, ma ce la pu\u00f2 fare ad arrivare sul traguardo.<\/p>\n<p>17.13 Attacco di Christen, che prova a sorprendere la Movistar!<\/p>\n<p>17.13 Gee e Sobrero formano il treno della Lidl per Ciccone, che pu\u00f2 vestire la maglia rosa.<\/p>\n<p>17.12 E\u2019 rimasto in gruppo anche Afonso Eul\u00e0lio, corridore della Bahrain Victorious con buono spunto in volata.<\/p>\n<p>17.11 3 km all\u2019arrivo!<\/p>\n<p>17.10 I calcoli per la maglia rosa si faranno a fine tappa, potrebbero essere presi in considerazione anche i piazzamneti nelle altre tappe.<\/p>\n<p>17.07 Oltre a Christen attenzione anche a Jonathan Narvaez. Il corridore della UAE ha perso tanto nerreno nelle prime tappe, ma \u00e8 un corridore che su un arrivo come quello odierno pu\u00f2 fare molto bene.<\/p>\n<p>17.05 Attenzione perch\u00e9 anche Bernal, dopo aver vinto il Red Bull KM della seconda tappa, sarebbe in testa alla generale insieme a Stork, Ciccone e Christen, ma la volata finale mischier\u00e0 nuovamente le carte.<\/p>\n<p>17.02 10 km all\u2019arrivo.<\/p>\n<p>17.00 Christen beffa Pellizzari e si prende il Red Bull Km e i 6\u2033 di abbuono, terzo posto per Ciccone. Il corridore della Red Bull BORA si \u00e8 poi lamentato con Christen, colpevole di averlo chiuso alle transenne.<\/p>\n<p>16.59 Arriva anche Vingegaard, pronto a lanciare lo sprint.<\/p>\n<p>16.58 Ciccone alla ruota di Stork, arriva anche il treno della Red Bull BORA!<\/p>\n<p>16.57 Duemila metri al Red Bull KM, che assegna 6\u2033, 4\u2033 e 2\u2033 di bonus.<\/p>\n<p>16.55 Insieme al corridore della Netcompany sono rientrati anche Gee e Zana.<\/p>\n<p>16.54 E\u2019 rientrato Bernal, quando mancano cinquemila metri al Red Bull KM.<\/p>\n<p>16.53 Sta rientrando il gruppio di Bernal, 15\u2033 il distacco dal gruppo principale.<\/p>\n<p>16.50 20 km al traguardo!<\/p>\n<p>16.49 Si ferma Sobrero, per aiutare Gee nel rientro nel plotone. Sono 25\u2033 di distacco tra il primo e il secondo gruppo, dove sono presenti anche Bernal e Zana.<\/p>\n<p>16.48 C\u2019\u00e8 il ritiro di Arnaud De Lie, in difficolt\u00e0 dalla prima frazione. Il Giro perde oggi due grandi interpreti delle volate, dopo che a inizio tappa si era ritirato Groves.<\/p>\n<p>16.45 Il gruppo di Bernal ha ancora 35\u2033 da recuperare sul gruppo.<\/p>\n<p>16.44 Cozzo Tunno scalato in 31\u201959\u201d, media dei 27.3 km\/h.<\/p>\n<p>16.43 Bernal, Gee e Zana sono nello stesso gruppetto e si stanno riportando sul plotone.<\/p>\n<p>16.41 Quasi sicuramente saranno i corridori del gruppo a giocarsi la vittoria, senza un rientro degli altri sprinter. Oltre ad Aular i nomi pericolosi sono Fabio Christen, Diego Ulissi e Giulio Ciccone.<\/p>\n<p>16.40 30 km al traguardo.<\/p>\n<p>16.39 Problema meccanico per Derek Gee, che far\u00e0 fatica a rientrare in gruppo.<\/p>\n<p>16.38 Con il ritmo fatto oggi dalla Movistar, Orluis Aular deve essere in grande codizione. Oggi lo spagnolo ha la respinsabilit\u00e0 di trasformare in successo il grande lavoro dei compagni di sqwuadra.<\/p>\n<p>16.36 Bernal \u00e8 a 30\u2033 dal plotone principale.<\/p>\n<p>16.34 Il gruppo della maglia ciclamino \u00e8 segnalato a 4\u201913\u201d dal plotone principale.<\/p>\n<p>16.33 Molto importante nelle sorti della nuova maglia rosa sar\u00e0 il Red Bull Km, posizionato ai -12. La certezza, ormai, \u00e8 che ci sar\u00e0 un nuovo leader, essendo Silva ad oltre 5\u2032.<\/p>\n<p>16.31 Inizia ufficialmente la discesa, che terminer\u00e0 a 20 km dall\u2019arrvio.