{"id":4880,"date":"2025-07-24T07:04:15","date_gmt":"2025-07-24T07:04:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/4880\/"},"modified":"2025-07-24T07:04:15","modified_gmt":"2025-07-24T07:04:15","slug":"partnership-italia-libia-per-il-primo-master-europeo-in-chirurgia-traumatologica-presentato-a-tripoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/4880\/","title":{"rendered":"Partnership Italia-Libia per il primo master europeo in chirurgia traumatologica presentato a Tripoli"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>La cerimonia ufficiale per la presentazione del primo master in chirurgia traumatologica con riconoscimento europeo organizzato in <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/libia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Libia<\/a> con il sostegno di istituzioni italiane \u00e8 avvenuta il 20 luglio. L\u2019eventopresso l\u2019hotel Radisson Blu Mahari di Tripoli alla presenza delle istituzioni libiche e italiane, con la super visione del ministro della Salute Mohamed Alghoj, nasce su iniziativa dell\u2019Emsc (Emergency Medical and Support Center) grazie al presidente Tareg Alhamshri, struttura d\u2019emergenza sanitaria attiva a Tripoli, ed \u00e8 stato organizzato dall\u2019Universit\u00e0 UniCamillus di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/roma\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Roma<\/a>, rappresentata dal Prof. Gianfranco Peluso\u00a0 \u2013 partner il Policlinico Luigi di Liegro di Roma\u00a0\u2013 e con la partecipazione di docenti italiani e libici provenienti da prestigiose universit\u00e0, tra cui La Sapienza. Le lezioni si svolgeranno in parte da remoto, in collegamento con l\u2019Italia, e in parte in presenza a Tripoli, dove \u00e8 previsto l\u2019arrivo periodico dei docenti italiani. Il programma include moduli teorici e 300 ore di pratica chirurgica direttamente nelle sale operatorie di strutture pubbliche e private libiche, con un approccio integrato tra formazione accademica e operativit\u00e0 clinica.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/whatsapp_image_2025_07_24_at_08.13.44_1_24083737.jpg\"\/><\/p>\n<p>Il master \u2013 riconosciuto dal sistema universitario europeo \u2013 ha come presidente per la parte libica lo stesso ministro Alghoj, mentre per la parte italiana il ruolo \u00e8 affidato al professor Giorgio De Toma, gi\u00e0 prorettore della Sapienza Universit\u00e0 di Roma e past president della Societ\u00e0 italiana di chirurgia. <\/p>\n<p>A presiedere il comitato scientifico per la componente italiana saranno il professor Massimiliano Iannuzzi Mungo e il dottor Carlo De Biase.<\/p>\n<p>E proprio il Professor Mungo saluta con entusiasmo questo evento tanto atteso: \u00abFinalmente l&#8217;eccellenza italiana incontra un territorio straordinario, ricco di opportunit\u00e0 per tanti giovani che vogliono creare un ponte accademico tra l&#8217;Italia e la Libia. Sono onorato di aver fatto questo percorso insieme a tanti colleghi libici e italiani, con i quali c&#8217;\u00e8 stato uno scambio attivo e una solidariet\u00e0 sorprendente per un progetto che verr\u00e0 ricordato nel tempo\u00bb.<\/p>\n<p>Tra i docenti figurano nomi di rilievo del panorama accademico italiano, come il professor Antonio Santoro, titolare della cattedra di Neurochirurgia alla Sapienza, e il professor Tiziano De Giacomo, direttore del dipartimento di specializzazione in Chirurgia toracica della stessa universit\u00e0, la dottoressa Elena Taglieri e il professor Luigi Berra. A loro si affiancheranno specialisti libici selezionati da Emsc per garantire la continuit\u00e0 didattica e l\u2019applicazione pratica dei contenuti.<\/p>\n<p>Secondo Mohamed Benothman, membro del Consiglio scientifico dell\u2019Emsc, \u00abl\u2019obiettivo principale del master \u00e8 formare medici, chirurghi e personale sanitario \u2013 sia civile che militare \u2013 in grado di gestire ogni tipo di emergenza legata a eventi bellici, disastri naturali, incidenti stradali e infortuni sul lavoro\u00bb. I partecipanti, spiega Benothman, riceveranno una preparazione avanzata per \u00abassistere i feriti direttamente sul luogo del trauma, effettuare diagnosi immediate e applicare i primi trattamenti salvavita, gestendo anche il trasporto verso strutture sanitarie primarie o centri altamente specializzati, anche a livello internazionale\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abPer completare la formazione \u2013 aggiunge Benothman \u2013 il master prevede una didattica multidisciplinare che copre a 360 gradi le competenze di rianimazione, medicina d\u2019urgenza, malattie infettive, ortopedia e chirurgia\u00bb. La scelta della traumatologia come primo ambito specialistico non \u00e8 casuale. \u00abLa Libia ha vissuto diversi conflitti negli ultimi anni \u2013 osserva Benothman \u2013 e le lesioni da incidente stradale restano la prima causa di morte e disabilit\u00e0 nel Paese. I medici specializzati in traumatologia e ortopedia sono ancora troppo pochi: con questo programma intendiamo colmare una carenza critica del nostro sistema sanitario\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/whatsapp_image_2025_07_24_at_08.13.47_24083800.jpg\"\/><\/p>\n<p>L\u2019iniziativa si inserisce in un contesto sanitario complesso, dove le fragilit\u00e0 non dipendono solo dalla scarsit\u00e0 di risorse, ma anche da fattori strutturali e culturali. In Libia, la domanda di assistenza medica resta elevata a causa della diffusione di patologie croniche \u2013 come il diabete e le malattie cardiovascolari \u2013 spesso legate a stili di vita non equilibrati, in particolare all\u2019eccessivo consumo di carne e zuccheri. A ci\u00f2 si aggiunge una significativa incidenza di malattie genetiche, dovute alla pratica dei matrimoni tra consanguinei, diffusa soprattutto nelle aree rurali. Il sistema sanitario nazionale, gi\u00e0 messo a dura prova dalla lunga instabilit\u00e0 politica e dalla carenza di investimenti, fatica a rispondere a queste esigenze, spingendo molti cittadini a cercare cure all\u2019estero: in Tunisia, in Turchia, o \u2013 per chi pu\u00f2 permetterselo \u2013 in Italia o in Germania. In questo scenario, l\u2019introduzione di un master biennale in chirurgia traumatologica riconosciuto a livello europeo rappresenta un tentativo concreto di colmare un vuoto formativo, rafforzando le competenze locali e riducendo progressivamente la dipendenza dall\u2019assistenza sanitaria straniera. Non si tratta solo di formare specialisti, ma di costruire \u2013 con il sostegno del know-how italiano \u2013 una base strutturata per una medicina libica pi\u00f9 autonoma, qualificata e duratura.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere Iscriviti e ricevi le notizie via email La cerimonia ufficiale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4881,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,8021,987,240,8022],"class_list":{"0":"post-4880","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-libia","17":"tag-roma","18":"tag-salute","19":"tag-universita-unicamillus"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4880","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4880"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4880\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4881"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}