{"id":487878,"date":"2026-05-13T05:31:20","date_gmt":"2026-05-13T05:31:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/487878\/"},"modified":"2026-05-13T05:31:20","modified_gmt":"2026-05-13T05:31:20","slug":"polestar-aggiorna-la-gamma-dei-suv-ordini-aperti-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/487878\/","title":{"rendered":"Polestar aggiorna la gamma dei SUV: ordini aperti in Italia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Polestar<\/strong> ha annunciato un sostanzioso aggiornamento per due dei suoi modelli principali, <strong>Polestar 3<\/strong> e <strong>Polestar 4<\/strong>, mettendo in campo innovazioni che variano dall\u2019architettura elettrica alla sostenibilit\u00e0 dei materiali utilizzati. Questi novit\u00e0, che mirano a rendere l\u2019esperienza di guida e tecnologica pi\u00f9 soddisfacenti, rendono i due SUV alla spina ad alte prestazioni pronti per affrontare le sfide del mercato premium, sempre pi\u00f9 affollato e competitivo, con una maturit\u00e0 ancora pi\u00f9 marcata. Vediamo pi\u00f9 nel dettaglio.<\/p>\n<p>                                Polestar 3: architettura a 800 Volt<\/p>\n<p>La <strong>Polestar 3<\/strong> riceve l\u2019aggiornamento pi\u00f9 profondo dal punto di vista dell\u2019architettura elettrica. Questo modello adopera adesso un sistema a <strong>800 Volt<\/strong>, una scelta che permette di avere ricariche in corrente continua (DC) estremamente rapide, raggiungendo punte di <strong>350 kW<\/strong>. Ci\u00f2 consente di passare dal 10% all\u201980% di energia in appena <strong>22 minuti<\/strong>, abbassando i tempi di sosta del 35% rispetto alle varianti precedenti. In soccorso di questa velocit\u00e0 arriva il nuovo software <strong>Breathe Charge<\/strong>, che controlla la batteria in tempo reale per ottimizzare la velocit\u00e0 di ricarica senza compromettere la durabilit\u00e0 dell\u2019accumulatore.<\/p>\n<p>Oltre alla ricarica, Polestar 3 potenzia il suo \u201ccervello\u201d digitale con l\u2019integrazione del processore <strong>NVIDIA DRIVE AGX Orin<\/strong>, capace di una potenza di calcolo otto volte superiore, a tutto vantaggio dei sistemi di sicurezza e della gestione dei sensori. Sul fronte dinamico, c\u2019\u00e8 spazio per un nuovo motore posteriore sincrono a magneti permanenti che, nella versione <strong>Performance<\/strong>, porta la potenza complessiva a ben <strong>500 kW<\/strong>. Inoltre, l\u2019esperienza di guida \u00e8 stata affinata grazie a una distribuzione della potenza pi\u00f9 orientata al posteriore, nuove barre antirollio e una taratura dello sterzo rivista.<\/p>\n<p>                                Polestar 4 Coup\u00e9: tra dinamica e sostenibilit\u00e0<\/p>\n<p>La <strong>Polestar 4<\/strong> cambia la sua identit\u00e0 per diventare ufficialmente <strong>Polestar 4 coup\u00e9<\/strong>, un cambio di nome per ottenere una personalit\u00e0 pi\u00f9 distintiva. I tecnici svedesi poi hanno lavorato duramente sul telaio, ora ricalibrato con <strong>ammortizzatori passivi <\/strong>ad <strong>alta capacit\u00e0<\/strong>, nuove molle e finecorsa in poliuretano che incrementano il livello di agilit\u00e0 e comfort in ogni condizione stradale. Con uno scatto da 0 a 100 km\/h in <strong>3,8 secondi<\/strong> per le versioni Dual motor, si conferma un veicolo capace di lottare con qualit\u00e0 contro il cronometro.<\/p>\n<p>    <a class=\"block\" href=\"https:\/\/cdn.hdmotori.it\/DAOwLVohoPU-oFtOmyfHcVU5i5YOO5kGJ3HkCRJHwII\/\/rs:fill:1920:1080\/q:100\/plain\/https:\/\/www.hdmotori.it\/app\/uploads\/2026\/05\/Polestar-4-coupe.jpg@webp\" title=\"ingrandisci immagine\" data-fancybox-type=\"image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" class=\"w-full rounded-lg mx-auto block shadow\" width=\"660\" alt=\"ingrandisci immagine\" src=\"\"\/><br \/>\n    <\/a><\/p>\n<p>Tuttavia, l\u2019aggiornamento non riguarda soltanto la rapidit\u00e0: Polestar 4 coup\u00e9 si attesta come il modello con la <strong>pi\u00f9 bassa impronta di carbonio<\/strong> dell\u2019intero marchio. Grazie a costanti ottimizzazioni produttive, l\u2019impronta \u201ccradle-to-gate&#8221; \u00e8 stata ridotta ulteriormente, raggiungendo valori che oscillano tra 19,4 e 20,7 tCO2e a seconda della fabbrica e della motorizzazione scelta.<\/p>\n<p>                                Gamma semplificata<\/p>\n<p>Per entrambi i modelli debutta una struttura di<strong> gamma armonizzata<\/strong> con quella della futura<a href=\"https:\/\/www.hdmotori.it\/polestar-5-specifiche-tecniche-test-drive-virtuale-gran-turismo-7-prezzi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Polestar 5<\/a>, suddivisa nelle versioni <strong>Rear motor, Dual motor <\/strong>e <strong>Performance<\/strong>. Questa chiarezza si riflette anche nei dettagli estetici: le cinture di sicurezza, per esempio, sono adesso declinate in nero per le versioni d\u2019accesso, con inserti in <strong>oro svedese<\/strong> per le Dual motor e completamente oro per i pacchetti Performance.<\/p>\n<p>Anche l\u2019abitacolo si rinnova con l\u2019introduzione di materiali all\u2019avanguardia, come il <strong>MicroTech bio-attribuito<\/strong> con design trapuntato e la pelle Nappa in tonalit\u00e0 Dune accostata a finiture in frassino nero. All\u2019esterno, la tavolozza colori si arricchisce delle nuove tinte <strong>Storm e Krypton<\/strong>, completate da loghi con colori a contrasto che esaltano l\u2019identit\u00e0 visiva del brand.<\/p>\n<p>                                Listino prezzi<\/p>\n<p>I nuovi modelli sono gi\u00e0 disponibili per l\u2019ordine in Italia: i prezzi partono da <strong>83.600 euro<\/strong> per la Polestar 3 e da <strong>65.100 euro<\/strong> per la Polestar 4 coup\u00e9, con le prime consegne che porteranno su strada l\u2019ultima evoluzione del lusso sostenibile scandinavo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Polestar ha annunciato un sostanzioso aggiornamento per due dei suoi modelli principali, Polestar 3 e Polestar 4, mettendo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":487879,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-487878","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116565631863677381","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/487878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=487878"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/487878\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/487879"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=487878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=487878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=487878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}