<\/p>\n<p>16.28 40 km al termine della tappa.<\/p>\n<p>16.25 Termina ora il GPM, ancora 3 km disalita prima di iniziare la vera discesa.<\/p>\n<p>16.23 Si ferma Ben Turner in supporto a Bernal, che potrebbe rientrare nella discesa.<\/p>\n<p>16.20 Attenzione perch\u00e8 sta facendo fatica anche Egan Bernal, che ha perso le ruote del gruppo. Dal plotone si sono staccati Vlasov e Scaroni, 2 km al termine della salita.<\/p>\n<p>16.17 Termina ora il lavoro di Milesi, mentre si \u00e8 staccato definitivamente Corbin Strong.<\/p>\n<p>16.16 Impressionante Lorenzo Milesi, che continua a dettare il passo in gruppo.<\/p>\n<p>16.15 In coda al gruupo anche Corbin Strong, Aular rischia dirimanere l\u2019unico velocista davanti.<\/p>\n<p>16.14 Ancora 5.5 km alla fine della salita, che ora diminuisce leggermente le sue pendenze.<\/p>\n<p>16.11 Ripresi gli ultimi due fuggitivi. Al momento la maglia rosa virtuale \u00e8 Florian Stork della Tudor.<\/p>\n<p>16.10 Intanto tra i fuggitivi solo Bais e Rafferty sono rimasti davanti.<\/p>\n<p>16.09 Silva, scortato da Bettiol, ha gi\u00e0 un minuto di distacco dal gruppo. Molto importante sar\u00e0 per la Movistar continuare il passo anche dopo la salita, per non permettere agli sprinter di rientrare in vista del traguardo di Cosenza.<\/p>\n<p>16.06 Si stacca anche Andresen! Vedremo per quanto tempo la Movistar riuscir\u00e0 a tenere questa andatura.<\/p>\n<p>16.05 Colpo di scena! Si stacca anche Guillermo Silva, la maglia rosa \u00e8 in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>16.04 Si stacca anche la maglia ciclamino di Magnier, sulle pendenze pi\u00f9 importanti della salita (11%).<\/p>\n<p>16.02 Si stacca anche Jonathan Milan. Impressionante il ritmo della Movistar, che ha quasi ripreso la fuga.<\/p>\n<p>16.01 Si stacca Ethan Vernon, corridore della NSN Cycling Team. Niente di preoccuopante per la squadra, che oggi conta su Corbin Strong molto adatto a questi arrivi.<\/p>\n<p>15.59 Si staccano immediatamente Blikra e Groenewegen, due importanti nomi in caso di volata. La Movistar ha preso forte la salita, con Milesi a dettare il passo. La fuga ha 30\u2033 di vantaggio, mancano 11.5 km per arrivare in cima al GPM.<\/p>\n<p>15.57 Si mette in testa subito la Movistar di Orluis Aular, sprinter resistente del team spagnolo.<\/p>\n<p>15.56 L\u2019accelerazione del gruppo per prendere la salita davanti, ha fatto crollare il vantaggio della fuga che \u00e8 ora di 1\u2032.<\/p>\n<p>15.56 Si stacca subito De Lie che gi\u00e0 nella terza tappa aveva mostrato grosse difficolt\u00e0 in salita<\/p>\n<p>15.55 Anche il gruppo inizia il GPM, ritardo dalla fuga intorno al minuto.<\/p>\n<p>15.52 Mattia Bais vince lo sprint intermedio di San Lucido. Inizia la salita di Cozzo Tunno (14.5 km al 5.9% medio e massima dell\u201911%, seconda categoria) perlui e i compagni di fuga.<\/p>\n<p>15.49 Tutti i punti dell osprint intermedio saranno presi dai fuggitivi, non ci sar\u00e0 quindi la battaglia tra i velocisti in gruppo.<\/p>\n<p>15.48 3 km allo sprint intermedio di San Lucido.<\/p>\n<p>15.45 Arrivano in testa al gruppo diverse squadre, che vogliono tenere i propri capitani davanti tra sprint intermedio e inizio dell\u2019ascesa. In questo momento non c\u2019\u00e8 molto vento sulla corsa.<\/p>\n<p>15.44 Il GPM di giornata \u00e8 una salita molto costante, con la prima met\u00e0 leggermente pi\u00f9 dura della seconda parte.<\/p>\n<p>15.42 Mancano meno di 10 km al traguardo volante di San Lucido, da qui inizier\u00e0 la salita.