{"id":488151,"date":"2026-05-13T09:26:23","date_gmt":"2026-05-13T09:26:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/488151\/"},"modified":"2026-05-13T09:26:23","modified_gmt":"2026-05-13T09:26:23","slug":"a-milano-le-figure-dormienti-in-terracotta-di-mimmo-paladino-che-iniziarono-il-loro-sonno-nel-1998","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/488151\/","title":{"rendered":"A Milano le figure dormienti in terracotta di Mimmo Paladino che iniziarono il loro sonno nel 1998"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abLa Sala Stirling \u00e8 un\u2019architettura di una solennit\u00e0 misteriosa, notturna, arcaica\u00bb, ci dice <strong>Mimmo Paladino<\/strong> parlando della sua mostra, curata da <strong>Lorenzo Madaro<\/strong>, che <strong>dal 16 maggio al 26 luglio<\/strong> abita quello spazio ipogeo di <strong>Palazzo Citterio-Grande Brera<\/strong> a <strong>Milano<\/strong> progettato negli anni Ottanta del \u2019900 da James Stirling, chiamato dall\u2019allora presidente degli Amici di Brera Ennio Brion, appena scomparso: pareti di nudo cemento, un pilastro centrale e nient\u2019altro, quel luogo lancia una sfida severa agli artisti che vi si cimentano ma al tempo stesso, a chi di loro ha la forza, e il talento, per raccogliere la sfida, regala grandi potenzialit\u00e0 espressive.<\/p>\n<p>Paladino \u00e8 uno di loro e ha voluto ripresentare qui una delle sue opere pi\u00f9 famose, quei <strong>\u00abDormienti\u00bb<\/strong> in terracotta che iniziarono il loro sonno nel 1998 in un luogo incantato come la \u00abFonte della Fate\u00bb di Poggibonsi (una fonte pubblica del secondo Duecento) e che l\u2019anno successivo migrarono a Londra, negli spazi labirintici della Roundhouse, teatro e sala concerto in cui sono passati tutti i miti della musica pop, oltre al Living Theatre e a molti altri. \u00abFu in quell\u2019occasione, ci spiega, che con Brian Eno decidemmo di fare un lavoro a quattro mani. Allora non era cos\u00ec consueto che un\u2019opera scultorea fosse accompagnata da una sonorit\u00e0, ma lui seppe creare una traccia che \u00e8 diventata parte inscindibile dell\u2019installazione e che dunque torna anche a Milano\u00bb. Con essi ci sono anche i coccodrilli, che a Londra convergevano da strette gallerie verso lo spazio centrale in cui giacevano i \u00abDormienti\u00bb, e che qui si muovono tra le figure umane addormentate in una configurazione totalmente differente: \u00abNel presentare le mie installazioni tengo sempre in gran conto lo spazio, precisa l\u2019artista, e dunque ogni volta che li espongo, i miei lavori diventano altro\u00bb.<\/p>\n<p>In questo grande invaso trovano posto 32 figure in terracotta rannicchiate nella penombra e illuminate da una luce teatrale e una decina di rettili. I visitatori sono invitati ad attraversare lo spazio in un percorso quasi iniziatico, accompagnati dalle note di Brian Eno. Ma non si faccia l\u2019errore, ci mette in guardia Paladino, dall\u2019accostare queste figure ai calchi dei morti di Pompei: \u00abNo, queste figure dormono, non sono morte, e mi sono state suggerite dai disegni di Henry Moore dei londinesi che durante la guerra si rifugiavano di notte nella metropolitana per sfuggire alle bombe\u00bb. Persone che sognano, dunque, probabilmente la pace. E nulla potrebbe essere, oggi, pi\u00f9 attuale.\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p>Alle sculture, in una saletta, si aggiungono 15 suoi grandi disegni inediti del 1973, incunaboli della ricerca che avvi\u00f2 nel pieno della stagione del Concettualismo pi\u00f9 rigido, dando vita a quel suo mondo figurativo atemporale, fondato su archetipi arcaici e su simboli ermetici che, dopo un\u2019opera-manifesto come il dipinto \u00abSilenzioso mi ritiro a dipingere un quadro\u00bb (1977), Paladino ha sviluppato nel corso del tempo, fino a oggi. La mostra, cos\u00ec come il libro che l\u2019accompagna (Metilene Edizioni), sono stati realizzati da La Grande Brera in stretto rapporto con l\u2019artista e il suo Archivio, dando opportunamente spazio, nel libro, anche agli altri suoi interventi ambientali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abLa Sala Stirling \u00e8 un\u2019architettura di una solennit\u00e0 misteriosa, notturna, arcaica\u00bb, ci dice Mimmo Paladino parlando della sua&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":488152,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-488151","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116566555821475243","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488151","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=488151"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488151\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/488152"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=488151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=488151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=488151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}