{"id":488018,"date":"2026-05-13T07:41:13","date_gmt":"2026-05-13T07:41:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/488018\/"},"modified":"2026-05-13T07:41:13","modified_gmt":"2026-05-13T07:41:13","slug":"max-gazze-venti-canzoni-sul-tempo-dando-importanza-alle-cose-secondarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/488018\/","title":{"rendered":"Max Gazz\u00e8: \u00abVenti canzoni sul tempo, dando importanza alle cose secondarie\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Barbara Visentin<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Venerd\u00ec esce il nuovo disco \u00abL&#8217;ornamento delle cose secondarie\u00bb, a 30 anni dal suo lavoro di esordio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Max Gazz\u00e8 dice di aver voluto fare \u00abqualcosa di diverso\u00bb, ma per un disco ambizioso come<b> \u00abL\u2019ornamento delle cose secondarie\u00bb<\/b>, in uscita venerd\u00ec, l\u2019aggettivo forse non \u00e8 esaustivo. In tempi di ascolti rapidi e spesso superficiali, il cantautore e bassista ha scelto di andare in tutt\u2019altra direzione, con un album di 20 canzoni che riserva cura meticolosa al suono, sperimenta con gli strumenti e parte dalla musicalit\u00e0 intrinseca nelle parole. <br \/>\u00abLe cose secondarie del titolo sono quelle a cui dare dedizione per farle diventare importanti \u2014 racconta \u2014. Forse con il procedere dell\u2019et\u00e0 si d\u00e0 pi\u00f9 rilevanza ai dettagli e  mi riferisco sia al percorso dell\u2019album sia alla presa di consapevolezza che quel che \u00e8 stato messo in secondo piano richiede attenzioni per diventare primario\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A 30 anni dal  primo disco, Gazz\u00e8 \u00e8 partito<\/b> recuperando molti testi scritti all\u2019epoca da suo fratello, \u00abframmenti mai pubblicati\u00bb a cui ha lavorato \u00abgenerando musica attorno a un testo, visto che gi\u00e0 il suono della parola \u00e8 musica\u00bb. Ne sono nate \u00abcanzoni molto libere\u00bb, che si avvicinano a tratti al progressive, in cui, per\u00f2, \u00abnon c\u2019\u00e8 niente di finto, nessuno strumento \u00e8 campionato e nulla \u00e8 lasciato al caso\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da ingegnere del suono quale \u00e8 <\/b>\u2014 \u00abgli amici mi chiamano l\u2019orecchio chimico\u00bb, racconta \u2014, Max Gazz\u00e8 ha suonato tutto il disco tornando alla frequenza di 432 Hz (anzich\u00e9 440), un\u2019accordatura che secondo molti artisti \u00e8 pi\u00f9 \u00abcalda\u00bb e armoniosa: \u00abLa musica \u00e8 stata suonata cos\u00ec per tanto tempo, le risonanze sono pi\u00f9 naturali e organiche e le armoniche si mischiano in maniera pi\u00f9 morbida\u00bb, spiega. La scelta, per\u00f2, ha comportato vari assestamenti  per accordare gli strumenti \u00abe ne ho anche fatti costruire alcuni  che non esistevano a quella frequenza, come un vibrafono che \u00e8 stato fatto in Colombia, vicino a Bogot\u00e0, ed \u00e8 il primo al mondo in questo genere\u00bb. <br \/>Altrettanto impegno \u00e8 stato messo sui microfoni, \u00abne abbiamo usati fra 9 e  12 per ogni strumento\u00bb, registrando su nastro e \u00abmantenendo anche gli errori \u2014 dice \u2014. Un tempo il problema era correggere gli errori, adesso si corregge tutto, quindi non ho voluto toccare niente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nei testi emerge pi\u00f9 volte il tema del tempo<\/b>: \u00abHo scoperto che \u00e8 una grande illusione, ma \u00e8 il luogo in cui accade il cambiamento\u00bb, dice Gazz\u00e8. Cos\u00ec il disco attraversa le et\u00e0 della vita, fra l\u2019infanzia \u00abdove si formano le prime ferite\u00bb di \u00abDa piccolo\u00bb e i volti che cambiano di \u00abFaccia da vecchi\u00bb, prendendo consapevolezza delle fragilit\u00e0, ma anche di ci\u00f2 che si ama. Anche il tour, in linea con il disco, rompe gli schemi: oltre 40 date fra ottobre e dicembre costruite come delle residenze artistiche, con almeno tre sere consecutive in ogni citt\u00e0. \u00abNon mi piacciono, in questo momento, i grossi contenitori, ma voglio mantenere un\u2019identit\u00e0 e lavorare sull\u2019aspetto scenografico\u00bb, spiega.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E se per Max Gazz\u00e8 ricorrono i 30 anni dal primo disco<\/b>, il 1996 \u00e8 stato anche l\u2019anno in cui ha aperto i concerti di Franco Battiato, \u00abun\u2019artista che ha lasciato un\u2019eredit\u00e0 musicale enorme, ma al di l\u00e0 della stima musicale, io ero legato a lui dall\u2019affetto che si ha per un padre\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-12T21:15:26+02:00\">12 maggio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Barbara Visentin Venerd\u00ec esce il nuovo disco \u00abL&#8217;ornamento delle cose secondarie\u00bb, a 30 anni dal suo lavoro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":488019,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[19104,271323,271324,244337,271325,271326,271327,271328,8133,9797,3449,122,271319,9798,203,5362,2152,2156,271318,204,1537,90,89,3444,43285,9476,1538,1539,18744,271320,271321,271322,1989,46963,479,9899,6566,90356,51601,8434,27425],"class_list":{"0":"post-488018","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-accade","9":"tag-accade-cambiamento","10":"tag-accade-cambiamento-gazze","11":"tag-accordare","12":"tag-accordare-strumenti","13":"tag-accordare-strumenti-fatti","14":"tag-accordatura","15":"tag-accordatura-artisti","16":"tag-album","17":"tag-canzoni","18":"tag-consapevolezza","19":"tag-cose","20":"tag-cose-secondarie","21":"tag-disco","22":"tag-entertainment","23":"tag-errori","24":"tag-eta","25":"tag-frequenza","26":"tag-gazze","27":"tag-intrattenimento","28":"tag-it","29":"tag-italia","30":"tag-italy","31":"tag-max","32":"tag-max-gazze","33":"tag-messo","34":"tag-music","35":"tag-musica","36":"tag-musicale","37":"tag-ornamento","38":"tag-ornamento-cose","39":"tag-ornamento-cose-secondarie","40":"tag-racconta","41":"tag-secondarie","42":"tag-spiega","43":"tag-strumenti","44":"tag-strumento","45":"tag-suono","46":"tag-testi","47":"tag-venerdi","48":"tag-voluto"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=488018"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488018\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/488019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=488018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=488018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=488018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}