<\/p>\n<p>15.40 Attenzione perch\u00e9 in testa al gruppo si \u00e8 portato Tod Gurmestad, della Decathlon. La squadra di Tobias Lund Andresen vuole collaborare con l\u2019Astana, perch\u00e9 sa che il proprio sprinter pu\u00f2 tenere bene sul GPM di Cozzo Tunno.<\/p>\n<p>15.37 I sei battistrada continuano ad essere controllati dal gruppo, difficilmente avranno la possibilit\u00e0 di giocarsi il successo di tappa. Sul Cozzo Tunno, infatti, in molti vorranno provare ad inventarsi qualcosa e i fuggitivi facilmente pagheranno le fatiche accumulate.<\/p>\n<p>15.34 Con il ritiro di Groves salgono a 9 i corridori non pi\u00f9 presenti in corsa.<\/p>\n<p>15.31 Questa mattina non \u00e8 partito Wilco Keldermann, esperto compagno di suqdra di Vingegaard. Il danese dovr\u00e0, dunque, rinunciare ad una pedina fondamentale per le tappe in salita.<\/p>\n<p>15.28 Diffilmente gli sprinter puri avranno la possibilit\u00e0 di giocarsi il successo, ma tutto dipender\u00e0 dal ritmo imposto dal gruppo. Se la salita fosse affrontata con un passo regolare, molti velocisti potrebbero riuscire a tenere le ruote.<\/p>\n<p>15.25 Meno di 80 km al termine, il vantaggio della fuga rimane intorno ai 2\u201920\u201d.<\/p>\n<p>15.22 Il gruppo sta affrontando ora un tratto con vento laterale.<\/p>\n<p>15.19 Sono 1271 i metri di dislivello che i corridori devono ancora affrontare.<\/p>\n<p>15.16 Mancano meno di 30 km allo sprint intermedio di San Lucido.<\/p>\n<p>15.13 Warren Barguil \u00e8 il ciclista con pi\u00f9 vittorie all\u2019interno della fuga, con ben otto successi. Il francese ha vinto due tappe al Tour de France e due volte la Vuelta di Spagna, oggi va in caccia della prima vittoria al Giro d\u2019Italia per completare la trilogia.<\/p>\n<p>15.10 90 km al traguardo.<\/p>\n<p>15.07 Attenzione perch\u00e9 c\u2019\u00e8 il ritiro di Kaden Groves. Il corridore australiano era caduto nella prima tappa e probabilmente il giorno di riposo non gli \u00e8 servito a recuperare.<\/p>\n<p>15.04 Con la presenza di Rafferty davanti, difficilmente la fuga prender\u00e0 troppo spazio. L\u2019Astana continua a dettare il ritmo in testa al gruppo, per mantenere la maglia rosa di Silva e che potrebbe rimanere nelle mani del uruguaiano fino alla frazione di venerd\u00ec, dove si arriver\u00e0 in cima al Blockhaus.<\/p>\n<p>15.01 Ecco i sei corridori in testa alla corsa: Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Darren Rafferty (EF Education-EasyPost), Warren Barguil (Picnic PostNL), Mattia Bais (Polti VisitMalta) Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets) e Johan Jacobs (Groupama- Fdj United). Il gruppo ha uno svantaggio di 2\u201930\u201d.<\/p>\n<p>14.58 A proposito di velocisti atipici, quella di oggi potrebbe essere una tappa adatta allo sprinter della Alpecin Kaden Groves. L\u2019australiano \u00e8 stato fra le vittime della caduta nel finale della prima frazione e nelle seguenti tappe non \u00e8 riuscito ad esprimersi al meglio. Se le condizioni fisiche lo assistono lo sprinter potrebbe essere un uomo pericoloso per la vittoria di oggi.<\/p>\n<p>14.55 In testa al gruppo, affianco dell\u2019Astana, si \u00e8 portata anche la Decathlon. La squadra francese lavora per il proprio sprinter Thobias Lund Andresen. Il velocista danese non \u00e8 propriamente uno sprinter puro e sulla salita di Cozzo Tunno potrebbe reggere il ritmo per poi giocarsi le proprie carte in volata.