{"id":487593,"date":"2026-05-13T00:26:18","date_gmt":"2026-05-13T00:26:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/487593\/"},"modified":"2026-05-13T00:26:18","modified_gmt":"2026-05-13T00:26:18","slug":"fotografare-la-toscana-intervista-a-gioconda-rafanelli-e-august-kaciuruba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/487593\/","title":{"rendered":"Fotografare la Toscana. Intervista a Gioconda Rafanelli e August Kaciuruba"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019appucundria, una malinconia dolce sospesa tra nostalgia e desiderio, tiene insieme lo sguardo di <strong>How Italy Feels<\/strong>, progetto curato da Marina Serena Cacciapuoti con Cesare Cacciapuoti di <a href=\"https:\/\/italysegreta.com\/\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/italysegreta.com\/\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Italy Segreta<\/a> e affidato a venti fotografi locali. Il racconto si costruisce attraverso sensazioni, atmosfere e dettagli, spostando l\u2019attenzione dal vedere al sentire e restituendo un\u2019Italia schietta e reale, insieme a un invito a rallentare e attraversare i luoghi con pi\u00f9 attenzione. Nel capitolo dedicato alla Toscana, <strong>Gioconda Rafanelli<\/strong> e <strong>August Kaciuruba<\/strong>, compagni nel lavoro e nella vita, si allontanano da una regione spesso ridotta a clich\u00e9 per restituirne una dimensione pi\u00f9 vissuta, quasi off duty. Il loro immaginario nasce dall\u2019incontro tra memoria e sguardo compositivo, tra moda, spazio e cinema. Ce lo hanno raccontato partendo dai luoghi, dai ricordi e dal modo in cui una fotografia pu\u00f2 trattenere un istante prima che scivoli nel rimpianto.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"778\" height=\"975\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/screenshot-2026-05-11-191031.png\" alt=\"How Italy Feels. Toscana, Gioconda Rafanelli e August Kaciuruba\" class=\"wp-image-1231911\"  \/>How Italy Feels. Toscana, Gioconda Rafanelli e August Kaciuruba<\/p>\n<p><strong>Intervista a Gioconda Rafanelli e August Kaciuruba<\/strong><\/p>\n<p><strong>La vostra collaborazione \u00e8 nata con uno sguardo gi<\/strong><strong>\u00e0 <\/strong><strong>comune?<\/strong><br \/>Abbiamo iniziato a lavorare insieme quasi subito. Per circa un anno ci siamo conosciuti attraverso lo sguardo, esplorando noi stessi e ci\u00f2 che avevamo intorno. August ha progressivamente lasciato il suo lavoro da architetto. Da l\u00ec siamo passati a fotografare insieme le collezioni degli ex compagni di universit\u00e0 di Gioconda, in una grande limonaia sulle colline di Firenze che avevamo allestito a studio. Quindi il nostro sguardo non \u00e8 mai \u201cdiventato\u201d condiviso: lo \u00e8 stato fin da subito, con una stessa direzione.<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><strong>Come lavorate insieme, dentro la stessa immagine?<\/strong><br \/>Molto spesso non sappiamo chi ha scattato cosa, quando le riguardiamo per selezionarle. Probabilmente perch\u00e9 condividiamo un guardare univoco, ed \u00e8 per questo che lavorare insieme \u00e8 naturale. Stiamo sempre insieme, siamo una sorta di gemelli siamesi.<\/p>\n<p><strong>In che modo entrano moda e architettura nelle vostre immagini?<\/strong><br \/>Pensiamo ogni volta i soggetti in relazione a un luogo, lo spazio aggiunge profondit\u00e0 al racconto e costruisce un\u2019atmosfera. Forse \u00e8 anche per questo che non amiamo particolarmente scattare in studio, ci interessa lavorare in location. Il luogo fa parte della storia e le d\u00e0 profondit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Il cinema \u00e8 fonte d\u2019ispirazione?<\/strong><br \/>\u00c8 una nostra grande passione. Torniamo pi\u00f9 volte a Wong Kar-wai per il modo in cui lavora sul tempo e sulle attese, a Stanley Kubrick per il rigore nella costruzione dell\u2019inquadratura, a Luchino Visconti per la densit\u00e0 di storia e materia dentro l\u2019immagine, e a Michelangelo Antonioni per il vuoto e la sospensione. Partiamo da una storia e proviamo a raccontarla come una sequenza di fotogrammi: immagini che non chiudono, ma restano in sospeso, come un attimo prima o subito dopo qualcosa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"832\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/screenshot-2026-05-11-191019-1024x832.png\" alt=\"How Italy Feels. Toscana, Gioconda Rafanelli e August Kaciuruba\" class=\"wp-image-1231912\"  \/>How Italy Feels. Toscana, Gioconda Rafanelli e August Kaciuruba<\/p>\n<p><strong>Milano ha cambiato il modo in cui lavorate?