{"id":487947,"date":"2026-05-13T06:43:13","date_gmt":"2026-05-13T06:43:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/487947\/"},"modified":"2026-05-13T06:43:13","modified_gmt":"2026-05-13T06:43:13","slug":"kate-middleton-arriva-in-italia-la-prima-visita-ufficiale-dopo-la-malattia-per-studiare-gli-asili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/487947\/","title":{"rendered":"Kate Middleton arriva in Italia, la prima visita ufficiale dopo la malattia per studiare gli asili"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La principessa Kate torna in Italia<\/strong>, Paese che ama e che conosce, per averci trascorso tre anni da studentessa: stavolta ha scelto Reggio Emilia, la citt\u00e0 famosa nel mondo per i suoi asili modello. <strong>La visita<\/strong>, infatti, <strong>\u00e8 dedicata ad approfondire il &#8216;Reggio Approach&#8217;<\/strong>, ovvero <strong>il metodo sviluppato dal dopoguerra per l&#8217;educazione dell&#8217;infanzia<\/strong>.<\/p>\n<p>    <strong>Il primo viaggio della principessa di Galles dopo la malattia<\/strong><\/p>\n<p>Ma si tratta, soprattutto, del primo viaggio della principessa di Galles dopo la malattia. I portavoce di Kensington Palace, nel briefing con la stampa alla vigilia del viaggio, hanno glissato sulle domande relative alle sue condizioni di salute, limitandosi a far trasparire che la principessa desidera trovare un equilibrio tra vita pubblica e privata e che negli ultimi mesi \u00e8 tornata sulla scena pubblica dopo un percorso di recupero.<\/p>\n<p>    <strong>I motivi della visita<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-left:0px;\">&#8220;Con questa sua prima visita in Italia, la principessa ha la volont\u00e0 di inaugurare una serie di visite internazionali regolari per portare avanti una missione globale incentrata sulla prima infanzia&#8221;. A riportare le parole della principessa del Galles, Kate Middleton, portavoce di Kensington Palace e Christian Guy, executive director centre for Early Childhood della Royal Foundation dal centro internazionale Loris Malaguzzi a Reggio Emilia dove \u00e8 attesa Kate in visita al fine di conoscere il metodo educativo<strong> &#8216;Reggio Approach&#8217;<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"margin-left:0px;\">&#8220;La principessa ha espresso il desiderio di vedere dal vivo e toccare con mano il Reggio Approach per poi riportare il know-how in Gran Bretagna&#8221;, ha aggiunto Kensington Palace, ricordando che Kate &#8220;negli ultimi 15 anni si \u00e8 buttata a capofitto sugli approcci all&#8217;infanzia. Ne ha parlato anche col principe William ed \u00e8 impaziente di fare questa visita, perch\u00e9 \u00e8 un tema che le sta molto a cuore e vuole <strong>sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>     <strong>Il programma<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-left:0px;\">Reggio Emilia prepara l&#8217;accoglienza per la principessa del Galles: Kate sar\u00e0 infatti intorno all&#8217;ora di pranzo, in piazza Prampolini, dove sar\u00e0 accolta dal sindaco Marco Massari che le consegner\u00e0 il primo Tricolore. In piazza, ad aspettare la principessa, che riserver\u00e0 un momento di saluto al pubblico presente, ci saranno anche alcune sezioni di due scuole d&#8217;infanzia, per un totale di circa <strong>50 bambini<\/strong>. Per assistere si potr\u00e0 <strong>accedere alla piazza dalle 10.30 <\/strong>da tre varchi dove avverranno i controlli di sicurezza con metal detector e contapersone, mentre gli altri accessi saranno chiusi. Una volta lasciato il Municipio, la principessa visiter\u00e0 il <strong>Centro internazionale Loris Malaguzzi,<\/strong> quartier generale del Reggio Emilia Approach, per approfondire i temi legati all&#8217;educazione della prima infanzia. La visita in citt\u00e0 proseguir\u00e0 anche gioved\u00ec.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La principessa Kate torna in Italia, Paese che ama e che conosce, per averci trascorso tre anni da&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":487948,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-487947","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116565915054271643","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/487947","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=487947"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/487947\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/487948"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=487947"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=487947"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=487947"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}