<\/p>\n<p>14.52 Il vento spira da sud-ovest (prevalentemente laterale per il gruppo) in questa fase della corsa con una velocit\u00e0 piuttosto moderata di 24km\/h, anche se le raffiche sembrano comunque dare fastidio in gruppo.<\/p>\n<p>14.49 Il vantaggio dei battistrada si \u00e8 adesso fermato intorno ai 2\u201910\u201d. Il gruppo tiene sotto controllo la fuga e non gli lascia troppo margine di vantaggio.<\/p>\n<p>14.46 Thomas Guillermo Silva guida la classifica generale della Corsa Rosa dopo la bella vittoria A Veliko Tarnovo. L\u2019uruguaiano, essendo nato nel 2001, \u00e8 in corsa anche nella classifica del miglior giovane. Silva guida ovviamente anche questa graduatoria, ma indossando la maglia rosa, \u00e8 costretto a lasciare a Jan Christen della UAE, secondo nella classifica dei giovani, la maglia bianca.<\/p>\n<p>14.43 110 km alla conclusione. In 37 minuti di corsa il gruppo ha percorso 28 km, con la velocit\u00e0 di 44,2km\/h. Non fortissimo dunque questo avvio segnato dal vento contrario e dalle lievi pendenze in salita.<\/p>\n<p>14.40 Alle pendici del GPM di Cozzo Tunno \u00e8 posizionato il traguardo volante che d\u00e0 punti per la maglia ciclamino. I migliori velocisti del gruppo, che non avranno difficolt\u00e0 a rimanere nel plotone principale nel tratto pianeggiante, quasi sicuramente non faranno la volata per questo traguardo. I 6 battistrada infatti ruberanno agli sprinter tutti i punti a disposizione.<\/p>\n<p>14.37 Tocca gi\u00e0 i 2\u2032 il margine di vantaggio dei sei battistrada.<\/p>\n<p>14.34 Ben assortita la fuga che sta prendendo il largo. I 6 battistrada sono passisti abili a spingere lunghi rapporti e a fare velocit\u00e0 quando la strada \u00e8 pianeggiante (come nella prima parte di tappa), ma con la capacit\u00e0 di difendersi quando la strada sale. Soprattutto Rafferty e Barguil potrebbero resistere al ritorno del gruppo sulla lunga salita di Cozzo Tunno.<\/p>\n<p>14.31 In cima al gruppo \u00e8 sempre presente l\u2019Astana. Dietro la squadra della maglia rosa \u00e8 presente il blocco della Visma Lease a Bike. Il team di Jonas Vingegaard potrebbe aver deciso di stare davanti per tenere al sicuro il capitano da eventuali cadute in mezzo al gruppo. Ma non \u00e8 da escludere la possibilit\u00e0 che la squadra nederlandese voglia provare ad approfittare del vento con insidiosi ventagli per mettere in difficolt\u00e0 i rivali.<\/p>\n<p>14.28 Il vantaggio della fuga continua a salire. Il loro margine \u00e8 adesso di 1\u2032 25\u2033.<\/p>\n<p>14.26 In questi primissimi km i corridori hanno trovato un forte vento contrario. Una volta arrivati sul lungomare per\u00f2 le raffiche dovrebbero essere laterali. Attenzione dunque ai possibili ventagli che potrebbero dare molto fastidio agli uomini di classifica.<\/p>\n<p>14.23 Nella fuga \u00e8 per\u00f2 presente Darren Rafferty, distante solo 10\u2033 (al momento leader virtuale della corsa) dalla maglia rosa Silva in classifica. L\u2019Astana dovr\u00e0 dunque stare molto attento a questo tentativo di fuga e non pu\u00f2 permettersi di lasciare troppo margine di vantaggio agli attaccanti.<\/p>\n<p>14.20 L\u2019Astana, squadra della maglia rosa, si \u00e8 gi\u00e0 messa in testa al gruppo. Il team kazako ha evidentemente deciso che i sei corridori al comando non sono troppo pericolosi ed ha deciso di lasciarli andare. La fuga non \u00e8 troppo numerosa e tenerla sotto controllo non dovrebbe essere troppo complicato.