<\/strong><br \/>Ci ha insegnato che essere puntuali \u00e8 una forma di rispetto. Qui il tempo non basta mai, mentre in Toscana si dilata, e questa differenza entra nel nostro lavoro. A Milano siamo veloci e arriviamo subito all\u2019immagine; in Toscana aspettiamo che la scena maturi. La stessa situazione pu\u00f2 diventare una sequenza rapida oppure un\u2019unica immagine costruita con calma. In questo passaggio troviamo il nostro ritmo. Viaggiamo molto e i luoghi lasciano sempre una traccia, diventando fonte d\u2019ispirazione. Le immagini portano qualcosa di nostro e provano ad avvicinarsi a un ricordo.<\/p>\n<p><strong>Cosa succede al vostro sguardo quando tornate in Toscana?<\/strong><br \/>C\u2019\u00e8 sempre una sensazione di pace nel ritrovare i luoghi e la stessa luce. La Maremma \u00e8 al primo posto, ma anche il Chianti: spesso andiamo a camminare a Volpaia verso Panzano e pranziamo dal Cecchini. \u00c8 rassicurante pensare che tutto sia rimasto uguale. In realt\u00e0 molto \u00e8 cambiato: luoghi e persone che non ci sono pi\u00f9 aggiungono una malinconia che resta. Va accettata.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 la Maremma e l\u2019Elba?<\/strong><br \/>In Maremma Gioconda passava da bambina le estati e a volte anche qualche inverno ventoso, nella casa di Ansedonia: \u00e8 un luogo legato all\u2019infanzia. \u00c8 anche il primo posto che ha condiviso con August, poco dopo essersi conosciuti. L\u2019Elba \u00e8 pi\u00f9 recente, scoperta durante il liceo e rimasta nel cuore, da allora \u00e8 una tappa fissa estiva per almeno due settimane. Abbiamo scelto i luoghi da fotografare partendo da questi ricordi, per raccontare una Toscana che sentiamo nostra.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"727\" height=\"911\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/screenshot-2026-05-11-191318.png\" alt=\"How Italy Feels. Toscana, Gioconda Rafanelli e August Kaciuruba\" class=\"wp-image-1231913\"  \/>How Italy Feels. Toscana, Gioconda Rafanelli e August Kaciuruba<\/p>\n<p><strong>Oggi si ha paura di mostrare la bellezza?<\/strong><br \/>Ogni toscano \u00e8 molto orgoglioso della propria regione, ma allo stesso tempo anche critico. Il turismo di massa, con tutti i clich\u00e9 che si porta dietro, pu\u00f2 risultare fastidioso, e forse \u00e8 proprio da qui che nasce il timore di diventarne parte. Chiamiamola paura della banalit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Come scegliete cosa tenere e cosa togliere?<\/strong><br \/>La nostra visione nasce in modo chiaro e istintivo, riflette chi siamo e quello che ci portiamo dietro. Per evitare l\u2019effetto \u201ccartolina\u201d a volte basta un dettaglio, oppure un\u2019ora in cui il luogo resta in silenzio: sotto una certa luce diventa quasi irriconoscibile. Anche i posti pi\u00f9 iconici custodiscono una parte segreta, che proprio per questo richiede tempo e attenzione.<\/p>\n<p><strong>Come entra l\u2019appucundria nel vostro lavoro?<\/strong><br \/>Il desiderio di raccontare una storia che evochi un ricordo e allo stesso tempo lo idealizzi \u00e8 forte, fissarlo nell\u2019istante in cui sembra perfetto, prima che si incrini e scivoli nella malinconia. Nella vita esistono momenti che, per qualche ragione, lo sono davvero. E quando passano lasciano ogni volta quella sensazione \u201cbittersweet\u201d.<\/p>\n<p>Ginevra Barbetti<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019appucundria, una malinconia dolce sospesa tra nostalgia e desiderio, tiene insieme lo sguardo di How Italy Feels, progetto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":487594,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-487593","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116564432493780462","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/487593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=487593"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/487593\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/487594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=487593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=487593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=487593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}