{"id":487808,"date":"2026-05-13T04:04:21","date_gmt":"2026-05-13T04:04:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/487808\/"},"modified":"2026-05-13T04:04:21","modified_gmt":"2026-05-13T04:04:21","slug":"come-israele-ha-trasformato-leurovision-in-uno-strumento-di-propaganda-ecco-i-documenti-che-lo-provano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/487808\/","title":{"rendered":"Come Israele ha trasformato l&#8217;Eurovision in uno strumento di propaganda: ecco i documenti che lo provano"},"content":{"rendered":"<p><strong>Eden Golan<\/strong>, la cantante israeliana in gara due anni fa a Malm\u00f6, in Svezia, \u00e8 arrivata quinta nella classifica generale e seconda nel voto del pubblico. Prima, soprattutto, in Paesi come Spagna e Paesi Bassi, dove l&#8217;ostilit\u00e0 verso le politiche israeliane era in quel momento particolarmente accesa. L&#8217;emittente pubblica israeliana Kan ha detto al New York Times di non aver saputo niente delle campagne governative e di ritenere che le regole della competizione non fossero state violate. L&#8217;emittente slovena, invece, aveva chiesto all&#8217;EBU di pubblicare dati pi\u00f9 dettagliati sul voto. Non ha mai ricevuto risposta.<\/p>\n<p>A Basilea, l&#8217;anno dopo, la strategia si \u00e8 fatta pi\u00f9 esplicita. Il governo ha prodotto e distribuito video in cui <strong>Yuval Raphael<\/strong> &#8211; la cantante israeliana in gara &#8211; chiedeva al pubblico europeo, in pi\u00f9 lingue, di votarla per venti volte: il massimo consentito dal regolamento. Netanyahu ha condiviso la grafica sui suoi profili social. Le ambasciate israeliane in tutta Europa hanno fatto altrettanto. Il vice ambasciatore a Vienna ha contattato direttamente gruppi della diaspora per organizzare la mobilitazione. E Raphael, accolta sul palco da fischi e da un mare di bandiere palestinesi, ha conquistato il voto del pubblico.<\/p>\n<p>Il New York Times ha ricostruito la matematica di quello che \u00e8 successo in <strong>Spagna<\/strong>, uno dei Paesi pi\u00f9 critici nei confronti di Israele. Su 142.688 voti totali espressi, Raphael ne ha ottenuti 47.570 &#8211; il 33% del totale. Il gruppo ucraino degli <strong>Ziferblat<\/strong>, secondo classificato, si \u00e8 fermato a 9.620. Una differenza che, fanno notare i giornalisti, sarebbe bastato produrre con circa 2.400 persone disposte a usare tutti e venti i voti a disposizione. Per superare semplicemente il secondo posto ne sarebbero bastate 482. Non ci sono prove di bot o manipolazioni tecniche. Ma la domanda rimane: se bastano poche centinaia di persone altamente motivate per determinare l&#8217;esito del voto in un Paese, in che senso \u00e8 ancora un voto del pubblico?<\/p>\n<p>L&#8217;EBU ha gestito la crisi in modo che il New York Times definisce \u00absecretive\u00bb &#8211; riservato al limite dell&#8217;opaco. Ha commissionato <strong>un&#8217;indagine interna<\/strong> affidata al veterano dell&#8217;emittenza ceca Petr Dvorak, poi ha distribuito ai broadcaster solo un riassunto delle conclusioni, non il rapporto completo. Ha annunciato un <strong>voto d&#8217;emergenza sull&#8217;esclusione di Israele,<\/strong> poi lo ha cancellato dopo il cessate il fuoco con Hamas di ottobre. Ha fatto circolare internamente <strong>una email per scoraggiare le emittenti dal parlare con i giornalisti<\/strong>. I suoi legali, nel frattempo, avevano consegnato un parere che suonava come una bomba: <strong>l&#8217;EBU avrebbe potuto legalmente escludere Israele, se avesse voluto.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Eden Golan, la cantante israeliana in gara due anni fa a Malm\u00f6, in Svezia, \u00e8 arrivata quinta nella&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":487809,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,12141,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-487808","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-eurovision","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116565289754184728","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/487808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=487808"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/487808\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/487809"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=487808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=487808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=487808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}