<\/p>\n<p>14.18 Il gruppo ha rallentato sensibilmente l\u2019andatura. La fuga prende cos\u00ec il largo e tocca gi\u00e0 i 45\u2033 di vantaggio.<\/p>\n<p>14.16 Sono 6 i corridori della fuga, che per il momento ha 15\u2033 di vantaggio: Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Darren Rafferty (EF Education-EasyPost), Warren Barguil (Picnic PostNL), Mattia Bais (Polti VisitMalta) Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets) e Johan Jacobs (Groupama- Fdj United).<\/p>\n<p>14.14 Continuano gli scatti dal gruppo. Anche Marcellusi\u00a0 (Bardiani Csf 7 Saber) e Johan Jacobs (Groupama) si riportano sul gruppo di testa.<\/p>\n<p>14.12 Nella fuga, cha per\u00f2 ha solo 10 secondi sul gruppo, c\u2019\u00e8 anche l\u2019irlandese della EF Darren Rafferty, che al momento ha solo 10 secondi di ritardo dalla maglia rosa Silva.<\/p>\n<p>14.10 Prende un leggero margine di vantaggio un piccolo gruppo di fuggitivi. All\u2019interno anche Warren Barguil (PicNic PostNL) e Mattia Bais (Polti Visit Malta).<\/p>\n<p>14.08 Pronti, via e cominciano subito gli scatti! A differenza delle tappe passate ci sar\u00e0 lotta per conquistare la fuga! Sono tanti i ciclisti che vogliono stare davanti.<\/p>\n<p>14.06 E\u2019 partita ufficialmente la quarta tappa del Giro d\u2019Italia! Comincia la prima frazione sul territorio italiano da Catanzaro a Potenza.<\/p>\n<p>14.04 Sar\u00e0 quasi sicuramente l\u2019Astana a tirare il gruppo nella prima fase. La squadra della maglia rosa, che ha fra le proprie file diversi corridori adatti alla tappa (Silva, Scaroni, Ulissi), dovr\u00e0 lavorare a lungo per tenere sotto controllo i fuggitivi e non perdere la maglia rosa. La classifica \u00e8 ancora cortissima e lasciare andare un gruppetto con ciclisti con poco ritardo su Silva potrebbe essere un grave errore.<\/p>\n<p>14.01 La tappa di oggi \u00e8 davvero molto corta. Solitamente questo particolare rende le corse molto esplosive e divertenti, con molti corridori freschi e capaci di attaccare su i pi\u00f9 disparati terreni. Non ci saranno molto presumibilmente quelle lunghe fasi con pochi cambiamenti tattici. Sar\u00e0 una tappa incerta e da seguire dal primo all\u2019ultimo km!<\/p>\n<p>13.58 Manca pochissimo all\u2019inizio ufficiale della tappa. Il gruppo si trova a 4km dal punto in cui comincer\u00e0 la corsa \u201cvera\u201d!<\/p>\n<p>13.55 Dopo la giornata di riposo non \u00e8 partito il corridore della Visma Lease a Bike Wilco Kelderman. Il netherlandese era rimasto coinvolto nella maxi caduta di Veliko Tarnovo e, dopo giorni di sofferenza, ha deciso di non ripartire. Una perdita importante per il capitano Vingegaard.<\/p>\n<p>13.52 Nelle prime tappe le fughe del mattino sono partite senza alcun tipo di lotta. La giornata odierna potrebbe segnare un cambiamento in questo senso. Il percorso di oggi e la possibilit\u00e0 che diversi tipi di corridori si giochino la vittoria di tappa, render\u00e0 assai pi\u00f9 difficile tenere chiusa la corsa. Anche per questo potrebbero essere in tanti a volere andare in fuga gi\u00e0 dal primo km.<\/p>\n<p>13.49 La sua maglia rosa non \u00e8 per\u00f2 del tutto al sicuro. Al di l\u00e0 di una sua possibile crisi, il corridore dell\u2019Astana potrebbe perdere il primato della Corsa Rosa anche a causa degli abbuoni. Florian Stork e Egan Bernal sono distanti solo 4 secondi e con gli abbuoni del Red Bull Km (pi\u00f9 difficile che i due gli arrivino davanti sul traguardo, dove comunque sono assegnati altri abbuoni) potrebbero sopravanzare il sudamericano<\/p>\n<p>13.46 Thomas Guillermo Silva \u00e8 adatto ad un percorso di questo tipo e la possibilit\u00e0 che si stacchi sull\u2019unica salita odierna sembra difficile. L\u2019uruguagio potrebbe anzi essere molto pericoloso per la vittoria di tappa se dovesse ritrovarsi davanti nelle fasi finali.<\/p>\n<p>13.43 Le squadre degli uomini di classifica dovranno stare attentissimi nella prima fase della tappa. Gli 80 km di pianura prima della salita di Cozzo Tunno saranno percorsi dal gruppo seguendo il litorale calabrese che \u00e8 spesso segnato da forte vento. Anche oggi le raffiche sembrano essere parecchio insidiose e potrebbero lasciare aperta la possibilit\u00e0 di ventagli.<\/p>\n<p>14.40 E\u2019 cominciata la quarta tappa del Giro d\u2019Italia! I corridori hanno appena cominciato il lungo trasferimento (1o km) che li condurr\u00e0 alla partenza ufficiale!<\/p>\n<p>13.38 Attacchi degli uomini di classifica non dovrebbero far parte del copione della frazione odierna. La salita di Cozzo Tunno \u00e8 s\u00ec lunga (ben 14,4km!), ma dalle pendenze pedalabili ( 5,9% di pendenza media) e posta troppo lontano dal traguardo (il termina del GPM dista 44k dall\u2019arrivo).<\/p>\n<p>13.35 Non \u00e8 da escludere nemmeno l\u2019arrivo di una fuga da lontano. E\u2019 sempre difficile lanciarsi in previsioni circa il componimento del gruppo dei fuggitivi, ma in una tappa cos\u00ec, la fuga potrebbe far gola anche a corridori esperti e capaci di tenere sulle lunghe salite. Oltre ai soliti Diego Pablo Sevilla e Alessandro Tonelli (Team Polti VisitMalta), Manuele Tarozzi e Vicente Rojas (Bardiani CSF 7 Saber), potrebbero esserci nuovi volti al vento in testa alla corsa.<\/p>\n<p>13.32 Se, invece, qualche velocista dovesse riuscire a tenere le ruote sulla salita, Tobias Lund Andresen sarebbe l\u2019uomo pi\u00f9 pericoloso. Il danese ha dimostrato grande resistenza nelle salite e grande spunto allo sprint, se dovesse superare il GPM i gruppo diventerebbe il grande favorito. Corbin Strong (NSN Cycling Team) \u00e8 un altro sprinter che potrebbe rimanere in gruppo sul Cozzo Tunno e poi giocarsi la vittoria nella frazione. Mentre sembra complicato per gli altri velocisti, compresi Milan e Magnier, arrivare davanti, ma tutto dipender\u00e0 dal ritmo imposto dal gruppo.<\/p>\n<p>13.29 Sono molte le possibili variabile tattiche per la corsa di oggi: Una di queste \u00e8 l\u2019arrivo di un gruppetto fuoriuscito sulla salita finale, con i migliori del plotone a giocarsi il successo. In questo caso la coppia dell\u2019Astana Silva e Scaroni sarebbe molto pericolosa. Se l\u2019andamento fosse questo non pu\u00f2 essere sottovalutato Giulio Ciccone (Lidl-Trek). Il classe 1994, quinto in classifica generale, predilige percorsi pi\u00f9 duri rispetto a quello odierno, ma non \u00e8 da escludere per il successo. Potrebbero fare bene anche Jhnatan Narvaez e Jan Christen (UAE Team Emirates -XRG)<\/p>\n<p>13.26 I primi ottanta km saranno praticamente tutti pianeggianti, ad esclusione dei 5 km iniziali che tendono leggermente all\u2019ins\u00f9 e che possono essere decisivi per lo scatto della fuga. Dopo il tratto di pianura ci sar\u00e0 poi lo sprint intermedio di San Lucido, che oltre ad assegnare punti per la maglia ciclamino segna anche l\u2019inizio dell\u2019unica salita di giornata. Il GPM \u00e8 quello di Cozzo Tunno (14.5 km al 5.9% medio e massima dell\u201911%, seconda categoria), con la cima a 43 km dalla conclusione. Dal termine dell\u2019ascesa si affronteranno ancora tremila metri a salire, prima di iniziare a scendere. Questa porter\u00e0 i corridori fino a venti km dal traguardo, mentre ai -11.6 \u00e8 posizionato il Red Bull KM che assegna 6\u2033, 4\u2033 e 2\u2033 di bonus. Da qui all\u2019arrivo di Cosenza la strada continuer\u00e0 costantemente a tirare all\u2019ins\u00f9, gli ultimi 450 metri avranno una pendenza del 3.7%.<\/p>\n<p>13.23 Tappa molto corta quella di oggi. 138 km segnati da una prima parte pianeggiante ed una seconda altimetricamente pi\u00f9 dura. Il disegno della frazione lascia aperto diverse interpretazioni tattiche delle squadre e rende arduo provare ad ipotizzare un favorito per la vittoria,<\/p>\n<p>13.20 Buongiorno amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della quarta tappa del Giro d\u2019Italia 2026, prima frazione sul territorio italiano della Corsa Rosa, con partenza da Catanzaro e arrivo a Cosenza. La partenza dalla citt\u00e0 calabrese \u00e8 prevista alle 13.40, fra 20 minuti!<\/p>\n<p>Buongiorno amici di\u00a0<strong>OA Sport\u00a0<\/strong>e benvenuti alla<strong> DIRETTA LIVE testuale<\/strong> della quarta tappa del <strong>Giro d\u2019Italia 2026<\/strong>, prima frazione italiana della Corsa Rosa, con partenza da Catanzaro e arrivo a Cosenza.<\/p>\n<p>Il percorso misura <strong>138 km<\/strong>, i primi ottanta saranno praticamente tutti pianeggianti. Ci sar\u00e0 poi lo sprint intermedio di<strong> San Lucido<\/strong>, che oltre ad assegnare punti per la maglia ciclamino \u00e8 l\u2019inizio dell\u2019unica salita di giornata. Il GPM \u00e8 quello di <strong>Cozzo Tunno (14.5 km al 5.9% medio e massima dell\u201911%, seconda categoria)<\/strong>, con la cima a 43 km dalla conclusione. Dal termine dell\u2019ascesa si affronteranno ancora tremila metri a salire, prima di iniziare a scendere. Questa porter\u00e0 i corridori fino a venti km dal traguardo, mentre ai -11.6 \u00e8 posizionato il <strong>Red Bull KM<\/strong> che assegna 6\u2033, 4\u2033 e 2\u2033 di bonus. Da qui all\u2019arrivo di Cosenza la strada continuer\u00e0 costantemente a tirare all\u2019ins\u00f9, gli ultimi 450 metri avranno una pendenza del <strong>3.7%<\/strong>.<\/p>\n<p>Difficile trovare un favorito, con la tappa che si presta a molte possibilit\u00e0. Una di queste \u00e8 l\u2019arrivo di un gruppetto fuoriuscito sulla salita finale, con i migliori del plotone a giocarsi il successo. In questo caso la coppia dell\u2019Astana <strong>Silva<\/strong> e <strong>Scaroni<\/strong> sarebbe molto pericolosa. La maglia rosa sicuramente non attaccher\u00e0 in prima persona, ma se come l\u2019altro giorno dovesse ritrovarsi davanti nelle fasi finali diventerebbe molto pericoloso. Discorso che pu\u00f2 essere simile per il classe 1997, che difficilmente prender\u00e0 un\u2019iniziativa personale. Il bresciano ha, per\u00f2, delle caratteristiche adatte a questo tracciato e sarebbe uno degli avversari pi\u00f9 forti in caso di arrivo a ranghi ristretti. Sempre in quest\u2019ottica attenzione anche a <strong>Giulio Ciccone (Lidl-Trek)<\/strong>. Il classe 1994, quinto in classifica generale, predilige percorsi pi\u00f9 duri rispetto a quello odierno, ma non \u00e8 da escludere per il successo. Potrebbero fare bene anche <strong>Jhnatan Narvaez e Jan Christen (UAE Team Emirates -XRG)<\/strong>. La squadra emiratina ha perso tre uomini importanti come Soler, Vine e Yates nella caduta della seconda tappa, ed \u00e8 stata costretta a cambiare gli obiettivi in corsa. L\u2019ecuadoregno e lo svizzero hanno le giuste qualit\u00e0 per puntare alla vittoria, magari collaborando per mettere in difficolt\u00e0 gli avversari. Altri uomini che sono da tenere in considerazione sono <strong>Diego Ulissi (Astana Team)<\/strong>, ma per cui vale lo stesso discorso di Silva e Scaroni, <strong>R\u00e9mi Cavagna (Groupama United \u2013 FDJ)<\/strong>, <strong>Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious)<\/strong>.<\/p>\n<p>Se, invece, qualche velocista dovesse riuscire a tenere le ruote sulla salita <strong>Tobias Lund Andresen<\/strong> sarebbe l\u2019uomo pi\u00f9 pericoloso. Il danese ha dimostrato grande resistenza nelle salite e grande spunto allo sprint, se dovesse superare il GPM i gruppo diventerebbe il grande favorito. <strong>Corbin Strong (NSN Cycling Team)<\/strong> \u00e8 un altro sprinter che potrebbe rimanere in gruppo sul Cozzo Tunno e poi giocarsi la vittoria nella frazione. Mentre sembra complicato per gli altri velocisti, compresi Milan e Magnier, arrivare davanti, ma tutto dipender\u00e0 dal ritmo imposto dal gruppo. Attenzione anche alla possibilit\u00e0 che arrivi una fuga bidone. In questo caso corridori come <strong>Diego Pablo Sevilla <\/strong>e<strong> Alessandro Tonelli (Team Polti VisitMalta)<\/strong>,<strong> Manuele Tarozzi<\/strong> e <strong>Vicente Rojas (Bardiani CSF 7 Saber)<\/strong>, hanno gi\u00e0 dimostrato di non aver paura di macinare km in solitaria e anche oggi potrebbero attaccare dall\u2019inizio.<\/p>\n<p><strong>OA Sport<\/strong> vi offre, dunque, la\u00a0<strong>DIRETTA LIVE testuale\u00a0<\/strong>della quarta tappa del<strong> Giro d\u2019Italia 2026<\/strong>, 109esima edizione della Corsa Rosa, con partenza da Catanzaro e arrivo a Cosenza. L\u2019inizio \u00e8 previsto per le <strong>13.40<\/strong>. Buon divertimento!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE LA CLASSIFICA GENERALE DEL GIRO D\u2019ITALIA 17.38 Termina qui la DIRETTA&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":486973,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[270806,24046,1824,13473,1825,269528,28319,1522,268487,1523,268488,30818,17086,17087,270807,1537,90,89,25952,15391,1527,1528,268490,104308,22220,245,244,195407],"class_list":["post-486972","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-alessandro-tonelli","tag-christian-scaroni","tag-ciclismo","tag-corbin-strong","tag-cycling","tag-diego-pablo-sevilla","tag-diego-ulissi","tag-diretta-ciclismo","tag-diretta-giro-ditalia","tag-diretta-live-ciclismo","tag-diretta-live-giro-ditalia","tag-giro-ditalia-2026","tag-giulio-ciccone","tag-giulio-pellizzari","tag-guillermo-silva","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jan-christen","tag-jhonatan-narvaez","tag-jonas-vingegaard","tag-live-ciclismo","tag-live-giro-ditalia","tag-manuele-tarozzi","tag-remi-cavagna","tag-sport","tag-sports","tag-tobias-lund-andresen"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/486972","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=486972"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/486972\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/486973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=486972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=486972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=486972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}